Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag hugo cabret

Martin Scorsese: d'ora in avanti solo 3D per lui?

pubblicato da Antonio


Recentemente intervistato al CinemaCon di Las Vegas, Martin Scorsese si è dato ad alcune dichiarazioni che non possono certamente passare inosservate. Estremamente soddisfatto a seguito dell’esperienza Hugo Cabret, il regista italo-americano pare abbia intenzione di gettarsi definitivamente, anima e corpo, tra le braccia del 3D. A suo dire c’è qualcosa che tale tecnologia “dona alle immagini, tanto da trasportare in un altro mondo, in cui è piacevole rimanere” (via Yahoo).

Scorsese appare così entusiasta del 3D da ammettere che avrebbe tanto desiderato che capostipiti indiscussi della sua filmografia, come Toro Scatenato e Taxi Driver, fossero stati girati in tre dimensioni. Non pago della portata di queste sue dichiarazioni, rincara la dose con altre a carattere più generale, asserendo che le possibilità offerte dal 3D consentono di raggiungere uno degli scopi del Cinema:

Nel momento in cui ha avuto inizio, le persone volevano tre cose: colore, suono e profondità. […] Vuoi ricreare la vita.

Non a caso Scorsese paragona l’avvento di questa nuova ondata a quella del colore, sottolineando come egli stesso rimase scioccato all’idea che di lì a poco (erano gli anni ‘60) tutti i film sarebbero stati a colori. Insomma, parole che pesano come macigni quelle del buon vecchio Marty, e su cui, come sempre, non si può glissare con troppa superficialità. Trattasi di un argomento che tiene banco oramai dai tempi di Avatar, lo sappiamo… ma siete d’accordo con quanto afferma il regista newyorkese, oppure no?

Foto | TM News

2012 in rosso per il botteghino italiano: calo di incassi anche nel mese di febbraio

pubblicato da dr. apocalypse

2012 in rosso per il botteghino italiano: calo di incassi anche nel meso di febbraio

-7% a dicembre, -31% a gennaio, -19,26% a febbraio. Continua inesorabile il ‘calo’ verticale dei biglietti venduti al botteghino italiano. Se negli States il confronto con i primi mesi del 2011 è clamorosamente positivo, in Italia il botteghino piange. Il crollo degli incassi è minore (-14% a febbraio), grazie all’uscita di 3 film in 3D, ovvero Hugo, Com’è bello far l’amore e Viaggio nell’isola misteriosa, con l’annessa maggiorazione del prezzo del ticket d’ingresso che attenua la differenza. A calare più di tutti la quota di mercato dei film italiani, con un -20% rispetto al mese di febbraio dell’anno scorso, caratterizzato dal boom della commedia di casa. 12 mesi fa i titoli tricolori strapparono il 51,90% dei ticket, oggi siamo al 31,14%. A crescere, ovviamente, è la quota di mercato dei film americani, salita dal 29,91% del 2011 al 39,14% di febbraio 2012. La speranza, passate le tempeste di neve del mese scorso e con l’arrivo dei primi blockbuster made in USA, è che marzo possa far invertire la rotta. Prima che il 2012 cinematografico nazionale prenda definitivamente una brutta piega.

Questa la classifica dei primi 10 film del febbraio 2012

1) Hugo Cabret (GB) 01 Distribution 6.348.907€ presenze 745.609
2) Com’è bello far l’amore (Italia) Medusa 6.328.610€ presenze 947.705
3) Benvenuti al Nord (Italia) Medusa 5.476.587€ presenze 918.241
4) Mission impossible: protocollo fantasma (Usa) Universal 3.241.308€ presenze 496.664
5) In time (Usa) Medusa 2.985.671€ presenze 476.321
6) Paradiso amaro (Usa) Fox 2.474.847€ presenze 425.138
7) Quasi amici (Francia) Medusa 2.081.731€ presenze 337.407
8) Millennium - Uomini che odiano le donne (Usa) Warner 2.070.307 € presenze 317.774
9) Viaggio nell’isola misteriosa (Usa) Warner 2.010.501€ presenze 231.896
10) Tre uomini e una pecora (Australia) Lucky Red 1.934.755€ presenze 292.762

