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La classifica dei 20 migliori film del 2010 di Empire

pubblicato da Gabriele C.

La classifica dei 20 migliori film del 2010 di Empire

È ancora tempo di classifiche, e questa volta è il momento della Top 20 di Empire, tra le riviste di cinema più importanti a livello internazionale. Al solito troviamo dei “soliti noti”, come Inception, The Social Network, Toy Story 3 (questi tre sul podio), ma anche qualche sorpresa.

Ad esempio Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans, penultima fatica di Werner Herzog parecchio amata in patria sia da critica che pubblico. Oppure Valhalla Rising, potente opera diretta dal regista cult Nicolas Winding Refn. Nessun film italiano, come i già citati in altre classifiche Io sono l’amore e Vincere.

Ecco quindi la classifica dei 20 migliori film del 2010 secondo Empire:

01. Inception
02. The Social Network
03. Toy Story 3
04. Tra le nuvole
05. Il profeta
06. Scott Pilgrim vs. The World
07. Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans
08. Shutter Island
09. Winter’s bone
10. Kick-ass
11. Four lions
12. Dragon Trainer
13. A single man
14. Monsters
15. I ragazzi stanno bene
16. Il segreto dei suoi occhi
17. Exit through the gift shop
18. Valhalla Rising
19. Lebanon
20. Precious

Vi ricordiamo altre classifiche dell’anno: quelle di Roger Ebert, del sito Rotten Tomatoes, di Entertainment Weekly, di Film Comment e quella degli utenti di Imdb.

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Roma 2010: i vincitori del Gran Premio del Doppiaggio

pubblicato da Carla Cigognini

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Il festival di Roma 2010 si è concluso ma vorremmo dedicare un post alla serata del Gran Premio del Doppiaggio diretto da Pino Insegno. I doppiatori italiani sono bravissimi ma a volte non sono apprezzati come dovrebbero. E’ dall’epoca dei primi film sonori che è nata questa diatriba: doppiaggio o sottotitolo? Sebbene io ami i secondi perché ho la possibilità di sentire le voci originali, mi rendo conto che alcuni nostri doppiatori sono dei mostri sacri per la recitazione di un corpo non loro e per le splendide voci che possiedono. Ecco i vincitori di quest’anno. Ma vorrei chiedervi: voi siete per doppiaggio o sottotitolo? E perché?

- MIGLIOR FILM: Technicolor per Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA: Sergio Di Stefano - nel ruolo di Otis “Bad” Blake in Crazy Heart
- MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA: Ada Maria Serra Zanetti – nel ruolo di Sofya Tolstoy in The Last Station
- MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA: Dario Penne – nel ruolo di John Cawley in Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA: Claudia Razzi – nel ruolo di Iracebeth, la regina rossa in Alice in wonderland
- MIGLIOR ADATTAMENTO: Filippo Ottoni - Invictus
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO: Rodolfo Bianchi –Il profeta
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO FILM COMEDY: Maura Vespini - Basta che funzioni
- MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: casa di doppiaggio Dubbing Brothers per UP
- MIGLIOR SERIE TV: Lost
- MIGLIOR MIX AUDIO: Claudio Toselli – Il profeta
- RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI: Luca Baldini, Federico Bebi, Leonardo Caneva, Gabriele Castagna, Greta Castagna, Lorenzo D’Agata, Paolo Dal Fabbro, Jacopo Gasparetti, Sara Labidi, Francesco Mangiavacchi, Aurora Manni, Agnese Marteddu, Tito Marteddu, Mattia Nissolino, Riccardo Suarez, Giulia Tesei, Arturo Valli, Ruggero Valli
- PREMI ALLA CARRIERA: Sergio Fiorentini e Mario Maldesi
- MIGLIOR FONICO: Stefano Nissolino
- MIGLIOR ASSISTENTE: Emanuela Fantini
- PREMIO DEL PUBBLICO: Stefano Benassi

Trailer italiano per Il Segreto dei suoi Occhi

pubblicato da dr. apocalypse

Dopo aver visto la locandina solo pochi giorni fa, ecco che possiamo finalmente goderci il trailer italiano de Il Segreto dei suoi Occhi, Premio Oscar 2010 come Miglior Film Straniero. Diretto da Juan José Campanella ed interpretato da Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino, Guillermo Francella, José Luis Gioia, Carla Quevedo, Bárbara Palladino, Rudy Romano, Mario Alarcón e Alejandro Abelenda, il film, costato appena 2 milioni di dollari e 188° nella top250 di Imdb, arriverà finalmente nei cinema nostrani grazie alla LuckyRed il prossimo 4 giugno.

