Finalmente possiamo dare un’occhiata al primo trailer di Killer Joe, l’ultima bellissima fatica del maestro William Friedkin. Presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, il film è tratto dall’omonima opera teatrale di Tracy Letts, così come il precedente Bug. Letts ha poi curato le sceneggiature di entrambi i film. Killer Joe è interpretato da Matthew McConaughey (nel ruolo della vita), Emile Hirsch, Juno Temple, Thomas Haden Church e Gina Gershon.
La storia è semplice: un giovane spacciatore di droga ha pochissimo tempo per raccogliere la bellezza di 6000 dollari, altrimenti rischia la vita. Disperato si rivolge a Killer Joe, quando scopre che la polizza di assicurazione sulla vita di sua madre vale quasi dieci volte la cifra di cui ha bisogno. Joe però è uno che vuole i soldi in anticipo, ma un’eccezione può farla in cambio della giovane e bella sorella del ragazzo…
Il film ha vinto il Mouse d’Oro al Lido, ha sconvolto Toronto, ha fatto discutere per il rating che la MPAA gli ha imposto, ed arriverà nelle sale americane il 27 luglio. Da noi dovrebbe uscire già il 25 maggio, ma aspettiamo in realtà conferme dalla Bolero…
E se ve li siete persi:
- la recensione da Venezia;
- locandina e clip;
- la primissima clip.
Fuori dai denti, senza troppi giri di parole: Killer Joe era uno dei nostri titoli preferiti all’ultima Mostra di Venezia. E vedere quanta “fatica” sta facendo per farsi notare proprio in America un po’ ci fa male. Si parla di William Friedkin, regista che qui in bottega amiamo molto, un regista che dopo Vivere e morire a Los Angeles (per chi scrive, il suo capolavoro) sembrava aver intrapreso una parabola discendente, e perciò pian piano abbandonato dagli studios.
Grazie anche alla collaborazione con Tracy Letts, il regista ha trovato una seconda giovinezza, e con Killer Joe si conferma regista di ferro ed indipendente (e non a caso il film si è beccato un discusso NC-17 dalla MPAA). La storia è semplice: un giovane spacciatore di droga ha pochissimo tempo per raccogliere la bellezza di 6000 dollari, altrimenti rischia la vita. Disperato si rivolge a Killer Joe, quando scopre che la polizza di assicurazione sulla vita di sua madre vale quasi dieci volte la cifra di cui ha bisogno. Joe però è uno che vuole i soldi in anticipo, ma un’eccezione può farla in cambio della giovane e bella sorella del ragazzo…
Dato da molti come vincitore di un premio al Lido, in realtà Killer Joe se n’è andato via purtroppo a mani vuote, ma con il plauso della critica “giovane” e on line che gli ha attribuito il Mouse d’Oro. Interpretato da Emile Hirsch, Juno Temple, Thomas Haden Church e Gina Gershon, il film è soprattutto sorprendente per quanto riguarda l’interpretazione di Matthew McConaughey: prima non gli davamo un centesimo, ora non vediamo l’ora di vederlo in Mud di Jeff Nichols, seriamente.
Negli States Killer Joe è comparso al SXSW e verrà distribuito (molto limitatamente, se resterà quel rating…) verso la fine dell’anno. Da noi? Mah, chissà. Intanto potete godervi qui sopra una nuova clip, mentre qui sotto trovate una nuova locandina. Non la capite? Non vorremmo spoilerare, ma chi vuole saperne di più può leggere qui a suo rischio e pericolo. E capirà perché è geniale…
E se ve li siete persi:
- la nostra recensione;
- photocall e red carpet dal Lido;
- il commento di Italo Moscati dal Lido;
- la prima clip del film.
Per la generazione dei nativi digitali, l’acronimo LOL significa “laughing out loud” (letteralmente spanciarsi dalle risate). Non è quindi difficile immaginare che si rivolga a un pubblico under 18 la nuova commedia con Miley Cyrus, Demi Moore, Thomas Jane, Gina Gershon e Ashley Greene che si intitola proprio LOL, di cui possiamo vedere il trailer internazionale.
La storia ruota attorno a Lola e alla sua rete di amicizie attaverso YouTube, MySpace e Facebook, da cui nascerà anche un’intensa storia d’amore che riuscirà solo a creare confusione nella vita dei suoi poveri genitori.
