Estate. È da un po’ (da sempre?) che questa stagione è per eccellenza la più morta di tutta l’annata cinematografica, in attesa della Mostra di Venezia e dei primi attesi titoli che contano. Prevale la volontà di non rischiare (l’anno scorso Inception, quest’anno Super 8), ma ogni tanto si tenta di svegliare il pubblico con uscite di blockbuster in contemporanea con gli States e con il resto del mondo: questa volta è il caso di Transformers 3, nuovo film di Michael Bay, e presto sarà il turno di Harry Potter e i doni della morte: Parte II e Captain America: Il primo vendicatore. Per il resto l’estate italiana al cinema è un pentolone in cui prevalgono scarti e saldi. Come la “sorprendente” uscita di Giallo, ultimo, faticoso, contestato e discusso film di Dario Argento, lanciato con il titolo Giallo/Argento e con tanto di campagnia pubblicitaria scult. Sarà interessante leggere i dati del box office: giusto per capirci qualcosa, perché per ora abbiamo solo domande e dubbi a riguardo…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Benvenuti a Cedar Rapids: definire “ingenuo” l’agente di assicurazione Tim Lippe è un puro eufemismo. Non ha mai lasciato la propria piccola città natale, non ha mai dormito in un hotel e non ha mai sperimentato nulla di simile a Cedar Rapids, Iowa. Inviato a rappresentare l’azienda per cui lavora alla convention annuale delle assicurazioni, Tim è presto distratto da tre abituali frequentatori della convention, che gli insegneranno ad ampliare i propri orizzonti. Per qualcuno che gioca sempre secondo le regole, la convention sarà tutt’altro che convenzionale… Commedia diretta da Miguel Arteta, con Ed Helms, John C. Reilly, Sigourney Weaver, Anne Heche e Stephen Root. Presentato al Sundance 2011. Qui trailer italiano e foto.
Giallo/Argento: un terribile serial killer tortura e uccide delle modelle. Gli sta alle calcagna l’ispettore Enzo Avolfi, che si mette alla ricerca del killer assieme a Linda, una donna che ha appena denunciato la scomparsa della sorella Celine. L’assassino potrebbe averla infatti rapita: la lotta contro il tempo si fa sempre più serrata… Arriva a sorpresa in sala l’ultimo, faticoso e discusso film di Dario Argento; con Adrien Brody, Emmanuelle Seigner ed Elsa Pataky. Uscito già in dvd a novembre 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Uscita al cinema da non crederci con tanto di campagna pubblicitaria per alcuni già scult per Giallo, l’ultimo film di Dario Argento, ribattezzato per l’occasione Giallo/Argento… Il film sarà distribuito dalla Lumière Group da domani, venerdì 1 luglio, dopo circa 8 mesi dalla distribuzione in dvd. E sia negli spot tv che nel trailer cinematografico si fa uso della voce over di Alfred Hitchcock, che ci avverte che “il maestro ha esaurito il rosso, e ricomincia dal giallo”. Ecco quindi il nuovo “capolavoro” di Argento Dario che approda nelle sale italiane.
Giallo/Argento racconta di un terribile serial killer che tortura e uccide delle modelle. Gli sta alle calcagna l’ispettore Enzo Avolfi (Adrien Brody), che si mette alla ricerca del killer assieme a Linda (Emmanuelle Seigner), una donna che ha appena denunciato la scomparsa della sorella Celine (Elsa Pataky). L’assassino potrebbe averla infatti rapita: la lotta contro il tempo si fa sempre più serrata…
Il film ha avuto un percorso travagliato, soprattutto per colpa delle incomprensioni tra Argento, Brody e i produttori del film. L’attore ha portato il film in tribunale ed è riuscito a bloccarne la distribuzione in suolo americano, a causa dei 640000 dollari a lui garantiti per contratto ma mai pagati dai produttori. Intanto Giallo(/Argento…) arriva ora nelle nostre sale: nella nostra recensione in anteprima dicevamo, quando era certa solo la distribuzione in dvd, che era un peccato che Argento non trovasse spazio nelle sale del suo paese: sì, ok, ma una campagna pubblicitaria del genere, e con questi tempi di distribuzione, è quantomeno discutibile.
Qui sopra trovate il trailer cinematografico italiano. Qui sotto trovate la locandina italiana (giudicate voi), mentre dopo il salto trovate due spot tv.

Niente Dario Argento negli Stati Uniti d’America. Un giudice ha dato ragione ad Adrien Brody, da settimane sul piede di guerra nei confronti dei produttori di Giallo. Pessimo film di Dario Argento, mai uscito in sala ed approdato direttamente in dvd, Giallo è stato portato in tribunale dallo stesso Brody, a causa dei 640,000 dollari a lui garantiti per contratto ma mai pagati dai produttori del film.
