
Procedono i lavori per portare sul grande schermo 300: Battle of Artemisia, prequel del primo 300, uscito nel 2006. Poco alla volta il progetto va sempre più delineandosi, e nonostante manchi ancora l’attore protagonista, quanto all’attrice sembra si sia sulla buona strada. Eva Green è infatti in trattative per interpretare il ruolo di Artemisia, la spietata dea che convince Serse a battersi coi greci (via THR).
La vicenda, infatti, precederà quasi immediatamente gli eventi cui abbiamo assistito in 300, con il re dei persiani, Serse, autoproclamatosi divinità dopo la morte del padre Dario, proprio in funzione della insperata vittoria sulle truppe di Temistocle. In cabina di regia, oramai è assodato, troveremo Noam Murro (Smart People), mentre Zack Snyder figura tra i produttori.

Doveva chiamarsi Xerses, con Zack Snyder in cabina di regia. Cambiato nome, in 300: Battle of Artemisia, ha finito per cambiare anche il regista. Perché se da tempo Snyder aveva dato forfait, ecco oggi l’annuncio del cambio. Sarà infatti Noam Murro a dirigere il prequel di 300. Confermati i rumor della vigilia, che volevano Murro, regista di Smart People e vicino anche a Die Hard 5, in corsa con Jaume Collet-Serra per l’ambita regia. Oggi la scelta definitiva, con Collet-Serra a un passo da Akira.
Tratto da una graphic novel di Frank Miller, 300: Battle of Artemisia racconterà la storia della morte di Dario, padre di Serse, nel corso della Battaglia di Maratona del 490AC: prima di morire, Dario dice a Serse che solo un dio può sconfiggere i greci, spingendo quindi il proprio figlio a fare in modo di diventare quello che abbiamo conosciuto nel primo 300.
Fonte: Collider
Mentre ogni amante che si rispetti del Cavaliere Oscuro sta ansiosamente scandendo i mesi che ci separano dall’uscita di The Dark Knight Rises (Luglio 2012), MTV dà il proprio contributo alla “causa” diffondendo il trailer di debutto che trovate in apertura, inerente al film d’animazione Batman: Year One. Agli assidui lettori del fumetto (ma anche a quelli occasionali) non sfuggirà di certo il titolo dell’opera da cui è stata tratta questa trasposizione.
Trattasi del celebre fumetto DC scritto da Frank Miller ed illustrato da David Mazzucchelli; tappa obbligata per chiunque si professi accanito amante di questo celebre personaggio. Il film debutterà il 22 Luglio in occasione del Comic-Con di San Diego. Quanto all’uscita su DVD, Blu-Ray e OnDemand se ne parlerà il 18 Ottobre. Diretto da Lauren Montgomery e Sam Liu, su sceneggiatura di Tab Murphy, le voci sono di Benjamin McKenzie per Bruce Wayne, Bryan Cranston per Jim Gordon, Eliza Dushku per Catwoman e Katee Sackhoff per Sarah Essen.

Alcuni mesi fa la casa editrice Dark Horse Comics ha dato preannunciato che la graphic novel Xerxes, firmata da Frank Miller e pensata come prequel di 300 sarebbe diventata un film, nuovamente diretto by Zack Snyder. Il romanzo a fumetti non è ancora stato pubblicato, ma giusto in questi giorni, a conferma delle voci circolate nei mesi scorsi, è stato presentata dalla Dark Horse la copertina del volume (che potete vedere dopo il continua).
La storia scritta da Miller è ambientata una decina di anni prima di 300 e inizierà con la Battaglia di Maratona. Il protagonista sarà Temistocle, che divenne un condottiero dell’esercito navale dell’antica Grecia. La storia sarà molto diversa da quella di 300, ma per il resto tutto giace nel mistero più Top Secret.
Temistocle sarà una sorta di nemesi rispetto a Leonida, aspettiamo adesso l’uscita della graphic novel. Per il film ci sarà da aspettare, almeno fino a quando Snyder avrà concluso il reboot di Superman.
