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Tutti gli articoli con tag i Tre Moschettieri

I migliori e peggiori film del 2011 secondo Quentin Tarantino

pubblicato da Gabriele C.

I migliori e peggiori film del 2011 secondo Quentin Tarantino

Come ormai da tradizione, Quentin Tarantino si è espresso sulle sue preferenze del 2011. L’anno scorso la sua Top 20 aveva già fatto parecchio discutere. Bene: quest’anno lo farà ancora di più. Perché non solo il regista ha cambiato modo di pronunciarsi sui film dell’anno scorso, ma alcune scelte sono un po’… “bizzarre”. Niente più Top 20, ma una Top 11 per i migliori film del regista. La aprono e chiudono Midnight in Paris e I Tre Moschettieri.

Segue un lungo elenco di titoli che Tarantino ha molto apprezzato, ma non saprebbe in che posizione esatta mettere in classifica. Tra questi, segnalo qui Beginners, Carnage e Paradiso amaro, ma anche Una notte da leoni 2. Si continua con la sezione “Nice Try Award” (ovvero “bel tentativo”…): c’è anche Drive. Dopo i suoi cinque migliori registi dell’anno, e dopo le migliori sceneggiature - originali e non -, si arriva alla vera novità, ovvero il peggio del 2011 secondo Tarantino.

E anche qui ci sarà da discutere. Tra tanto horror che non dev’essere andato a genio al regista, e tra Sucker Punch e Rampart, spuntano ben tre film che erano in concorso alla Mostra di Venezia nel 2010, ovvero l’anno in cui Tarantino era Presidente di giuria. Troviamo infatti Miral e, più discutibilmente, Potiche e soprattutto Meek’s Cutoff. Mah. Una caduta di stile?

L’altr’anno Tarantino non aveva inserito Somewhere, il suo Leone d’Oro, nella Top 20: in molti si erano chiesti il perché. Il regista si era giustificato dicendo che non lo aveva inserito perché quello era un lavoro ufficiale, ma che l’avrebbe messo tra i primi dieci se avesse saputo che la sua non-inclusione avrebbe scatenato molti dubbi. Quindi, in realtà, nulla di male nell’inserimento di questi tre titoli nella classifica. Però la Reichardt si merita davvero una segnalazione tra i peggiori film dell’anno?

Dopo il salto, tutto il 2011 secondo Quentin Tarantino.

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Leonardo da Vinci potrebbe essere il nuovo detective cinematografico?

pubblicato da carloprevosti

Leonardo Da Vinci

La notizia potrebbe fa rabbrividire. Dopo essere stato massacrato per Il Codice da Vinci e citato come inventore di assurdi dirigibili ne I tre moschettieri, il genio di Leonardo da Vinci torna a stuzzicare al fantasia dei produttori hollywoodiani. Secondo una notizia pubblicata da Variety, la Universal Pictures avrebbe acquistato i diritti di uno script firmato da Jonny Kurzman incentrato sulle avventurose vicende di un giovane Leonardo Da Vinci, in una sorta di versione rinascimentale di Sherlock Holmes.

Da Vinci è stato pittore, matematico, architetto, scultore, scrittore e inventore, ma come investigatore ancora non lo aveva visto nessuno.

Il film, che potrebbe essere prodotto da Lawrence Gordon (Watchmen, Hellboy, Die Hard, Predator) e vedrà le doti di Leonardo concentrate a evitare che le forze del male fermino il progresso dell’epoca rinascimentale, facendo ripiombare il mondo in un oscuro medioevo.

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Assassin's Creed diventa un film per Sony?

pubblicato da carloprevosti

Assassins Creed
Abbiamo citato il celebre videogioco Assassin’s Creed per dare un’idea dello stile visivo dato da Paul W. S. Anderson per il suo I tre Moschettieri 3D. Evidentemente c’era qualcosa nell’aria, visto che Sony Pictures ha recentemente ottenuto i diritti cinematografici della serie di videogame prodotti da Ubisoft.

La prima conferma di questa notizia è un po’ “nerd”, la Sony infatti avrebbe registrato una serie di domini per siti internet che evidentemente ne preannunciano una versione cinematografica (16 nuovi domini web come assassins-creed-movie.com, assassinscreed-thefilm.com e assassinscreedthefilm.com).