Il film è scritto e diretto da Lisa Azuelos e non ha ancora una data di distribuzione.
Update: chiedo scusa per il caricamento del trailer sbagliato. E’ proprio il caso di dire LOL!

Prima di proseguire con la lettura, un piccolo avvertimento: ci sarà ovviamente uno SPOILER, quindi chi non vuole rovinarsi nulla di Killer Joe dovrebbe finire qui di leggere il post.
Ogni anno c’è un festival che presenta un film con una scena in particolare che turba il pubblico, uno shock che farà discutere anche altre platee in seguito. Nel 2009 fu il caso di Antichrist a Cannes, con la Gainsbourg che non si risparmiava nulla, neanche contro il maritino Dafoe, mentre l’anno scorso fu il caso di Jessica Alba picchiata selvaggiamente in pieno volto da Casey Affleck in The Killer Inside Me, prima al Sundance e poi a Berlino.
Quest’anno la “Palma” di “Scena più sconvolgente del Toronto Film Festival” va di diritto, a detta di chi ha seguito il festival e preso nota degli umori del pubblico, a Killer Joe, il nuovo bellissimo film di William Friedkin presentato in concorso alla Mostra di Venezia, dove ha vinto il Mouse d’Oro della critica on line per il miglior film della competizione (qui la nostra recensione). Proprio al Lido negli ultimi giorni praticamente non si parlava che della scena in cui Matthew McConaughey contringe Gina Gershon, già picchiata in pieno volto, ad imitare una fellatio su… una coscia di pollo di KFC!
Una scena di umiliazione a tratti terribile, messa però all’interno di un contesto sempre più folle e dal finale tanto delirante quando tremendamente divertente. A fianco di McConaughey e della Gershon ci sono Emile Hirsch, Thomas Haden Church e Juno Temple: un gran bel cast in ottima forma. Noi ci auguriamo per tutti questi motivi che Killer Joe esca in sala: per ora è stato acquistato dalla Liddell Entertainment per la distribuzione Usa, mentre nulla si sa della distribuzione in Italia. Ma se e quando uscirà, non perdetevelo.
Fonte: NTMag
Un giovane spacciatore di droga ha pochissimo tempo per raccogliere la bellezza di 6000 dollari, altrimenti rischia la vita. Disperato si rivolge a Killer Joe, quando scopre che la polizza di assicurazione sulla vita di sua madre vale quasi dieci volte la cifra di cui ha bisogno. Joe però è uno che vuole i soldi in anticipo, ma un’eccezione può farla in cambio della giovane e bella sorella del ragazzo…
Come si fa a voler male a William Friedkin, all’autore di film enormi come The Boys in the Band, L’esorcista e Cruising? Impossibile, anche se la sua è stata di sicuro una carriera discontinua, dovuta soprattutto al fatto che, cinematograficamente parlando, Friedkin è un vero anarchico. Vero che ha pure un Oscar sul comodino, vero che ha avuto i suoi enormi successi al box office, ma è altrettanto vero che, dopo i tumultuosi anni 80, il regista non ha più trovato il successo di critica e pubblico di un tempo.
Se ne potrebbe star qui a scrivere per ore di Friedkin, dei suoi successi e dei suoi insuccessi, di quanto sia un autore fondamentale e di quanto una carriera del genere, tra alti(ssimi) e bassi(ssimi), sia di un fascino ineguagliabile. Ma vogliamo arrivare anche al punto, ovvero al momento che tutti noi, che abbiamo sempre amato nel bene e nel male questo regista folle, personale e scomodo, stavamo aspettando: parlare del suo attesissimo ritorno alla regia.
Continua a leggere: Venezia 2011: Killer Joe - Foto e Recensione del film di William Friedkin
Arriva dalla Turchia un film destinato certamente a far discutere. Five Minarets in New York (letteralmente Cinque minareti a New York).
Per essere più precisi dalla Turchia arriva il regista Mahsun Kirmizigui che dirigera Gina Gershon, Robert Patrick e Danny Glover in un thriller indipendente in cui si racconta la storia di Maria, sposata con uno studioso turco, che viene arrestata dalle autorità americane con l’infamante accusa di terrorismo, facendola precipitare in una spirale in cui mai avrebbe pensato di sprofondare.

