Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag hugh grant

Briganti da Strapazzo: nuovo trailer per i pirati firmati Aardman Animations

pubblicato da dr. apocalypse

The Pirates! Band of Misfits, ritorno alla stop motion della Aardman Animation, arriverà in Italia con il titolo Briganti da Strapazzo. Attesi nei cinema nostrani a partire dal prossimo 6 aprile, i pirati di plastellina ci regalano oggi un nuovo trailer, pubblicato da Empire On Line. Diretto da Peter Lord, co-fondatore della Aardman e co-regista di Galline in Fuga, tratto dai libri di Gideon Defoe, e con Hugh Grant, Martin Freeman, David Tennant e Salma Hayek in cabina di doppiaggio, il film vedrà Hugh Grant esordire nel cinema d’animazione.

Grant andrà ad interpretare il barbuto Pirate Captain, un entusiasta, anche se poco di successo, terrore dei mari. Con un equipaggio di straccioni al suo fianco (Martin Freeman, Brendan Gleeson, Russell Tovey e Ashley Jensen), e apparentemente cieco davanti davanti alle stranezze che gli si parano davanti, il Captain ha un sogno: sconfiggere i suo acerrimi nemici Black Bellamy (Jeremy Piven) e Cutlass Liz (Salma Hayek) per ricevere il sognato premio di Pirata dell’Anno, iniziando così un viaggio che porta i nostri eroi dalle spiagge dell’esotica Blood Island alle strade nebbiose della Londra vittoriana. Nel cammino combattono con pirati che odiano la Regina Vittoria (Imelda Staunton) e si uniscono al giovane Charles Darwin (David Tennant), senza perdere mai la battaglia che ogni pirata ama di più: l’avventura!

....
condividi 0 Commenti

Paul Feig abbandona Bridget Jones 3

pubblicato da dr. apocalypse

Paul Feig abbandona Bridget Jones 3

Bridget Jones 3 è rimasto senza un regista. Se l’incredibile sequel ha avuto il via libera da Renée Zellweger, sua insostituibile protagonista, il regista designato, ovvero Paul Feig, ha ufficialmente abbandonato la barca. Visto il recente boom con Le amiche della sposa Feig sembrava innegabilmente una scelta più che apprezzabile per la commedia Universal, se non fosse che lo stesso regista si sia tirato fuori dal progetto, per portare avanti altre opzioni, tra le quali lo scontato Le amiche della sposa 2. La major si è così trovata nelle condizioni di cercare un nuovo regista, e il tutto a pochi mesi dal via alle riprese, attese per gennaio. Confermati Renee Zellweger, Colin Firth e Hugh Grant, per un terzo capitolo chiamato a far dimenticare il pessimo sequel, riuscito ad incassare 282 milioni di dollari nel 2004. Ma a chi affidare il compito? Si accettano consigli…

Fonte: PlayList

....
condividi 8 Commenti

Hugh Grant per Cloud Atlas dei Wachowski

pubblicato da dr. apocalypse

Hugh Grant per Cloud Atlas dei Wachowski

Dopo aver detto ‘no grazie’ ad un terzo Bridget Jones, Hugh Grant ha stupito tutti. Perché il ‘Re’ della commedia sentimentale inglese prenderà parte a Cloud Atlas, attesissimo progetto che i fratelli Wachowski dirigeranno a sei mani con Tom Tykwer . Secondo quanto riportato da Screen Daily, Grant avrebbe già firmato il contratto, dando lustro ad un cast di all-star. Imbarcato da tempo Tom Hanks, nella lista degli acquisti dei produttori ci sarebbero attori come Halle Berry, Susan Sarandon, Jim Sturgess, Ben Whishaw, Bae Doona e Jim Broadbent.

Tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell, che vede sei parti, sei narratori e si sviluppa entro un enorme arco di tempo narrativo, Cloud Atlas uscirà nell’ottobre del 2012, con un via alle riprese ormai imminente. 150 milioni di dollari, per tre registi che simultaneamente ‘comanderanno’ tre unità separate. Un’idea folle, per un film a dir poco atteso, vista la lunga lontananza dal grande schermo dei Wachowski, assenti dall’immeritato flop di Speed Racer. Grant, dal canto suo, negli ultimi anni ha girato poco o nulla, prendendo parte a Scrivimi una canzone nel 2007 e al pessimo Che fine hanno fatto i Morgan? nel 2009. Era dal lontanissimo 1996, anno di Extreme Measures - Soluzioni estreme, che non prendeva parte a un film che non fosse la solita commedia romantica.

