Dopo avervi mostrato il trailer ecco che torniamo a parlarvi di Cosa voglio di Più, ritorno in sala di Silvio Soldini. Applaudito all’ultimo Festival di Berlino, il film, scritto e diretto da Soldini e con Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo, Fabio Troiano, Bindu De Stoppani, Monica Nappo e Tatiana Lepore protagonisti, ci regala oggi due spot tv inediti.
Anna è diventata tutto quello che ci si aspettava da lei: ha un impiego sicuro, è vitale, affettuosa con la famiglia, gli amici e con il suo compagno Alessio. Quello che le manca è il coraggio di prendersi una responsabilità definitiva verso il futuro. Quando Domenico irrompe nella sua vita, Anna per la prima volta mette a fuoco l’amore, quello fatto di desiderio e passione. Ma l’amore spesso ha a che fare con linee nette, confini. Quelli del corpo, innanzitutto, che Domenico le insegna a scoprire e ad amare. Poi quelli del matrimonio di lui: è sposato con Miriam e hanno due bambini. La storia fra Domenico e Anna è una ribellione sottovoce che si regge su un equilibrio precario come la loro vita: incontri clandestini, litigate al cellulare, bugie, carezze soffocate dallo scadere della pausa pranzo, il sesso coinvolgente consumato in una stanza di un motel a ore. Fino a quando Anna non decide che vuole molto di più…
Riuscirà Soldini a ripetere l’exploit di Giorni e nuvole? Lo scopriremo il prossimo 30 aprile, giorno dell’uscita in sala.
Continua a leggere: Primi due spot tv per Cosa voglio di Più di Silvio Soldini

Giorni e Nuvole, Cover Boy, Tutta la Vita Davanti, Gomorra e Il Divo. Questi sono i magnifici 5 che andranno a scontrarsi per rappresentare l’Italia alla corsa agli Oscar. Mercoledì prossimo si terrà la prima riunione della Commissione che ha il compito di selezionare, tra questi cinque, il film destinato ad essere il candidato italiano.
A candidare le pellicole i produttori stessi che, incredibilmente, quest’anno si son fermati solo a cinque titoli. I trionfatori di Cannes, Il Divo e Gomorra, sono i favoritissimi per la vittora finale. Ma voi, dovendo sceglierne uno, chi mandereste a rappresentare l’Italia? E’ dal trionfo di Benigni del 1997 che non torniamo a casa con una statuetta… vogliamo sfatarlo questo tabù?

