Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag il petroliere

Prospettive di un Delitto batte Jumper negli Usa mentre in Italia Rambo batte Depp

pubblicato da dr. apocalypse

Prospettive di un Delitto E’ durato solo una settimana il dominio di Jumper al botteghino americano. Vantage Point, ribattezzato in Italia Prospetive di un Delitto, l’ha infatto detronizzato, facendo suo il primato. 24 milioni di dollari raccolti in 3 giorni, con una media superiore ai 7000 dollari sono un ottimo risultato. Scende al secondo posto Jumper, che perde oltre il 50% degli incassi, arrivando ad un totale di 56 milioni.

Terza piazza per The Spiderwick Chronicles, che zitto zitto è comunque arrivato ai 43 milioni di dollari, mentre scende al quarto posto Step Up 2, sempre sorprendente con un totale di 42 milioni di dollari. Deludente 7° posto per Michel Gondry e il suo Be Kind, Rewind, con solo 4 milioni di dollari raccolti e una media per sala non eccezionale, di poco superiore ai 5000 dollari.

Per quanto riguarda i film da Oscar c’è da segnalare sempre Juno, arrivato a 130 milioni, mentre Il Petroliere tocca quota 35 e il trionfatore della notte, Non è un paese per vecchi i 64, con la concreta possibilità di ragiungere il traguardo dei 100 dopo questo clamoroso successo. Per finire pessimo l’esordio di Charlie Bartlett, con meno di 2 milioni di dollari raccolti e una media per sala bassissima, pari a 1,622 dollari. E in Italia che sarà successo? Chi avrà vinto tra Rambo, Sweeney Todd e i Coen? Andiamolo a vedere…

Continua a leggere: Prospettive di un Delitto batte Jumper negli Usa mentre in Italia Rambo batte Depp

Speciale Oscar 2008: tutti i vincitori

pubblicato da Carla Cigognini

oscar locandina premiOscar strani quelli di questa edizione. I fratelli Coen vincono meritatamente nelle principali categorie con un film che, diciamolo, proprio da Oscar non è: nel senso che, non mangiatemi subito ascoltatemi, fino a qualche tempo fa era impensabile che un film così violento vincesse così tanti premi.

Era probabilmente dai tempi di Il Silenzio degli Innocenti che un Oscar non andava ad un killer. O mi sbaglio? Non è un paese per vecchi è talmente sconvolgente e bellissimo che ti entra dentro e non ti lascia per almeno qualche giorno. L’ho visto sabato e ancora adesso mi rimbomba dentro. Questo è il cinema. Ma ecco tutti i vincitori. Naturalmente complimenti doppi ai nostri Dario Marianelli (colonna sonora Espiazione) e Dante Ferretti - Francesca Lo Schiavo (scenografia Sweeney Todd).

Miglior film: Non è un paese per vecchi
Miglior regia: Ethan Coen, Joel Coen - Non è un paese per vecchi
Miglior attore protagonista: Daniel Day-Lewis - Il petroliere
Miglior attrice protagonista: Marion Cotillard - La vie en rose
Miglior attore non protagonista: Javier Bardem - Non è un paese per vecchi
Miglior attrice non protagonista: Tilda Swinton - Michael Clayton

Continua a leggere: Speciale Oscar 2008: tutti i vincitori

Oscar 2008: i pronostici di Cineblog

pubblicato da dr. apocalypse

Non è un paese per vecchi Oscar

Voi avete ‘giocato’ con il FantaOscar, mettendoci in qualche modo la faccia. Avete pronosticato i vostri 24 vincitori della serata, e ovviamente noi non potevamo sottrarci dal fare altrettanto. A poche ore dalla diretta e dall’assegnazione degli Oscar ecco che arrivano anche quelli che sono i nostri pronostici.

Le 24 categorie le abbiamo ridotte a 7, ovvero le più importanti: Miglior Film, Regia, Attore Protagonista, Attrice Protagonista, Attore e Attrice Non Protagonista e Miglior Sceneggiatura. Domani, quando tutto sarà finito e ufficializzato, potremo andare a vedere quanto ci avete preso voi e quanto noi…

E ora, i nostri pronostici… o meglio quello che siamo riusciti a reperire!

Continua a leggere: Oscar 2008: i pronostici di Cineblog

FantaOscar, i vostri vincitori

pubblicato da dr. apocalypse

Finalmente ci siamo. Questa notte, verso le 3 e 30 ore italiana, verranno assegnati gli attesi Oscar, probabilmente bagnati da una pioggia che sta alluvionando Hollywood. Qui in Italia sarà Sky a trasmettere il tutto, con una lunghissima diretta che partirà addirittura alle 23:30, aspettando la consegna delle ambite statuette.

