E’ stato diffuso oggi il trailer americano del film storico John Rave, con Ulrich Tukur (Il nastro bianco), Steve Buscemi e Daniel Bruhl (Bastardi Senza Gloria). Lo potete vedere qui sopra.
John Rave racconta la vera storia di un uomo d’affari tedesco che ha contribuito a salvare 200 mila civili durante un oscuro momento storico noto come il massacro di Nanking in Cina. Ispirato al diario che John Rave scrisse nel 1937, il film descrive la vita e le azioni di un uomo che è considerato alla stregua di un santo in Cina e che da noi è poco conosciuto nonostante il suo coraggio.
Il film è diretto da Florian Gallenberger, regista tedesco che ha vinto l’Oscar nel 2000 per il migliore cortometraggio. Il film uscirà nelle sale americane a partire dal 21 di Maggio.
Trionfatore al Festival Internazionale del Film di Roma, con il Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio d’argento e il Premio Marc’Aurelio d’Oro del pubblico al miglior film, lo splendido L’uomo che Verrà di Giorgio Diritti (qui le nostre prime impressioni a caldo dal Festival) approderà finalmente in sala il prossimo 22 gennaio. 4 anni dopo il clamoroso boom de Il vento fa il suo giro, Diritti torna al cinema con una storia che ha emozionato e convinto il pubblico della capitale, ricevendo una lunghissima standing ovation la sera della première. Interpretato da attori professionisti e non, ovvero Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Bernardo Bolognesi, Stefano Croci, Zoello Gilli, Germano Maccioni e Tim Jacobs, il film ci regala oggi il primo trailer italiano, da vedere e commentare insieme.
Siamo nel 1943, a Marzabotto, alle pendici di Monte Sole. Martina ha 8 anni, vive in una famiglia di contadini, che fatica ad andare avanti, tra bombe che cadono dal cielo e soldati che piombano in città. Anni prima ha perso un fratellino nato da pochi giorni, smettendo da allora di parlare. Ma la mamma rimane nuovamente incinta. La piccola Martina vive i giorni della gravidanza sognando l’uomo che verrà, ovvero il suo fratellino, mentre la guerra man mano si fa sempre più vicina, fino alla notte del 28 settembre del 1944, quando il piccolo viene alla luce, con le SS scatenano un rastrellameno nella zona senza precedenti, passato alla storia come la strage di Marzabotto.
Eichmann è certamente un film che farà discutere. Basato sulle confessioni finale del gerarca nazista Adolf Eichmann, rilasciate prima della sua esecuzione in Israele e raccolte dal giovane Capitano Avner Less, un ufficiale della Polizia Israeliana.
L’architetto di quello che divenne il più folle e devastante tra i piani di Hitler, che sarà poi conosciuto come la “soluzione finale”, racconta il percorso che ha portato a quello che oggi la storia ci insegna.
Eichmann fu catturato durante un’azione operativa di intelligence internazionale mentre era nascosto in Argentina, oltre 15 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando era in cima alle graduatorie dei criminali più ricercati al mondo.
Il film è diretto da Robert Young e Thomas Kretschmann veste i panni scomodi del gerarca tedesco, al suo fianco ci sono Troy Garity, Franka Potente e Stephen Fry.
Dopo il continua potete vedere il trailer internazionale del film.
La battaglia dei tre regni di John Woo con Tony Leung, Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro, Zhao Wei, Shido Nakamura, Chang Chen, Zhang Fengyi, Hu Jun, Lin Chiling, You Yong, Tong Dawei, Song Jia, Wang Qingxiang, Hou Yong, Jiang Tong.
Anno 208, la storia della Cina sta vivendo i giorni del declino della dinastia Han. L’imperatore non è che un giovane inesperto soggiogato dall’ambizioso primo ministro Cao Cao che lo convince a dichiarare guerra ai regni meridionali, quello di Shu e quello di Wu. Un esercito impressionante inizia una lunga marcia sotto la guida dello stesso Cao Cao. I due regni del sud, tradizionalmente rivali capiscono che l’unica speranza per contrastare l’attacco è un’alleanza che troverà il suo quartier generale presso le Scogliere Rosse dove sono chiamati a raccolta i soldati dei due eserciti. Le truppe di Cao Cao inizieranno un assedio di logoramento che sembra avere un’unica possibile conclusione, ma dalla Battaglia delle Scogliere Rosse dipende la storia della Cina a venire. Ma la saggezza può diventare più importante delle armi…
1800 anni fa in Cina si combatteva un’unica battaglia di proporzioni mai viste dalla quale sono dipesi gran parte dei rapporti socio-economici dei secoli a venire. John Woo, a cui evidentemente giova l’aria della patria, dipinge un epico affresco (costato 80 milioni di dollari, la più grande produzione mai realizzata in lingua cinese) ispirandosi a Le cronache dei tre regni un resoconto storico dei fatti scritto oltre settecento anni fa.
