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Ecco i film più amati e più odiati dai lettori di Cineblog.it

pubblicato da dr. apocalypse

Ecco i film più amati e più odiati dai lettori di Cineblog.it

70 volte. Tante sono le volte che vi abbiamo chiesto l’ormai celebre “Vi è piaciuto?“, riferendoci ad un film da poco uscito. Un quesito da anni presente sui blog americani e da 24 mesi portato con successo da noi di Cineblog.it nella blogosfera cinefila italiana, per poi trovare spazio anche in altri lidi. Ebbene, andando a spulciare le 70 volte che vi abbiamo posto la semplice e diretta domanda, quali sono stati i film che hanno ottenuto maggiore e minore consenso? A parlare sono i numeri, le percentuali, i vostri voti.

Curiosi di sapere quali sono stati in assoluto fino ad oggi i film che più sono piaciuti a voi, lettori di Cineblog.it, in questi 2 anni di ‘Vi è piaciuto?‘? Perfetto, cliccate su continua per scoprirli, e diteci se siete ancora d’accordo… con i vostri giudizi.

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I 5 film da vedere di e con Clint Eastwood

pubblicato da Carla Cigognini

I 5 film da vedere di e con Clint Eastwood

Io amo Clint Eastwood. Punto. E’ quindi difficilissimo per me scegliere i 5 titoli per il giochino crudele 5 film da vedere di. Oggi, 31 maggio 2010, il grande Clint compie 80 anni e tutta la redazione lo ringrazia di cuore per esserci e per il suo lavoro.

- Il buono, il brutto, il cattivo, regia di Sergio Leone (1966)
- Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, (Dirty Harry), regia di Don Siegel (1971)
- Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz), regia di Don Siegel (1979)
- Gli spietati (Unforgiven), regia di Clint Eastwood (1992)
- Gran Torino, regia di Clint Eastwood (2008)

Uff, che faticaccia. Ora tocca a voi, vediamo cosa scegliete!

I 5 film da vedere di e con Clint Eastwood
I 5 film da vedere di e con Clint EastwoodI 5 film da vedere di e con Clint EastwoodI 5 film da vedere di e con Clint EastwoodI 5 film da vedere di e con Clint EastwoodI 5 film da vedere di e con Clint Eastwood

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'Uso batte Avatar

pubblicato da dr. apocalypse

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'Uso riesce a battere Avatar

Dopo 7 settimane alla fine è caduto. A battere Cameron (dopo quasi due mesi, lo ripetiamo) c’è voluto un titolo italiano, ovvero il pompatissimo Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’Uso di Giovanni Veronesi, capace d’incassare 2.790.987,42 euro al suo primo weekend di programmazione. Siamo comunque lontanissimi dai 4.760.000 euro raccolti da Italians, che poi chiuse poco sopra i 12 milioni di euro, così come dai 6.200.000 euro di Manuale d’Amore 2. Un esordio convincente, in sostanza, ma sicuramente non esaltante, visti i precedenti di Veronesi. Avatar abbandona così il primo posto della top10, portandosi via con se un record storico, ovvero quello del film con il maggiore incasso nella storia del botteghino nazionale. Cade infatti anche l’incasso più alto di tutti i tempi registrato dalla Siae, ovvero quello di Titanic, con 62 milioni di euro. Avarar, dopo 7 weekend, è riuscito a raggiungere quella cifra, con concrete ed evidenti possibilità di incrementarla, visti gli incassi ancora oggi particolarmente ricchi.

Ad attaccare il kolossal di Cameron, a sorpresa, ci si è messo anche l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Invictus. Addirittura 1.942.760,62 gli euro incassati dal film, ovvero 300,000 euro in più del fantastico Gran Torino, che a fine corsa arrivò sopra ai 9 milioni di euro. Per la Warner, Eastwood è diventato ormai una garanzia. Crollo non disastroso, come ad esempio avvenuto negli States, per Wolfman, che aggancia i 3 milioni e mezzo di euro, mentre è sicuramente positivo l’esordio di Codice Genesi, lanciato in 250 copie circa e capace d’incassare ben 1.324.868,75 euro. Si conferma una mezza delusione Scusa ma ti voglio Sposare di Federico Moccia, ancora sotto i 6 milioni e mezzo di euro, mentre supera il milione e mezzo di euro Il figlio più Piccolo di Pupi Avati, crollato dopo appena una settimana di programmazione.

