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Tutti gli articoli con tag il diavolo veste prada

Film in tv: Il Diavolo veste Prada - 19 curiosità sul film con Meryl Streep e Anne Hathaway

pubblicato da Carla Cigognini

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Stasera 30 novembre ore 21.00 su Canale5: Il Diavolo veste Prada (The devil wears Prada - Usa 2006 - Commedia 109′) regia di David Frankel con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Adrian Grenier, Tracie Thoms, Rich Sommer.

Andy (Anne Hathaway) trova lavoro come assistente della tirannica Miranda Priestly (Meryl Streep), direttrice della famosa rivista di moda Runaway.

Probabilmente avrete già visto questo film ma forse non sapevate che…

- Il film è tratto dal romanzo omonimo di Lauren Weisberger. Lauren ha lavorato veramente come assistente personale di Anna Wintour, direttrice di Vogue, ma nella prefazione spiega che i fatti e i personaggi raccontati sono di fantasia.

- Anna Wintour, la presunta ispirazione per Miranda Priestly, ha apprezzato il film e soprattutto la “natura decisa” di Meryl Streep.

- La parte di Nigel (Stanley Tucci) fu offerta a Javier Cámara che però rifiutò il ruolo.

- Per la parte di Miranda Prestley erano state prese in considerazione anche Helen Mirren e Kim Basinger.

- Per la parte di Andy sono state provinate anche Juliette Lewis e Claire Danes.

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David Frankel torna a dirigere Meryl Streep in Great Hope Springs

pubblicato da Simona

David Frankel e Meryl StreepE’ stato scelto David Frankel (e non Mike Nichols come si vociferava qualche mese fa) per prendere il timone di Great Hope Springs, pellicola targata Escape Artists che dovrebbe vedere protagonista Meryl Streep (attualmente in trattative finali). Ad affiancarla, nel ruolo del marito e del terapista, dovremmo trovare James Gandolfini e Philip Seymour Hoffman. Frankel tornerà dunque a dirigere la Streep, dopo il successo planetario di Il Diavolo Veste Prada.

Great Hope Springs, scritto da Vanessa Taylor, figura nella Black List (l’elenco delle migliori sceneggiature che ancora non hanno trovato la propria strada verso il grande schermo) e racconta di una coppia sposata da trent’anni che decide di partecipare ad un intenso weekend di terapia di coppia per esaminare le questioni intimità che minacciano la stabilità del loro matrimonio.

Fonte: Collider

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Meryl Streep e Tina Fey protagoniste di Mommy & Me - Stanley Tucci potrebbe dirigere la pellicola

pubblicato da Simona

Stanley Tucci e Meryl StreepSembrerebbe che il sodalizio artistico fra Stanley Tucci e Meryl Streep - compagni di set sia in Il Diavolo veste Prada che in Julie & Julia - sia destinato a continuare, questa volta con Tucci in cabina di regia e Tina Fey ad affiancare la Streep sullo schermo. Il progetto è provvisoriamente intitolato Mommy & Me ed è incentrato (nonostante al momento non vi sia alcuno script, nè sia stato ancora ingaggiato uno sceneggiatore) sulle vicende di una madre e sua figlia. Senz’altro una bella occasione sia per la camaleontica Meryl, che per Tina Fey, di sfoderare le proprie doti di attrici brillanti.

Non è chiaro, al momento, se Stanley Tucci figurerà anche fra gli interpreti della pellicola, oltre ad esserne il regista. Quel che è certo è il suo coinvolgimento nelle vesti di produttore, insieme ai suoi soci Steve Buscemi e Wren Arthur della Olive Productions. Molte majors si sono dimostrate interessate al progetto e per ora è la Sony ad essere in pole-position per acquisirne i diritti.

Fonte: 24Frames

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Cenerentola nel futuro di Amanda Seyfried?

pubblicato da Simona

Amanda Seyfried Cenerentola

Un nuovo rumor in arrivo da Hollywood via The Playlist, annuncia che la Disney vorrebbe la bionda Amanda Seyfried nei panni di Cenerentola, in un nuovo adattamento live-action della celeberrima fiaba. Sembrerebbe proprio che la casa del Topo, dopo gli incassi stratosferici del Burtoniano Alice in Wonderland, voglia cavalcare l’onda del successo degli adattamenti in live-action (è in preparazione anche Maleficent, basato sulla fiaba de La Bella Addormentata nel Bosco, per il quale - si mormora - la regia sarà nuovamente affidata a Tim Burton ed il ruolo della malefica protagonista potrebbe andare ad Angelina Jolie) ed avrebbe staccato un assengo a sette cifre per acquistare lo script di Aline Brosh McKenna (Il Diavolo veste Prada). Non è noto , al momento, quale taglio la sceneggiatrice abbia dato alla storia.

Il tempo ci dirà se la bella Seyfried accetterà di indossare le scarpette di cristallo in Cinderella, nel frattempo la vedremo in The Girl with the Red Riding Hood, adattamento di un’altra fiaba ben nota: Cappuccetto Rosso.

