Approderà Fuori Concorso alla 68a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il prossimo 1 settembre, Summer Games (Giochi d’Estate) di Rolando Colla. Il film, una coproduzione italo-svizzera, è interpretato da Armando Condolucci, Fiorella Campanella, Alessia Barela e Antonio Merone.
Il film narra la storia di due coppie durante la breve parentesi di una vacanza al mare. Mentre i genitori di Nic sono prigionieri di un rapporto instabile di reciproca dipendenza, il figlio dodicenne elabora gli scoppi d’ira del padre, che lo traumatizzano, nei giochi con gli altri ragazzi. Cerca così di insegnare anche a Marie, sua coetanea, che soffre del mancato rapporto con il padre, a non provare alcun sentimento. Tuttavia, i due ragazzi conosceranno le gioie e i dolori del primo amore e la loro vita cambierà. È un film che esplora i primi passi decisivi verso la vita, e col quale abbiamo tante cose in comune. Ha detto il regista:
La trama del film è ispirata alla mia infanzia. I miei genitori, entrambi italiani, si trasferirono in Svizzera affrontando una vita di stenti e privazioni. Mia madre, mio fratello ed io eravamo spaventati dal carattere violento di mio padre, dalle sue urla. Ho cercato di analizzare quella forza oscura e incontrollabile che alberga in noi e ci allontana da una vita normale. Gli adulti sono come barche immerse nell’acqua solo per metà, oggetti incastrati in posizione inclinata, ormai quasi incapaci di muoversi. I bambini invece sono come cercatori di perle che si tuffano in mare. E la storia va avanti con loro. Spero che questo film ci aiuti ad aprirci verso i bambini di oggi, ma anche verso quei bambini che eravamo e che ancora siamo.
Fonte: LaBiennale.org

Il nome di Marco Brambilla, a molti appassionati di fantascienza, riporta alla mente il film Demolition Man con Sylvester Stallone. Brambilla però ha di recente scelto una strada differente rispetto al cinema tradizionale e a Venezia 2011 si presenta Evolution (Megaplex), secondo installazione loop di video collage dopo il dantesco Civilization, realizzata questa volta con la tecnica del 3D.
Evolution descrive con una prospettiva stereoscopica, la storia dell’umanità come un video murale in movimento che scorre lateralmente dipingendo lo spettacolo dei conflitti umani attraverso i tempi, attraverso il punto di vista del cinema. Le fonti da cui ha tratto il materiale Brambilla infatti sono differenti clip e frammenti di film del presente e del passato che vorrebbero dare un’immagine epica della storia dell’uomo.
Sarà presentato oggi, nella sezione Fuori Concorso del Festival del Cinema di Venezia il melodramma Raavan, di Mani Ratnam, una classica produzione bollywoodiana che può vantare le musiche del premio Oscar A.R. Rahman.
Il coraggioso Dev è innamorato della bella ballerina Ragini. Dopo averla sposata, Dev deve trasferirsi una piccola città dell’India meridionale, dove al comando c’è Veera, un personaggio carismatico della malavita locale. Il compito di Dev è quello di riportare ordine nel paese ma sarà un compito estremamente pericoloso. La sfida tra Dev e Veera diventa uno scontro Bene e Male, tra Dev e Veera, ma anche l’amore diventerà uno dei motivi per cui questa guerra sarà estremamente cruenta.
Il film che vede protagonista la super star Aishwarya Rai Bachchan, considerato un evento per il cinema indiano, sarà presentato sia in lingua hindi sia in quella tamil.

