Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag i love shopping

A 67 anni ci ha lasciati Lynn Redgrave

pubblicato da Simona

Lynn Rachel Redgrave Lynn Rachel Redgrave, sorella della forse più celebre Vanessa, è scomparsa domenica a Manhattan - a meno di un mese dalla morte del fratello Corin - dopo una lunga lotta contro un cancro al seno che ne ha minato la salute già dal 2002.

Attrice teatrale e cinematografica di razza, Lynn Redgrave ha debuttato nel 1963 accanto ad Albert Finney ma si è imposta all’attenzione del pubblico nel ‘66, conquistando una nomination all’Oscar con Georgy Girl. La seconda nomination all’Oscar è arrivata nel 1998, con Demoni e Dei, in cui interpretava la governante, accanto a Ian McKellen e Brendan Fraser. Di recente la abbiamo vista in I Love Shopping, Il club di Jane Austen, Kinsey, nelle serie televisive Law & Order, Ugly Betty, Desperate Housewives…

Ciao Lynn, buon ViaggioAVederci…salutaci Natasha.

....
condividi 2 Commenti

Box Office Story: con G-Force torna in sala Jerry Bruckheimer, il Re dei blockbuster

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office Story: con G-Force torna in sala Jerry Bruckheimer, il Re dei blockbuster

15 miliardi di dollari. A tanto ammonterebbe la somma raccimolata dai film prodotti da sua maestà Jerry Bruckheimer, tra box office, home video ed altri sfruttamenti di tipo commerciale. 64 anni compiuti ieri (tanti auguri), Bruckheimer torna nei cinema italiani questo venerdì con G-Force, ultimo titolo prodotto e capace d’incassare 170 milioni di dollari in giro per il mondo.

In bacheca per lui ci sono 39 candidature agli Oscar, 23 candidature ai Golden Globes, 69 nomination agli Emmy Award, 16 candidature ai People’s Choice Award, 11 nomination ai BAFTA, oltre a vari MTV Award, tra cui quello per il miglior film del decennio conquistato da Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills e 20 Teen Choice Award.

30enne, Jerry sbancava i box office di tutto il mondo con Marlowe, il poliziotto privato, American gigolò (22 milioni di dollari solo negli Usa) e Flashdance (92 milioni di dollari al botteghino americano), a cui è seguito un storico sodalizio produttivo con Don Simpson, trovato morto sul gabinetto della sua casa di Los Angeles nel 1996. In 10 anni i due hanno partirito classici di Hollywood come Beverly Hills Cop (234 milioni di dollari negli Usa), Top Gun (176 milioni di dollari), Beverly Hills Cop II (153 milioni di dollari), Giorni di Tuono (82 milioni di dollari), Allarme Rosso (91 milioni di dollari), Pensieri Pericolosi (85 milioni di dollari), e Bad Boys (65 milioni di dollari) che lanciò in cabina di regia l’alter ego cazzuto e americanoide di Bruckheimer, Michael Bay.

Continua a leggere: Box Office Story: con G-Force torna in sala Jerry Bruckheimer, il Re dei blockbuster

Watchmen crolla sia al box office Usa, dove vince Corsa a Witch Mountain, che in quello italiano, dove trionfa La Matassa

pubblicato da dr. apocalypse

Watchmen crolla sia al box office Usa, dove vince Corsa a Witch Mountain, sia in quello italiano, dove trionfa La Matassa

Il crollo atteso e tanto temuto. Watchmen è affondato al box office Usa, confermando il trand da ‘flop’ che ormai lo sta vedendo protagonista un po’ ovunque. Un crollo del -67.3% sugli incassi al 2° weekend di programmazione è una mazzata pesantissima, con un totale che segna ancora 86 milioni di dollari. Dovrebbe riuscire a raggiungere i 100 milioni, ma difficilmente potrà andare tanto oltre. Un clamoroso buco nell’acqua.

Ad approfittarne due new entry e vecchie conoscenze del cinema americano, visto che parliamo di due remake. In testa al box office, infatti, si è piazzato Corsa a Witch Mountain, con The Rock super protagonista. 25 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che potrebbe chiudere attorno ai 60/70, confermando il successo in sala di The Rock. Medaglia di bronzo, invece, per L’ultima casa a sinistra, rifacimento horror di un classicone di Wes Craven. Addirittura 15 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, con una media per sala superiore ai 6000 dollari. Inaspettato. Scivola così al 4° posto Taken, ormai rullo compressore, con 126 milioni di dollari, seguito da Tyler Perry’s Madea Goes to Jail, arrivato agli 83 milioni di dollari.

