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How To Be a Serial Killer - La locandina e il trailer

pubblicato da carloprevosti

How To Be a Serial KillerHow To Be a Serial Killer è la storia di Mike Wilson (Dameon Clarke), un carismatico, educato, dinamico giovane uomo che però ha un hobby piuttosto particolare, quello di uccidere la gente.

Mike ama passare il suo tempo praticando le arti dei serial killer, ama così tanto questa attività da trovare in Bart (Matthew Gray Gubler) un allievo a cui insegnare tutti i segreti in un programma di dieci lezioni.

Si inzia con la teoria su come disfarsi di un corpo, come equilibrare il paicere al dovere, come scegliere il modo migliore per uccidere, come progettare un alibi e una fuga. I piani di Mike e Bart però non sono sempre perfetti…

Luke Ricci dirige una commedia nera, anzi nerissima, con un cast formato da Matthew Gray Gubler, Laura Regan, George Wyner, Gonzalo Menendez e Dameon Clarke.

Dopo la pausa potete vedere il trailer del film.

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12 Rounds - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

12 Rounds12 Rounds (12 Rounds) Regia di Renny Harlin, con John Cena, Ashley Scott, Brian J. White, Taylor Cole, Steve Harris, Aidan Gillen, Gonzalo Menendez, Kyle Russell Clements, Peter Navy Tuiasosopo, Travis Davis.

Durante un inseguimento, il poliziotto Danny Baxter cattura Miles Jackson, un pericoloso criminale. Nel tentativo di fuga rimane però accidentalmente uccisa la bella fidanzata, pertanto l’uomo giura vendetta. Premiato con il distintivo di detective, Danny vive col senso di colpa di quella morte. A quasi un anno da quella sera Danny viene a sapere che l’uomo è fuggito dal carcere. Fatta esplodere la sua casa, Danny viene sfidato da Miles a un gioco in dodici round. Miles ha infatti portato via l’amore della vita di Danny, la bionda Molly e solo sopravvivendo a tutte le prove che gli proporrà potrà riaverla indietro.

La differenza che passa tra il mondo dello sport Americano con quello del resto del mondo è che gli atleti vengono costruiti nella consapevolezza che anche le competizioni fanno parte dello show business. Il mondo del Wrestling in particolare è un grande baraccone ambulante che, come un circo, porta le sue attrazioni in giro per il paese, amplificando il fenomeno attraverso le dirette televisive. Vincitori e vinti fanno ovviamente parte di un meccanismo perfettamente oliati, con tanto di story-line scritte da veri e propri sceneggiatori (sia per quanto riguarda i match sui ring sia per le rivalità e le amicizie fuori dagli incontri). I wrestler per tanto sono atleti, ma sono anche stuntman (la prima cosa è imparare a cadere e a incassare le botte) ma devono anche essere attori (sebbene il livello di credibilità richiesto sia effettivamente ai minimi termini).

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