Visti i numeri che ha fatto registrare la saga videoludica, con oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, è facile pensare che alla Sony si stia pensando a un film (o a una serie) dal budget decisamente elevato, ma per ora non ci sono altre conferme ufficiali.

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Matrimonio a Parigi batte tutti: il botteghino è suo

pubblicato da dr. apocalypse

Matrimonio a Parigi batte tutti: il botteghino è suo

Un trionfo annunciato. Matrimonio a Parigi ha fatto suo il botteghino italiano, incassando ben 1.788.843,58 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. 264.983 i ticket staccati, 4.219 euro la media per sala, per un esordio in calo con i precedenti titoli di Massimo Boldi. 12 mesi fa A Natale mi sposo esordì con 2.424.000 euro, mentre La fidanzata di Papà fece addirittura meglio, con 2.559.000 euro. Dimezzato l’incasso di Matrimonio alle Bahamas, capace di abbattere il muro dei 3 milioni di euro, per un esordio superiore solo ad Olè, primo film del Cipollino nazionale senza De Sica al suo fianco dopo 20 anni di collaborazione. Vinta, grazie anche a 60 copie in più, la sfida con Bar Sport. Il ‘rivale’ tricolore si è infatti dovuto accontentare di 1.207.180,32 euro, con 182.216 spettatori paganti e una media per sala di 3.276 euro. Sarà il passaparola a decidere sul futuro del film 01. Rimanendo in tema new entry sono 640.464,09 gli euro incassati da Paranormal Activity 3. Poco più di 200 le copie a disposizione dell’horror della Paramount, crollato negli anni nel nostro Paese. 3.669.000 euro all’esordio per il primo capitolo, 1.102.000 euro per il secondo. Ora poco più di 640,000 euro, con una media per sala di 2.979 euro. Praticamente una ghigliottina.

Concluso l’effetto ‘nuove entrate’, continua a volare This Must Be the Place di Paolo Sorrentino. La pellicola Medusa cala solo del 16% e si avvicina al muro dei 3 milioni e mezzo di euro, con il tetto dei 5 ormai certo di cadere. Costato poco meno di 30 milioni di dollari, il film uscirà negli States a dicembre. Calo importante invece per I tre moschettieri, arrivati ad un passo dai 3 milioni di euro, mentre Amici di letto supera di slancio i 2 milioni.

Si conferma una sonora delusione Ex: Amici come prima!, arrivato ai 4 milioni di euro, ovvero meno della metà rispetto al totale raccolto dall’Ex originale, quello firmato Brizzi, capace di volare oltre i 10 milioni a fine corsa. Possiamo invece certificare come flop stellare Cowboys & Aliens, ancora sotto il milione di euro, e ormai pronto ad abbandonare la Top10 con le ossa frantumate, mentre I Puffi agguantano gli 11 milioni, con Final Destination 5 ad un passo dai 2 milioni. Undicesima piazza, infine, per Melancholia di Lars Von Trier, incapace di andare oltre i 138,000 euro, seguito in ventunesima posizione da Super, arrivato ai 47,000 euro. Poco. Fine settimana variegato il prossimo, grazie alle uscite di Quando la notte, ritorno in sala di Cristina Comencini, La peggior settimana della mia vita, Johnny English – La Rinascita, L’amore all’improvviso e soprattutto Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno. Chi riuscirà a far fuori Massimo Boldi?

I Tre Moschettieri batte di un soffio Sorrentino al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

I Tre Moschettieri batte di un soffio Sorrentino al botteghino italiano

Grazie ad un domenica con il turbo, il botteghino italiano torna a respirare, registrando incassi interessanti nella parte alta della chart. Con ben 503 copie a disposizione, di cui 339 in 3D, I Tre Moschettieri ha fatto suo il primato, incassando 1.456.838,13 euro (2.914 euro la media per sala), con 180.765 italiani corsi in sala a vederlo. Per soli 7000 euro Paolo Sorrentino non è così riuscito a far suo il box office, evento mai accaduto in carriera. Anche se This Must Be The Place trionfa in quanto a media per sala e spettatori paganti. Con ’solo’ 300 sale a disposizione, il titolo targato Medusa è infatti riuscito ad incassare 1.449.720,62 euro in 72 ore, ovvero come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. 238.180 gli spettatori paganti, con 4.367 euro per sala, per una pellicola che abbatte i 992.000 euro raccolti nel 2008 da Il Divo. La palla passa ora al passaparola, con il muro minimo dei 5 milioni di euro più che alla portata.