Per venticinque anni un caso di omicidio è rimasto impresso indelebilmente nella mente di Benjamín Espósito. Andato in pensione, decide di ripensare a quella storia per ripercorrere un passato pieno d’amore, di morte e d’amicizia. Ma quei ricordi, una volta liberati e scandagliati ossessivamente, cambieranno la sua visione del passato. E riscriveranno il suo futuro…

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Ecco i 10 film meglio recensiti del 2010

pubblicato da dr. apocalypse

Ecco i 10 film meglio recensiti del 2010

RottenTomatoes, come tutti sanno, è la Bibbia delle recensioni. Migliaia le critiche caricate, film per film, con annessa percentuale di recensioni positive e voti medi. Ma quali sono i 10 film ‘meglio recensiti’ di questi primi 80 giorni del 2010? Prendendo in considerazione solo le pellicole con almeno 100 recensioni, questa la top 10 finale. Dategli un’occhiata e diteci… siete d’accordo?

10) Alice in Wonderland: 52% di recensioni positive, voto medio 5.7
9) Green Zone: 53% di recensioni positive, voto medio 6
8) Edge of Darkness: 55% di recensioni positive, voto medio 5.8
7) Daybreakers: 67% di recensioni positive, voto medio 6.1
6) Shutter Island: 67% di recensioni positive, voto medio 6.6
5) Youth in Revolt: 69% di recensioni positive, voto medio 6.3

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Dal 19 marzo al cinema: È complicato, Fuori controllo, Il profeta, Io sono l'amore, Tutto l'amore del mondo

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Finalmente è arrivato, e non ce n’è per nessuno. Il profeta, il nuovo film di Jacques Audiard, è un capolavoro e in redazione ha già fatto breccia in più cuori (la prima media dei voti, giusto per curiosità, è sopra il 9). Oggi anche il pubblico italiano potrà vedere di che film stiamo parlando. Un’opera che aggiunge un tassello fondamentale al genere carcerario, scrivendo nuove regole e riscrivendone altre. Duro e realistico, ma capace di distillare dalla realtà anche la magia. Richiesta sincera: non perdetelo per nulla al mondo. Solo dopo potrete godervi È complicato, la nuova commedia di Nancy Meyers, o Fuori controllo, il nuovo thriller di Martin Campbell. Ricordiamo invece agli spettatori milanesi e romani che nelle loro città esce Io Sono l’Amore, il nuovo film di Luca Guadagnino con Tilda Swinton che uscirà in tutta Italia da venerdì prossimo.
Come sempre qui di seguito trovate le trame dei film, le recensioni e i trailer italiani.

È complicato: Jane è la madre di tre ragazzi, gestisce un ristorante-panetteria ed è divorziata. Un giorno l’ex marito Jake si risposa con una giovanissima ragazza e Jane si ritrova… a letto con lui: ora lei è l’amante! In tutto questo caos arriva Adam, l’architetto di Jane: lui si è innamorato della donna… Arriva in sala la nuova commedia di Nancy Meyers; con Meryl Streep, Steve Martin e Alec Baldwin. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Fuori controllo: Thomas Craven è un detective della omicidi al Dipartimento di polizia di Boston. Gli è rimasta solo la figlia Emma, che un giorno viene uccisa sulla porta di casa. Craven inizia ad indagare e scoprirà la doppia vita della figlia, ma non solo… Martin Campbell torna al cinema con un thriller che è l’adattamento di una mini serie televisiva del 1985; con Mel Gibson, Ray Winstone, Danny Huston, Bojana Novakovic e Shawn Roberts. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Il profeta - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Un profetaUn profeta (An prophete) regia di Jacques Audiard, con Tahar Rahim, Niels Arrestrup, Alaa Oumouzoune, Gilles Cohen, Adel Bencherif, Sonia Hell, Pascal Henault.