E questa la classifica dei primi 10 film del febbraio 2011

1) Femmine contro maschi (Italia) Medusa 10.924.814€ presenze 1.813.108
2) Immaturi (Italia) Medusa 5.994.366€ presenze 1.037.687
3) Qualunquemente (Italia) 01 Distribution 4.091.399€ presenze 657.591
4) Il discorso del re (GB) Eagle Pictures 4.091.393€ presenze 670.326
5) I fantastici viaggi di Gulliver (Usa) Fox 3.225.447€ presenze 422.269
6) Manuale d’amore 3 (Italia) Filmauro 3.201.097€ presenze 491.195
7) Sanctum 3D (Australia) Eagle Pictures 3.011.616€ presenze 324.529
8) Il cigno nero (Usa) Fox 2.760.571€ presenze 467.153
9) Amore & altri rimedi (Usa) Medusa 2.617.125€ presenze 456.573
10) Il grinta (Usa) Universal 2.228.397€ presenze 349.436

Fonte: CinecittàNews

....
condividi 5 Commenti

The Artist: cinema di domani?

pubblicato da Italo Moscati

The_ARTIST_POSTER3Ero a Santa Monica nei giorni dell’Oscar 2012, che viene- come si sa- attribuito in un grande teatro a Los Angeles, a pochi chilometri, non molto lontano dal sunset boulevard, il viale del tramonto di Hollywood. Ma Hollywood è sempre al tramonto e comunque vive. Lo dimostra il film che ha vinto ben cinque Oscar: The Artist di Michel Hazanavicius. Vorrei parlarne a distanza dalla cerimonia, peraltro nota in tutto al mondo per via di una diretta televisiva nella notte. A cui, non a caso, ha preso parte il magico Cirque du Soleil: trapezisti fantastici che hanno volato sulla testa della platea e dei palchi.

La vittoria di “The Artist” dice almeno una cosa che è utile per il futuro del cinema: serve entusiasmo, in un cinema che langue- poche storie- in quanto a creatività e a progetti di respiro mondiale. Dice che c’è smarrimento e che sul domani le idee sono poco chiare anche negli studi di Hollywood. Ci sarà un effetto di imitazione di un falso film muto che riprende lo stile e le forme narrative del vecchio e caro cinema estinto? E’ già accaduto. Anche Martin Scorsese con il suo Hugo Cabret, dedicato a Georges Mèlies, il regista della fantasia muta, coglie un bisogno fondato: è necessario ripartire dalle origini per correggere il cinema delle macchine e dei mostri, della violenza e della asfissia inventiva.

Per domani e dopodomani gli autori migliori puntano ai contenuti e alle atmosfere del tempio antico, rifacendole, allo scopo di rinnovare per e con il pubblico il gusto di andare in una sala, quindi fuori dalle tv, e vedere i “nuovi” miracoli di un “nuovo” cinema in grado di evitare il degrado (bisticcio voluto) del cinema che si sta delineando sotto gli occhi di noi tutti, orbite che rischiano di svuotarsi. Però.

Mi è piaciuto “The Artist” e anche “Hugo Cabret” (premiato per le scene di Dante Ferretti), tuttavia penso che siano proposte che hanno un futuro limitato: diverte il gioco dei ricordi e delle emozioni collaudate; ma il cinema se vuole vivere un lungo tempo di salute non deve prendere le pillole della sopravvivenza ma deve cercare nel presente e in quel che verrà (e si può forse immaginare). Come del resto hanno saputo fare le vecchie Hollywood, Cinecittà, Pinewood di Londra, etc, sognando ad occhi aperti tra realtà e incubi (guerre, fame, bisogni) per generare opere d’arte di vita ancora da vivere.

....
condividi 7 Commenti

Oscar 2012 - La diretta live e tutti i vincitori: trionfa The Artist, ma Hugo Cabret "pareggia" con i premi tecnici

pubblicato da Gabriele C.