Rimanendo in tema new entry risulta interessante l’incasso per Amici di Letto, con 1.022.427,19 euro incassati (4.123 euro la media per sala) e 147.401 ticket staccati, mentre si conferma un flop anche sul suolo italiano Cowboys and Aliens. 546.271,02 gli euro incassati in 72 ore dalla pellicola di Jon Favreau, uscita letteralmente con le ossa rotte da questo primo weekend tricolore. 81.471 gli spettatori paganti (1.768 euro la media per sala), per un insuccesso che fa sicuramente rumore. Altro nuovo ingresso e altro totale insoddisfacente per Arrietty, con 210,000 euro incassati in 72 ore, e una deludente media per sala di 1.443 euro. Si avvicina invece ai 4 milioni di euro Ex: Amici come Prima!, per un box office che vede ben 4 titoli sopra il milione di euro incassati nel solo fine settimana. Un miracolo d’altri tempi.

Abbatte finalmente il muro dei 10 milioni di euro I Puffi, con Final Destination 5 che scavalca l’ostacolo del milione e mezzo. Chi supera di slancio il milione di euro è Abduction, con A Dangerous Method che si avvicina ai 2 milioni, traguardo appena superato da Baciato dalla fortuna. Weekend ricco il prossimo, grazie all’arrivo di Melancholia, Super, Paranormal Activity 3 e due ‘commedie’ tricolori pronti a battagliare, ovvero Bar Sport e Matrimonio a Parigi. Chi riuscirà a far sua la testa della chart?

I Tre Moschettieri: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

I Tre Moschettieri: vi è piaciuto?

Autentico giocattolone hollywoodiano in 3D, I Tre Moschettieri da circa 48 ore ha invaso i cinema italiani (808.674,72 euro raccolti). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questa versione ‘fumettistica’ del classico di Alexandre Dumas? E la regia di Paul W.S. Anderson? Il ricco cast si è rivelato all’altezza? Quale dei quattro moschettieri avete preferito, Ray Stevenson, Luke Evans e Matthew Macfadyen o Logan Lerman? E tra gli altri tre volti noti, ovvero Christoph Waltz/Cardinale Richelieu, Orlando Bloom/Duca di Buckingham e Milla Jovovich/Milady de Winter? Il 3D, inoltre, vi ha convinto? Pregi e difetti più evidenti della pellicola? E infine… se l’avesse vista Dumas, si sarebbe vergognato o divertito? Insomma, a voi voti e commenti.

I Tre Moschettieri 3D: la recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

tre mochettieri locandina

C’è ancora bisogno di ricordare la trama del celeberrimo romanzo di Alexandre Dumas? Pubblicato nel 1844, I Tre Moschettieri sono stati fonte di circa una ventina di riduzioni cinematografiche e televisive. Dieci anni dopo la versione firmata da Peter Hyams con Catherine Deneuve, Stephen Rea e Tim Roth, tornano le avventure di cappa e spada secondo il punti di vista del regista più videoludico del circo hollywoodiano. Paul W. S. Anderson ci porta infatti nella Francia del ‘600 dove i tre famosi spadaccini si trovano prima a duellare con un arrogante ragazzetto di Guascogna, per poi trovarsi al suo fianco in una missione il cui esito potrebbe scongiurare una sanguinosa guerra contro l’Inghilterra. Oggetto del contendere è una splendida collana di diamanti, di proprietà della regina che, sottratta dalla spia doppiogiochista Milady, potrebbe diventare prova del tradimento organizzato dall’ambizioso Cardinale Richelieu.