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Pioggia di foto per Burlesque

pubblicato da dr. apocalypse



Dopo aver visto il primo poster ‘ufficioso’ pochi giorni fa, torniamo a parlarvi di Burlesque grazie all’arrivo di una serie di scatti inediti.

Scritto e diretto da Steve Antin, il film segna il grandissimo ritorno su un set di Cher, affiancata da Kristen Bell, Stanley Tucci, Cam Gigandet, Eric Dane, Peter Gallagher e soprattutto Christina Aguilera, pronta a ripetere la strada intrapresa dalla ‘collega’ Beyonce, che pochi anni fa arrivò addirittura ad un passo dagli Oscar dopo aver interpretato Dreamgirls. Una Aguilera che in questi scatti domina la scena, così come Tucci, chiamato ad interpretare una parte apparentemente molto simile a quella di Nigel ne Il Diavolo Veste Prada.

La bionda Aguilera andrà a vestire i panni di una ragazza semplice che, da una piccola cittadina, si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna come cantante e ballerina discinta in un club burlesque, gestito da Tess (Cher). Quando vedremo il film in sala? A Natale.

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September Issue - La vera storia di Anna Wintour

pubblicato da carloprevosti

September IssueSe avete amato Il Diavolo veste Prada e la moda è il vostro amore, conoscete sicuramente la fama che aleggia attorno al nome di Anna Wintour, la leggendaria editrice di Vogue (la bibbia per tutti i fashion victim).

Il documentario di R.J. Cutler mostra il volto nascosto dietro gli occhiali di marca della donna di maggior potere nel campo della moda e dell’editoria, attraverso il percorso che orta alla pubblicazione del “numero di settembre”. Il regista R.J. Cutlers è riuscito a penetrare nelle stanze dove nessun film maker era mai entrato prima, a scoprire i retroscena di un delle redazioni più chiacchierate al mondo. Il numero di settembre 2007 rimane, a oggi, quello di maggior peso (anche fisicamente con oltre 4 libbre)e con tredici milioni di copie e un impatto economico di $300 milioni di dollari su tutta l’industria della moda.

Dopo il continua potete vedere il trailer del film.

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Star System - Se non ci sei non esisti- La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Star SystemStar System - Se non ci sei non esisti (How to Lose Friends and Alienate People) di Robert B. Weide con Simon Pegg, Kirsten Dunst, Megan Fox, Jeff Bridges, Gillian Anderson, Janette Scott, Miriam Margolyes

Sidney Young una giovane firma di una rivista indipendente con sede a Londra. Il suo stile è intellettuale, sarcastico, schietto e soprattutto visto di pessimo occhio dal mondo dello star system. Un suo articolo però attira l’attenzione del direttore di Sharp, la più influente rivista di spettacolo al mondo. Da Londra a New York la vita di Sidney cambierà radicalmente, ma i suoi modi anticonformisti gli provocheranno diversi guai. La scelta che gli si pone davanti è fra un compromesso che snaturerebbe il suo essere libero, o il rifiuto delle regole del sistema. La scelta non sarà facile.

Ispirato al libro autobiografico di Toby Young dal titolo Un alieno a Vanity Fair, dimostrazione che anche nel mondo dell’editoria amano stravolgere i titoli originali (How to Lose Friends and Alienate People, che suona “come perdere gli amici e far scappare la gente”), il film di Robert B. Weide gioca con la verve comica di Simon Pegg a ribaltare in chiave cinematografica la prospettiva che Il diavolo veste Prada aveva offerto sul mondo dell’editoria legata alla moda.

Sebbene il film sia ambientato nella New York più yuppies e numerose star hollywoodiane ne arricchiscano il cast, il film è una produzione inglese e come tale è perfettamente riuscita a mantenere quel tocco delirante di humour britannico che pervade tutti i film del biondo Pegg, intrisi di cinismo e di tocchi macabri di grandissimo impatto (si vedano Hot Fuzz e L’alba dei morti dementi per meglio apprezzare). Il film diventa così un a satira feroce non solo sullo Star System, quello del titolo, ma anche su quell’universo che vi gravita intorno con agire parassitario, fatto di P.R, di uffici di comunicazione, di apparenze e, soprattutto, di giornalisti della stampa specializzata o critici cinematografici dai toni spocchiosi. Quello che Pegg/Young ci chiede è quanto sia possibile quindi mantenere la propria vena sarcastica, dissacrante e, soprattutto, onesta quando si ha direttamente a che fare con il gotha dell’entertainment mondiale?

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Io & Marley: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Io & Marley: Recensione in AnteprimaIo & Marley (Marley & Me, Usa, 2008) di David Frankel; con Owen Wilson, Jennifer Aniston, Eric Dane, Kathleen Turner, Alan Arkin, Nathan Gamble, Haley Bennett, Clarke Peters, Finley Jacobsen, Lucy Merriam, Bryce Robinson, Benjamin Hyland, Sarah O’Kelly, Keith Hudson, Haley Hudson.

