
Dopo le tante polemiche, arriva anche il trailer italiano di Francesca, film drammatico diretto da Bobby Paunescu ed interpretato da Monica Barladeanu, Doru Boguta, Luminita Gheorghiu, Teodor Corban, Dana Dogaru, Doru Ana, Ion Sapdaru, Mihai Dorobantu, Gabriel Spahiu, Dan Chiriac.
Francesca vive a Bucarest, è una maestra d’asilo e sogna di aprire una scuola in Italia. Il piano è semplice: il suo ragazzo dovrebbe partire per primo e poi lei dovrebbe raggiungerlo…
Del film potete già leggere la nostra recensione in anteprima e vedere le foto…. il trailer italiano è dopo il salto. Nelle sale italiane dal 20 27 novembre.
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L’abbiamo visto a Venezia 66, e abbiamo seguito lo sviluppo della sua storia, sin da quando è stato presentato al Lido come film d’apertura di Orizzonti (apertura che era stata offerta al Diritti de L’uomo che verrà, che ha poi preferito l’anteprima romana). Andiamo quindi con ordine. Francesca è l’opera prima del produttore romeno Bobby Paunescu, e racconta la storia di una ragazza che vuole emigrare dalla Romania per arrivare in Italia, per aprire poi un asilo per i figli degli immigrati.
Il film contiene due insulti verso due personalità della politica di destra del nostro paese, ovvero Alessandra Mussolini e Flavio Tosi, sindaco di Verona. Nella scena Francesca ha appena dichiarato al padre la sua volontà di emigrare, e il padre mette in allerta la ragazza dei pericoli: possibile che non capisca che l’Italia non è certo il paese che vede di buon occhio i romeni, nonostante esempi come quella “troia che vuole ammazzare tutti i romeni” o il “sindaco di Verona di merda”?
Alle anteprime stampa in Sala Perla e Sala Darsena, applausi a scena aperta durante gli insulti. I due politici (non presenti a Venezia) vengono a sapere della pellicola e della natura degli insulti. La Mussolini si muove e diffida la Fandango di Domenico Procacci, che avrebbe voluto far uscire Francesca già ad ottobre. Il Circuito Cinema Comunali sospende la distribuzione del film, che però ora uscirà in sala il 20 novembre con un doppiaggio decisamente fedele alla versione originale, anche negli insulti.