Il successo della trasposizione di alcuni classici del romanzo ottocentesco in una chiave cinematografica postmoderna (si pensi allo Sherlock Holmes di Guy Ritchie) deve aver convinto Anderson che il romanzo di Alexandre Dumas fosse perfetto per una versione tridimensionale che come modello di riferimento, piuttosto che il classico con Charlton Heston ha le avvenuture digitali di Assassin’s Creed. Il pretesto narrativo è quello pensato da Dumas, ma gli stravolgimenti sono pesanti, finanche dagli stessi protagonisti che rappresentano una smussatura in chiave attuale dei caratteri che erano stati descritti a tutto tondo nel romanzo.

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Dal 14 ottobre al cinema: Amici di letto, Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, Cowboys and Aliens, This Must Be the Place, I Tre Moschettieri, I Want to Be a Soldier

pubblicato da Gabriele C.

Weekend al cinema

America. La visita Paolo Sorrentino nel suo nuovo film, This Must Be The Place, ovvero il grande salto nella sua carriera: co-produzione europea, un grande attore (Sean Penn), e, appunto, l’America. Con le luci di New York, i suoi deserti, le sue strade enormi e vuote. Oggi è senz’altro la sua settimana. Ma l’America è anche Hollywood: e quindi vai di commedie semi-piccanti, di contaminazioni curiose tra science fiction e western, e riproposizioni di classici della letteratura portati sul grande schermo con, all’apparenza, discutibile gusto. Per fortuna dall’altra parte del mondo c’è il Giappone con lo Studio Ghibli. Assieme a Sorrentino, ci salva Arrietty.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Amici di letto: New York; Head Hunter convince un candidato a lasciare il proprio lavoro a San Francisco e accettare un posto di lavoro nella Grande Mela. Nonostante l’attrazione sia reciproca, i due si rendono conto di rappresentare tutto ciò da cui sono sempre fuggiti nell’ambito di una relazione. Decidono quindi di diventare amici… ma con certi benefici. E’ il perfetto accordo, fino a quando si rendono conto che non esiste una cosa come l’assenza di vincoli. Dal regista di Easy Girl Will Gluck, una commedia Mila Kunis e Justin Timberlake. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento: Arrietty è una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessario per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi… Da Hiromasa Yonebayashi, il nuovo film animato dello Studio Ghibli, ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton The Borrowers. Presentato al Festival di Roma 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Cowboys & Aliens: 1873, Arizona. Uno straniero senza passato si imbatte nella remota città di Absolution, nel bel mezzo del deserto. Unico accenno alla sua storia è una misteriosa sorta di manetta che gli circonda un polso. L’uomo scopre in fretta che la gente di Absolution non è propensa a dare il benvenuto agli estranei; e che nessuno fa una mossa per le strade della città, a meno che l’ordine non arrivi da parte del colonnello Dolarhyde. Ma Absolution sta per sperimentare un terrore ben peggiore quando la desolata città viene attaccata dai predoni dal cielo che, con velocità mozzafiato e luci accecanti, rapiscono uno ad uno gli umani impotenti. Ora, lo straniero che hanno respinto diventa la loro unica speranza di salvezza… Diretto da Jon Favreau, uno sci-fi western con Daniel Craig ed Harrison Ford. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

This Must Be the Place: Cheyenne, ebreo, cinquantenne, ex rock star di musica goth, rossetto rosso e cerone bianco, conduce una vita più che benestante a Dublino. Trafitto da una noia che tende, talora, ad interpretare come leggera depressione. La sua è una vita da pensionato prima di aver raggiunto l’età della pensione. La morte del padre, con il quale aveva da tempo interrotto i rapporti, lo riporta a New York. Qui, attraverso la lettura di alcuni diari, mette a fuoco la vita del padre negli ultimi trent’anni. Anni dedicati a cercare ossessivamente un criminale nazista rifugiatosi negli Stati Uniti. Accompagnato da un’inesorabile lentezza e da nessuna dote da investigatore, Cheyenne decide, contro ogni logica, di proseguire le ricerche del padre e, dunque, di mettersi alla ricerca, attraverso gli Stati Uniti, di un novantenne tedesco probabilmente morto di vecchiaia. Paolo Sorrentino fa il grande salto con una co-produzione europea girata in parte in America. Con Sean Penn, Frances McDormand, Tom Archdeacon, Shea Whigham e Seth Adkins. In concorso a Cannes 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

I Tre Moschettieri: la giovane testa calda D’Artagnan unisce le forze con tre moschettieri veterani per evitare che il malvagio cardinale Richelieu si impadronisca del trono di Francia e scateni una guerra europea. Paul W.S. Anderson riporta in sala il classico di Alexandre Dumas. Con Ray Stevenson, Luke Evans, Matthew Macfadyen, Logan Lerman, Juno Temple, Christoph Waltz, Milla Jovovich e Orlando Bloom. Qui il trailer italiano. In 3D.

