
Visto il boom di The Devil Inside, costato un milione di dollari e riuscito ad incassarne 53 sul suolo americano, William Brent Bell (regista e sceneggiatore) e Matthew Peterman (co-sceneggiatore) si sono immediatamente messi al lavoro su un nuovo horror. Perché il ferro va battuto finché caldo. Il 9 aprile inizieranno le riprese di Wer, titolo che andrà a toccare ancora una volta un ‘classico’ della mitologia horror. La tecnica di ripresa, ovviamente, sarà sempre la stessa, ovvero quella del ‘finto documentario, per una coppia di autori esplosa da poche settimane ma con le idee già particolarmente chiare. Concluso Wer potrebbe infatti andare in porto un altro progetto apparentemente interessante, almeno dal titolo: The Vatican.
L’altra faccia del Diavolo, lo ricordiamo, uscirà nei cinema italiani il prossimo 19 marzo.
Fonte: Collider
Atmosfere alla SAW l’enigmista, condite da una certa dose di humor nero, per l’intrigante horror australiano Redd Incorporated, che racconta di spiacevoli “tagli al personale” infilando il serial killer in ufficio. Gli effettacci al sangue sono curati dal mitico Tom Savini, che compare anche nel classico cameo.
Il film a basso budget, diretto dal semisconosciuto Daniel Krige, inquadra sei impiegati che vengono letteralmente incatenati alle scrivanie da un datore di lavoro piuttosto esigente (Nicholas Hope). Dal primo full-trailer rilasciato s’intuisce infatti che il boss non si limiterà a spedire lettere di richiamo per ammonire i dipendenti che sgarrano. Altro che mobbing!
Doveroso post di auguri al regista Tobe Hooper, nato il 25 gennaio 1943 in Texas.
“I miei parenti vivevano in un paese vicino a Ed Gein e mi avevano raccontato delle storie orribili. Si parlava di paralumi e altri mobili rivestiti di pelle umana, e della profanazione di alcune tombe. (…) Volevo creare una casa degli orrori, una casa spaventosa che odorasse di morte (…) Fui molto sorpreso quando scoprì che Ed Gein aveva veramente commesso i crimini che avevo sentito raccontare, che aveva usato ganci da macellaio per le sue vittime, che usava parti di esseri umani ed era un cannibale”.
- E’ alto circa 1,70m
- Prima di diventare regista ha lavorato come professore universitario e come cameraman di documentari.
- Esordisce nel cinema con Eggshells (1969) ma entra nel cult dei film horror con Non aprite quella porta (1974), pellicola che si basa sulla vita del serial killer Ed Gein, inventando la maschera di Leatherface.
- Ha diretto il video Dancing With Myself di Billy Idol (lo vedete qui sopra).
- Si è rifiutato di dirigere Wolfen La belva immortale (1981).
- Gli era stato inizialmente offerto il copione di E.T. ma lo rifiutò. Steven Spielberg poi lo convinse a dirigere Poltergeist (1982).

Il mondo del Wrestling americano si è buttato da tempo nel mondo del cinema, ora la WWE Studios è una piccola potenza nel mondo dei film horror e thriller. Il nuovo progetto, recentemente ufficializzato, è un found-footage film dal titolo Bermuda, scritto da Bobby Lee Darby e Nathan Brookes, ambientato ovviamente le leggendario “triangolo dei misteri”.
La storia è incentrata su una troupe di documentaristi (dopo The Blair Witch Project sono diventati bersaglio preferito di ogni genere di mostro) che sparisce durante una spedizione nell’area del triangolo ma i cui filmati vengono ritrovati e restano come testimonianza degli ultimi, terribili giorni.
Il triangolo delle Bermuda è sempre stato un luogo misterioso e intrigante, ha detto Michael Luisi presidente degli WWE Studios, e la sceneggiatura scritta da Bobby e Nathan offre un nuovo spunto per il genere del found footage!.
Fonte : WWE
Ieri abbiamo parlato di Case Infestate e la nostra Cut-tv’s ha inserito nella top 10 anche il film horror Poltergeist (1982) di Tobe Hooper. Oggi a quel film cult dedichiamo un piccolo post con un video che ci mostra il Making-Of. Intanto ricordiamo la trama:
La casa della famiglia Freeling è stata costruita sopra un vecchio cimitero indiano, così quando gli spiriti del male si svegliano rapiscono la piccola Carol. Sarà una stravagante medium a riportare a casa la figlia dei Freeling.
Gli 8 minuti che vi mostriamo ci mostrano Steven Spielberg (soggetto, sceneggiatura e produttore), l’attore Craig T. Nelson e Frank Marshall (produttore). La piccola Carol era interpretata da Heather O’Rourke, la medium Tangina da Zelda Rubinstein che ci ha lasciato l’anno scorso. Nella galleria ci sono anche 16 foto. Buon divertimento.
