C’è voluto oltre un anno ma alla fine ce l’abbiamo fatta. La trilogia ‘menimea’ di Luc Besson giunge alla sua ‘attesa’ conclusione grazie al terzo ed ultimo capitolo, in arrivo nei cinema italiani con colpevole ed incredibile ritardo. Perché se il secondo ‘episodio’ era sbarcato nelle sale nostrane nel dicembre del 2009, il suo seguito ha sbancato le sale francesi nell’ottobre dello scorso anno. Tenuto in ‘cantina’ dalla Moviemax per 14 mesi, Arthur e la guerra dei due Mondi vede ora finalmente la luce. Stupendo in positivo.
Perché dopo un discreto capitolo uno, Arthur e il popolo dei Minimei, Luc Besson sembrava essere totalmente deragliato con il capitolo due, Arthur e la vendetta di Maltazard, monotono, noioso e troppo infantile per esser vero, fino all’arrivo di questo capitolo tre, decisamente ‘inatteso’. Perché il celebre regista francese, padre dei Minimei in tutto e per tutto, è tornato a volare grazie ad un titolo che è un concentrato di action, sprizzando fantasia da ogni singola scena, conquistando i più piccoli ma affascinando anche i più grandi, grazie ad un chiaro e voluto omaggio al cinema ‘horror’ degli anni 50 e 60, tra api e formiche giganti, per chiudere poi in bellezza con Darth Vader ed un giovane George Lucas, strappando così risate e sinceri applausi.
Continua a leggere: Arthur e la guerra dei due Mondi: Recensione del film di Luc Besson
Uscito a giugno in una manciata di copie nei cinema americani, The Art of Getting arriverà nelle sale nostrane il prossimo 5 agosto. Diventato L’Arte di Cavarsela, il film, diretto da Gavin Wiesen, ci regala oggi il trailer in italiano. Protagonista della pellicola quel Freddie Highmore esploso con La Fabbrica di Cioccolato, visto in pochi anni in titoli come Neverland, La musica nel Cuore, La Bussola d’Oro, Spiderwick - Le cronache e la trilogia di Besson dedicata ad Arthur e al Popolo dei Minimei. Qui al suo fianco troviamo Emma Roberts, Sasha Spielberg e Marcus Carl Franklin.
Al centro della pellicola George, adolescente solitario che è arrivato al suo ultimo anno di scuola senza mai studiare un giorno, fino a quando non fa amicizia con Sally, ragazza corteggiata da molti coetanei ma complicata, che riconosce in lui uno spirito affine.
Il prossimo 29 aprile 2011 approderà sugli schermi italiani grazie a Moviemax Arthur 3: La guerra dei due mondi (Arthur 3 La guerre des deux mondes), capitolo conclusivo della saga fantastica creata da Luc Besson (che nella versione cinematografica è una trilogia, mentre i romanzi sono 4: Arthur e il popolo dei Minimei, Arthur e la città proibita, Arthur e la vendetta di Maltazard, Arthur e la guerra dei due mondi). La sceneggiatura, così come i libri ed i precedenti capitoli arrivati sul grande schermo, porta la firma del regista e produttore francese, che ha sviluppato ed ampliato un’idea di Céline Garcia. La pellicola ha debuttato in patria lo scorso 13 ottobre. Qui di seguito e dopo il salto vi regaliamo alcuni wallpapers e sei clip della versione francese.
Maltazard è ormai alto 2 metri e 10, e vuole dominare il mondo. Solo Arthur e i suoi amici Sélénia e Bétamèche, tutti e tre in versione Minimei, possono fermarlo. Dall’ “alto” dei loro 2 millimetri di altezza dovranno fare ricorso a tutta la loro immaginazione ed ingegno per contrastare i machiavellici piani di Maltazard e ristabilire l’armonia tra i due mondi. Qui trovate il trailer e la locandina.
Arthur 3: La guerra dei due mondi - wallpapers e e qualche clip della versione francese
Uscirà il 13 ottobre nei cinema francesi Arthur e la guerra dei due mondi, terzo ed ultimo capitolo della saga fantasy per famiglie ideata da Luc Besson. Dopo i 113 milioni di dollari incassati in tutto il mondo con Arthur e il popolo dei Minimei e i 108 di Arthur e la vendetta di Maltazard, Arthur e la guerra dei due mondi porrà fine alla trilogia, ripartendo esattamente da dove si era bruscamente interrotto il secondo capitolo.
Una saga, obiettivamente deludente dal punto di vista del botteghino, merchandising a parte, che oggi ci regala il primo poster e un breve teaser trailer, con il temibile Maltazard finito nel nostro mondo, tanto da dar vita ad una vera e propria guerra tra umani e Minimei. Sarà riuscito Besson a chiudere dignitosamente questa sua ‘fantastica’ avventura? Aspettando risposte, cliccate pure su continua, c’è la locandina del film che vi attende.