6° e 7° piazza per The Millionaire e Paul Blart: Mall Cop, arrivati rispettivamente ai 132 e ai 137 milioni di dollari, seguiti da La verità è che non gli piaci Abbastanza, che aggancia la quota 90 milioni, e Coraline, ottimo con i suoi 70 milioni di dollari in tasca. Solo 10° e deludete la new entry Miss March, con poco più di due milioni di dollari incassati ed una media per sala di 1,349 dollari. E in Italia? Watchmen avrà resistito all’assalto de La Matassa e Gran Torino? Andiamolo a vedere…

Continua a leggere: Watchmen crolla sia al box office Usa, dove vince Corsa a Witch Mountain, che in quello italiano, dove trionfa La Matassa

Watchmen delude sia al box office americano che in quello italiano... aumenta il rischio flop?

pubblicato da dr. apocalypse

Watchmen delude sia al box office americano che in quello italiano... aumenta il rischio flop?

L’avevamo annunciato ed alla fine il rischio è diventato realtà. Il bellissimo Watchmen targato Zack Snyder non sbanca il box office americano, come pronosticato e sperato da molte parti. 55 milioni di dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice, sono un ottimo esordio, il migliore di questo 2009 per il momento, ma indubbiamente sotto le aspettative della vigilia. Costato 150 milioni di dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 100 per la campagna di lancio, il film a questo punto avrà enormi difficoltà ad andare oltre i 120/130 casalinghi, come previsto qui giorni fa. Senza dimenticare che la ricca fetta dovrà essere spartita tra Warner e Fox, c’è davvero il rischio che dal box office nessuno ci guadagni nulla. Riuscirà il film ad andare oltre i 250 milioni di dollari worldwide? Difficilissimo. E soprattutto, riuscirà il passaparola a far resuscitare il film nei prossimi giorni o lo affosserà del tutto?

Dietro Watchmen, ovviamente, spiccioli per tutti gli altri. Madea Goes to Jail resiste al 2° posto, arrivando ai 76 milioni di dollari, strepitoso è Taken, che risale in 3° posizione, con 118 milioni di dollari incassati, mentre The Millionaire arriva ai 125, seguito da Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 133 e La verità è che non gli piaci abbastanza, ad un passo dagli 85 milioni di dollari.

Se Coraline festeggia con i suoi 65 milioni di dollari, non stappano spumante in casa Disney per Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, crollato dal 2° al 9° posto, con poco meno di 17 milioni di dollari incassati, così come in casa Fox, dove qualche testa sarà caduta grazie ai 50 milioni di dollari di budget concessi Street Fighter: The Legend of Chun-Li, 14° a 10 giorni dall’uscita in sala e con appena 7 milioni di dollari in tasca, un disastro. Ed in Italia? Come si sarà comportato Watchmen? Andiamo a scoprirlo…

Continua a leggere: Watchmen delude sia al box office americano che in quello italiano... aumenta il rischio flop?

Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia tutti pazzi per I Love Shopping

pubblicato da dr. apocalypse

Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia

Il nuovo Eddie Murphy. Tyler Perry continua a dominare il botteghino americano, facendolo suo per il 2° weekend consecutivo. In 10 giorni Madea Goes to Jail ha raggiunto il pazzesco totale di 65 milioni di dollari, mantenendo una media per sala superiore agli 8000 dollari. Nemmeno i tanto sbandierati Jonas Brothers sono riuscito a batterlo. Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, infatti, ha esordito con poco più di 12 milioni di dollari, facendo meno delle previsioni della vigilia ma mantenendosi comunque su ottimi livelli, considerando la media per sala, superiore ai 9000 dollari. Non incasseranno mai quanto Hannah Montana lo scorso anno, ma arriveranno comunque attorno ai 30 milioni di dollari…

Dopo la pioggia di Oscar risale invece in 3° posizione The Millionaire. Il film di Danny Boyle sfiora le 3000 copie a disposizione, incassando 12 milioni di dollari. Davvero imponente il totale, pari a 115 milioni di dollari, considerando che ne è costati appena 15. Chi non molla è Taken, 4° ed arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da La verità è che non mi piaci abbastanza, che supera i 78 milioni di dollari, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 128, e Coraline, che festeggia dinanzi ai suoi 61 milioni di dollari.