I Want to Be a Soldier: Alex è un bambino di dieci anni affascinato dalla violenza che vede in televisione e nei videogiochi. Alex inizia ad avere problemi di comunicazione con i suoi genitori e con i compagni di scuola e per questo inizia a chiudersi in se stesso, inventandosi due amici immaginari: l’astronauta Capitano Harry e il suo alter ego, il Sergente Cluster. Quando sua madre partorisce due gemelli, Alex inizia a sentirsi solo, trascurato, quasi messo in disparte dall’arrivo dei fratellini. Tradito e ferito, riesce a far sì che suo padre lo ricompensi con qualcosa che aveva sempre desiderato: una televisione nella sua stanza. Attraverso la televisione, Alex scoprirà un mondo nuovo tanto da sentirsi completamente affascinato da tutto ciò che vede. L’elemento catalizzatore della storia sarà questa crescente ossessione per le immagini di guerra e distruzione. Co-produzione Italia-Spagna diretta da Christian Molina; con Fergus Riordan, Ben Temple, Andrew Tarbet, Robert Englund, Danny Glover, Valeria Marini (anche produttrice), Cassandra Gava e Joe Kelly. In concorso nella sezione Alice nella città al Festival di Roma 2010. Qui il trailer italiano.

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I Tre Moschettieri: ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Finalmente il trailer italiano. Atteso nei nostri cinema a partire dal prossimo 14 ottobre, I Tre Moschettieri di Paul W.S. Anderson torna quest’oggi a regalarci ricche novità, grazie al primo trailer nella nostra lingua. Diretto dal ‘padre’ di Resident Evil, I Tre Moschettieri 3D riporta in sala il romanzo di Alexandre Dumas, con Milla Jovovich nei panni di Milady de Winter, affiancata da Orlando Bloom, Duca di Buckingham, Ray Stevenson, Luke Evans e Matthew Macfadyen, rispettivamente nei panni di Porthos, Athos ed Aramis, Mads Mikkelsen-Rochefort e Logan Lerman-D’Artagnan, Juno Temple-Regina Anna, Gabrielle Wilde, e il ‘bastardo’ Christoph Waltz, nei panni del ‘Bastardo’ Cardinale Richelieu.

La storia è nota. La giovane testa calda D’Artagnan unisce le forze con tre moschettieri veterani per evitare che il malvagio cardinale Richelieu si impadronisca del trono di Francia e scateni una guerra europea.

I Tre Moschettieri 3D: primo trailer

pubblicato da dr. apocalypse

Secchiate di azione e una rivisitazione quasi ‘videoludica’ di un classico della letteratura. Primo avvincente trailer per I Tre Moschettieri 3D di Paul W.S. Anderson. Atteso nei cinema americani il prossimo 14 ottobre, il film riporta in sala il romanzo di Alexandre Dumas, con Milla Jovovich nei panni di Milady de Winter, affiancata da Orlando Bloom, Duca di Buckingham, Ray Stevenson, Luke Evans e Matthew Macfadyen, rispettivamente nei panni di Porthos, Athos ed Aramis, Mads Mikkelsen-Rochefort e Logan Lerman-D’Artagnan, Juno Temple-Regina Anna, Gabrielle Wilde, e il ‘bastardo’ Christoph Waltz, atteso Cardinale Richelieu.

La storia è nota. La giovane testa calda D’Artagnan unisce le forze con tre moschettieri veterani per evitare che il malvagio cardinale Richelieu si impadronisca del trono di Francia e scateni una guerra europea. Un classico immortale, visto e rivisto in sala ma ad ottobre pronto al suo esordio in terza dimensione. Sarà riuscito Paul W.S. Anderson a non snaturarlo eccessivamente?