Proprio nell’aspettare questa notte un mese fa qui su Cineblog era partito il FantaOscar. 5 puntate per votare 24 categorie, 24 pronostici, 24 ‘puntate’ sui vari cavalli vincenti. E chi avrete decretato come vincitori della serata? Aspettando il responso ufficiale, andiamo a dare un’occhiata alle varie percentuali di voto… e domani vedremo quanto ci avete preso!

Miglior Film: Non è un paese per Vecchi, 48% dei voti
Miglior Regia: Joel Coen e Ethan Coen, 50% dei voti
Miglior Attore Protagonista: Daniel Day-Lewis in Il Petroliere, 50% dei voti
Miglior Attrice Protagonista: Ellen Page in Juno, 32 % dei voti

Continua a leggere: FantaOscar, i vostri vincitori

....
condividi 5 Commenti

Oscar: George Clooney scommette su Daniel Day-Lewis

pubblicato da Carla Cigognini

george clooney vanity fair

George Clooney ha rivelato che non vincerà affatto l’Oscar come miglior attore protagonista per Michael Clayton. L’attore punta invece su Daniel Day-Lewis per Il Petroliere.

“Per me è come essere Hillary Clinton… Penso che Daniel Day-Lewis abbia fatto la miglior interpretazione dell’anno”.

Fonte: CelebrityCowboy

....
condividi 4 Commenti

Due video da Il Petroliere con Daniel Day-Lewis in odore di Oscar

pubblicato da Carla Cigognini

il petroliere daniel day-lewis there will be blood

L’avete visto Il Petroliere (There Will Be Blood)? Com’è? Parlatecene su. Oggi vi regaliamo due clip tratte dal film con un meraviglioso Daniel Day-Lewis che si prenota per portarsi a casa la sua seconda statuetta dorata (leggi Oscar) dopo l’interpretazione ne Il mio piede sinistro (My Left Foot) di Jim Sheridan. Io scommetto su di lui. Voi?

Continua a leggere: Due video da Il Petroliere con Daniel Day-Lewis in odore di Oscar

Dal 15 febbraio al cinema: Away from her - Lontano da lei, Parlami d'amore, Il petroliere, Lo scafandro e la farfalla

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaGran weekend per le uscite. Ieri è uscito in tutta Italia Parlami d’amore di Muccino, ma le tre uscite di oggi sono davvero ottime. Noi ve ne abbiamo raccontato in anteprima due: dal delicato Away from her - Lontano da lei, esordio dietro la macchina da presa di Sarah Polley visto al Torino Film Festival 25, e l’attesissimo Il petroliere, ovvero There will be blood, quinto film di P.T. Anderson, che ha ricevuto premi ed elogi ovunque, ed attualmente è in concorso a Berlino 58.
Ma non perdiamo tempo: andiamo a vedere nel dettaglio i quattro film in uscita nelle nostre sale.

Away from her - Lontano da lei: l’Alzheimer si sta pian piano impossessando di Fiona, legatissima e innamorata da anni e anni del marito Grant. Assieme prendono la decisione dolorosa di separarsi: la donna entrerà infatti in una clinica specializzata. Quando Grant però va a trovarla dopo un primo mese obbligatorio di assenteismo, nulla è più come prima… Da una storia breve, l’esordio di Sarah Polley dietro la macchina da presa. Un film delicato, sentimentale e non melenso. Con Julie Christie (vincitrice del Golden Globe e nominata all’Oscar come miglior protagonista), Gordon Pinsent e Olympia Dukakis. Nomination agli Oscar anche per la miglior sceneggiatura non originale. Presentato in concorso a Torino 25. Qui la nostra recensione.

Parlami d’amore: Sasha è un ragazzo di 25 anni con una famiglia pessima alle spalle. Due genitori tossicodipendenti ed un infanzia passata in una comunità di recupero. Sasha è innamorato di Benedetta, sua coetanea. Fino a che incontra Nicole, una donna che ha da poco passato la quarantina. I due si incontrano in un modo tragico e legano. Nicole aiuta così Sasha a conquistare Benedetta. Dal suo omonimo romanzo d’esordio, il primo lungometraggio di Silvio Muccino dietro la macchina da presa. Con Muccino stesso, Aitana Sánchez-Gijón, Carolina Crescentini, Andrea Renzi e Geraldine Chaplin.

Continua a leggere: Dal 15 febbraio al cinema: Away from her - Lontano da lei, Parlami d'amore, Il petroliere, Lo scafandro e la farfalla

....
condividi 1 Commenti

Andrea sconsiglia: Magnolia

pubblicato da andrea

Magnolia (Magnolia - Usa 1999) di Paul Thomas Anderson, con Jason Robards, Julianne Moore, Tom Cruise, Philip Baker Hall, John C. Reilly, Michael Bowen, Jeremy Blackman, Alfred Molina, Philip Seymour Hoffman, William H. Macy, Orlando Jones, Ezra Buzzington.