Dopo un 2007 da applausi, il 2008 del cinema italiano non riesce a trovare un titolo che faccia ‘davvero’ la differenza al botteghino. La scorpacciata natalizia di fine anno ha portato i soliti cinepanettoni in testa alla classifica annuale, con De Sica davanti a Pieraccioni, e Shrek Terzo a mettersi tra i due litiganti. Il fatto che dopo Shrek si posizionino altri due ‘cartoni’ come I Simpson e Ratatouille, usciti tutti nel 2007, fa intuire come stiano realmente cambiando i gusti del pubblico.
Per trovare il primo titolo uscito nel 2008 dobbiamo scendere addirittura fino al 6° posto, con i quasi 14 milioni di euro incassati da Io sono Leggenda. Sotto Will Smith troviamo il nostro Carlo Verdone, con Grande, Grosso e Verdone, capace d’incassare 13 milioni di euro, seguito da Scusa ma ti Chiamo Amore, che supera di poco i 12 milioni e mezzo di euro. Decisamente deludente Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, con poco più 11 milioni di euro, seguito da American Gangster, che sfiora i 10 milioni di euro.
A questo punto arriva l’autentica sorpresa dell’anno, Gomorra, capace di fermarsi a un passo dal tetto dei 10 milioni di euro, seguito dal sorprendente Il cacciatore di Aquiloni, che registra in Italia il miglior risultato a livello mondiale, con poco più di 8 milioni di euro incassati.
Continua a leggere: Analisi del botteghino italiano Gennaio/Agosto 2008
Verranno consegnati il 14 giugno nella prestigiosa cornice del Teatro Antico di Taormina i Nastri d’Argento 2008. Annunciate a Roma dai giornalisti cinematografici, che ne organizzano quest’anno la 62a edizione, tutte le candidature che vedono favoriti Caos Calmo di Antonello Grimaldi e Tutta la vita davanti di Paolo Virzì con sei nomination ciascuno.
Dopo il salto, l’elenco completo delle cinquine, selezionate tra oltre 100 titoli usciti dal 1° aprile 2007 al 30 aprile 2008:
Fonte: Non Solo Cinema
Si è svolta ieri sera, presso l’Auditorium di Santa Cecilia in Via della Conciliazione a Roma, la 52esima edizione della cerimonia di premiazione dei David di Donatello, designati dall’Accademia del Cinema Italiano. Tullio Solenghi ha fatto gli onori di casa.
Nonostante la prima statuetta della serata sia stata consegnata da Nancy Brilli nelle mani di Alessandro Gassman, premiato come Miglior Attore non Protagonista per “Caos Calmo”, la pellicola di Nanni Moretti - superfavorita di quest’anno con ben 18 candidature - è riuscita a portare a casa solo 3 premi (gli altri due sono andati a Paolo Buonvino come Miglior musicista e per la canzone “L’amore trasparente” di Ivano Fossati).
L’altro grande pretendente, “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini (15 candidature), si è aggiudicato invece i 2 David per la Miglior attrice protagonista (Margherita Buy) e la miglior attrice non protagonista (un’emozionatissima Alba Rohrwacher).
Il film-scandalo di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti e Isabella Ferrari, “Caos calmo“, sembra essere destinato a fare la parte del leone alla serata di premiazione degli Oscar del cinema italiano, i David di Donatello. Con ben diciotto nomination, precede di poco “Giorni e nuvole” di Soldini e “La ragazza del lago” Molaioli, che hanno ottenuto 15 candidature ciascuno. Forse, tutto sommato, le polemiche sollevate dalla Cei gli hanno portato fortuna.
Si contenderanno la statuetta per il miglior film dell’anno “Caos calmo” di Antonello Grimaldi, “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini, “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli, “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati e “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti. Nella cinquina per il miglior regista gareggiano: Cristina Comencini (”Bianco e nero“) Grimaldi, Mazzacurati, Molaioli e Soldini. Per quanto riguarda i migliori attori , concorrono: Antonio Albanese (”Giorni e nuvole”), Lando Buzzanca (”I Vicerè”), Nanni Moretti (”Caos calmo”), Kim Rossi Stuart (”Piano, solo”) e Toni Servillo (”La ragazza del lago”). La cinquina delle migliori attrici è composta da Anna Bonaiuto (”La ragazza del lago”), Margherita Buy (”Giorni e nuvole”), Antonia Liskova (”Riparo”), Valentina Lodovini (”La giusta distanza”) e Valeria Solarino (”Signorinaeffe”). Sono stati inoltre annunciati alcuni premi speciali: a Luigi Magni, che ha appena compiuto 80 anni, a Carlo Verdone “per trent’anni di carriera” e a Gabriele Muccino per aver diffuso egregiamente il cinema italiano negli Usa.
La cerimonia di premiazione, in programma per il prossimo 18 aprile, verrà presentata da Tullio Solenghi.
E dopo aver postato i migliori film del 2007 eccoci con i più brutti. A volte parliamo di pellicole che veramente ci hanno raccapricciato, a volte si tratta di ’semplici’ delusioni ma che sempre hanno lasciato l’amaro in bocca.
Fate caso a Grindhouse e a INLAND EMPIRE, sono in entrambe le classifiche. Mistero del cinema. Non vediamo l’ora di leggere i vostri film odiati ed amati. Ne vedremo delle belle.
Ed ora sotto con i nostri film peggiori. Voi siete d’accordo, gente? Avete visto roba più brutta? Ma soprattutto: INLAND EMPIRE e Grindhouse come li considerate? In o Out?
Continua a leggere: I peggiori film del 2007 secondo Cineblog

Ammetto lo stupore.
Come tu mi Vuoi riesce nell’impresa di battere Ben Stiller, sbancando il boxoffice nazionale!
2.179.362,75 euro incassati in 3 giorni sono un risultato di tutto rispetto per questa commedia giovanile che strizza palesemente l’occhio al filone Notte Prima Di… partendo proprio dal cast.
Un successo però per nulla scontato, visti i flop recenti di Scrivilo sui Muri e Cemento Armato. Complimenti quindi alla Medusa, che c’ha creduto, lanciandolo con una campagna pubblicitaria mirata ad un target ben preciso, che ha risposto presente al momento di scegliere che film andarsi a vedere.
Deve accontentarsi del secondo posto Ben Stiller con Lo Spaccacuori.
Anche qui ottimo risultato, con 1.852.113,05 euro incassati in appena 3 giorni, segno di quanto piaccia Ben al pubblico italiano.
Arriva ad un totale di 15.646.867,65 Ratatouille, ormai pronto a scavalcare i Simpson, mentre l’ottimo The Boune Ultimatum ed Elizabeth:The Golden Age si avvicinano ai 4 milioni.
Floppone confermatissimo per Dario Argento, con la sua Terza Madre, che crolla negli incassi, non arrivando nemmeno ai 2 milioni di euro. Se arriverà ai 3 milioni sarà già qualcosa… peccato.
Chi ai 3 c’è ormai quasi arrivato è Giorni e Nuvole di Soldini, che continua ad andare benissim grazie al passaparola, mentre Faenza con i Vicerè non riesce a sfondare, accontentandosi di 443.724,30 euro.
Prossima settimana in arrivo una camionata di pellicole, da Beowulf al cinepanettone anticipato Matrimonio alle Bahamas, passando per il ritorno del grande Avati con Il Nascondiglio e all’Abbuffata di Calopresti.

