Ha debuttato in patria lo scorso sabato 17 luglio Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo capolavoro sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki. In attesa che il film venga importato anche nel nostro Paese (ci auguriamo che succeda presto!), possiamo vederne un nuovo bellissimo trailer qui sopra.
Il film è un adattamento del romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni, e Karigurashi no Arrietty sta finalmente per vedere la luce.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Il sottotitolo giapponese recita “non farti vedere dagli umani”, che è la regola numero uno per il piccolo popolo che abita sotto il pavimento.
Fonte: ComicsBlog.it
M. Night Shyamalan negli anni si è costruito una folta schiera di fedelissimi fan pronti a seguirlo e a sostenerlo qualunque film faccia. Dopo i tanto criticati Lady in The Water (72 milioni di dollari worldwide dopo esserne costati 70) e E Venne il Giorno (163 milioni di dollari worldwide dopo esserne costati 48), il regista indiano è ormai pronto a tornare in sala con l’atteso L’ultimo Dominatore dell’Aria, adattamento in live action della serie anime statunitense Avatar: The Last Airbender, trasmessa da Nickelodeon fra il 2005 ed il 2008 per un totale di 61 episodi.
In uscita nei cinema americani il prossimo 2 luglio, e in quelli italiani il 24 settembre, il film, riconvertito in 3D come successo ad Alice in Wonderland e a Scontro tra Titani, torna quest’oggi a far parlare di sè grazie all’arrivo di un appassionante ed inedito trailer, di stampo giapponese.
Nel cast de L’ultimo Dominatore dell’Aria, che nelle intenzioni del regista è solo il primo capitolo di una trilogia, ci sono Dev Patel, Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres. In un mondo governato dalla magia elementale e diviso in quattro nazioni (le tribù dell’acqua, il regno della terra, i nomadi dell’aria e la nazione del fuoco), un giovane ragazzo intraprende una missione mistica e pericolosa per adempiere il suo destino di Avatar (nel senso di incarnazione di una divinità)…

Alejandro Gonzalez Inarritu, Javier Bardem, Maricel Alvarez e Diaryatou Daff hanno accompagnato sulla Croisette il drammatico Biutiful, spiazzante storia di un padre che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Il film, ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto - verrà presentato in concorso questa sera dopo aver già emozionato e diviso, in mattinata, gli intervenuti alla proiezione stampa.
In concorso oggi al Festival di Cannes anche Outrage, ritorno di Takeshi Kitano al genere gangster-movie (qui il trailer).
Fonte: Zimbio

10 anni dopo Brothers, Beat Takeshi fa ritorno al suo grande amore per i gangster movies. Il nuovo lavoro del Maestro Kitano sarà presentato in concorso al Festival di Cannes il prossimo lunedì, 17 maggio. Nell’attesa di saperne di più e di conoscere le reazioni a caldo di stampa internazionale e pubblico, vi offriamo il trailer giapponese del film, dopo l’interruzione (il teaser ve lo avevamo già mostrato).
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
Departures (Okuribito) Regia di Yojiro Takita. Con Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano, Kimiko Yo
Eros e Thanatos non sono due categorie legate da una correlazione inscindibile, la morte in taluni casi può essere legata anche all’estetica e alla ricerca della bellezza. Accade così che il giovane violoncellista Daigo, dopo lo scioglimento della orchestra, decide di lasciare la grande Tokyo con la mogli per ritornare al piccolo paese di origine, dove spera svogliatamente di costruire una vita su basi più solide rispetto a quelle artistiche che lo hanno portato a confrontarsi con il fallimento. Nel villaggio della campagna intorno a Yamagata, Daigo si imbatte per caso in un annuncio che offre un lavoro per quella che sembra essere un’agenzia di viaggi, ma le partenze di cui si fa continuamente riferimento (anche nel titolo) si riferiscono all’ultimo cammino verso l’aldilà. Quasi passivamente Daigo compie un lento cammino di accettazione dell’idea di lavorare a stretto contatto con i freddi corpi di cadaveri appena deceduti. Il suo lavoro consiste nel ricomporre le salme, lavarle e vestirle in vista dell’ultimo saluto, donando loro un estremo conforto nella dignità dell’aspetto. Daigo lentamente supera il timore che il contatto con il rigor mortis genera nelle persone comuni e trasforma i riti e i gesti della tanatoestetica in movimenti rituali aggraziati come quelli di un musicista. Il legame con il vecchio capo Sasaki diventa presto un surrogato del rapporto negatogli dal padre, fuggito con una donna quando Daigo era in tenera età, lasciando un vuoto incolmabile.
Sebbene quello della deposizione in Giappone sia un cerimonia fortemente rituale, la moglie Mika non accetta di essere stata tenuta allo scuro della sua professione e, temendo di dare scandalo in paese, preferisce abbandonarlo, ma la dignità e il profondo valore che il lavoro di Daigo dona ai parenti dei defunti riuscirà a sorprenderla nuovamente. La partenza è dunque una metafora fondamentale, non solo come motore narrativo del film, ma ogni personaggio è fortemente legato all’idea di un passaggio da un luogo all’altro, che sia il viaggio dalla vita alla morte, o da un luogo a uno diverso. Il rito del nokanshi rappresenta un momento fondamenta per l’elaborazione del lutto nella cultura nipponica, sia dal punto di vista estetico per il deceduto, sia dal punto di vista psicologico per coloro che piangono la sua dipartita.