Oscar_2012_live

E alla fine la “sorpresona” finale non c’è stata: The Artist ha vinto come miglior film agli Oscar 2012, confermando anche Michel Hazanavicius come miglior regista. Chiusa “perfetta” per un’edizione in cui l’Academy ha davvero onorato se stessa e la sua Storia, il suo passato, il cinema che fu: ad un certo punto sono addirittura comparse nel Kodak Theatre delle ragazze che “vendevano” popcorn in sala come all’epoca. Eppure, in mezzo a molte conferme, dovute soprattutto ai vari premi dei sindacati hollywoodiani, qualche sorpresa non è mancata affatto. Anzi, la serata è iniziata subito con il “botto”, bruciando la prima previsione: Hugo Cabret vince per la miglior fotografia, quando in molti davanto papabili quelle di The Artist e The Tree of Life.

Il film di Scorsese, tra l’altro, ha messo il turbo subito, conquistando anche il premio per le scenografie (Ferretti/Lo Schiavo lo dedicano all’Italia). Hugo Cabret vince anche per il montaggio sonoro, per il missaggio sonoro e, di nuovo a sorpresa, per gli effetti speciali: era invece quasi scontata la vittoria de L’alba del pianeta delle scimmie. Alla fine della serata la situazione è quella dell’anno scorso, con una parità di statuette tra Il discorso del re, per quel che riguarda quelle che “pesano”, e Inception con i suoi premi tecnici: oggi, ad essere “pari” (5 a 5), sono The Artist e Hugo Cabret. Ma, per peso specifico, la vittoria è tutta del primo, con i Weinstein che festeggiano ancora una volta. Sono i nuovi re di Hollywood? In realtà lo sono da un po’: però adesso sono davvero senza rivali.

Il film di Hazanavicius si porta a casa anche i premi per i costumi e la colonna sonora. Due le conferme importanti: Rango come miglior film d’animazione, e soprattutto Una separazione come miglior film straniero. Meritatissimi entrambi. Confermati anche i premi alle sceneggiature, Paradiso amaro di Payne e Midnight in Paris di Allen, ovviamente non presente (come Malick, of course). In campo recitativo non sono affatto sorprese le vittorie dei non protagonisti Christopher Plummer, per Beginners, ed Octavia Spencer per The Help. Dujardin batte Clooney: anche questo era prevedibile. Un po’ a sorpresa, per chi scrive, arriva invece la vittoria di Meryl Streep, che per l’interpretazione di Margaret Thatcher in The Iron Lady ha battuto la Viola Davis di The Help. Alla sua 17esima nomination, l’attrice vince il suo terzo Oscar, a 30′anni da La scelta di Sophie.

Segnaliamo anche che l’Oscar al corto d’animazione è andato a The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, che ha battuto La Luna del “nostro” Enrico Casarosa: decisamente non è stata l’annata della Pixar… E sulla serata, che dire? Billy Crystal ha fatto il suo, ma la cerimonia non è stata delle più avvincenti. Certo, per noi italiani la stanchezza “notturna” non giova mai, ma tra poche sorprese e blocchi pubblicitari sparsi ovunque lo show ne ha risentito. Poco male, perché per tutti c’è sempre almeno un momento che fa venire il groppo in gola: quello In Memoriam, con il quale Hollywood ha salutato, tra gli altri, Peter Falk, Sidney Lumet, Steve Jobes, Whitney Houston ed Elizabeth Taylor.

Di seguito trovate tutti i vincitori degli Oscar 2012, mentre qui trovate la nostra diretta di ieri.

Foto: TM News

Continua a leggere: Oscar 2012 - La diretta live e tutti i vincitori: trionfa The Artist, ma Hugo Cabret "pareggia" con i premi tecnici

Oscar 2012: Votate il miglior film

pubblicato da Antonio


Ci siamo! La serata degli Oscar 2012 è ormai alle porte. Poche ore ci separano dall’evento celebrativo più atteso dell’anno ad Hollywood, ed anche per noi è giunto il tempo di sottoporvi quelli che forse sono i sondaggi più pesanti. In questi giorni le nostre pagine sono state invase praticamente da ogni categoria, in modo da lasciarci per ultime le più blasonate. Tocca adesso al miglior film. A voi la parola.

