
Il cast di New Year’s Eve si arricchisce di un altro, interessante nome. Stavolta tocca alla bellissima Sienna Miller, che si unisce ad un cast già piuttosto corposo, composto da Jessica Biel, Abigail Breslin, Robert De Niro, Ashton Kutcher, Sarah Jessica Parker, Halle Berry, Michelle Pfeiffer, Til Schweiger e Hilary Swank. In cabina di regia, Garry Marshall.
Sullo sfondo della notte di capodanno, si intrecciano più storie che coinvolgono tutta una serie di personaggi abbastanza eterogenei. Avremo quindi una segretaria che prende decisamente sul serio il proprio lavoro (Pfeiffer); una donna impiegata in un servizio di catering alle prese con una sua vecchia fiamma (Berry); un giovane che odia la notte di fine anno (Kutcher); un uomo, prossimo alla dipartita, ricoverato in un ospedale (De Niro) e via discorrendo.
La location è quella, sempre affascinante, di New York. Le riprese inizieranno il primo di Febbraio, con un uscita nelle sale prevista per il 9 Dicembre di quest’anno.

Sarah Jessica Parker si è unita al cast all-star del progetto targato New Line e diretto da Garry Marshall, New Year’s Eve; mentre Halle Berry - fresca di nomination ai prossimi Golden Globe per Frankie e Alice - e Zac Efron sono in trattative. Dello stellare ensemble fanno già parte Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Ashton Kutcher, Sofia Vergara, Jessica Biel, Lea Michele, ed Abigail Breslin.
Come già Valentine’s Day (Appuntamento con l’Amore), New Year’s Eve racconterà le storie intrecciate di un gruppo di abitanti di New York, in bilico dramma agrodolce e commedia romantica, questa volta sullo sfondo della notte di Capodanno. La Parker avrà il ruolo della mamma della Breslin, una donna che fa troppo affidamento sulla propria figlia per avere compagnia. Se la trattativa andrà in porto, Halle Berry vestirà i panni di un’impiegata di un servizio di catering chesi imbatte in una vecchia fiamma. Efron potrebbe invece ottenere la parte di un pony express in bicicletta che finisce per cercare di soddisfare le richieste di Michelle Pfeiffer (una segretaria esecutiva molto puntigliosa nello svolgere tutti i propri compiti prima della fine dell’anno) in cambio dei biglietti per una grande festa. Vedremo De Niro nel ruolo di un uomo pieno di amarezza, che sta morendo in un ospedale; Kutcher in quello di un giovane che odia la notte di fine anno; la Biel sarà una donna incinta che, insieme a suo marito, cerca di vincere un premio in denaro offerto da un ospedale al primo bambino nato il giorno di Capodanno. Infine la Swank interpreterà il ruolo della produttrice dello show natalizio televisivo, trasmesso tradizionalmente in diretta da Time Square.
Le riprese prenderanno l’avvio nella Grande Mela il 1° febbraio e la release cinematografica della pellicola è prevista per il 9 dicembre 2011.
Fonte: The Hollywood Reporter

Alla fine della scorsa settimana vi abbiamo mostrato la locandina ed una clip tratta da Frankie and Alice, con Halle Berry nei panni di una donna affetta da sdoppiamento della personalità, in continua lotta con se stessa per mantenere un equilibrio e restare sè stessa, evitando che il suo alter ego prenda il sopravvento. Oggi vi regaliamo il primo trailer della pellicola, che vi attende dopo l’interruzione.
Sceneggiato da un team di scrittori composto da Cheryl Edwards, Marko King, Mary King, Jonathan Watters, Joe Shrapnel ed Anna Waterhouse, il film trova Geoffrey Sax in cabina di regia e Stellan Skarsgard con Chandra Wilson, Phylicia Rashad e Matt Frewer a completare il cast. Il film debutterà sugli schermi a stelle e strisce il prossimo 17 dicembre .
Continua a leggere: Frankie and Alice con Halle Berry: ecco il trailer

