Machan - La vera storia di una falsa squadra (Machan, Sri Lanka / Italia / Germania, 2008) di Uberto Pasolini; con Dharmapriya Dias, Gihan De Chickera, Dharshan Dharmaraj, Namal Jayasinghe, Sujeewa Priyalal, Mohamed Adamaly, Pubudu Chathuranga, Christian Ebert, Dayadewa Edirisinghe, Malini Fonseka.
Due milioni di euro, un film parlato quasi interamente in cingalese, che tratta soprattutto il tema dell’immigrazione clandestina sotto forma di commedia. La base sembra quella di un film impossibile, almeno per quanto riguarda la sua vita e il suo successo. Certo, il pubblico deciderà se andare a vederlo o meno, ma noi ve lo consigliamo: per sostenerlo e comunque per vedervi un buon film.
Machan è stato presentato alla 65a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Giornate degli autori, ed è uno dei film italiani degni di interesse della scorsa edizione. Prima regia di Uberto Pasolini, nipote di Visconti e produttore del successone Full Monty, il film narra le vicende di un gruppo di cingalesi decisi a cambiare vita. Ma come fare a sfuggire ad una vita che non promette e permette nulla, visto che i nulla osta per l’estero non sono per niente facili da ottenere?
L’idea (tratta da una storia vera!) è geniale: inventarsi una fantomatica prima Squadra Nazionale dello Sri Lanka di pallamano e farsi invitare ufficialmente ad un campionato in Baviera. L’opportunità bisogna coglierla al balzo, ma visto che i problemi non vengono mai da soli, come farà il gruppo (che ovviamente cresce a vista d’occhio, vista la “richiesta” di espatrio) ad affontare le partite?
Full Monty - Squattrinati organizzati (The Full Monty - commedia, GB 1997) Regia di Peter Cattaneo, con Robert Carlyle, Tom Wilkinson, Mark Addy, Steve Huison, Paul Berber, Hugo Speer.
Questa sera ore 23.45 - Canale 5
Gaz e Dave sono due disoccupati di Sheffield che si ingegnano per trovare degli espedienti che permettano loro tirare avanti. Ma quando Gaz rischia di perdere la possibilità di vedere il figlio, perché è in arretrato con le spese di mantenimento della ex moglie, deve inventarsi qualcosa di più redditizio. Trova ispirazione in un gruppo di spogliarellisti professionisti che si esibiscono in città, e partorisce l’idea di dar vita ad uno spettacolo di spogliarello integrale, coinvolgendo altri disoccupati.
Vincitore del premio Oscar per la colonna sonora, il film è stato fra i maggiori successi della stagione cinematografica 1997-98 e uno dei più grandi del decennio: costato 3,5 milioni di dollari, i suoi ricavi totali, DVD e VHS compresi, ammontano a più di 500 milioni di dollari. Dalla pellicola è stato tratto un omonimo musical teatrale, andato per la prima volta in scena a Broadway nel 2000 e candidato a ben 9 Tony Awards. Pur rimanendo fedele alla trama del film, il musical è ambientato a Buffalo, nello stato di New York. La versione italiana è stata portata in scena con successo qualche anno fa da Gigi Proietti; Giampiero Ingrassia (s)vestiva i panni del protagonista.