Fans di Bleach, tremate! Ichigo e soci potrebbero approdare sul grande schermo in un futuro non troppo lontano, grazie alla Warner Bros. che ha acquisito i diritti sul manga e sembra essere intenzionata a realizzarne un adattamento cinematografico.
Posto che il fumetto nato dalla matita del mangaka Tite Kubo viene pubblicato settimanalmente in Giappone dal 2001 e non è ancora arrivato ad una conclusione (l’omonima serie anime conta - ad oggi - 263 episodi e viene trasmessa settimanalmente dal 5 ottobre 2004), mi domando come sia possibile mettere in produzione la trasposizione cinematografica di una saga tanto vasta (date un’occhiata su Wikipedia per farvi un’idea della complessità dell’intreccio), e di cui - particolare non trascurabile - non si conosce l’epilogo. Il dubbio che possa venirne fuori qualcosa di terribile come il tragico film di DragonBall dello scorso anno, potrebbe non essere del tutto infondato.
La storia segue la vita di Ichigo Kurosaki, uno studente quindicenne con l’abilità di vedere i fantasmi; e di Rukia Kuchiki, una Shinigami (un Dio della Morte - se conoscete Death Note dovreste saperlo) che lo incontra durante una caccia ad un Hollow. Durante lo scontro con lo spirito, Rukia rimane gravemente ferita ed è costretta a trasferire parte dei suoi poteri ad Ichigo, che accetta la proposta della Shinigami nel tentativo di proteggere i suoi familiari, alimentando così la speranza di Rukia che lui sconfigga l’Hollow al suo posto. Tuttavia, durante il processo di trasferimento qualcosa va storto, e Ichigo assorbe tutti i poteri di Rukia, diventando uno Shinigami a pieno titolo. Da qui parte la loro avventura…
Fonte: HeatVisionBlog

Vi avevamo mostrato il mese scorso le prime due locandine, di stampo nipponico, di Shelter, thriller soprannaturale che vedrà insieme sullo schermo Julianne Moore e Jonathan Rhys Meyers. Dirigono a quattro mani Måns Mårlind e Björn Stein. Oggi, con la pubblicazione da parte di Empire del nuovo manifesto inglese del film (che vedete qui sopra), ne aprofittiamo per offrirvi anche altri due poster di stampo internazionale (in calce al post).
La Moore andrà a vestire i panni di una psichiatra forense, mentre Rhys-Meyers vestirà quelli di un suo paziente (lo sguardo perennemente allucinato ce l’ha per natura) affetto da problemi di personalità multipla. Il fatto curioso è che tutte le personalità dell’uomo sembrano essere state vittime di omicidio. Fenomeno soprannaturale? Allucinazioni? Oppure ci dobbiamo aspettare un colpo di scena à la Schegge di Paura? Non è dato sapere, lo scopriremo solo guardando il film. Shelter debutterà nel Regno Unito il prossimo 9 aprile, speriamo di non attendere troppo per vederlo anche in Italia!
Solo ieri i cugini di Comicsblog ne hanno annunciata la data di debutto in Giappone: il prossimo 17 luglio. Oggi siamo felici di potervi mostrare un primo brevissimo teaser trailer di Karigurashi no Arrietty, grondante della magia e della poesia tipiche dei lungometraggi animati prodotti dallo Studio Ghibli. Vi aspetta dopo il salto, assieme ad un frame e ad un video che ci permette di ascoltare meglio la canzone che accompagna le immagini, nonchè tema principale del film, composto ed interpretato dalla cantante bretone Cécile Corbel.
Il film è un adattamento del romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers (da cui nel 1997 è già stato tratto il teascurabilissimo The Borrowers-I rubacchiotti, con John Goodman, Jim Broadbent e Tom Felton pre-Draco Malfoy) considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni. Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) segnerà il debutto alla regia di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Hayao Miyazaki de La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni, e Karigurashi no Arrietty sta finalmente per vedere la luce.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Il sottotitolo giapponese recita “non farti vedere dagli umani”, che è la regola numero uno per il piccolo popolo che abita sotto il pavimento.
Continua a leggere: Arriva il teaser trailer di Karigurashi no Arrietty
Arrivano dalla terra del Sol Levante le prime due locandine di Shelter, thriller soprannaturale prodotto dalla Nala Films interpretato da Jonathan Rhys Meyers e Julianne Moore. Purtroppo, al momento pochissime informazioni sono trapelate in merito alla pellicola, dovremo aspettare che la casa di produzione rilasci il trailer o le prime foto ufficiali. Nel frattempo, in calce trovate i due character poster.
Il film è basato su una sceneggiatura di Michael Cooney ed è stato diretto a quattro mani dai registi svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein. Cara, psichiatra forense, si accorge che tutte le differenti personalità di un paziente affetto da personalità multipla, sono state vittime di omicidio. Dovrà scoprire cosa sta succedendo prima che scada il tempo a sua disposizione.

Gli appassionati di anime e manga lo stanno aspettando già da tempo. Finalmente abbiamo modo di vedere un’immagine (qui sopra) ed un breve teaser trailer (dopo l’interruzione) del film in live action basato sulla celebre serie a cartoni animati arrivata in Italia nel 1980 con il titolo Star Blazers.
Diretto da Takashi Yamazaki e con un budget di 2 miliardi di yen (circa 22 milioni di dollari) a disposizione, Space Battleship Yamato (in originale Uchû senkan Yamato) riprende fedelmente la storia ed i personaggi creati da Leiji Matsumoto (lo stesso di Capitan Harlock). Il debutto della pellicola sugli schermi giapponesi è previsto nel dicembre 2010. Ci auguriamo di cuore che non sparisca poi nell’oblio della distribuzione italiana come è già successo con Yattaman.
Continua a leggere: Primissimo teaser trailer per il live action di Space Battleship Yamato