Ha solo 19 anni Malik El Djebena quando viene condannato a sei anni di carcere. Malik è giovane e ha commesso i suoi errori, ma è un ragazzo mite e di animo tranquillo. Non ha nulla con se quando entra nella casa circondariale che lo dovrà ospitare, dei vecchi vestiti buoni solo per fare stracci, una banconota ripiegata e ben nascosta, solo un paio di scarpe da ginnastica che gli saranno rubate dai compagni di prigionia nel giro di pochi minuti. Malik è un piccolo pesce in un mare di squali e dovrà imparare presto a muoversi all’interno della gerarchia del carcere per vivere e sopravvivere. Dopo il trauma dei primi tempi, Malik, suo malgrado, capirà quali sono i meccanismi che regolano la vita dietro le sbarre e senza dare troppo nell’occhio riuscirà a costruire lentamente la propria credibilità. Al termine della sua reclusione Malik è diventato un uomo temuto e rispettato, con un piccolo impero da gestire. Tutto grazie a un criminale corso che gli ha offerto la sua protezione in cambio di piccoli lavori sporchi.

Quanti sono i film che hanno avuto come ambientazione un carcere? Difficile dirlo, ma è facile presumere che siamo nell’ordine delle migliaia. La prigione è un luogo perfetto per descrivere percorsi di redenzione, di caduta nel baratro, di amicizie virili, di scontri razziali, per realizzare il sogno aristotelico delle tre unità di tempo (luogo, azione e tempo) o, viceversa di frantumarle in una narrazione a mosaico.

Jacques Audiard racconta la stoira del giovane Malik El Djebena con un presupposto che potrebbe suggerire un futuro da predestinato: giovane e ingenuo, senza soldi e analfabeta Malik sembra essere semplicemente carne fresca gettata nel macello del carcere, destinato a cadere vittima delle leggi non scritte che vigono dietro le sbarre. Nonostante le sue origini nord africane, Malik accetta del regole che gli vengono imposte dall’ergastolano corso César, che gli promette protezione in cambio di continui favori.

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20 milioni di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano, dove vola Mine Vaganti e delude Percy Jackson

pubblicato da dr. apocalypse

20 milioni di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano, dove vola Mine Vaganti e delude Percy Jackson

E sono 20. Weekend nuovamente ricco per Alice in Wonderland di Tim Burton al box office nostrano, ancora dominato dalla pellicola in 3D della Disney. I 9 milioni e mezzo di euro incassati durante l’intera settiman portano Alice a tagliare il traguardo dei 20 milioni di euro in 12 giorni di programmazione. A quanto riuscirà ad arrivare il film? Tutto dipenderà dal passaparola e dalla tenuta del 3D rispetto al 2D, con il tetto dei 35/40 milioni di dollari comunque alla portata. Dietro il fenomeno Burton è guerra tra new entry. A vincere la battaglia Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti. 2.078.816,36 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice, ovvero quasi quanto 3 anni fa incassò Saturno Contro, che poi chiuse la propria corsa a quota 7.740.000 euro. Mine Vaganti potrebbe ripetere quell’incasso.

Chi ha deluso, invece, è stato Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - il Ladro di Fulmini. Come indovinato dal 44% di voi al Fantaboxoffice, solo 1.179.925,55 gli euro incassati dal film, incapace a quanto pare di raggiungere quel target di adolescenti ed adulti che negli anni si sono innamorati di Harry Potter, con il tetto dei 3 milioni di euro come possibile incasso finale. Ancora peggio è andata al pessimo Appuntamento con l’Amore, letteralmente bruciato dalla distribuzione italiana facendolo uscire un mese dopo San Valentino, che si è dovuto accontentare di 737.363,87 euro. Considerando il peso del cast, briciole.

Tra le vecchie conoscenze continua a comportarsi bene Shutter Island, arrivato ai 4 milioni di euro, con Genitori & figli - Agitare bene prima dell’uso che supera i 7 milioni di euro, confermandosi come una mezza delusione rispetto ai precedenti titoli firmati Veronesi, Invictus che vola oltre i 5 milioni di euro e Codice Genesi che si avvicina lentamente ai 3 milioni di euro. Ed Avatar? Il film di James Cameron nell’ultima settimana ha messo in cascina un altro milioncino di euro, arrivando così ad un niente dai 65 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fuori Controllo, Il Profeta, E’ Complicato, Tutto l’amore del mondo e L’acchiappadenti.