John e Jenny sono due neo sposini. Entrambi giornalisti decidono di lasciarsi alle spalle il gelido Michigan per approdare in Florida. Qui, trovato un nuovo lavoro ed una casa, percepiscono che forse è arrivato il momento di metter su famiglia. Ma John è terribilmente spaventato dal diventare padre, partorendo il solito Piano B di ogni uomo ancora insicuro ed immaturo. Il cane! Nelle loro vite entra così Marley, piccolo e dolce labrador di 5 kg, pronto a trasformarsi in breve tempo in un bestione ingestibile con 40 kg in più…

Tratto da un celebre best seller di John Grogan, Io & Marley può tranquilamente essere etichettato come una delle sorprese più piacevoli di quest’annata cinematografica. A dirigerlo l’ottimo David Frankel, regista de Il Diavolo veste Prada, qui impegnato a dirigere un rinato Owen Wilson, una deliziosa Jennifer Aniston ed un fantastico cane, pronto a far piangere frotte di spettatori in ogni angolo del pianeta…

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Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia tutti pazzi per I Love Shopping

pubblicato da dr. apocalypse

Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia

Il nuovo Eddie Murphy. Tyler Perry continua a dominare il botteghino americano, facendolo suo per il 2° weekend consecutivo. In 10 giorni Madea Goes to Jail ha raggiunto il pazzesco totale di 65 milioni di dollari, mantenendo una media per sala superiore agli 8000 dollari. Nemmeno i tanto sbandierati Jonas Brothers sono riuscito a batterlo. Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, infatti, ha esordito con poco più di 12 milioni di dollari, facendo meno delle previsioni della vigilia ma mantenendosi comunque su ottimi livelli, considerando la media per sala, superiore ai 9000 dollari. Non incasseranno mai quanto Hannah Montana lo scorso anno, ma arriveranno comunque attorno ai 30 milioni di dollari…

Dopo la pioggia di Oscar risale invece in 3° posizione The Millionaire. Il film di Danny Boyle sfiora le 3000 copie a disposizione, incassando 12 milioni di dollari. Davvero imponente il totale, pari a 115 milioni di dollari, considerando che ne è costati appena 15. Chi non molla è Taken, 4° ed arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da La verità è che non mi piaci abbastanza, che supera i 78 milioni di dollari, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 128, e Coraline, che festeggia dinanzi ai suoi 61 milioni di dollari.

Solo 8° Street Fighter: La Leggenda di Chun Li. Mandato allo sbaraglio dalla Fox, con poco più di 1000 sale a disposizione, il film ha incassato poco più di 4 milioni e mezzo di dollari, ottenendo una media per sala di 4000 dollari. Costato 50 milioni, il film difficilmente arriverà ai 10, almeno negli Usa. Flop era previsto, flop è arrivato. Da segnalare infine i 33 non eccezionali milioni di dollari di I Love Shopping, i 60 tondi tondi di Venerdì 13 e i 380,000 dollari di Gomorra che, con 20 copie a disposizione, mantiene una buonissima media per sala di 7,250 dollari. Ed in Italia? Iago e I Love Shopping saranno riusciti a detronizzare Benjamin Button? Andiamo a scoprirlo…

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I love shopping - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

I love shoppingI Love Shopping (I Love Shopping) di P.J. Hogan, con Isla Fisher, Joan Cusak, John Goodman, John Lithgow, Kristin Scott Thomas, Leslie Bibb.

Il vostro sogno è la 5th Avenue e una carta di credito illimitata? Vorreste essere la quinta delle ragazze new yorkesi di Sex & The City per comprare delle scarpe Manolo? Avete consumato il dvd di Il Diavolo veste Prada a furia di rivederlo? I Love Shopping sarà il vostro film del 2009. Un successo garantito, file ai botteghini di tutti i multisala italiani e non solo. Il volto pulito e carino di Isla Fisher, i luoghi trendy della New York che conta, il successo letterario dalla serie di libri di Sophie Kinsella, lo zampino dell’esperto di blockbuster Jerry Bruckheimer; tutti ingredienti di un film di sicuro successo.

Prendo però spunto da un commento che un lettore ha fatto al film Bride Wars, ovvero che recensire un film del genere diventa come sparare sulla Croce Rossa, se chi lo fa è una ragazza sofferente di sindrome da shopping compulsivo, quindi cercherò di proporre un punto di vista alternativo, non certo entusiasta. Di conseguenza chiunque creda di amare già questo film può fermarsi qui e considerare questa mia recensione come una valutazione nel complesso positiva di un film fatto per rastrellare soldi in tutto il mondo.

Se quando andate al cinema invece chiedete qualcosa di più che un’ora e mezza di svago leggero e senza alcun impegno cerebrale allora proseguite nella lettura.

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