Continua a leggere: Xerxes, 300 avrà un prequel firmato Frank Miller

Chi ha seguito un po’ più da vicino la questione Sin City 2, sa quanto la sorte di questo seguito sia stata e sia tuttora travagliata. Di tanto in tanto è saltata fuori qualche notizia, fino all’estremo di quando fu dichiarato che tutto fosse pronto e che le riprese fossero oramai in procinto di iniziare. Tra le varie possibilità prospettate vi fu anche la possibile cancellazione, chiaramente.
Tuttavia, in molti, nonostante tutto, non vogliono cedere allo sconforto, alimentando ogni più piccola speranza a riguardo. L’ultima? Qualcuno ha scovato una livechat su Facebook, in cui Robert Rodriguez afferma che ci sta già lavorando con Frank Miller. Il punto è che l’inizio effettivo dei lavori pare giustamente subordinato al fatto che Miller abbia finito di scrivere la sceneggiatura o meno: diversamente, avanti col prossimo - Spy Kids 4: All the Time in the World, per l’appunto.
Gli altri due dettagli riguardano la possibile integrazione di Hell and Back - la storia più lunga di Sin City, in un primo momento prevista come trama di Sin City 3 - nonché il ritorno di Bruce Willis. Relativamente a quest’ultima indiscrezione, Rodriguez sembra assolutamente deciso a voler riportare uno dei volti più duri di Hollywood nel progetto.
via | ThePlaylist
Dopo il pessimo The Spirit, Frank Miller è tornato dietro la macchina da presa per un mini film tv a dir poco futuristico, realizzato per il lancio di un nuovo profumo Gucci. Evan Rachel Wood e Chris Evans protagonisti, con le musiche dei Friendly Fires, per uno spot che richiama le atmosfere dell’ultimo cinecomics realizzato da Miller, autentico flop al box office. Il 12 settembre, durante gli Mtv Video Music Awards, il mini film verrà presentato in anteprima mondiale in tutta la sua interezza. Oggi, a poco più di un mese dalla data fatidica, ecco arrivare il trailer di lancio.
Franklyn (Franklyn, Francia / Gran Bretagna, 2008) di Gerald McMorrow; con Eva Green, Jay Fuller, Bernard Hill, Art Malik, Kika Markham, Ryan Phillippe, Gary Pillai, Sam Riley, Chris Wilson, Mark Wingett.
Certi film sembrano nati per dividere le platee. E, se si parte da un dato di fatto oggettivo, la questione si complica un po’ di più in questo caso. Il dato oggettivo è questo: Franklyn è stato distribuito, almeno in Italia (ma probabilmente anche negli altri paesi dove è uscito), come un film di fantascienza, magari fumettoso come gli ultimi film ispirati o diretti da Frank Miller.
Operazioni del genere, comunque, ne succedono decine ogni anno, e bisogna ormai farsene una ragione. Ma Franklyn, appunto, non è proprio una pellicola simil-cinecomix come la si intenderebbe, visti gli ultimi modelli. Sposa un certo filone distopico che anche alcuni cinecomix ci hanno recentemente portato, certo, primo fra tutti V per Vendetta, ma anche l’ultimo Watchmen, per poi invertire la sua rotta.
Intricato e senza spiegazioni per una buona metà, l’opera d’esordio dell’inglese Gerald McMorrow, costata forse un quinto di un medio blockbuster americano, racconta quattro storie che prima o poi sono destinate ad incontrarsi. C’è Emilia, studentessa d’arte depressa e con manie suicide; c’è Milo, alla ricerca di un’amica d’infanzia; c’è Esser che sta cercando il figlio. E infine c’è Preest…
Continua a leggere: Franklyn - di Gerald McMorrow: la recensione
Dopo aver letto, nei giorni scorsi, la notizia secondo cui The Weinstein Company avrebbe lasciato scadere i diritti per la realizzazione di Sin City 2 (notizia prontamente smentita da un comunicato ufficiale rilasciato da Bert Fields, legale della casa di produzione), si torna oggi a parlare del possibile casting del film.