Continua a leggere: Teaser trailer e poster per Arthur e la guerra dei due mondi
Arthur e la vendetta di Maltazard (Arthur et la vengeance de Maltazard) Regia di Luc Besson, con le voci di Freddie Highmore, Mia Farrow, Ron Crawford, Robert Stanton, Penny Balfour, Matthew Gonder.
Il piccolo Arthur torna a Villa Granny, la grande casa di campagna, dove dieci lune prima aveva fatto conoscenza con Selenia e il minuscolo popolo dei Minimei. Quando un ragno gli consegna un granello di riso con una richiesta di aiuto, Arthur non si pone domande, è certamente Selenia che gli comunica di essere in pericolo. Il giovane eroe si precipita nel regno dei Minimei, ma dovrà vedersela con le terribili truppe di Krob, il nuovo tiranno dei Sette Regni, combatterà contro i malvagi topi, le perfide rane e i disgustosi ragni pelosi. Ma una volta raggiunto il villaggio scopre che nessuno gli ha inviato alcun messaggio. Si tratta, forse, di un tranello del cattivissimo Maltazard, che vuole vendicarsi del passato.
Non c’è che dire, Luc Besson si è proprio innamorato dei sui piccoli esseri che vivono tra i fili d’erba del giardino dietro casa. La vicenda raccontata dal secondo episodio cinematografico (a sua volta ispirato da un romanzo dello stesso Besson) prende luogo circa dieci mesi dopo le vicende raccontate dal primo film. Il piccolo popolo dei Minimei non è cambiato ma Arthur è cresciuto e ha preso maggior consapevolezza di se stesso, delle sue capacità e dei suoi sentimenti. Il messaggio per il pubblico più giovane è sempre lo stesso: la fantasia, la passione e la crescita sono gli elementi fondamentali per lo sviluppo di un preadolescente, ma questo è il significato più ovvio e scontato.
Dal punto di vista tecnico nulla da eccepire. Besson gioca nuovamente la carta del doppio registro cinematografico, con il classico incipit con attori in carne e ossa, per poi trasformare il mondo in miniatura in una proiezione digitale in chiave fortemente fantasy, visivamente affascinante soprattutto per un forte impatto dell’impianto scenografico, quasi al limite del iper-realismo fotografico. Il character design dei personaggi dalle fattezze (quasi) umane si conferma come un elemento critico per il cinema di animazione computerizzata. I Minimei ancora soffrono di rigidità articolare, di ispessimento della cute facciale e di continue variazioni del peso corporeo (quasi smaterializzandosi nelle scene più frenetiche), sindromi tipiche che affliggono i corpi virtuali dei “cartoni animati”.
Continua a leggere: Arthur e la vendetta di Maltazard - La recensione
Uh uh! Primo giorno del 2010 e già film in sala! Vediamo cosa c’è questo week-end:
1. Hachiko - il tuo migliore amico: commovente storia vera del cane Hachi e della sua amicizia con un giapponese (qui interpretato da Richard Gere… No comment). Regia di Lasse Hallström. Qui la recensione, qui il trailer italiano.
2. Arthur e la vendetta di Maltazard: sequel del film Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur (Freddie Highmore) torna in vacanza nella casa di campagna di Villa Granny e avrà modo di riabbracciare i suoi minuscoli amici Minimei. Ma qualcosa sconvolge i suoi piani… Con Freddie Highmore, Mia Farrow, Robert Stanton, Penny Balfour. Regia di Luc Besson. Qui il trailer italiano.
Che mi dite? Andrete al cinema stasera o siete ancora strafatti di ieri notte?
Neverland - Un sogno per la vita (Finding Neverland, drammatico, GB/USA 2004) Regia di Marc Forster, con Johnny Depp, Kate Winslet, Julie Christie, Dustin Hoffman, Nick Roud, Radha Mitchell, Freddie Highmore, Joe Prospero, Kate Maberly, Luke Spill, Kelly MacDonald, Ian Hart, Toby Jones, Mackenzie Crook, Eileen Essell, Jimmy Gardner, Oliver Fox.
Questa sera su Rai 3 alle 23:35
James Matthew Barrie è uno stimato autore teatrale in crisi: le sue commedie non riscuotono successo nell’ambiente aristocratico londinese ed il suo matrimonio è in crisi. Un giorno, seduto al parco in compagnia del proprio cane, fa la conoscenza di Sylvia Llewelyn Davies, una giovane vedova madre di quattro bambini. Peter è taciturno ed introverso, avendo subito in maniera molto forte lo shock della perdita del padre. James lo incita a scrivere, a sfogarsi inventando storie fantastiche, e a poco a poco si trova lui stesso ad immaginare una favola che vede protagonisti i quattro fratelli. Nasce in questo modo un grande amore per i quattro bambini, con i quali comincia a passare le sue giornate giocando e scrivendo al contempo il suo immortale capolavoro: Peter Pan.