Ebbene Brody avrebbe ragione, tanto che il giudice ha messo in atto un provvedimento inibitorio contro la distribuzione della pellicola negli States. Il dvd dovrà quindi essere immediatamente tolto dal mercato, con l’immagine dell’attore che non potrà mai più essere utilizzata per promuoverlo, fino a quando il problema del pagamento del suo cachet non verrà risolto una volta per tutte. Una delle più brutte pagine del cinema italiano degli ultimi anni si chiude così in un’aula di tribunale, con un film fatto sparire dalle videoteche di America. E questo, vista l’opinabile ‘qualità’, è probabilmente tutto tranne che un male…
Giallo arriva in dvd, dopo una travagliatissima storia distributiva che sembrava non trovare fine. Lunedì 1 novembre alla Fnac di Milano, dalle 17, ci sarà una presentazione del film da parte di Dario Argento in persona, e dalle 18 sarà possibile acquistare il dvd e chiedere l’autografo al regista. Stessa cosa martedì 2 novembre alla Feltrinelli di Roma, dalle 18 in poi. Dal 3 novembre Giallo sarà acquistabile in dvd e blue-ray in tutti i negozi.
Abbiamo ricordato che Giallo ha avuto una storia distributiva travagliata. E i problemi non si fermano qui, anzi. L’Hollywood Reporter segnala una storia abbastanza “curiosa”: Adrien Brody, protagonista del film nei panni dell’ispettore Enzo Avolfi, vuole fermare la distribuzione di Giallo negli States, visto che il dvd esce proprio oggi, martedì 18 ottobre. Le cause? Ancora problemi con i produttori.
Secondo l’attore, egli aveva firmato per partecipare al film un contratto per 640mila dollari, e afferma di aver successivamente scoperto che il film non aveva un budget appropriato per garantire il pagamento. Pronto ad andare via, era stato avvisato dalla produzione che Giallo era stato acquistato, e con i diritti italiani (pari a 2 milioni di euro) era quindi possibile pagare la sua prestazione. In più gli veniva garantito con un nuovo contratto che la sua immagine nel film non sarebbe stata usata prima dell’avvenuto pagamento.
Devo dire che questa moda delle locandine minimaliste (qui quelle dedicate a Tim Burton) sta prendendo piede ed ha contagiato anche i nostri lettori. Dopo aver visto quelle firmate Matteo Guazzone, oggi vi regaliamo una serie tutta per Dario Argento, realizzata da Federico Mauro. Adoro quella di Profondo Rosso.
Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento










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Giallo (Giallo, USA, Italia) di Dario Argento; con Adrien Brody, Emmanuelle Seigner, Elsa Pataky, Robert Miano, Silvia Spross, Daniela Fazzolari, Byron Deidra, Lorenzo Pedrotti, Taiyo Yamanouchi, Luis Molteni.
Non è la prima volta che Dario Argento vive un “incubo” con un suo film: basta ricordare il caso di Quattro mosche di velluto grigio di cui appena oggi è possibile acquistare il dvd (in versione americana) e vedere il film su Sky, dopo anni e anni di oblio dal suo ultimo passaggio in tv su Rete 4. Di certo però quello di Giallo è un caso assai più delicato e controverso.
Secondo film del regista romano che salta il passaggio cinematografico per finire straight-to-dvd (il primo è Ti piace Hitchcock?, film per la televisione che prima di fare il suo passaggio in ritardo su RaiDue è andato dritto sugli scaffali delle videoteche con titolo inglese), Giallo è stato presentato in alcuni festival internazionali (in Corea, all’Edinburgh International Film Festival, al Film4 Frightfest…) e poi presentato al Marché du Film di Cannes, dove però non è stato acquistato da nessuno, forse per il costo eccessivo dei diritti.
Tra litigi, incomprensioni con la produzione americana e telefonate a vuoto, alla fine il film uscirà anche in Italia dopo essere stato distribuito in Brasile, anche lì direttamente in dvd. Dario Argento non è più lo stesso, ovviamente, e va benissimo e ne abbiamo avuto l’ennesima conferma - se ce ne fosse stato il bisogno - con l’atteso e deriso La Terza Madre, che ha concluso la trilogia (ma poi, ne parleremo prima o poi seriamente di questa ipotetica trilogia dalle forti contraddizioni interne?) sulle Tre Madri. Ma questo discorso va al di là dell’aspetto distributivo del film: dispiace comunque che un regista con tale nome e importanza salti l’appuntamento con la sala.
Continua a leggere: Giallo/Argento - di Dario Argento: recensione in anteprima
Una notizia che ha del clamoroso, certificando probabilmente la fine ‘commerciale’ di una leggenda del cinema italiano. Giallo di Dario Argento non arriverà mai in sala, uscendo direttamente in dvd. Costato 14 milioni di dollari, girato quasi due anni fa e con un Premio Oscar come protagonista, Adrien Brody, Giallo farà la sua comparsata alla 30° edizione del “Fantafestival”, organizzata da Adriano Pintaldi, che si terrà a Roma il prossimo 25 maggio, al cinema Embassy, per poi uscire direttamente in home video.