Sempre al milione e mezzo di euro è arrivato Che fine hanno fatto i Morgan?, con Alvin Superstar 2 ad un passo dai 6 milioni di euro e Il Concerto, autentica sorpresa di questi ultimi weekend, ancorato agli identici incassi da quando è uscito al cinema, ormai arrivati sopra ai 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando sbarcherà in sala Alice in Wonderland, a caccia di record anche al box office nazionale!

Invictus - Recensione in anteprima

pubblicato da Simona

Invictus locandina italianaInvictus (id., drammatico, USA 2009) Regia di Clint Eastwood, con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones, Bonnie Henna, Grant Roberts, Langley Kirkwood, Robert Hobbs.

Invictus racconta la vera storia di come Nelson Mandela ed il capitano della squadra degli Springboks, Francois Pienaar, unirono le forze per la pacificazione del loro Paese. Per l’occasione vennero coniati slogan quali ‘The Rainbow Nation’ e ‘Una squadra, un Paese’. Il neo eletto presidente Mandela (rimasto in carica dal 1994 al 1999) è consapevole che la sua nazione è divisa dall’apartheid e, sperando di poter riunire il suo popolo con il linguaggio universale dello sport, sprona la nazionale di rugby del Sud Africa alla vittoria del Campionato del Mondo del 1995. Il titolo avrebbe dovuto inizialmente essere, il perchè ci sembra chiaro, The Human Factor (Il fattore umano). Invictus (proviene dal latino e significa invitto ovvero mai sconfitto), fa invece riferimento ad un poemetto scritto da William Ernest Henley del 1875, fonte di ispirazione di Mandela durante gli anni trascorsi in prigione.

L’appellativo di invitto, imbattuto ed imbattibile, potrebbe essere facilmente associato anche al nome di Clint Eastwood, che il prossimo 30 maggio compirà 80 primavere e che non sbaglia un colpo dai tempi de Gli Spietati. Ben lungi dall’idea di andare in pensione, anzichè rallentare il ritmo della propria produzione cinematografica, da qualche stagione a questa parte il cineasta ha cominciato a sfornare capolavori al ritmo di due all’anno. Chiariamolo subito: Invictus non arriva a toccare i livelli di perfezione raggiunti con Gran Torino; non è appassionante come Changeling nè toccante come Million Dollar Baby. Si tratta comunque di un ottimo film, girato con la maestria e la sensibilità tipica di Eastwood, un prodotto in tutto e per tutto ben al di sopra della qualità media offertaci da Hollywood di questi tempi.

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Cineblog Consiglia - Lettere da Iwo Jima

pubblicato da carloprevosti

Lettere da Iwo JimaLettere da Iwo Jima (Letters from Iwo Jima) di Clint Eastwood con Ken Watanabe, questa sera, 21 gennaio, alle 23.30 su Rete4

Non ci sono dubbi su cosa vedere in televisione questa sera. Il buon vecchio Clint infatti non tradisce mai e come il buon vino, invecchiando migliora.

Lettere da Iwo Jima racconta la dura battaglia tra l’esercito giapponese per mantenere il controllo di quello che è poco più che uno scoglio nello sterminato arcipelago di isole giapponesi, ma che rappresentava un vero simbolo, una roccaforte che proteggeva l’impero dall’invasione. Il film è ispirato alla vera corrispondenza tenuta dal generale Kuribayashi e viene spesso presentato come un “film gemello” rispetto al precedente Flags of our fathers. Semplice dire che si tratta della stessa battaglia vista dagli occhi del nemico, più complesso è capire come si tratti in realtà di un film molto diverso, paradossalmente più vicino allo splendido Gran Torino.