Questa la trama di Cloud Atlas
. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…

Fonte: ThePlaylist

....
condividi 9 Commenti

The Pirates! Band of Misfits: poster e trailer per il ritorno in stop-motion della Aardman

pubblicato da dr. apocalypse

Archiviato il boom dei Pirati con la saga Disney, la Aardman Animation è pronta a tornare in sala non solo con Arthur Christmas ma anche con The Pirates! Band of Misfits. Pirati di stop-motion? Esatto! Vinto l’Oscar con Wallace e Gromit, i geni inglesi hanno dato vita ad una nuova pellicola, attesa in sala nel 2012. Diretto da Peter Lord, co-fondatore della Aardman e co-regista di Galline in Fuga, tratto dai libri di Gideon Defoe, e con Hugh Grant, Martin Freeman, David Tennant e Salma Hayek in cabina di doppiaggio, il film ci regala oggi poster e trailer.

Hugh Grant, nel suo primo ruolo d’animazione, è il barbuto Pirate Captain, un entusiasta, anche se poco di successo, terrore dei mari. Con un equipaggio di straccioni al suo fianco (Martin Freeman, Brendan Gleeson, Russell Tovey e Ashley Jensen), e apparentemente cieco davanti davanti alle stranezze che gli si parano davanti, il Captain ha un sogno: sconfiggere i suo acerrimi nemici Black Bellamy (Jeremy Piven) e Cutlass Liz (Salma Hayek) per ricevere il sognato premio di Pirata dell’Anno, iniziando così un viaggio che porta i nostri eroi dalle spiagge dell’esotica Blood Island alle strade nebbiose della Londra vittoriana. Nel cammino combattono con pirati che odiano la Regina Vittoria (Imelda Staunton) e si uniscono al giovane Charles Darwin (David Tennant), senza perdere mai la battaglia che ogni pirata ama di più: l’avventura!

....
condividi 3 Commenti

Renée Zellweger dice sì a Bridget Jones 3

pubblicato da dr. apocalypse

Renée Zellweger dice sì a Bridget Jones 3

Una notizia tanto attesa quanto clamorosa. Renée Zellweger tornerà a vestire i panni di Bridget Jones con un incredibile terzo capitolo. A 10 anni dall’originale firmato Sharon Maguire, riuscito ad incassare 282 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati appena 25, e 7 anni dopo il sequel, diretto da Beeban Kidron e riuscito ad incassare 262 milioni worldwide, l’attrice, diventata celebre proprio grazie al buffo ed amato personaggio, avrebbe detto sì a Bridget Jones 3.

Una sola la condizione posta ai produttori. Basta con la Bridget grassa. Stanca di mettere su kg per il set, la Zellweger avrebbe preteso una Jones ‘magra’, ottenendo una prima scena tanto eloquente quanto particolarmente attesa, con una Bridget sulla bilancia e finalmente felice grazie al raggiunto peso forma. A lanciare lo scoop è il britannico The Sun, con un figlio in arrivo a movimentare le acque del terzo capitolo. Conosciuta la madre, chi sarà il padre? Colin Firth o Hugh Grant? Avremo una risposta quando anche i due attori daranno il loro consenso al film, anche se Firth a riguardo è stato particolarmente chiaro, dichiarandosi disponibilissimo a tornare sul set al fianco di Renée.

“Mi piace l’idea del matrimonio e dei figli presente nello script, ormai i tre personaggi sono invecchiati.”

Queste le parole di Re Colin, da due giorni Premio Oscar e nuovamente pronto ad indossare gli atroci maglioni visti con i primi due capitoli. Ma voi che ne dite… vi piace l’idea di un Bridget Jones 3?

....
condividi 5 Commenti

"Audrey Hepburn non sapeva recitare" - la boutade di Emma Thompson che ha fatto indignare mezzo mondo

pubblicato da Simona

Emma Thompson

Parafrasando un celebre personaggio dei miei ricordi televisivi d’infanzia, mi verrebbe da sbottare: “che cavolo stai dicendo…Emma?!?” In due lunghe interviste rilasciate a The Hollywood Reporter e Variety nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione della stella a lei dedicata sulla Hollywood Walk of Fame, Emma Thompson se ne è uscita con alcune dichiarazioni davvero poco lusinghiere sul conto di Audrey Hepburn. Le sue parole hanno scatenato numerose polemiche e rimbalzano da giorni sul web, dove un sacco di fan e cinefili indignati stanno rispondendo molto duramente alla boutade dell’attrice.

La Thompson è attualmente impegnata nella scrittura dello script di un nuovo adattamento cinematografico di My Fair Lady - “sono entusiasta di essere stata invitata a farlo, perché sono convinta ci sia bisogno di una nuova versione. [Quello del 1964] non lo considero un film. E’ uno spettacolo teatrale su pellicola. Sono state le scenografie di Cecil Beaton e la presenza di Rex Harrison a donargli qualità straordinaria” - e si è detta molto felice del fatto che il ruolo di Eliza Dolittle venga portato nuovamente in scena: “è giunto il momento che lo straordinario ruolo di Eliza venga reinterpretato, perchè è una parte fantastica per un’attrice“. (A proposito: le più recenti notizie in merito danno come favorita Carey Mulligan, mentre per la parte del professor Higgins sarebbero in lizza Hugh Grant e Rupert Everett, leggiamo sul Telegraph).