Ad annunciarlo il sito ufficiale del regista: “Sono stati finalmente acquisiti i diritti per la distribuzione del DVD di “Giallo” in Italia. Nei prossimi giorni si procederà al doppiaggio in italiano per la distribuzione su scala nazionale. I tempi di uscita verranno rivelati a breve su questo sito“. Una notizia incredibile, che potrebbe pesare tantissimo sul futuro registico di Argento, da anni ormai in cerca di un riscatto in sala, tanto da prestarsi ad una comparsata televisiva in Tutti pazzi per l’Amore 2, dove andrà a vestire i panni di un cattivissimo preside.
Dopo i 2.077.000 euro incassati dal terribile La Terza Madre e i 2.926.000 euro raccolti con l’osceno Il Cartaio, Argento passa così direttamente al Dvd, risparmiando probabilmente l’ennesima incazzatura a quei tanti fan adoranti che ancora oggi lo considerano il Re dell’horror nazionale.
Sorriso smagliante, sguardo sbarazzino e braccia tatuatissime. Questa è Diablo Cody (all’anagrafe Brook Busey-Hunt) 31anne originaria dell’Illinois, ex blogger, ex spogliarellista e premio Oscar 2008 per la sceneggiatura originale di Juno. La abbiamo incontrata in hotel in mattinata, per farle qualche domanda in merito a Jennifer’s Body, atteso teen-horror che uscirà nelle nostre sale il 10 dicembre.
Jennifer’s Body ha una sceneggiatura molto complessa e leggibile su diversi piani, da una parte un’odissea per teen ager, ma dall’altra parte sembra anche una rivisitazione dell’11 settembre in chiave high school. Mi sembra che ci siano molte paure inserite nello script che sono simili a quelle successive all’11 settembre 2001. E’ una cosa voluta, oppure è venuta naturalmente perchè queste sono le grandi paure americane?
Ho scritto questa sceneggiatura un paio di anni fa. Alcune cose cominciano a cambiare dal punto di vista politico, ma nel corso di questi ultimi anni non è cambiato un gran che, le persone in America sono ancora vittime della paranoia e del panico post 9/11. Volevo che le reazioni degli studenti nel film rispecchiassero la maniera in cui la maggior parte degli americani ha reagito all’11 settembre. La confusione, il bisogno di trovare degli eroi - in questo caso la band, in realtà abbastanza sinistra - e abbiamo visto molte cose simili in America. E’ interessante che tu mi abbia chiesto dei differenti livelli di lettura dello script perchè quello che volevo era proprio che una parte di pubblico potesse fruire del film cogliendone solo gli aspetti propri di un prodotto commerciale di intrattenimento e che altri fossero in grado di dire “ehi, aspetta un attimo, c’è sotto qualcosa di più, c’è un messaggio più profondo“. Spero abbia funzionato.
Courmayeur Noir in Festival - Diablo Cody e il Corpo di Jennifer
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Dopo l’imbarazzante trailer americano, Giallo di Dario Argento prosegue sulla scia dell’ “o mio Dio”, con una nuova locandina che continua a non far presagire nulla di positivo. Diretto dal “maestro dell’horror” (ex?) e scritto da Sean Keller e Jim Agnew, Giallo è costato 14 milioni di dollari, quasi tutti finiti nelle tasche del buon Adrien Brody, che da quando ha vinto l’Oscar per Il Pianista non ne ha imbroccata mezza.
Al suo fianco Emmanuelle Seigner, con i due sulle tracce di un terribile serial killer che tortura e uccide delle modelle. L’assassino ha infatti rapito la sorella della protagonista (interpretata da Elsa Pataky, compagna di Brody nella vita), e la lotta contro il tempo si fa sempre più serrata.
Aspettando news sull’uscita in sala, ancora avvolta nel mistero, godetevi pure questo nuovo poster, da vedere ad una maggiore risoluzione dopo il saltino, e diteci… che ve ne pare?
Continua a leggere: Nuova discutibile locandina per Giallo di Dario Argento
Senza ombra di dubbio la notizia è di quelle che scaldano gli animi e scatenano il dibattito. E’ meglio chiarire subito che non c’è nulla di confermato e si tratta di ipotesi tratte da alcune dichiarazioni, il che non mette in ballo certezze e contratti già firmati. Certo è che il pubblico si farà subito assolutamente delle idee, e immaginiamo non certo delle più positive.
In occasione dell’evento che si è tenuto poche ore fa all’interno del Traffic Festival, ovvero la sonorizzazione dal vivo di Profondo Rosso da parte di Claudio Simonetti e i Daemonia in piazza CLN a Torino, Dario Argento ha dichiarato di voler tornare sulle orme del suo capolavoro. Argento si è detto contrario ai remake, ma quello di Profondo Rosso sarebbe speciale perché… in 3D!
Si è parlato anche di Asia Argento nel ruolo che fu della madre Daria Nicolodi, ma ovviamente la questione sta proprio nella modalità in cui verrà rifatto il film. O forse soltanto nel fatto che verrà rifatto, tra l’altro dallo stesso regista. Il putiferio dei fan si scatenerà. Detto questo, Argento ha anche annunciato che Giallo dovrebbe essere distribuito in Italia entro la fine del 2009 e che sta già pensando ad un nuovo film, forse ispirato ancora una volta dalla “sua” Torino.