Classifica cinica cinica per l’inizio del 2012. Si tratta delle cicatrici viste nel cinema. Ne abbiamo scelte 9, tocca a voi scrivere la decima!
• Sin City - Hartigan (Bruce Willis)
• 300 - il re Leonida (Gerard Butler)
• A History of Violence - Carl Fogarty (Ed Harris)
• Platoon - il Sergente Barnes (Tom Berenger)
• Bastardi senza Gloria (Inglourious Basterds) - la svastica Nazista impressa sulla fronte
• Grindhouse - A prova di morte (Death Proof) - Stuntman Mike (Kurt Russell)
• Ancora vivo (Last Man Standing) - Hickey (Christopher Walken)
• Il cavaliere oscuro (The Dark Knight) - Joker (Heath Ledger)
• The Millionaire (Slumdog Millionaire) - Latika (Freida Pinto)

Oggi Cineblog manda tanti auguri a Naomi Ellen Watts, nata in Inghilterra il 28 settembre del 1968. E ora scopriamo qualche curiosità su di lei.
1. La madre, Myfannwy Glennys Edwards, era una designer e un’antiquaria. Il padre, Peter Watts, era manager e tecnico del suono, e ha lavorato anche con i Pink Floyd. I suoi genitori divorziarono quando Naomi aveva quattro anni. Suo padre morì quando ne aveva 7.
2. Il primo film di Naomi è For Love Alone (1986) e lei aveva 18 anni.
3. Lavora come modella e poi nella redazione di un giornale di moda.
4. Nel 1991 recita in Flirting con Thandie Newton e Nicole Kidman.
5. Le due si erano conosciute prima del film, quando si sono presentate ad un provino per uno spot e hanno preso il taxi insieme. Da quel momento Naomi e Nicole sono diventate grandi amiche.
6. Ha una relazione con l’attore Liev Schreiber da cui ha due figli: Alexander Pete, detto “Sasha” (nato il 25 luglio 2007), e Samuel Kai (nato il 13 dicembre 2008).
7. Barbara De Bortoli l’ha doppiata nella maggior parte dei film.
8. E’ alta 165 centimetri
9. Quando aveva 14 anni ha deciso di trasferirsi in Australia.
10. E’ vegetariana.
Continua a leggere: 28 curiosità che forse non sapevate su Naomi Watts

Un rumour senza senso. 48 ore dopo la bomba che voleva Heath Ledger tornare nei panni de il Joker in Batman 3, è stato lo stesso Christopher Nolan ad intervenire e a smentirla. Il regista, che sta completando lo script di The Dark Knight Rises insieme al fratello Jonathan, ha prima confermato la presenza di Tom Hardy, senza però specificare se andrà ad interpretare un villain o un ‘buono’, e immediatamente dopo smentito il rumour che vorrebbe il Joker di Ledger tornare per un breve cammeo. “Tutto sbagliato“, ha commentato Nolan.
In sostanza niente Ledger resuscitato con la CG. Ma questo vuol dire anche niente Joker?

Con la CG oggi come oggi si può fare davvero di tutto, ma ‘resuscitare’ un attore non sarebbe probabilmente troppo? Secondo alcune fonti interne alla produzione di The Dark Knight Rises, terzo attesissimo capitolo del Batman targato Christopher Nolan, Heath Ledger potrebbe tornare ad interpretare il Joker. Utilizzando alcune scene mai montate ne Il Cavaliere Oscuro, ed affidandosi all’uso della Computer Graphic, Ledger ‘resusciterebbe’ sul grande schermo, in modo da dare una certa continuità ai due capitoli. Il Joker, d’altronde, alla fine de Il Cavaliere Oscuro non muore, a differenza di Two Face. 16 anni fa Alex Proyas fece qualcosa di simile con Il Corvo, ma solo perché costretto, a causa della morte, a riprese ancora non finite, del protagonista Brandon Lee. Grazie all’aggiunta di tagli di altre scene e dei montaggi digitali, oltre al cospicuo utilizzo di Chad Stahelski e Jeff Cadiente, stuntman e grandi amici di Brandon, che sostituirono l’attore in alcune scene, Il corvo poté essere ultimato, con l’aggiunta di un costo di 8 milioni di dollari sul budget inizialmente previsto.
L’idea di Nolan è quella di omaggiare in questo modo il compianto attore, premiato con un Oscar per la strabiliante prova nel secondo Batman, ovviamente solo e soltanto dopo aver avuto il consenso totale da parte dei familiari. Un breve ‘cameo’, come quello dello Spaventapasseri visto all’inizio de Il Cavaliere Oscuro, facendo leva sugli effetti speciali e sull’Heath Ledger inedito. Folli rumor o voci con un minimo di fondamento? Nolan riuscirà ad avere il consenso della famiglia? E se sì, a voi piace come idea?
Fonte:ShowBiz
Aggiornamento 2 dicembre 2010: Nolan smentisce. Leggete qui.
La bellissima modella australiana Gemma Ward è entrata a far parte del cast del quarto capitolo cinematografico della saga dei Pirati dei Caraibi. Avrà il ruolo di una sirena, accanto alla già annunciata Astrid Bergès-Frisbey. Originaria di Perth (come Heath Ledger), la modella ha già tre film nel proprio curriculum artistico, fra cui l’horror The Strangers ed il drammatico The Black Balloon, entrambi del 2008.
Prodotto anche questa volta da Jerry Bruckheimer e diretto da Rob Marshall, subentrato a Gore Verbinski, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides vede nel cast Johnny Depp, Geoffrey Rush, Ian McShane, Penelope Cruz e Sam Claflin.
Le riprese prenderanno il via la prossima settimana alle Hawaii, per proseguire poi nel Regno Unito ed a Los Angeles. Scritto da Terry Rossio e Ted Elliot, il film verrà girato per due terzi in 3D ed arriverà sugli schermi il 20 maggio 2011.
Fonte: CourierMail
Stasera alle 21.10, Canale5 trasmetterà Il Cavaliere Oscuro. Naturalmente vi consigliamo di vederlo, fosse anche solo per la straordinaria interpretazione di Heath Ledger nei panni del Joker. A lui dedichiamo questa foto-galleria di artisti che hanno omaggiato proprio il crudele giullare di Batman.
Via: Cretique
Il cavaliere oscuro: Galleria omaggio al Joker di Heath Ledger