Lettere da Iwo Jima mostra la guerra, non la propaganda (come faceva Flags of our fathers). Lo fa con aspra durezza, come l’inospitale natura presente sulla piccola isola. Clint sceglie con coraggio di costruire i dialoghi in una lingua che non è la sua, il film è infatti in giapponese sottotitolato e non potrebbe essere doppiato in alcuna lingua.

Ma torniamo al rimando di Gran Torino. Clint non ha mai nascosto, anche nei sui film, una certa simpatia reazionaria e militarista. La guerra in Corea è un tema ancora molto sentito in America e Lettere a Iwo Jima, insieme a Gran Torino, segnano una svolta del regista verso un pensiero più progressista, antibellico.

Vincitore del Golden Globe come miglior film straniero. Azzeccato?

Courmayeur Noir in Festival 2009: Harry Brown - Mutant Cronicles

pubblicato da Simona

Harry Brown

Harry Brown, di Daniel Barber - Concorso

Harry Brown è un ex marine settantaseienne che vive da solo in un modesto appartamento, a Londra, in un quartiere di case popolari, dove dominano delinquenza, armi e droga. Vedovo da poco, coltiva la propria passione per gli scacchi giocando con l’amico Leonard, al pub di Sid. Quando il cadavere del suo amico viene trovato in un sottopassaggio e la polizia sembra impotente, Harry decide di reagire per conto proprio per vendicare Leonard e fare pulizia nel quartiere. Alla poliziotta che gli ricorda “Questa non è l’Irlanda del Nord“, risponde “Lo so, quella gente combatteva per un ideale, questi ragazzi lo fanno solo per passatempo“.

Questa stagione cinematografica verrà probabilmente ricordata come l’anno dei pensionati carismatici e “cazzuti”. Penso al meraviglioso Walt Kowalski di Clint Eastwood in Gran Torino, penso al simpaticissimo e determinato Carl Fredricksen di Up, ma penso anche ad un Michael Caine in formissima, protagonista assoluto di Harry Brown. Daniel Barber, alla sua prima regia di un lungometraggio, dopo aver ricevuto una nomination agli Oscar con il corto The Tonto Woman lo scorso anno, ci regala una pellicola molto curata, coinvolgente, con la giusta dose di tensione ed una buona porzione di realistica violenza (lo scenario è Londra, ma potrebbe benissimo trattarsi di Napoli…). La pellicola è uscita nelle sale del Regno Unito il mese scorso, non sappiamo quando debutterà sui nostri schermi. Speriamo presto!
Voto Simona: 8

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Speciale regali di Natale 2009: in un solo cofanetto, tutta la filmografia di Clint Eastwood

pubblicato da Simona

Cofanetto Clint Eastwood

Dicembre è arrivato anche quest’anno e scommetto che molti di voi trascorreranno il week-end alla ricerca di qualche bel regalo da mettere sotto l’albero di Natale. Come abbiamo già fatto in passato, noi di Cineblog cercheremo di darvi qualche suggerimento sulle ultime novità in fatto di libri, DVD ed oggettistica da collezione, da regalare (o auto-regalarsi!) per far felici gli inguaribili cinefili.

Cominciamo con Clint Eastwood: 35 Films 35 Years at Warner Bros collezione assolutamente imperdibile per tutti i fan del leggendario attore e regista 4 volte premio Oscar (e recentemente nominato commendatore della Legion d’Onore), in attesa che approdi sul grande schermo il suo Invictus.