  • The Artist
  • Paradiso Amaro
  • Molto Forte, incredibilmente vicino
  • The Help
  • Hugo Cabret
  • Midnight in Paris
  • L’arte di vincere
  • The Tree of Life
  • War Horse

Oscar 2012: Votate il miglior sonoro

pubblicato da Antonio


Dopo aver votato la miglior colonna sonora agli Oscar 2012, passiamo immediatamente al miglior sonoro. Anche qui ci sono i classici cinque titoli in lizza per la statuetta. Ed anche in questo caso, come sempre, ci sono i nostri due sondaggi, pronti ad essere compilati da voi lettori. Partiamo coi cinque film nominati.

Sacha Baron Cohen bandito dalla notte degli Oscar?

pubblicato da Simona

The DictatorNonostante faccia parte del cast del plurinominato Hugo Cabret, a Sacha Baron Cohen non è stato ancora recapitato l’invito per partecipare all’84ma edizione degli Oscar. Attraverso la Paramount, produttrice tanto di Hugo quanto del suo prossimo film, l’attore aveva fatto richiesta nei giorni scorsi di potersi presentare al (ormai ex) Kodak Theatre nei panni del Generale Aladeen, personaggio del suo nuovo film, The Dictator.

Visti le precedenti scomode incursioni dell’attore (nel 2008 è riuscito perfino a farsi arrestare per aver interrotto una sfilata di moda a Milano nei panni di Bruno) e la sua indole… diciamo irriverente, l’Academy ha ritenuto più sicuro escluderlo completamente dalla serata, piuttosto che correre il rischio di assistere ad un suo nuovo colpo di testa.

Queste le parole di un portavoce dell’Academy: “A meno che non ci venga assicurato che sul red carpet non avverrà nulla di inappropriato, l’Academy non ammetterà Sacha Baron Cohen allo spettacolo” e ancora “Non è ancora stato bandito ufficialmente dalla serata, siamo in attesa di comunicazioni da parte sua… Ma i suoi biglietti non sono ancora stati emessi.” Nè la Paramount nè l’ufficio stampa di Cohen hanno voluto rilasciare una dichiarazione a riguardo. Che sia tutta una trovata pubblicitaria?

Fonte: Collider e The Hollywood Reporter

....
condividi 4 Commenti

Oscar 2012: Votate il miglior montaggio sonoro

pubblicato da Cut-tv's

resized_Oscar_2012_miglior_montaggio_sonoro

Insieme all’attesa per la serata degli Oscar, si riduce anche quella dei pronostici del nostro gioco, ma dopo il montaggio c’è ancora tempo per scegliere gli aspiranti del miglior montaggio sonoro:

La melodia per il gioco però è sempre la stessa, sia quando scegliete chi secondo voi ha più probabilità di vincere, sia quando la scelta cade su chi vorreste che vincesse ..

....
condividi 5 Commenti

Oscar 2012: Votate il miglior montaggio

pubblicato da Cut-tv's

resized_MONTAGGIO_OSCAR_2012

L’attesa per la serata degli Oscar è quasi finita, ma non la voglia di azzardare pronostici e provare ad ‘azzeccare’ risultati. In ogni caso fino alla fine continua il nostro ‘toto-Oscar’ che ora vi invita a scegliere tra gli aspiranti per il miglior montaggio, votando prima i ‘papabili’ e poi il vostro candidato preferito, nonostante tutto ..

....
condividi 6 Commenti

Oscar 2012: Votate la migliore fotografia

pubblicato da Cut-tv's

resized_Oscar_2012_fotografia

Tic tac… tic tac.. l’attesa serata degli Oscar si avvicina, che ne dite di votare per la migliore fotografia con il nostro ‘toto-Oscar’. Tra gli aspiranti:

Come al solito ora sta a voi decretare chi ha i numeri per vincere, e chi una fotografia tale da meritare la vostra preferenza incondizionata, prima che lo faccia la giuria.

....
condividi 8 Commenti