La bella Halle Berry ci ha reso partecipi di uno dei suoi prossimi progetti, ossia il riadattamento dei fratelli Wachowski del romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas. A quanto pare trattasi di un progetto piuttosto ambizioso, come lei stessa ha modo di sottolineare.
Farò il film probabilmente in estate con i Wachowskis. Non sono più fratelli, ma i Wachowskis. Un film davvero interessante. Qualcosa di simile a ciò che hanno fatto con Matrix, hanno un’altra idea pazzesca che metterà ancora più a dura prova i nostri cervelli. E sono ancora più entusiasta perché probabilmente gireremo in estate. Inoltre ci saranno pure Tom Hanks e Natalie Portman.
Per chiudere, vi riportiamo la descrizione che vi demmo qualche tempo fa riguardo l’incipit narrativo del film. Trattasi di sei storie: un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, ultimo, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte.
Debutterà sugli schermi a stelle e strisce il prossimo 17 dicembre il drammatico Frankie and Alice, con Halle Berry nei panni di una donna affetta da sdoppiamento della personalità, in continua lotta con se stessa per mantenere un equilibrio e restare sè stessa, evitando che il suo alter ego prenda il sopravvento.
Sceneggiato da un team di scrittori composto da Cheryl Edwards, Marko King, Mary King, Jonathan Watters, Joe Shrapnel ed Anna Waterhouse, il film trova Geoffrey Sax in cabina di regia e Stellan Skarsgard con Chandra Wilson, Phylicia Rashad e Matt Frewer a completare il cast. Date uno sguardo alla clip qui sopra e poi cliccate su continua per vedere la locandina.

Tom Tykwer è al lavoro sull’adattamento cinematografico (si occuperà della sceneggiatura, oltre che della regia; producono i fratelli Wachowski) del romanzo di David Mitchell Cloud Atlas. I ruoli principali sono stati offerti a Tom Hanks, Halle Berry, James McAvoy, Ian McKellen e Natalie Portman. Se tutti loro dovessero decidere di salire a bordo del progetto, ci troveremmo di fronte ad un cast davvero spettacolare. L’avvio delle riprese è previsto per la primavera del prossimo anno, questo dovrebbe dare modo a tutti gli interpreti di portare a termine gli impegni precedentemente presi.
Questa la trama del libro (edito in italia con il titolo L’Atlente delle Nuvole): un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte. Sei parti, sei narratori per il romanzo di questo giovane scrittore britannico, finalista del Booker Prize.
Che ne dite?

Sandra Bullock e Kate Winslet sono state le due ultime vittime in ordine di tempo: vincono l’Oscar e le loro relazioni d’amore cadono a pezzi. Ma non è la prima volta che la statuetta d’oro porta sfortuna all’amore. Chissà come mai. PinkBlog analizza il caso con questo post e noi vi facciamo qualche nome come esempio:
1997: Helen Hunt e Hank Azaria (il film è Qualcosa è cambiato)
1999: Gwyneth Paltrow e Ben Affleck (Shakespeare in love)
2000 e 2005: Hilary Swank e Chad Lowe (Boys Don’t Cry e Million Dollar Baby)
2001: Julia Roberts e Benjamin Bratt (Erin Brockovich)
2002: Halle Berry e Eric Benet (Monster’s Ball)
2004: Charlize Theron e Stuart Townsend (Monster)
2006: Reese Witherspoon e Ryan Philippe (Quando l’amore brucia l’anima
Coincidenze? Che ne pensate?

Certe classifiche lasciano un po’ il tempo che trovano, ma a volte possono dare l’idea di quello che conta davvero nell’industria cinematografica americana. La rivista Forbes ha infatti stilato una lista di attrici definite “most bankable”, ovvero che hanno garantito con la loro presenza il miglior rapporto tra investimento e guadagno al box office.
In cima alla classifica c’è la bionda Naomi Watts (The Ring, King Kong, La promessa dell’assassino), che avrebbe fatto guadagnare per ogni dollaro investito ne avrebbe fatti guadagnare 44.
Secondo la rivista, le attrici con “paghe” più elevate, come per esempio Angelina Jolie (capace di raccogliere quasi 27 milioni di dollari in un anno) sarebbero in realtà dei fiaschi (commercialmente parlando).
Seconda in classifica Jennifer Connelly (Blood Diamond) che tocca quota 41 dollari, seguita da Rachel McAdams (The Notebook, The Time Traveler’s Wife) che scende a 30 dollari.
Dopo il continua la classifica completa.
Continua a leggere: Naomi Watts in cima alla classifica delle attrici più redditizie

The Surrogate è il titolo del nuovo film di Paul Verhoeven. Halle Berry è stata contattata per esserne la protagonista e la trattativa è in corso. Si tratta di un thriller tratto dal romanzo di Kathryn Mackel e racconta la storia di una coppia che decide di “affittare” una madre-surrogato. Scopriranno a loro spese che la donna è una vera pazza! Sconosciuto, per ora, il resto del cast.