Ben 35 i titoli che troverete nella confezione regalo: da Dove Osano le Aquile e Una 44 magnum per l’ispettore Callaghan; fino ai più recenti Mystic River, Million Dollar Baby e Gran Torino; passando per Un Mondo Perfetto e Gli Spietati. Gli extra sono sfiziosi: un booklet di 24 pagine con estratti dal libro Clint: A Retrospective di Richard Schickel; il cortometraggio The Eastwood Factor; fotografie rare; ore di commenti audio e featurettes…e molto altro ancora. Il cofanetto non sarà in commercio prima del 16 febbraio, ma pre-ordinandolo subito su Amazon.com lo potrete fare vostro per soli $125.99, contro i 179 dollari e 98 centesimi del prezzo pieno. Attenzione: i DVD sono region 1, perciò è necessario che il vostro lettore supporti il formato americano NTSC. Purtroppo, la versione blue-ray non è - al momento - prevista.

Dopo il salto un’immagine del contenuto del cofanetto.

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Up - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Up, PixarUp (Up) Regia di Pete Docter e Bob Peterson.

Carl Fredricksen ha trascorso una vita felice con la sua amata Ellie inseguendo il sogno di un viaggio alla scoperta del Sud America, sulle orme di un famoso avventuriero. Rimasto solo a 78 anni, Carl vive nella decrepita, ultima casetta di un quartiere che sta trasformandosi in un cantiere. Carl è attaccato a quella vecchia casa che è stata testimone di tutti i momenti più belli trascorsi con l’adorata moglie Ellie. Nel momento in cui Carl è costretto ad abbandonare i ricordi conservati in quelle quattro mura, ecco la decisione attesa da una vita. Con un folle e geniale gesto trasforma la sua abitazione in una mongolfiera legata a migliaia di palloncini colorati e prende il volo in direzione del Sud America, verso le cascate Paradiso dove avrebbe voluto andare con Ellie. C’è però un clandestino a bordo, il volenteroso boy scout Russell, un paffuto ragazzino impacciato ma coraggioso. Inizia così un incredibile viaggio verso il Sud America dove di due improbabili eroi faranno i più inaspettati incontri, imparando così a volersi bene quasi come nonno e nipote.

I primi minuti di Up sono cinema allo stato puro. In una manciata di sequenze, quasi senza parole si ripercorre l’intera vita del burbero Carl Fredricksen a partire dal giorno in cui, ancora bambino, conobbe Ellie, l’amore della sua vita con cui condivideva la passione per l’avventura e l’ammirazione per il grande esploratore Muntz. Un incipit strepitoso capace di descrivere una vita di devozione e di grandi sogni con una dolcezza rara, grazie al quale risulta impossibile non affezionarsi al personaggio di Carl, di cui si comprende perfettamente la sua psicologia, i motivi dei suoi comportamenti e dei suoi modi di fare apparentemente spigolosi.

Si prova la sensazione di conoscerlo da una vita. Basta così una scena per capire che siamo di fronte a un film che oltre a stupire per la sua qualità tecnica si appresta a raccontare una storia costruita in modo esemplare, una sceneggiatura degna di entrare nell’olimpo del grande cinema (senza esagerare).

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Nuovo poster per Harry Brown l'anti-eroe di Michael Caine

pubblicato da Simona

Nuovo poster per Harry Brown l'anti-eroe di Michael Caine

Dopo averne visto il trailer, un paio di settimane fa, oggi vi mostriamo la nuova locandina (cliccatela per ingrandirla) di Harry Brown, action-thriller britannico con Sir Michael Caine assoluto protagonista. Lo stile del poster, ci sembra, richiama ed omaggia quello dei gangster movie anni ‘70, facendo l’occhiolino a Get Carter.

Diretto da Daniel Barber, Harry Brown è stato definito come la risposta europea a Gran Torino e vede protagonista un 76enne, ex marine, deciso a farsi giustizia da solo dopo che un suo amico è stato ucciso da una gang. Sull’omicidio indaga una poliziotta, interpretata da Emily Mortimer, che cerca di dissuadere Brown dal dispensare giustizia in prima persona. Inutile dire che qualcuno si farà molto male. La pellicola approderà nei cinema inglesi il prossimo 13 novembre.

Nuovo poster per Harry Brown l’anti-eroe di Michael Caine

Nuovo poster per Harry Brown l'anti-eroe di Michael Caine

Fonte: Empire

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