Continua a leggere: Poltergeist - Demoniache Presenze: il making of di 8 minuti
Nel buio dell’universo come in quello del cinema, si annidano tutte le paure e i misteri del mondo, il problema è quando questi invadono anche il ‘ventre casa’ rassicurante e privato, con presenze, assenze, revenant e familiari minacciosi, come sa esserlo “Il perturbante” e quel familiare percepito come estraneo che calza così bene a Jack Nicholson-Jack Torrente quando corre dietro alla moglie provvisto di ascia, o il George di Amityville Horror che sembra averlo ispirato.
Nel caso di Shining di Stanley Kubrick, l’Overlook Hotel diventa addirittura la metafora di un “interno che abita” invece di essere abitato, al punto da sviluppare un legame malato con l’inconscio della figura paterna, che protegge ancora meno della casa. Non avere paura del buio (Don’t Be Afraid of the Dark) di Troy Nixey arriva nelle sale venerdì 13 gennaio 2012, ma da The Ghost House del 1917 ad oggi, la lista di case infestate, possedute, maledette, che grondano sangue e oscure presenze, è bella lunga. Essere esaustivi è arduo, ma volendo iniziare da una Top Ten:
1. La casa sulla scogliera (The Uninvited) di Lewis Allen
2. House on Haunted Hill (La casa dei fantasmi, 1959) di William Castle, con ritorno
3. Gli invasati (The Haunting,1963) di Robert Wise con il remake del 1999
4. La Casa (The Evil Dead, 1981) di Sam Raimi con saga annessa
5. Le demoniache presenze da televisore di Poltergeist,
6. Le voci che non smettono di sussurrare a Amityville
7. L’entità paranormale della villetta di The Entity (1981)
8. I fantasmi inquieti che credono di essere ancora vivi di The Others
9. Lo spiritello ‘burlone’ di Beetlejuice.
10. e se gli ultimi saranno i primi ovviamente Shining di Stanley Kubrick.
Da questa classifica sono rimaste fuori almeno altre dieci case spaventose che dovrebbero proprio esserci, undici con l’animazione della Monster House che vive e si nutre di persone, ma sono certa che la vostra personale Top Ten delle case più spaventose saprà scovarne anche altre. Dopo il salto qualche video per risvegliare la memoria
Continua a leggere: Non avere paura del buio: ma attento alle Case Infestate!
Esce il 13 gennaio 2012 il film horror Non avere paura del buio (Don’t Be Afraid of the Dark) diretto da Troy Nixey, interpretato da Katie Holmes, Guy Pearce, Bailee Madison, Alan Dale, Julia Blake, Jack Thompson, Nicholas Bell, Dylan Young, Emelia Burns, Eliza Taylor-Cotter, Edwina Ritchard, Garry McDonald e prodotto da Guillermo Del Toro. Vediamo prima la trama poi veniamo al post.
Sally (Bailee Madison, nella foto qui sopra) si trasferisce con suo padre (Guy Pearce) e la sua nuova fidanzata (Katie Holmes) in una vecchia grande casa. Lo scantinato nasconde un terribile segreto e Sally, incuriosita da strane voci…
Oggi Cineblog vi regala un post speciale sul film perché vi fa decidere la locandina che voi avreste scelto per il lancio della pellicola in Italia. La versione ufficiale è la numero 4 ma voi, sceglitori di poster, potete dire liberamente la vostra. Guardate la galleria, sopra ogni poster c’è un numero. Poi tornate qui e votate! E guardate il trailer italiano!

Dicembre 2011, tempo di classifiche. Oggi vi elenchiamo la Top 10 Horror Films of 2011 secondo il sito MovieFanatic. Le spiegazioni tra virgolette sono del sito, ho cercato di non inserire SPOILER dei film che devono ancora arrivare in Italia.
10. The Thing: “I fan de La Cosa di John Carpenter si erano divisi quando si era cominciato a parlare di un prequel. Ma una volta che abbiamo visto il film ci siamo accorti che ha sfruttato le nostre paure più profonde, l’isolamento e la solitudine e siamo stati vulnerabili. Mary Elizabeth Winstead ha perfettamente catturato la nostra paura in quella terrificante tundra ghiacciata”.
9. Il Rito: “The Rite è horror puro e Hopkins è stato il veicolo perfetto per trasferire la paura dallo schermo al pubblico. Dobbiamo dirlo: i primi trailer di The Devil Inside ci fanno più paura del diavolo de Il Rito ma Hopkins e compagnia ci hanno consegnato un film nel genere esorcismo-classico”.