Vi attende dopo il salto una clip del film drammatico Love Ranch, con Helen Mirren e Joe Pesci nei panni dei coniugi Grace e Charlie Bontempo, che alla fine degli anni ‘70 trasformarono con successo un ranch in un bordello. Abbiamo già visto il trailer e le locandine qualche tempo fa; mentre sabato Carla vi ha offerto una curiosa gallery fotografica delle protagoniste, diversissime fra loro.
Il film è diretto da Taylor Hackford; Gina Gershon, Taryn Manning, Scout Taylor-Compton, Elise Neal, Bai Ling, MC Gainey, Bryan Cranston e Wendell Pierce completano il cast.
Love Ranch e una storia immaginaria basata su molte verità in merito all’industria estremamente fertile del sesso in Nevada. Ne sono protagonisti Charlie e Grace Bontempo, marito e moglie proprietari del primo bordello legalizzato. Le loro vite cambiano irrimediabilmente con l’arrivo di Armando Bruza, un famoso pugile Sud Americano, che si frappone fra Grace e Charlie. Il film, presentato in anteprima qualche giorno fa, sarà sugli schermi americani da mercoledì 30.
Sono affiorate in rete la locandina e due character poster di Love Ranch, con Helen Mirren ed il redivivo Joe Pesci nei panni dei coniugi Grace e Charlie Bontempo, che alla fine degli anni ‘70 trasformarono con successo un ranch in un bordello.
Il film - pronto alla release americana, il prossimo 30 giugno - è diretto da Taylor Hackford; Gina Gershon, Taryn Manning, Scout Taylor-Compton, Elise Neal, Bai Ling, MC Gainey, Bryan Cranston e Wendell Pierce completano il cast.
Love Ranch e una storia immaginaria basata su molte verità in merito all’industria estremamente fertile del sesso in Nevada. Ne sono protagonisti Charlie e Grace Bontempo, marito e moglie proprietari del primo bordello legalizzato. Le loro vite cambiano irrimediabilmente con l’arrivo di Armando Bruza, un famoso pugile Sud Americano, che si frappone fra Grace e Charlie. Qui c’è il trailer.
Le locandne di Love Ranch, con Helen Mirren diretta dal marito Taylor Hackford
Dopo una lunga e attiva carriera Joe Pesci è sparito nel 1998. Dopo una fugace apparizione in The Good Shepherd - L’ombra del potere di Robert De Niro (2006) era tornato di nuovo nell’ombra. Oggi il buon Joe Pesci torna al cinema con il film Love Ranch, di cui potete vedere il primo trailer qui sopra . Al suo fianco un cast di tutto rispetto con Helen Mirren (The Queen), Scout Taylor-Compton (Halloween) e Gina Gershon (Face-Off).
Alla fine degli anni 1970, la coppia di coniugi Bontempo danno vita al primo bordello. La loro via cambia quando conoscono Armando Bruza, un famoso pugile sud americano che li convince ad allargare il loro business in un vero e proprio impero!
Love Ranch è diretto dal regista premio Oscar Taylor Hackford (L’avvocato del diavolo, Ray) e uscire negli Usa a fine Giugno.
Il sito Extratipp ha riportato la notizia che il regista Marc Vorlander starebbe lavorando allo sviluppo di un sequel del film Showgirls, che vedeva nel cast Elizabeth Berkley e Gina Gershon . Il progetto dovrebbe chiamarsi Showgirls: Story of Hope e si incentra sul personaggio di Rena Riffell, che nel film originale ha un ruolo di secondo piano.
L’idea, diciamolo, non suona decisamente come “geniale”, anzi (mi permetto di aggiungere un parere personale) nascendo da un film pessimo già di suo, si candida a diventare uno dei peggiori sequel di sempre già a partire dal pretesto. Non la pensa così, però, un produttore da Hollywood che avrebbe garantito un budget da oltre 25 milioni di dollari.
Non è ancora noto se la Berkley farà parte del cast del nuovo film. L’attrice è praticamente scomparsa da Hollywood proprio dopo il flop di Showgirls di Paul Verhoeven, per ritornare grazie a un altro pessimo sequel, S.Darko.