E’ il 2004 quando il Laura Film Festival nasce per ricordare Laura Tartaglia Morandini, autrice, con Luisa e Morando, del “Dizionario dei film” edito da Zanichelli, e animatrice culturale a Levanto, sua città d’origine e di adozione. Ora, diventato punto di riferimento per cinefili e giovani cineasti, il Festival, a distanza di sette anni, conserva e rafforza l’identità di manifestazione dedicata alla scoperta e alla diffusione di un cinema originale e indipendente e alla ricerca di nuovi linguaggi. Per la settima edizione la rassegna italiana presenta quattro significativi titoli della stagione 2009/2010: Diciotto anni dopo di Edoardo Leo, La Fisica dell’acqua di Felice Farina, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, e L’uomo che verrà di Giorgio Diritti e un’anteprima assuluta con La Straniera di Marco Turco; la sezione documentari ospita il pluripremiato La bocca del lupo di Pietro Marcello insieme a Le città slow di Piero Cannizzaro, Linea Rossa – insieme per un disegno di cambiamento di Enzo Coluccio e Franco Bocca Gelsi, Poesia che mi guardi di Marina Spada e due opere entrambe con la regia di Daniele Cini Noi che siamo ancora vive e La sirena.
Quest’anno la direzione artistica di Amedeo Fago e Morando Morandini per il concorso cortometraggi ha selezionato 24 opere che, per la maggior parte, raccontano storie di donne e mettono in risalto il ruolo della figura femminile nella società contemporanea; la giuria composta da Roberto Bessi, Patrizia De Clara, Fabio Ferzetti, Lia Morandini e Marco Turco premierà le migliori con il nodo di Levanto (opera di Renzo Bighetti che riproduce una gassa d’amante e che da quest’anno è anche simbolo del Laurafilmfestival) e due menzioni speciali. Verrà inoltre consegnata a Gabriele Ferzetti una targa in omaggio alla sua lunga e brillante carriera di attore tra i più amati del cinema italiano.
Numerose le occasioni d’incontro per parlare di cinema: dal 14 al 18 luglio tutti i giorni alle 18.30 appuntamento nel Giardino di Casa Morandini, ospiti gli attori e i registi dei film in programma. Da segnalare tra gli altri Alba Rohrwacher, Luca Guadagnino, Marco Turco, Felice Farina e Stefano Dionisi. Il pomeriggio del 15 luglio saranno ospiti del giardino di piazzetta della Compera Ruggero Savinio con Annelisa Alleva che presenterà il suo ultimo libro di poesie “La casa rotta”. La novità dell’edizione 2010 è il rendez-vous mattutino “parliamo di cinema al bar”, dal giovedì alla domenica (15 - 18 luglio ore 10 negli spazi del Café Casinò, del Bar Da Brigida, del Bar Angelo e dell’Enoteca La Vineria). Alcuni fra i più conosciuti critici e storici del cinema incontreranno il pubblico per commentare e discutere i film visti la sera precedente accompagnati da brani musicali di atmosfera cinematografica eseguiti del quartetto Jazz Swing di Renato Musillo e Alessandro Russo. Gradito ritorno a Levanto, dopo cinque anni di assenza, per Christian Depuyper, professore di storia del cinema italiano alla Sorbonne e fondatore del festival del cinema italiano di Annecy, che della prima edizione del Laura Film Festival fu padrino.
Continua a leggere: Laura Film Festival: al via la 7° edizione
Woody Allen ha presentato sulla Croisette la sua ultima fatica - You Will Meet a Tall Dark Stranger - lo scorso sabato. Il film, accolto tiepidamente dal pubblico del Festival di Cannes, arriverà sui nostri schermi il 3 dicembre. In attesa di potervi far vedere il primo trailer, vi invitiamo a cliccare su continua per dare uno sguardo alla locandina.
Nel cast della commedia corale ci sono Josh Brolin, Naomi Watts, Gemma Jones, Lucy Punch , Antonio Banderas, Anthony Hopkins e la splendida Freida Pinto.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2010 - la locandina di You Will Meet a Tall Dark Stranger

Due film oggi in concorso al Festival di Cannes: Of Gods And Men (Des hommes et des dieux) di Xavier Beauvois e Copia conforme di Abbas Kiarostami.
Il giovane regista francese francese Beauvois presenta sulla Croisette la storia vera di un gruppo di monaci cristiani che vivono in pace con la comunità mussulmana tra le montagne algerine, finché la violenza fondamentalista non cambia tutto. Al photocall di questa mattina, Xavier Beauvois ha mostrato ai fotografi una maglietta con la scritta Polanski. Beauvois è infatti uno degli autori - insiema ai principali registi presenti quest’anno alla kermesse cinematografica - di un appello rivolto alle autorità svizzere a sostegno del grande cineasta, perchè rifiutino la richiesta di estradizione avanzata dagli Usa nei confronti di Roman Polanski.
L’iraniano Kiarostami dirige Juliette Binoche in una storia d’amore ambientata in Toscana, fra una gallerista francese e uno scrittore inglese. La donna, per scherzare, lo spaccia per suo marito e lui sta al gioco. Vi abbiamo mostrato qualche giorno fa il trailer e le locandine. Fuori concorso arriva Tamara Drew, del britannico Stephen Frears, con Gemma Arterton e Dominic Cooper. Nella sezione Un Certain Regard si vedrà Blue Valentine, con Ryan Gosling e Michelle Williams.
Fonte: Zimbio

Woody Allen, accompagnato da Josh Brolin, Naomi Watts, Gemma Jones e Lucy Punch sono sbarcati sabato a Cannes per presenziare al debutto di You Will Meet a Tall Dark Stranger, presentato al Festival fuori concorso. Assenti Antonio Banderas (impegnato alla premiere di Shrek e vissero Felici e Contenti, a Los Angeles), Anthony Hopkins e la splendida Freida Pinto.
La commedia corale arriverà sui nostri schermi il 3 dicembre.
Cannes 2010 - You Will Meet a Tall Dark Stranger: le foto del photocall e del red carpet
Fonte: Zimbio