Solo 8° Street Fighter: La Leggenda di Chun Li. Mandato allo sbaraglio dalla Fox, con poco più di 1000 sale a disposizione, il film ha incassato poco più di 4 milioni e mezzo di dollari, ottenendo una media per sala di 4000 dollari. Costato 50 milioni, il film difficilmente arriverà ai 10, almeno negli Usa. Flop era previsto, flop è arrivato. Da segnalare infine i 33 non eccezionali milioni di dollari di I Love Shopping, i 60 tondi tondi di Venerdì 13 e i 380,000 dollari di Gomorra che, con 20 copie a disposizione, mantiene una buonissima media per sala di 7,250 dollari. Ed in Italia? Iago e I Love Shopping saranno riusciti a detronizzare Benjamin Button? Andiamo a scoprirlo…

Continua a leggere: Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia tutti pazzi per I Love Shopping

FantaBoxOffice: Iago vs. I Love Shopping vs. Il Mai Nato: chi vincerà?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice: Iago vs. I Love Shopping vs. Il Mai Nato: chi vincerà?

Iago, I Love Shopping, Il Mai Nato. Tutti contro Benjamin Button! Chi riuscirà a vincere la battaglia del weekend italiano? Fine settimana decisamente ricco di uscite (io direi troppe…) con tanti titoli pronti a scannarsi pur di issarsi sul trono della top 10. Chi ce la farà? A voi i pronostici e a lunedì per conoscere i risultati… nel frattempo anche il sottoscritto si sbilancia e dice… vince Iago!

....
condividi 8 Commenti

Dal 27 febbraio al cinema: Giulia non esce la sera, I love shopping, Iago, Impy Superstar - Missione Luna Park, In the name of the king, Il mai nato, La siciliana ribelle, L'onda, Non lo so

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaLeggendo in modo un po’ superficiale i titoli di questa settimana viene spontaneo solo dire una cosa: ci salverà solo Mickey Rourke! Ma in attesa di uno dei film dell’anno, ossia The Wrestler, in sala dal prossimo venerdì, proviamo a vedere cosa offre di interessante questo weekend all’apparenza un po’ di magra. Tanto cinema italiano, innanzitutto, ad iniziare da Giulia non esce la sera, atteso ritorno di Piccioni. Altri due titoli sembrano interessanti per quanto riguarda il nostro cinema, l’altro pare sin da subito trascurabile: provate ad indovinare quale. Degno d’interesse il tedesco L’onda, uno dei film più chiacchierati al Torino Film Festival. Chicche “cult”-trash della settimana: I Love Shopping e il “nuovo” (il film che viene buttato in sala a caso è del 2007, ovvero circa 5 film prima del suo nuovo progetto…) Uwe Boll. Che paura.
In totale sono nove le pellicole in uscita nelle sale italiane da questo venerdì: di seguito trovate tutti i titoli e le recensioni.

Giulia non esce la sera: Giudo è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo. In crisi con la moglie ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare. Qui incontra Giulia, istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa… Atteso ritorno di Giuseppe Piccioni al lungometraggio. Con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. Qui la nostra recensione.

I Love Shopping: Rebecca Blomwood adora fare shopping, lo adora talmente tanto che spende più di quanto guadagna. Cerca allora un lavoro con uno stipendio più alto e arriva a scrivere per un giornale dove si occuperà di una rubrica particolare: consigliare come usare il proprio denaro. Sarà in grado? Tratta dal best-seller di Sophie Kinsella, una commedia americana con Isla Fisher, Joan Cusak, John Goodman, John Lithgow e Kristin Scott Thomas. Dirige P.J. Hogan. Qui la nostra recensione.

Continua a leggere: Dal 27 febbraio al cinema: Giulia non esce la sera, I love shopping, Iago, Impy Superstar - Missione Luna Park, In the name of the king, Il mai nato, La siciliana ribelle, L'onda, Non lo so

....
condividi 4 Commenti

I love shopping - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

I love shoppingI Love Shopping (I Love Shopping) di P.J. Hogan, con Isla Fisher, Joan Cusak, John Goodman, John Lithgow, Kristin Scott Thomas, Leslie Bibb.

Il vostro sogno è la 5th Avenue e una carta di credito illimitata? Vorreste essere la quinta delle ragazze new yorkesi di Sex & The City per comprare delle scarpe Manolo? Avete consumato il dvd di Il Diavolo veste Prada a furia di rivederlo? I Love Shopping sarà il vostro film del 2009. Un successo garantito, file ai botteghini di tutti i multisala italiani e non solo. Il volto pulito e carino di Isla Fisher, i luoghi trendy della New York che conta, il successo letterario dalla serie di libri di Sophie Kinsella, lo zampino dell’esperto di blockbuster Jerry Bruckheimer; tutti ingredienti di un film di sicuro successo.