8. The Innkeepers: “La storia segue una coppia di lavoratori che hanno deciso di scoprire i segreti paranormali dell’hotel The Yankee Pedlar Inn”
7. Red State: “Kevin Smith dirige un film horror? Sì, e lo fa con brio. Si tratta di un film indipendente. Onestamente è un grande film horror”.
6. Troll Hunter: “Una delle maggiori sorprese dell’anno nel genere horror”.
5. Fright Night: “Il dibattito forse non era così feroce come per La Cosa ma quando arrivò la notizia che la Paramount voleva rifare L’Ammazzavampiri la gente si chiese meravigliata il perché. Ma dopo aver visto il film con Colin Farrell possiamo dire che l’attore irlandese ha dato vita ad uno dei migliori film sui vampiri di quest’anno. Fright Night è divertente e pauroso. E non si prende mai troppo sul serio”.
4. Don’t Be Afraid of the Dark (Non avere paura del buio): Il timbro del produttore Guillermo del Toro è dappertutto. (…) Visivamente sorprendente e avvincente fino in fondo, è un film da non perdere”.
3. Final Destination 5: “E’ stato il migliore dei cinque Final Destination. In primo luogo per l’utilizzo del 3d come fattore di amplificazione dell’orrore e che dà risultati formidabili. In secondo luogo per i modi di morire, brillantemente originali”.
2. Paranormal Activity 3: “Semplicemente terrificante, Paranormal Activity 3 ha superato le aspettative ed è stato così incredibilmente fantastico che siamo eccitati nell’idea che il quarto capitolo sia già in pre-produzione”.
1. Insidious: “Il film horror più viscerale dell’anno: brividi, emozioni e salti sulla sedia che non si dimenticano facilmente. In realtà, è uno dei pochi film horror dell’anno che rimane altrettanto terrificante alla seconda visione”.
Commenti sui film già visti? Siete d’accordo? Cosa mettereste al primo posto? Cosa togliereste?
Direttamente da BloodyDisgusting vi proponiamo un’intervista a Simon Quarterman che interpreta l’esorcista Ben nel film horror The Devil Inside (L’altra faccia del diavolo) che arriverà in Italia a marzo 2012. Vediamo prima la trama del film (avete visto il trailer?):
“Nel 1989 il 911 riceve una chiamata da Maria Rossi (Suzan Crowley) che confessa di aver brutalmente ucciso tre persone. 20 anni più tardi sua figlia Isabella (Fernanda Andrade) cerca di capire la verità su quello che è successo quella notte. Si reca in Italia, all’Ospedale per pazzi criminali dove sua madre è stata rinchiusa per capire se la donna è malata di mente o se è stata posseduta dal Demonio. Due giovani esorcisti (Simon Quarterman e Evan Helmuth) decidono di curare Maria con metodi non convenzionali che combinano scienza e religione. Si troveranno faccia a faccia con il Male in persona”.
Negli ultimi anni ci sono stati diversi film horror a tema religioso. In cosa è diverso L’altra faccia del diavolo?
Mi ricordo che quando stavamo girando due anni fa, c’erano le avvisaglie di The Last Exorcism (L’ultimo esorcismo) e tutti noi abbiamo pensato ‘Oh merda! Siamo arrivati troppo tardi?’. Ma abbiamo continuato a lavorare ed ovviamente sono risultati due film estremamente diversi. Molto molto diversi. Io sono sempre stato un fan di questo particolare genere. The Devil Inside è diverso da The Blair Witch o Paranormal Activity . (…) Come attore è bello farne parte. (…) E credo che sia gratificante anche per tutti gli interessati. (… ) Dal primo giorno di riprese tutti noi sentivamo di star facendo qualcosa di speciale. Sono molto orgoglioso del film.
Il film è stato girato in Italia?
No, in realtà la maggior parte del film è stato girato a Bucarest, in Romania. E poi, ovviamente, gran parte del lavoro esterno è stato fatto a Roma. In pratica: abbiamo girato per 3 o 4 settimane in Romania e poi una settimana a Roma.
C’è qualcosa di The Devil Inside che ancora non sappiamo?
Credo che l’unica cosa che posso dire è che probabilmente non è quello che la gente si aspetta. (…) Penso che alla gente piacerà. E’ un film molto intelligente. Un film dell’orrore molto intelligente.
Vedremo, di film horror intelligenti non ce ne sono molti. La regia è di William Brent Bell.
Tempo fa avevo pubblicato un post sul genere horror e sul perché (secondo la scienza) piace tanto. Ma inutile stare qui a teorizzare, lascio la parola a voi per sapere (concretamente) quale genere cinematografico tira di più quando decidete di andare al cinema:
Ho dimenticato qualcosa? Spero di no. Fateci sapere!