Probabilmente la maggior parte di voi la ricorda nei panni della sexy sorella-amante di Top Dollar ne Il Corvo. I più attenti però sapranno che Bai Ling è un’interprete molto richiesta e vanta un curriculum in cui spiccano titoli come L’angolo rosso (nel 1997, accanto a Richard Gere, per il National Board of Review le assegnò il premio come miglior attrice); Sam gang yi di Fruit Chan, Takashi Miike e Chan-wook Park; Anna and the King, con Jodie Foster; Lords of Dogtown di Catherine Hardwicke; Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith e Southland Tales di Richard Kelly. Presto la vedremo in Crank: High Voltage e nel più impegnato Love Ranch di Taylor Hackford accanto ad Helen Mirren e Joe Pesci.
Sicuramente a Bai Ling piace far parlare di sè. Stravagante nel vestire (e nello svestirsi), dichiaratamente bisessuale, pittrice, scrittrice, cantante. Nel corso di una lunga intervista realizzata da Movie Line la bella cinese naturalizzata statunitense ha dichiarato di non sentirsi un’attrice di serie B, di non condividere il punto di vista di chi vuole sempre dare un’etichetta a tutto, e di essere soddisfatta dei film che fa. Ma ha anche aggiunto di voler vincere un Oscar. Anzi, di essere certa di vincerlo, in futuro. Che ne dite, ce la farà?
Merito molto di più dei ruoli che mi vengono offerti al momento. Sono una delle attrici migliori. Un giorno vincerò un Oscar. Lo sto già vincendo! Il talento non mi manca
Il Corvo (The Crow - fantasy/horror, USA 1994) Regia di Alex Proyas, con Brandon Lee, Michael Wincott, Rochelle Davis, Bai Ling, Ernie Hudson, Michael Massee, Sofia Shinas.
Questa sera su Italia 1, ore 22.40
30 ottobre, la notte del diavolo, la notte prima di Halloween, la notte in cui gli scagnozzi di Topdollar mettono a ferro e fuoco la città eccitati dalla droga e dall’alcol. Domani, giorno di Halloween, Eric Draven e Shelly Webster - un musicista rock e la sua amatissima fidanzata - si sposeranno. La coppia abita in un palazzo che a Topdollar serve vuoto. T-Bird, Funboy, Skank e Tin-Tin vengono inviati dal boss a spaventarla, per convincerla a trasferirsi altrove. Ma le cose non vanno per il verso giusto. I quattro violentano Shelley, che morirà all’ospedale dopo 30 ore di sofferenza, ed uccidono Eric, che rientrando a casa in quel momento aveva tentato di salvare la sua amata. Esattamente un anno dopo, in una notte di pioggia, un corvo bussa su una lapide ed Eric torna dalla terra dei morti per ottenere vendetta e poter finalmente riposare in pace al fianco della sua Shelley.
Se le persone che amiamo ci vengono portate via, perché continuino a vivere, non dobbiamo mai smetterle di amarle. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.
A quasi 16 anni dalla tragica morte sul set, il 31 marzo 1993, del compianto ed indimenticabile Brandon Lee, Il Corvo sta per tornare a volare. Stephen Norrington ha infatti firmato un contratto che lo impegna a scrivere e dirigere una riedizione del film, tratto dal fumetto dark nato dalla fantasia di James O’Barr.
La Relativity Media è in trattative con il produttore Ed Pressman, il quale dovrebbe farsi carico del finanziamento della pellicola, come ha già fatto con l’originale del 1994. “Dove il film di Alex Proyas era gloriosamente gotico e stilizzato, il nuovo adattamento sarà realistico, spigoloso e misterioso, con uno stile quasi documentaristico” dice il regista.
Ma è davvero necessario scoperchiare la tomba di Eric Draven una volta in più? Non sarebbe più saggio lasciare riposare i morti e non rimettere mano a quello che rimane uno dei migliori comics-movie mai realizzati? Tra l’altro, il fatto che a dirigerlo ci sia lo stesso regista a cui si deve La leggenda degli uomini straordinari (uno dei peggiori film tratti da una graphic novel) mi fa nutrire ben poca fiducia nel progetto. Voi cosa ne pensate?