Questa sera, mercoledì 13 febbraio, ore 23.30 su Rete4

E’ innegabile che “Magnolia” possa risultare affascinante. Anderson, alla sua terza regia, mostra in egual misura un mestiere eccezionale e parecchi, sospetti debiti, verso alcuni dei migliori registi americani appartenenti alle generazione che lo hanno preceduto: fra tutti Scorsese e, soprattutto, Altman. Si possono ammirare, nei suo film (e in “Magnolia sopra tutti) i complicati e fluidi movimenti di macchina, la capacità di gestire abilmente l’intreccio complesso di molte storie (anche se il gioco, dopo un po’, mostra la corda) e l’abilità con cui riesce a fare recitare ad altissimi livelli non solo riconosciute celebrità dell’arte recitativa, come Philip Seymour Hoffman, Julianne Moore e altri, ma anche attori mediocri, e spesso eccessivamente troppo celebrati, come Tom Cruise e Jason Robards, che interpretando il vecchio malato di cancro in “Magnolia”, il suo ultimo film, ha affrontato la prova più difficile di una carriera pur costellata di successi.

Se si riesce a superare l’ammirazione, molto cinefila, per queste sue rumorose qualità tecniche, e soffermandoci nello specifico su “Magnolia” (rispetto a cui il suo precedente film, il sopravvalutato “Boogie Nights – L’altra Hollywood”, sembra essere una sorta di prova generale) si rimane però stupiti dall’enorme successo che questo film ha ottenuto, e dall’approvazione, quasi unanime, di critici e spettatori.

Continua a leggere: Andrea sconsiglia: Magnolia

Il Petroliere di Paul Thomas Anderson, recensione in anteprima da Berlino

pubblicato da Beatcippe

il petroliere locandina americanaIl petroliere (There will be blood - U.S.A. 2007) di Paul Thomas Anderson con Daniel Day-Lewis, Barry Del Sherman, Russell Harvard, Paul F. Tompkins, Kevin Breznahan, Jim Meskimen, Paul Dano, Kevin O’Connor, Ciarán Hinds, Dillon Freasier.

Daniel Plainview (Daniel Day-Lewis) è un cercatore d’argento che opera nel lontano west alla fine del 1800. Vista la scarsa fortuna con i metalli preziosi, Plainview passa all’oro nero, il petrolio e trova subito grande fortuna. Con la sua impresa a conduzione “famigliare”, il novello magnate gira l’America cercando nuovi giacimenti. Quando crede di aver trovato una buona occasione circuisce le famiglie del posto ammorbidendole portando agli incontri d’affari il figlioletto undicenne H.W.

Quando però si imbatte nell’occasione di poter sfruttare fino all’osso uno dei più ricchi giacimenti del far west un problema sorge e si fa ostacolo fra lui e il successo definitivo. Si tratta della comunità di fondamentalisti cattolici che imperversa in quei luoghi; comunità condotta dal giovane infervorato pastore Eli Sunday che ricatta di continuo Plainview. La cui crudeltà, efferatezza e volontà lo porteranno, però, ad aggirare tutti gli ostacoli sul suo cammino.

Continua a leggere: Il Petroliere di Paul Thomas Anderson, recensione in anteprima da Berlino

....
condividi 4 Commenti

Speciale Festival di Berlino: Il Petroliere, Black Ice, In Love we Trust

pubblicato da Beatcippe

il petroliere locandina berlinoSeconda giornata per la cinquatottesima edizione del Festival di Berlino. Che, con tutta probabilità, nella cronistoria del Festival sarà ricordata come la giornata in cui There Will Be Blood (sì sì, quello che in Italia arriverà con quell’oscenità di titolo de Il Petroliere) ha fatto il suo irruente e arrembante ingresso nel concorso ufficiale.

La proiezione per la stampa avviene nello splendido Film Palast che, nonostante qualche fastidioso problema di audio distorto di quando in quando, offre una visione splendida. Qualsiasi film guadagnerebbe molti punti se visto in questo magnifico cinema, figurarsi un semi capolavoro come quello di Paul Thomas Anderson.

Di seguito alla proiezione ha avuto luogo un’affollatissima, seppur non tanto quanto quella del film di Scorsese, maledetti Rolling Stones, conferenza stampa a cui l’ineffabile Daniel Day Lewis si è presentato indossando un’epica mantellina in plaid a scacchi rossi e neri.

Continua a leggere: Speciale Festival di Berlino: Il Petroliere, Black Ice, In Love we Trust

....
condividi 0 Commenti