Ormai anche in Italia è Ratatouille mania!
Il topolino Pixar agguanta altri 4 milioncini di euro, arrivando all’incredibile totale di 14 milioni!
Il traguardo dei 20, ancora lontano, sembra esser sempre più alla portata, per un risultato fino ad un mesetto fa obiettivamente impensabile.
Alle costole del topolino ci si mette l’ottimo The Bourne Ultimatum, con 2.187.906,65 euro incassati in 4 giorni di programmazione.
Deludente esordio, possiamo dirlo senza ombra di dubbio, per Dario Argento e la sua terribile Terza Madre.
Lanciato in pompa magna dalla Medusa, con un lunghissimo ponte a disposizione da poter sfruttare, oltre all’uscita straordinaria nella notte di Halloween, il film di Argento incassa appena 1.325.675,65 dollari, risultato indovinato dal 54% di voi al FantaBoxOffice della settimana.
Considerando l’ovvio crollo di questa settimana, grazie anche al pessimo passaparola che sta massacrando la pellicola, il traguardo minimo dei 5 milioni, da me incautamente pronosticato, diventa per il film pura follia.
Se arriverà ai 3 milioni sarà grasso che cola.
Risultato che dispiace, ma assolutamente strameritato, visto lo scempio fatto.
Ai 3 milioni ci arriva Elizabeth:The golden Age, che in proporzione sta andando meglio da noi che in patria, mentre Die Hard 4 supera di poco i due milioni e mezzo.
Ottimo il passaparola per Giorni e Nuvole di Soldini, che supera i due milioni, mentre 2061 dei Vanzina, per una volta promossi dalla critica, non sfonda, e si arena al milione e mezzo, a dispetto di Salemme che, con il suo Sms, continua ad incassare, arrivando a sfiorare i 5 milioni.
Il Caso Thomas Crawford si porta a casa 576.000 euro, mentre Seta arriva a sfiorare i 900.000.
Prossima settimana usciranno l’atteso Sleuth, lo Spaccacuori, i Vicerè di Faenza e Come tu mi Vuoi, con l’ormai coppia fissa Vaporidis-Capotondi… ma sarà difficilissimo battere l’accoppiata Ratatouille/Bourne!

Strepitoso Ratatouille!
Il fantastico topolino Pixar, che dal punto di vista tecnico può essere considerato il vero capolavoro della celebre casa d’animazione digitale, si conferma in testa al box office nazionale, per un risultato indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice, arrivando a 9.760.686 euro, in appena 10 giorni di programmazione.
Con Shrek Terzo e i Simpson sono 50 i milioni di euro portati a casa dai cartoon in questi primi 3 mesi di stagione, segno dei tempi che cambiano…
Al secondo posto si piazza Er Canotta Bruce Willis, con Die Hard 4!
1.239.768,95 euro incassati da McClane, di un soffio davanti ad Elizabeth:The Golden Age, fermo a 1.212.443,50 euro, sono un ottimo risultato, con tre film sopra il milione di euro, risultato al botteghino che non si vedeva da una vita…
Subito dietro si piazzano due italiani.
Il vanziniano 2061, buttato stranamente nella mischia senza promozione e all’improvviso, si porta a casa 743.713,95 euro, di un soffio davanti ad un ottimo Soldini, che con Giorni e Nuvole incassa 724.482,55 euro, con la metà delle sale messe a disposizione di Vanzina.
Da sottolineare la corsa di Salemme con il suo Sms, che arriva a sfiorare i 4 milioni, per un risultato decisamente inatteso.
Il soporifero Seta si accontenta di 355.378,90 euro, mentre Molto Incinta arriva al milione e 200.000 euro.
Da sottolineare infine il pessimo risultato di Coppola con lo spiazzante Un’altra Giovinezza, capace di incassare qualche spicciolo e poco più, 169.145 euro, segno anche delle poche sale avute a disposizione…
Mercoledi uscite straordinarie con Tideland di Gilliam, il pessimo La terza madre di Argento, fino all’atteso Bourne Ultimatum, in uscita giovedi!