Fonte: Variety

Visto il grande successo del corto Io Sono Molto Leggenda abbiamo deciso di ospitare un altro lavoro del gruppo TheJackal.
Si tratta di una parodia de Il Corvo, stile trailer, ambientata in una metropoli italiana. Il titolo è Il Piccione. Godetevelo dopo il salto.
I morti non tornano in vita, i morti non camminano per strada, i morti sono morti.
Continua a leggere: Il Piccione: cortometraggio parodia de Il Corvo

Mai mi sarebbe venuto in mente che avrebbero potuto fare un remake de Il Corvo. Non calcolo nemmeno quella sottospecie di cosa che non nominerò ma che potete constatare cliccando sul link. Pare però che ad Hollywood qualche produttore abbia l’intenzione di rimettere mano sul cult di Alex Proyas…
Jason Statham, che molti aspettano nei suoi prossimi lavori (per quel che leggo c’è grande attesa per Crank 2: ma si dovrà attendere il 2009), stava giusto aspettando l’occasione di un progetto di un comic movie per trovare il personaggio più adatto a lui: visto che Il Corvo verrà rifatto, lui giura che nel film ci sarà.
Jason Statham e Brandon Lee, protagonista sfortunato e indimenticabile dell’originale: non proprio simili, direi. Chissà cosa potrebbe saltare fuori. Voi, oh fan di Statham, che ne dite?
Fonte: IESB.net
Apro una parentesi: Un giorno il mio fidanzato, che all’epoca lavorava in una comunità di recupero di ragazzini disagiati, mi disse: “Ho fatto vedere Dracula di Bram Stoker ai ragazzi. Con tutto quello che hanno passato non ha fatto loro paura, né impressione. Solo due ragazzine rumene alla fine della proiezione vennero da me e serissime mi dissero: ‘Non si scherza su Dracula. Non si scherza su queste cose’…” Chiudo la parentesi.
Questo per introdurvi una notizia di cinema che riguarda il ciucciasangue per eccellenza: Dracula: Alex Proyas (Il corvo) ha firmato per dirigere Dracula Year Zero per la Universal. Il film dovrebbe raccontare le origini dell’impalatore Vlad Tepes della Transilvania.
Ancora nulla si sa del cast. Purtroppo. Ne riparleremo.
Fonte: JoBlo
Maximonline riporta la Top 12 sui migliori vendicatori cinematografici.
Pronti in questo viaggio di truce vendetta? Andiamo.
12. Marv (Mickey Rourke), Sin City: il ritorno di un grande Mickey Rourke, vendicatore per amore, muscoloso e sexy.
11. El Mariachi (Antonio Banderas), Desperado: una chitarra per Banderas e una vendetta, anche qui per amore…
10. William Munny (Clint Eastwood), Gli spietati: virile amicizia e prostitute in difficoltà… arriva Clint…
9. Eric Draven (Brandon Lee), Il Corvo: ritorna dalla morte per vendetta. Sempre e solo per amore. “Non può piovere per sempre”…
8. Paul Kersey (Charles Bronson), Il giustiziere della notte: una moglie uccisa e una figlia violentata e in manicomio. “Credi in Dio? Bene, lo stai per incontrare!”
7. Michael Sullivan (Brad Pitt); Tommy Marcano (Billy Crudup); John Reilly (Ron Eldard); Lorenzo Carcaterra (Jason Patric), Sleepers: violenze e soprusi in prigione. Una volta usciti è l’ora di vendicarsi.
6. Jaws (Great White Shark), Lo squalo 4 La vendetta: ma è lo squalo che si vendica o Ellen Brody?
5. V (Hugo Weaving), V per Vendetta: imprigionato, sfigurato, appassionato ed agguerrito. Meraviglioso vendicatore (politico).
Continua a leggere: La vendetta? Da gustare al cinema. La top 12