Il Profeta trionfa ai César, Oscar del cinema francese, regalandoci due clip in italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Il Profeta trionfa ai César, Oscar del cinema franceseBello, bellissimo, praticamente perfetto. Il Profeta di Jacques Audiard, Gran Premio della Giuria a Cannes, ha trionfato ai César, Oscar del cinema francese, portandosi a casa ben 9 statuette. In attesa della corsa agli Oscar hollywoodiani come Miglior Film Straniero, il film, che uscirà nelle sale italiane il 19 marzo distribuito dalla Bim Distribuzione, si è portato a casa i riconoscimenti come Miglior Film, Migliore Regia, Miglior Fotografia, Montaggio, Scenografia, Sceneggiatura, oltre al Cesar come Attore non protagonista allo strepitoso Niels Arestrup e - caso rarissimo - ben due statuette al giovane fenomenale protagonista Tahar Rahim (sconosciuto fino ad oggi e scoperto da Audiard in un programma di Canal +), come Miglior Attore e come Miglior Speranza Maschile.

Per il leggendario regista francese è il 6° Cèsar di una carriera magistrale, coronata da questo autentico capolavoro che ci porta in carcere con Malik, teppista 19enne che in cella si trasforma in un vero e proprio padrino cinico e pericoloso, tra soprusi, droga, omicidi e colpi di scena. Un film (che a breve vi recensiremo in anteprima) duro, d’impatto, praticamente impeccabile. Se domenica notte non dovesse vincere l’Oscar come miglior film straniero, ci ritroveremmo dinanzi ad uno scandalo. E’ giusto che Il Nastro Bianco venga sconfitto, se a farlo sarà Il Profeta. Qui lo dico, qui lo confermo.

Nel frattempo, ecco che arrivano due clip in italiano del film, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.

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César 2010: ecco le nomination degli Oscar francesi

pubblicato da Gabriele C.

César 2010: ecco le nomination agli Oscar francesiDiamo un’occhiata alle nomination dei César 2010, gli Oscar francesi che verranno assegnati il 27 febbraio al Teatro di Chatelet al meglio del cinema d’oltralpe. Il premio per il miglior film se lo contendono tre film in concorso a Cannes, ovvero l’acclamato e premiato Il profeta, Gli amori folli di Resnais e À l’origine, poi le sorprese Welcome e Il concerto, e infine La journee de la jupe di Jean-Paul Lilienfeld e Rapt di Lucas Belvaux. Di questi, nella cinquina per la miglior regia, non ci sono Resnais e Lilienfeld.

Non sarà stato nominato nelle due categorie principali, ma Coco avant Chanel ottiene 6 nomination complessivamente, compresa quella per Audrey Tautou come miglior attrice protagonista: se la vedrà, tra le altre, con la Kristin Scott Thomas di Partir e la Dominique Blanc di L’Autre, già Coppa Volpi due anni fa a Venezia. I titoli più nominati, ed era prevedibile, sono Il profeta con 13 nomination (ben 2 per il miglior attore esordiente) e Welcome con 10 nomination: ma in mezzo a loro c’è À l’origine, con 11 nomination.

Deludenti Persécution di Patrice Chéreau con solo Jean-Hugues Anglade in corsa per il premio come miglior attore non protagonista, Non ma fille, tu n’iras pas danser di Christophe Honoré (in corsa solo per la miglior colonna sonora), e Micmacs à tire-larigot di Jean-Pierre Jeunet, nominato solo in categorie tecniche come scenografia, suono e costumi. Segnaliamo poi uno dei nostri colpi di fulmine del 2009, ovvero La Danse - Le Ballet de l’Opera de Paris, ultimo capolavoro di Frederick Wiseman nominato come miglior documentario.

Tutte le nomination dopo il salto.

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Trailer italiano e foto del film Il Profeta

pubblicato da Carla Cigognini

Foto del film Un Profeta

Direttamente dal Festival di Cannes 2009 arriva il film drammatico francese Il profeta (Un prophète) con la regia di Jacques Audiard e le interpretazioni di Alaa Oumouzoune, Niels Arestrup, Gilles Cohen, Adel Bencherif, Tahar Rahim, Salem Kali, Niels Arestrup, Reda Kateb, Sonia Hell, Jean-Philippe Ricci.

Malik El Djebena (Tahar Rahim) entra in galera a 19 anni e comincia a relazionarsi con una serie di persone. Quando, dopo sei anni, uscirà di prigione si troverà a capo di un immenso impero.

Oggi vi regaliamo foto, locandina e trailer italiano. Prossimamente nei cinema italiani.

Foto del film Un Profeta
Foto del film Un ProfetaFoto del film Un ProfetaFoto del film Un ProfetaFoto del film Un Profeta

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