La Thompson, senza peli sulla lingua, spera che questa volta venga resa giustizia al personaggio, visto che la Hepburn “era troppo sdolcinata, senza alcun mordente, cosa che non fa proprio per me. Non sapeva cantare e temo non sapesse nemmeno recitare davvero. Sono certa che fosse una donna adorabile - e forse se l’avessi conosciuta avrei apprezzato di più anche la sua recitazione. Ma non l’ho mai conosciuta e questo è quello che penso”.

Continua a leggere: "Audrey Hepburn non sapeva recitare" - la boutade di Emma Thompson che ha fatto indignare mezzo mondo

Iron Man e il ritratto di Leonardo Di Caprio

pubblicato da carloprevosti

Dopo averlo visto prendere a pugni Hugh Grant e ballare con Patrick Swayze, questa volta Iron Man si trasforma nel soggetto di un celebre ritratto di Leonardo Di Caprio, niente meno che nel celebre Titanic.

Ormai appare ovvio che questi mash-up cinematografici sono realizzato come una vera e propria campagna virale, ma sono realizzati con ironia e in rete funzionano alla grande. Intanto la data dell’uscita di Iron Man 2 si avvicina, l’appuntamento è il 30 di aprile!

....
condividi 7 Commenti

Iron Man balla con Patrick Swayze in Dirty Dancing

pubblicato da carloprevosti

Dopo averlo visto fare a pugni con Hugh Grant, oggi Iron Man è alle prese con un altro celebre film del passato.

Lo vediamo infatti alle prese con i passi di danza di Dirty Dancing, in coppia con il compianto Patrick Swayze.

Rimane il dubbio se si tratta di una nuova forma di marketing virale per il lancio di Iron Man 2 o di un fan che ha un sacco di tempo da perdere!

....
condividi 9 Commenti

Movie mash-up: Iron Man vs. Bridget Jones

pubblicato da carloprevosti

Iron Man che prende a botte quel fighetto di Hugh Grant di Bridget Jones?

Un sogno impossibile, a meno che qualche utente della rete appassionato di montaggio e post-produzione non si prenda la briga di realizzare un mash-up delirante tra due film che più diversi non potrebbero essere.

E intanto vi ricordo che settimana prossima esce Iron Man 2

....
condividi 4 Commenti

Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

pubblicato da dr. apocalypse

Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

E chi lo ferma più? Sesto weekend in testa al botteghino italiano per l’imbattibile Avatar. Sono addirittura 58 i milioni di euro incassati dal film, ad un passo dai 62 milioni ‘reali’ toccati nel 1998 da Titanic. Un record ormai alla portata, che cadrà entro 10 giorni, facendo entrare così il film nella storia del cinema nostrano. Incapace di abbattere il dominio incontrastato del kolossal di Cameron anche Wolfman, new entry pesante del weekend, riuscito comunque a portarsi a casa 2 milioni di euro, come indovinato dal 31% di voi al FantaBoxOffice, staccando 297.300 ticket. Anche qui, come negli Sates, bisognerà valutare l’impatto del passaparola, se positivo o negativo.

Supera i 5 milioni e mezzo Scusa ma ti Voglio Sposare, che ha tenuto al suo secondo fine settimana di programmazione, mentre si è dovuto accontentare di poco meno di un milione di euro Pupi Avati, con il suo Il figlio più Piccolo, capace d’incassare 958.928,32 euro in 3 giorni. Considerando le 230 copie a disposizione (e la qualità della pellicola, a dir poco imbarazzante) c’è da brindare in casa Sony per il totale registrato da Che fine hanno fatto i Morgan?, lanciato furbescamente a Che tempo che Fa con Hugh Grant in studio, capace d’incassare 812.360,58 euro.

Continua a stupire Alvin Superstar 2, arrivato addirittura sopra i 5 milioni e mezzo di euro, mentre proprio non decolla Amabili Resti, che tocca il milione e mezzo di euro. Chi si appresta a dire addio alla top10, senza aver fatto faville, è Gabriele Muccino, ancora sotto i 9 milioni di euro con il suo Baciami Ancora, mentre Paranormal Activity è pronto a dire addio alla chart felice e sornione, con quasi 6 milioni e mezzo di euro in tasca. Continua infine la scalata de Il Concerto, da tre weekend capace d’incassare praticamente la stessa cifra, grazie ad un passaparola probabilmente più che positivo, arrivando ad un niente dai 2 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Invictus, Codice: Genesi e soprattutto Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’uso… cadrà Avatar?