Tratto dalla pièce teatrale The Man Who Was Peter Pan di Allan Knee, adattata per lo schermo da David Magee, il fim mescola con disinvoltura la rigida e formale realtà londinese (la ricostruzione dell’epoca, attraverso scenografie e costumi è pressochè perfetta) con il regno immaginario che vive nella fantasia del protagonista. Finding Neverland è stato presentato nel settembre del 2004 alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove è stato accolto con un lunghissimo applauso e non poche lacrime; per poi approdare nelle sale nel febbraio del 2005. 6 le candidature agli Oscar, tra cui quella di J. Depp. Una sola statuetta vinta, per la colonna sonora originale.
Continua a leggere: Cineblog Consiglia: Neverland - Un sogno per la vita
Astro Boy (Usa, Giappone, Hong Kong, 2009) di David Bowers; con Freddie Highmore, Kristen Bell, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Nathan Lane, Silvio Muccino, Carolina Crescentini, Trio Medusa, Pasquale Anselmo, Pietro Biondi, Francesco Vairano, Bill Nighy, Madeline Carroll, Sterling Beaumon, Victor Bonavida, Charlize Theron, Samuel L. Jackson, Moises Arias, Eugene Levy, Matt Lucas.
Si può affidare un classico dell’animazione, uno dei manga più amati di sempre, creato nel 1952 da Osamu Tezuka, ad Hollywood? Questo timore giustamente serpeggiava e serpeggia tutt’ora tra i fan di Astro Boy, gioiello giapponese nato più di mezzo secolo fa ed ora pronto a sbarcare al cinema. Visto al Festival Internazionale del film di Roma, Astro Boy, che ha pesantemente floppato al box office americano, merita probabilmente una doppia analisi.
Divertente, avvincente, godibile e ben confezionato per i più piccoli, che non sono cresciuti a “pane ed anime”, sconsigliato, probabilmente fastidioso se non insopportabile per i più grandicelli, che in adolescenza hanno sempre preferito il “Pinocchio moderno” di Osamu Tezuka a quello di Collodi. Ancora lontano dai gioielli animati della Pixar, ma anche da quelli ‘furbi’ della Dreamworks Animation, Astro Boy non merita applausi ma neanche sonore bocciature, finendo in un limbo critico che probabilmente aiuterà la sua lente morte cinematografica. Doveva e poteva nascere una saga, difficilmente andremo oltre questo primo ed ultimo capitolo.
E’ stata anticipata al 30 dicembre l’uscita italiana di Arthur e la Vendetta di Maltazard, pronto a regalarci quest’oggi il primo trailer in italiano. Sequel firmato sempre Luc Besson di Arthur e i Minimei, ucito in sala nel 2006, Arthur e la vendetta di Maltazard è il 2° capitolo della saga letteraria inventata e portata al cinema dallo stesso Besson, che dovrebbe poi concludere il tutto con Arthur e la guerra dei due mondi.
Il primo capitolo della saga non ha sfondato al botteghino come si poteva inizialmente pensare, incassando ’solo’ 113 milioni di dollari worldwide, 40 dei quali in Francia, dopo esserne costati 86. Due anni dopo, il papà di Leon non molla la presa, visti gli enormi introiti arrivati con il merchandising, alzando addirittura il budget a disposizione, pari in questo caso a 65 milioni di euro. Torneranno così le creature fantastiche partorite dalla mente di Besson e la principessa Selenia, con al loro fianco Freddie Highmore e Mia Farrow, entrambi presenti nel primo capitolo della saga, che cerca un rilancio in grande stile con l’arrivo delle feste natalizie.
Sono passati 3 anni da quando Arthur ha lasciato il paese in miniatura dei Minimei per ritornare dalla sua famiglia. Quando gli verrà recapitata una richiesta di aiuto incisa su un chicco di riso, non perderà l’occasione di tornare dai suoi minuscoli amici per aiutarli a sconfiggere una pericolosa minaccia….
Ha debuttato ieri sera in anteprima a Berlino ed a Parigi Arthur e la vendetta di Maltazard, secondo capitolo della trilogia letteraria ideata, scritta - e poi trasposta sul grande schermo - da Luc Besson di Arthur e i Minimei, che arriva al cinema (in Italia il prossimo 8 gennaio) due anni dopo il primo capitolo. Nel cast ci sono, anche questa volta, Freddie Highmore, Mia Farrow, Penny Balfour e Robert Stanton.
Vi abbiamo già fatto vedere due teaser trailer (qui e qui), oggi vi offriamo un full trailer internazionale in arrivo dall’Europa dell’Est. Inoltre, di seguito vi aspetta una coloratissima gallery con tutte le locandine del film.
Full trailer internazionale e tutte le locandine di Arthur e la vendetta di Maltazard