Facile essere fighi sulle cover delle copertine e nei servizi fotografici delle riviste patinate. Ma essere beccati alla sprovvista da una polaroid? Ecco il tema della galleria di oggi. Anche se è bello indovinare vi metto la lista qui:
Orlando Bloom, Sienna Miller, Lindsay Lohan, Dita Von Teese con Marilyn Manson, Beyonce, Paris Hilton, Liv Tyler, Victoria Beckham, Courtney Love, Mariah Carey, Katie Holmes, quella stragnocca di Miss Piggy, Sean Penn, Heath Ledger, Aaron Eckhart.
Le immagini sono state spedite da Camilla e la ringraziamo moltissimo.

L’ultimo film di Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer e Tom Waits nel cast, il visionario Terry Gilliam in cabina di regia, un lancio pubblicitario durato praticamente un anno (dalla morte dell’attore all’uscita in sala), eppure è stato un flop. Resta un mistero il perchè Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo, al box office americano, abbia raccolto praticamente le briciole. Uscito il 25 dicembre in poche copie (48) e l’8 gennaio con una tiratura maggiore (607), il film ha incassato appena 7,069,201 dollari, finendo così per rappresentare con il mercato americano appena il 12% dell’incasso totale, pari a 55 milioni di dollari.
Per capire la portata del deludente risultato basterebbe riportare gli incassi italiani, con il film (qui la nostra recensione), distribuito da Moviemax, capace d’incassare 10,718,022 dollari, ovvero quasi 4 in più rispetto a tutti gli States! Proprio l’Italia, tra l’altro, è stato il paese in cui Parnassus ha incassato di più, battendo anche Inghilterra, Spagna, Francia e Germania. E Terry Gilliam, ringrazia…

“Baci appassionati fra due donne o due uomini non sono facilissimi da vedere al cinema. Si raccontano storie di amori omosessuali, ma scene di baci gay sono relativamente poche.” Questo è l’incipit di un interessante post pubblicato ieri dai cuginetti di Queerblog, che ripercorre - dagli anni ‘30 ad oggi - alcune delle più celebri scene di bacio viste sul grande schermo. Dalla Marlene Dietrich di Marocco, alla coppia Gordon Warnecke-Daniel Day-Lewis di My Beautiful Laundrette, passando per Catherine Deneuve-Susan Sarandon in Miriam si sveglia a mezzanotte, fino ad arrivare al bellissimo, chiacchieratissimo, (censurato) bacio fra i due cow-boy di Brokeback Mountain, Heath Ledger e Jake Gyllenhaal.
Alla carrellata di baci cinematografici proposta da Queerblog, io aggiungerei quelli di Paul Verlaine e Arthur Rimbaud, interpretati da David Thewlis e Leonardo DiCaprio in Poeti dall’Inferno; o quelli dati da Sean Penn a James Franco in Milk. Senza dimenticare quelli - già tanto chiacchierati prima ancora di essere stati visti al cinema - fra Jim Carrey e Ewan McGregor in I Love You, Phillip Morris. Senza dimenticare che anche Robert Pattinson nell’imminente Little Ashes, potrebbe riservarci qualche sorpresa; e senza nemmeno arrivare fino alle provocazioni di Sacha Baron Cohen e dei baci ardenti che il suo Brüno scambia con il proprio assistente nella gabbia della scena finale del film.
Voi che dite? Quali sono i più appassionati baci cinematografici, i più teneri, i più sexy, quelli che vi hanno maggiormente colpito, quelli degni di essere ricordati e rivisti?
Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus, Francia, Canada 2009) di Terry Gilliam. Con Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer, Andrew Garfield, Verne Troyer, Lily Cole, Tom Waits, Cassandra Sawtell, Paloma Faith, Carrie Genzel, Michael Eklund, Simon Day, Johnny Harris, Richard Riddell.
Santa pazzia. Visionario, folle, immaginifico, cervellotico, fantastico, demenziale, teatrale, geniale, semplicemente Terry Gilliam. Attesissimo ovunque “grazie” ad Heath Ledger, morto prima di poter terminare le riprese, Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo si appresta ad incantare il Festival Internazionale di Roma, dopo non aver stranamente entusiasmato la Croisette.
Stranamente perchè Pernassus è il miglior film di Gilliam da 11 anni a questa parte, ovvero da Paura e delirio a Las Vegas, con vette elevatissime alternate a veri momenti di ’stanchezza’, misti a palesi improvvisazioni in cabina di sceneggiatura. Quanto la morte di Ledger abbia influito sullo scritp, oltre ai 3 volti chiamati a sostituirlo, Depp/Law/Farrell, non lo sapremo forse mai, anche se l’impressione è che più di uno zampino alla fine ce l’abbia messa…