Dopo Ang Lee (La tigre e il dragone) e Zhang Yimou (Hero, La foresta dei pugnali volanti), Chen Kaige, anche John Woo compie un passo indietro e ritorna in patria per occuparsi della tradizione cinese. Questa volta però non ci sono i classici elementi del wuxpian, come i combattimenti volanti di cappa e spada, e Woo calca la mano sul genere storico offrendo un ritratto epico di una battaglia che è valsa un’intera una guerra. Dimenticate quindi il Woo hollywood style (che ci ha regalato quel gioiello di Face/Off, ma anche tante delusioni), dategli un budget di ottanta milioni di dollari e una colomba (elemento immancabile nei suoi film) e vi porterà a casa un capolavoro da brividi.
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Quando un film come Pathfinder ne incontra uno come Gerry, ecco che nasce Severed Ways: The Norse Discovery of America il curioso film d’esordio di Tony Stone sul passato dell’America, prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo.
Il film è ambientato nel 1007 avanti dopo Cristo, quando alcuni vichinghi si trovano per un errore di navigazione nelle sterminate foreste del Nuovo Mondo. I due uomini dovranno confrontarsi con il loro istinto di sopravvivenze per ritrovare la strada di casa.
Un film che potrebbe piacere a chi ha apprezzato il truce Apocalypto di Mel Gibson, ma da quello che possiamo vedere dalle prime immagini Severed Ways Materials non sarà altrettanto violento. La colonna sonora sarà composta da pezzi di alcuni gruppi di black metal scandinavo. Per intenditori!
Dopo il continua potete vedere il curioso trailer del film.
Continua a leggere: Severed Ways - Il trailer e la locandina
Mario Martone torna in sala e lo fa con Noi credevamo, una pellicola sul Risorgimento che vedrà attori importanti in ruoli celebri come quelli di Giuseppe Mazzini e Francesco Crispi. La sceneggiatura è firmata dallo stesso regista e da Giancarlo De Cataldo, autore di Romanzo criminale, mentre direttore della fotografia è Renato Berta.
Le riprese, divise tra Piemonte, la provincia di Foggia e Cinecittà, sono iniziate a metà febbraio, e il cast come divevamo è interessante. Le due figure di spicco prima citate verranno interpretate da Toni Servillo e Luca Zingaretti, ma il cast è formato anche da Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco e Francesca Inaudi.
Il regista napoletano, cresciuto fra teatro e cinema, torna in sala a cinque anni di distanza da L’odore del sangue, che ha deluso la maggior parte della critica. Ma resta un autore notevole, capace di far discutere con film come Morte di un matematico napoletano ma anche di mettere d’accordo tutti con un film bellissimo quale L’amore molesto. L’uscita prevista di Noi credevamo è per aprile del 2010.
The Edge of Love (The Edge of Love, Gran Bretagna, 2008, Drammatico, 114′) di John Maybury con Keira Knightley, Sienna Miller, Cillian Murphy, Matthew Rhys, Simon Armstrong, Richard Clifford, Anne Lambton, Camilla Rutherford, Lisa Stansfield, Rachel Essex
Siamo nella Londra del 1941, la seconda guerra mondiale si è dimenticata di bussare ed è prepotentemente entrata nelle case di tutti i londinesi. Il poeta Dylan Thomas ha lasciato le scogliere gallesi per il paesaggio urbano della capitale inglese, devastata dai bombardamenti nazisti; qui ha trovato un modesto impiego come scrittore di testi di propaganda per il governo inglese e qui ha anche ritrovato Vera Phillips, il suo primo amore d’infanzia, ora impegnata a risollevare lo sgonfio morale delle truppe grazie alle sue indubbie doti canore.
L’idillio ritrovato fra Vera e Dylan viene bruscamente smorzato dall’arrivo di Caitlin, l’esuberante moglie del poeta maudit nonchè la madre di suo figlio. Per non essere da meno, la volitiva Vera accetta dopo un lungo ritrarsi lo strenuo corteggiamento del soldatino di belle speranze e di grande dolcezza William. L’equilibrio sembra finalmente ristabilito quando, improvvisamente seppur non inaspettatamente, William viene spedito al fronte, per la precisione in Grecia.
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