Oggi sulla Croisette si entra nel vivo della competizione, dopo l’inaugurazione di ieri ed il glamour delle star di Hollywood che hanno presenziato alla proiezione ufficiale di Robin Hood. Primo film in concorso: Tournée, di (e con) Mathieu Amalric al suo debutto dietro la macchina da presa. L’attore francese (che personalmente ho amato moltissimo nel drammatico Lo scafandro e la farfalla) ha portato al Festival di Cannes, accompagnato dalle esuberanti e divertite protagoniste, la storia di uno scalcagnato produttore televisivo alle prese con la tournée di uno show di strip in stile bourlesque.
Seconda pellicola in concorso: Chongqing Blues (Rizhao Chongqing), del cinese Wang Xiaoshuai, storia di un padre che - tornato da un viaggio per mare di sei mesi - viene informato della morte del figlio. Tentando di scoprire cosa sia veramente accaduto, si accorgerà di conoscere ben poco della vita del ragazzo.
Per noi italiani, oggi è soprattutto il giorno di Draquila di Sabina Guzzanti (qui la nostra recensione), nei cinema della nostra Penisola dalla scorsa settimana e già al centro di numerose polemiche (tanto da far decidere al Ministro Bondi di disertare la kermesse francese). La pellicola sarà presentata fuori concorso. Aspettiamo di sentire cosa avrà da dire sul film la critica internazionale, nel frattempo vi invitiamo a sfogliare la nostra fotogallery, con le immagini di tutti i protagonisti della giornata.
Festival di Cannes 2010 - oggi sulla Croisette Draquila, Tournée e Chongqing Blues
Fonte: Zimbio
Naomi Watts reciterà a fianco di Ewan McGregor in The Impossible, dramma targato Summit e diretto da Juan Antonio Bayona, regista di The Orphanage.
Il film, sceneggiato da Sergio G. Sanchez, è basato sui tragici eventi realmente accaduti nel 2004, quando lo tsunami si abbattè sulle coste della Tailandia. Le riprese prenderanno il via ad agosto ad Alicante, in Spagna prima che il set venga trasferito in Tailandia il prossimo ottobre.
Nel frattempo, la bellissima e talentuosa Naomi, sarà sugli schermi con Fair Game di Doug Liman, in cui recita al fianco di Sean Penn; e con il corale You will meet a Tall Dark Stranger, di Woody Allen. Entrambe le pellicole verranno presentate nei prossimi giorni al Festival di Cannes. In concorso la prima, fuori concorso la seconda. Aspettiamo di sentire i primi commenti a calso da parte dei fortunati spettatori della Croisette.
Fonte: Empire
A 40 giorni dalla prima mondiale di Cannes, datata 12 maggio, torniamo a parlarvi dell’attesissimo Robin Hood di Ridley Scott. Definito dallo stesso regista come ‘incredibilmente pacifista e per questo spiazzante‘, il film ci regala oggi una ricca featurette e la locandina definitiva italiana. Interpretato da Russell Crowe, Cate Blanchett, William Hurt, Matthew Macfadyen, Mark Strong, Oscar Isaac, Léa Seydoux, Scott Grimes, Kevin Durand, Alan Doyle, Danny Huston e Max von Sydow, ed in uscita in Italia il 12 maggio, il film riporta Scott sulla Croisette dopo “I duellanti”, vincitore del premio nel 1977, e Thelma e Louise, presentato fuori concorso nel 1991.
L’avventura di Robin Hood narra le vicende di un abile arciere, che, prima di addentrarsi in un nuovo capitolo della sua vita, passava il tempo a salvarsi la pelle al fianco di Re Riccardo nella guerra contro l’esercito francese. Alla morte di Riccardo, Robin si trasferisce a Nottingham, piccolo cittadina inglese sopraffatta dal dispotismo di uno sceriffo corrotto e da una sfilza di rovinose imposte locali. A Notthingham, si innamora di una vedova forte e coraggiosa, Lady Marion (la vincitrice di un Oscar Cate Blanchett) che, sin dall’inizio, però, nutre seri dubbi sulla vera identità e sulle reali motivazioni dell’avventuriero. Desideroso di conquistare l’amore della giovane Marion e salvare la cittadina, Robin mette insieme una squadra di coraggiosi combattenti, le cui straordinarie capacità mercenarie sono paragonabili solo alla loro inesauribile voglia di vivere. Insieme, iniziano a depredare gli indulgenti aristocratici della città per sconfiggere le iniquità imposte dall’odioso sceriffo.
Con il paese indebolito da decenni di guerra, tormentato dall’inconcludente amministrazione del nuovo Re, soggetta a guerriglie interne e minacce esterne, Robin e i suoi uomini decidono allora di dare ascolto al forte desiderio di nuove avventure che li contraddistingue. Questo improbabile eroe e i suoi alleati fanno di tutto per evitare che il Paese scivoli in una sanguinosa guerra civile e torni ad essere la gloriosa Inghilterra di una volta…