Torna quindi in auge un rumor che riaffiora di quando in quando in rete, da due anni a questa parte: Angelina Jolie potrebbe vestire i panni di Ava Lord nel secondo episodio cinematografico tratto dal fumetto di Frank Miller. Questa volta, le voci sembrano essere fondate. Una ‘talpa’ giudicata attendibile dal sito Moviehole ha rivelato che Robert Rodriguez ed i produttori di Sin City 2 sarebbero in avanzata fase di trattative con l’attrice per convincerla a salire a bordo del progetto. Le riprese - salvo intoppi - dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno.
Ava Lord è la protagonista della graphic novel Una donna per cui uccidere (A Dame to Kill For), scritto da Frank Miller. Si tratta di un’ex amante di Dwight McCarthy (Clive Owen nel primo Sin City), che manipola facilmente gli uomini grazie al proprio fascino.

C’è grande attesa attorno a Watchmen, nuovo cinecomix diretto da Zack Snyder e tratto dalla miniserie di culto di Alan Moore e Dave Gibbons. Le prime recensioni, se ci basiamo su Rotten Tomatoes, non sembrano affatto negative. Distribuito praticamente in contemporanea in mezzo mondo, noi lo potremo vedere dalla prossima settimana sui nostri schermi.
Ma è di altro che parliamo questa volta, e comunque conferma il “vizietto” di Snyder di voler continuare sulla strada delle riduzioni di celebri fumetti per il cinema. Mentre Christopher Nolan decide di girare il fantascientifico Inception ma non si tira affatto indietro per quanto riguarda il suo terzo Batman, di cui ha già firmato il contratto, Snyder continua a sognare con l’Uomo Pipistrello. Consapevole comunque che finché continuerà il sodalizio tra Nolan e la Warner, sarà impossibile per lui realizzare i suoi desideri.
Non è la prima volta che il regista di 300 dichiara di voler portare in sala l’acclamato Il ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller, cupissima storia con un Bruce Wayne sessantenne che riprende la sua attività da vigilante mascherato. Non a caso quest’ultimo e proprio Watchmen secondo gli esperti di fumetto vengono presi ad esempio come storie adulte che hanno riportato il fumetto ad una dimensione per niente banale e più complessa. Chissà se la sfida di Snyder verrà prima o poi accettata da qualche casa di produzione…
La sorprensa che non ti aspetti. Marley & Me domina il box office natalizio americano, battendo tutti ed entrando nella storia del 25 dicembre. Mai nessun film aveva incassato nel giorno del Santo Natale 13.9 milioni di dollari. Sconfitto il vincitore annunciato della vigilia, ovvero Racconti Incantati, costretto a doversi accontentare di poco meno di 10 milioni di dollari. Davanti a lui anche Il curioso caso di Benjamin Button, che esordisce con il botto, portandosi a casa la bellezza di 11 milioni di dollari. Se non ci fosse stato Marley & Me, sarebbe stato lui a far suo il record del 25 dicembre.
Natale da guiness quindi, con un lungo weekend che promette una pioggia di dollaroni. Marley & Me dovrebbe arrivare a lunedì con oltre 50 milioni di dollari, seguita da Fincher e Adam Sandler, pronti a darsi battaglia per la conquista del 2° posto, a quota 40/45 milioni di dollari. E The Spirit? Per Frank Miller tira davvero una brutta aria. Solo 3 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che difficilmente riuscirà a portarne a casa più di 15 alla fine di questo lungo fine settimana.
Da notare l’ottimo esordio di Valkyrie, etichettato come flop troppo presto, che ambisce ai 30 milioni di dollari in questo primo weekend. Che questo Natale 2008 porti con sè la rinascita di Tom Cruise? Sicuramente ha già sentenziato quella di Owen Wilson e confermato quella di Jennifer Aniston, sempre più fidanzatina d’oro d’America. E attenzione ai prossimi giorni. Sono in arrivo le Top10 di questo 2008 dei vari Box Office… imperdibili!