Adesso parlano di Jerry Lewis. Sul palco c’è Eddie Murphy. Al vecchio comico USA viene dato il Jean Hersholt Humanitarian Award per le sue battaglie contro la distrofia muscolare - ha organizzato tra l’altro diversi telethon per raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia. Jerry Lewis sembra visibilmente commosso e sul punto di piangere.
Il nome del Premio è quello di un attore danese che è stato anche traduttore di Hans Christian Anderson - nonché uno dei cofondatori dell’associazione caritatevole Motion Picture Relief Fund nel 1939. Ha ricevuto due Oscar alla carriera ed è stato Presidente dell’Accademy tra il 1945 ed il 1949.
Michael Giacchino dirige l’orchestra in un medley delle colonne sonore in nomination, dopodiché Zac Efron e Alicia Keys presentano i candidati all’Oscar.
Premio Oscar per la miglior colonna sonora: A.R. Rahman per “The Millionaire”.
Un altro meedley delle musiche in gara - questa volta si tratta della miglior canzone, non c’è l’orchestra e si balla. M.I.A. non poteva cantare perché ha partorito pochi giorni fa, così il compositore Rahman ha cantato “O Saya”, mentre John Legend ha cantato al posto di Peter Gabriel - perché sembra si sia rifiutato di farlo - una versione abbreviata di “Down to Earth” da “Wall-E”. Zac Efron e Alicia Keys tornano sul palco per presentare i candidati di quest’altra categoria.
Premio Oscar per la miglior canzone: “Jai Ho”, musiche di A.R. Rahman per “The Millionaire”. Il film è arrivato alla sua sesta statuetta. L’impressione è che questo film non possa essere fermato e che sia destinato a dominare questa annata degli Oscar.
Premio Oscar per il miglior film straniero: il giapponese “Departures”. Prima grande sorpresa della serata. Su Sky raccontano che era circolata anche la storia che Gomorra non era finito nella cinquina per non avere nella cinquina un concorrente forte a “Valzer con Bashir”, il film israeliano che avrebbe dovuto vincere a mani basse questa statuetta.
E’ arrivato il momento per commemorare le persone che hanno lavorato ad Hollywood e che sono scomparse in quest’anno. L’elenco è lungo: Cyd Charissse, Bernie Mac, Bud Stone, Ollie Johnston, Van Johnson, J. Paul Huntsman, Michael Chrichton, Nina Foch, Pat Hingle, Harold Pinter, Charles H. Joffe, Kon Ichikawa, Charles Schneer, Abby Mann, Roy Scheider, David Watkin, Robert Mulligan, Evelyn Keyes, Richard Widmark, Claude Berri, Maila Nurmi, Isaac Hayes, Leonard Rosenman, Robert Doqui, Paul Scofield, Jules Dassin, Warren Cowan, Stan Winston, Ned Tanen, James Whitmore, Charlton Heston, Anthony Minghella, Sydney Pollack, e finale dedicato - non poteva essere altrimenti - al grande Paul Newman.
Queen Latifaah canta “I’ll Be Seeing You”. Heath Ledger era stato commemorato l’anno scorso.
Premio Oscar al miglior regista: Danny Boyle per “The Millionaire”. Siamo a sette Oscar per il dominatore della serata.
Nuovo filmato. Tocca alle grandi attrici protagoniste premiate con l’Oscar. E’ impossibile indicarle tutte. Questa volta ci sono Liza Minnelli, Marillon Cotillard, Shirley McLane, Sofia Loren, Halle Berry, Nicole Kidman a presentare le nomination per l’Oscar per la miglior attrice protagonista.
Premio Oscar per la miglior attrice protagonista: Kate Winslet per “The Reader”. Vittoria scontata. “Allora quella cosa che diceva Penelope dello svenire sul palco”. Poi racconta di quando immaginava a otto anni che la bottiglia dello shampoo fosse l’Oscar, e “adesso non lo è più”. E’ l’attrice più giovane ad avere avuto rispettivamente 4, 5 e 6 nomination.
Nuovo filmato. Immagini degli attori protagonisti con statuetta. Ancora una volta sarebbe impossibile elencare tutte le facce passate sullo schermo. Questa volta tocca a Anthony Hopkins, Ben Kingsley, Adrien Brody, Michael Douglas, e Robert De Niro annunciare le candidature al premio Oscar per il miglior attore protagonista.
Premio Oscar per il miglior attore protagonista: Sean Penn per “Milk”. Secondo Oscar per Sean, che all’annuncio sembra non credere alla vittoria. Riceve una standing ovation, e nel suo discorso sostiene la proposition 8 sui matrimoni omosessuali, “perché dobbiamo avere gli stessi diritti”. Chiude con un saluto a Mickey Rourke che chiama uso fratello, e che è riuscito a ritornare grande.
Steven Spielberg presenta le ultime nomination in gara, quelle per il miglior film. Lo show ha accumulato dieci minuti di ritardo, niente a che vedere con i tempi biblici del festival di Sanremo.
Premio Oscar per il miglior film: “The Millionaire”. A ritirare il premio c’è il produttore Christian Colson che fa salire sul palco un bel pezzo del cast. Esalta lo spirito di collaborazione e l’impegno di tutti, che ha permesso di finire “un film che ritenevamo fosse impossibile realizzare”.