Prendo però spunto da un commento che un lettore ha fatto al film Bride Wars, ovvero che recensire un film del genere diventa come sparare sulla Croce Rossa, se chi lo fa è una ragazza sofferente di sindrome da shopping compulsivo, quindi cercherò di proporre un punto di vista alternativo, non certo entusiasta. Di conseguenza chiunque creda di amare già questo film può fermarsi qui e considerare questa mia recensione come una valutazione nel complesso positiva di un film fatto per rastrellare soldi in tutto il mondo.

Se quando andate al cinema invece chiedete qualcosa di più che un’ora e mezza di svago leggero e senza alcun impegno cerebrale allora proseguite nella lettura.

Continua a leggere: I love shopping - La recensione in anteprima

Tyler Perry's Madea Goes to Jail domina il box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button si conferma al botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

Tyler Perry's Madea Goes to Jail domina il box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button si conferma al botteghino

Tanto amato in patria quanto poco conosciuto fuori dai confini nazionali. Continuano i successi cinematografici per Tyler Perry, capace di sbancare il botteghino con il suo ultimo lavoro, Madea Goes to Jail. Addirittura 41 i milioni di dollari incassati dal film, con la strepitosa media per sala di oltre 20,000 dollari. Mai un film di Perry era riuscito ad esordire con un risultato simile. Che possa ambire ai 100 milioni di dollari?

Dietro l’imprendibile Medea, ritroviamo, incredibilmente, Taken. Arrivato al suo 4° weekend di programmazione, il film con Liam Neeson non molla, arrivando ai 95 milioni di dollari. Dietro di lui, splendido terzo, troviamo Coraline e La Porta Magica. Continua a guadagnare posizioni in classifica la pellicola, arrivata ai 53 milioni di dollari. Non si può certo lamentare La verità è che non gli piaci Abbastanza, arrivato ai 70 milioni di dollari, a differenza di I Love Shopping, che si conferma una mezza delusione, con 27 milioni di dollari incassati. Se The Millionaire sente l’Oscar, tanto da guadagnare un 10.5% sugli incassi, arrivando ai 98 milioni di dollari, chi crolla è invece Venerdì 13.

Dopo i record del weekend scorso, il remake di Marcus Nispel perde addirittura l’80% degli incassi, scendendo dal 1° al 6° posto, con 55 milioni di dollari in tasca. Deludente anche l’esordio per Fired Up, con 6 milioni di dollari incassati, mentre si confermano cocenti delusioni Push, La Pantera Rosa 2 e The International. Il primo con 24 milioni di dollari, il secondo con 29 milioni ed il terzo con appena 17 milioni di dollari incassati. E in Italia invece? Il Curioso caso di Benjamin Button sarà riuscito a resistere all’assalto delle new entry? Andiamolo a scoprire…

Continua a leggere: Tyler Perry's Madea Goes to Jail domina il box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button si conferma al botteghino

Esordio boom per Venerdì 13 al box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button batte tutti

pubblicato da dr. apocalypse

Esordio boom per Venerdì 13 al box office Usa, mentre in Italia

Michael Bay ha fatto decisamente tredici. E’ stato un esordio pazzesco quello di Venerdì 13 al box office Usa, tanto che già si parla di sequel in arrivo. Oltre 42 i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 13,605 dollari. Costato appena 19 milioni di dollari, la pellicola punta con forza al tetto dei 100 milioni, superando così il remake di Non aprite quella Porta, che si fermò agli 80 milioni sei anni fa. Chi slitta in 2° posizione è La verità è che non gli piaci abbastanza, che continua a comportarsi bene, con 55 milioni incassati, mentre è sbalorditiva la tenuta di Taken, che perde meno del 7% degli incassi rispetto al weekend passato, arrivando ai 78 milioni di dollari.

Solo 4° posto per I Love Shopping, altra new entry forte del weekend. Un esordio comunque positivo per la commedia rosa, che incassa 16 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala superiore ai 6000 dollari, mentre delude sicuramente le aspettative The International, con ’solo’ 10 milioni di dollari ed una media per sala inferiore ai 5000 dollari. Ottimo 5° posto perCoraline, che perde meno del 10% degli incassi, arrivando ai 35 milioni di dollari, mentre addirittura guadagna il 7% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 111 milioni di dollari.

Si confermano invece cocenti delusioni La Pantera Rosa 2, 8° con appena 22 milioni di dollari incassati, e Push, scivolato al 10° posto, con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati il doppio. E in Italia? Benjamin Button sarà riuscito a battere Fausto Brizzi? Andiamolo a scoprire…

Continua a leggere: Esordio boom per Venerdì 13 al box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button batte tutti