Quando ci capitò sotto mano il trailer di Quasi amici, immaginammo si trattasse di qualcosa di insolito. Tematica delicata, tenore stravagante… forse furono queste le componenti che suscitarono in noi una certa curiosità. Poi scoprimmo che non eravamo stati gli unici a restare colpiti da quelle sequenze, dovendo a questo punto riconoscere che le nostre fossero qualcosa in più di semplici sensazioni.
Alla fine la visione è arrivata, lasciandosi alle spalle impressioni e speranze. Il duo composto da Olivier Nakache e Eric Toledano dimostra di aver acquisito una maturità tale da trattare un tema non facile, come la paralisi permanente, in maniera tutt’altro che banale. Sì perché se da un lato potrebbe apparire indelicato l’invito a riderci sopra, dall’altro è evidente che la vita non segua la stessa infame sorte di chi rimane suo malgrado immobile, proseguendo la propria corsa verso l’ignoto.
Riuscire a trovare un equilibrio soddisfacente in certi contesti è impresa assai ardua, ancorché “pericolosa”. Trasformare il tutto in una commedia scanzonata, poi, sembrerebbe un’idea dai contorni malsani anche al più superficiale ottimista. Ed invece il rischio evidentemente andava corso, come a breve avremo modo di appurare. Questo è Intouchables (titolo originale del film).
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Insieme all’attesa per la serata degli Oscar, si riduce anche quella dei pronostici del nostro gioco, ma dopo il montaggio c’è ancora tempo per scegliere gli aspiranti del miglior montaggio sonoro:
La melodia per il gioco però è sempre la stessa, sia quando scegliete chi secondo voi ha più probabilità di vincere, sia quando la scelta cade su chi vorreste che vincesse ..

L’attesa per la serata degli Oscar è quasi finita, ma non la voglia di azzardare pronostici e provare ad ‘azzeccare’ risultati. In ogni caso fino alla fine continua il nostro ‘toto-Oscar’ che ora vi invita a scegliere tra gli aspiranti per il miglior montaggio, votando prima i ‘papabili’ e poi il vostro candidato preferito, nonostante tutto ..

Tic tac… tic tac.. l’attesa serata degli Oscar si avvicina, che ne dite di votare per la migliore fotografia con il nostro ‘toto-Oscar’. Tra gli aspiranti:
Come al solito ora sta a voi decretare chi ha i numeri per vincere, e chi una fotografia tale da meritare la vostra preferenza incondizionata, prima che lo faccia la giuria.

Chiamate a raccolta le vostre doti divinatorie e tutto lo spirito ludico che merita il genere, perché aspettando gli Oscar è arrivato il momento di votare gli aspiranti candidati per il miglior film d’animazione. Non servono stivali magici, capacità camaleontiche o grosse ’stazze’, basta scegliere tra i più quotati e quelli preferiti:

Siamo ancora in tempo per manifestare i nostri pronostici, oltre alle nostre preferenze, riguardo all’appuntamento con gli Oscar 2012 che si consumerà il 26 Gennaio. Oggi tocca ad una categoria di certo abbastanza rilevante, ossia quella da cui uscirà fuori la migliore sceneggiatura non originale. Manco a dirlo, i candidati sono cinque.
Ora spazio ai consueti sondaggi. Siete per l’attualità fantapolitica de La talpa e Le Idi di Marzo? Oppure Aaron Sorkin avrà nuovamente la meglio con L’arte di vincere? Forse ancora tra voi c’è chi preferisce l’atmosfera fiabesca dell’Hugo di Scorsese. O magari il George Clooney di Paradiso amaro vi ha convinto più di tutti. Insomma, a voi la palla!

Aspettando il 26 Febbraio continuiamo a giocare a ‘vedo, prevedo e stravedo’ votando la migliore attrice protagonista , dalla mascolina Glenn Close di Albert Nobbs alla biondissima Michelle Williams di My Week with Marilyn, ora sta a voi scegliere tra le candidate:
Stesso gioco, stesse modalità, si vota la vincitrice più quotata e poi quella preferita, così vediamo subito se c’è uno scarto tra le due classifiche, prima di constatare quello futuro con la giuria.

A sette giorni dalla Notte delle Notti, che noi di Cineblog seguiremo ovviamente in diretta, prosegue il nostro ‘toto-Oscar’, con un’altra categoria da ‘votare’. Quale? Quella del Miglior Trucco. Tre i titoli candidati, ovvero Albert Nobbs, con una Glenn Close ‘uomo’, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, con un Voldemort straordinariamente terrificante, e The Iron Lady, con un’invecchiata Meryl Streep protagonista. Escluso dal terzetto finale, a sorpresa, il Leonardo DiCaprio di J. Edgar. Due i ’sondaggi’ da tenere in considerazione: nel primo caso siete chiamati a votare il film che secondo voi si aggiudicherà l’ambita statuetta; nel secondo, invece, sotto con le vostre preferenze.
Queste le altre categoria già prese in considerazione, e ancora in cerca di voto:
- Migliori Scenografie
- Miglior attrice non protagonista
- Miglior attore non protagonista
- Migliori costumi
- Migliori Effetti Speciali

Prosegue questa nostra cavalcata che ci condurrà dritti verso la serata del 26 Febbraio. Oggi vi chiamiamo nuovamente a raccolta per votare la miglior scenografia. La procedura è sempre la stessa: nel primo sondaggio votate il film che secondo voi si aggiudicherà l’ambita statuetta; nel secondo, invece, sotto con le preferenze. Questi i candidati:
Knockout - Resa dei conti (Haywire), l’ultimo film di Steven Soderbergh racconta le avventure di una macchina per uccidere che ha le sembianze e i muscoli di una donna, Gina Carano.
Si aggiunge un po’ di turismo in una Barcellona fotogenica, e un buon equilibrio di tutto ciò che fa si che il cinema si muova, basicamente quattro elementi: salti, pugni, inseguimenti e sparatorie. Tutto questo più la presenza di Michael Douglas, Micheal Fassbender, Ewan McGregor e Antonio Banderas.
Il regista compone uno strano mix in cui sembrano convivere il cinema “exploitation” degli anni 70, quello di Hong Kong dei ‘90 e l’Europeo degli anni ‘60, e ovviamente Kill Bill. L’eroina femminile si aggira per lo schermo come un’anguilla portando avanti una trama di bugie, verità e tradimenti.
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