
Il 2010 è stato caratterizzato da una fortissima presenza di sequel di film realizzati precedentemente. Negli ultimi 10 anni infatti la si poteva indicare che tra i film più importanti dal punti di vista economico, tra gli 8 e i 10 erano dei seguiti, nel 2010 invece i sequel ufficiali (almeno nella distribuzione internazionale) sono stati ben 19, quattro dei quali hanno scalato la top five dei film dai maggiori incassi (si parla di Harry Potter, Twilight, Iron Man, Toy Story). Questo conteggio non include ovviamente spin-off, adattamenti televisivi, videogiochi e libri. Insomma, anche a Hollywood le economie di scala diventano una priorità assoluta.
Ma le previsioni vogliono che il 2011 stabilità un ulteriore record, secondo le stime delle produzioni aperte per quest’anno saranno addirittura 27 i sequel, che rappresenta circa il 20% della produzione hollywoodiana. Bisogna ricordare che nel 2011 sono programmati non solo dei seguiti, ma anche delle parti 4 (Mission: Impossible Ghost Protocol, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, Scream 4, Spy Kids 4: All the Time in the World, The Twilight Saga: Breaking Dawn (Part One)) e 5 (Fast Five, Final Destination 5, Puss in Boots, X-Men: First Class, Winnie the Pooh).
Fonte: BoxOfficeMojo

In una recente intervista Sam Rockwell ha rivelato di essere stato selezionato tra gli attori candidati per recitare il ruolo di Tony Stark nel film Iron Man, posto per cui è stato poi scelto Robert Downey Jr.
Rockwell ha poi avuto modo di partecipare al progetto facendo parte del cast del secondo episodio della serie, ma senza avere alcun “superpotere”. A quanto pare l’idea però gli avrebbe solleticato il palato e sogna ancora l’idea di indossare una tuta e una maschera.
Lo ha rivelato sulle pagine della rivista Empire, in una confessione che sapeva un po’ di velata proposta (o malcelata supplica) nei confronti di qualche regista in vista di un futuro super eroe cinematografico. Insomma, Sam vuole i superpoteri per dimostrare di essere anche lui una star senza paura, anche se nella vita reale ogni cosa lo rende nervoso e ha paura più o meno di tutto, o almeno così ha confidato al giornalista.
Ma la domanda è: quale sarebbe il supereroe perfetto per Rockwell?
Fonte: Empire

A sorpresa ed ufficiale. Iron Man 3 è da pochi minuti diventato realtà, con tanto di annuncio. Il 3 maggio del 2013 Tony Stark invaderà i cinema di tutto il mondo, e per la prima volta non sarà la Paramount a distribuirlo bensì la Disney. Entrata in possesso della Marvel lo scorso anno (sborsando 4 miliardi di dollari), la Disney ha pagato una cifra forfettaria alla Paramount, pari a 115 milioni di dollari, per distribuire e commercializzare Iron Man 3 e The Avengers. Thor e Captain America: The First Avenger sono invece rimasti alla Paramount, confermando le rispettive uscite, datate 6 maggio e 22 luglio 2011.
Uscito il 2 maggio del 2008, Iron Man ha incassato 585,174,222 dollari in tutto il mondo, mentre Iron Man 2, uscito il 7 maggio del 2010, è riuscito ad incassarne 621,751,988. Con Iron Man 3 si torna ancora una volta al “primo maggio” targato Tony Stark, almeno per i cinema italiani.
Vista nel trailer ma tagliata poi dalla versione definitiva vista in sala. Ricordate Pepper Potts che bacia il casco di Iron Man/Tony Stark prima che lui si butti da un aereo e atterri sul palco? Montata nel trailer, quella scena venne misteriosamente fatta fuori dall’Iron Man 2 arrivato poi in sala, per ricomparire ora nel dvd come contenuto speciale. Una scena lunga ben tre minuti, che avrebbe aperto la pellicola, da vedere e gustare insieme, prima che sparisca dal tubo!
Uscito il 30 aprile del 2010, Iron Man 2, costato 200 milioni di dollari, ne ha incassati 621 in tutto il mondo. 8.175.000 gli euro raccolti in Italia.

Esattamente 20 anni dopo il loro primo approdo in sala, firmato Steve Barron, Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelangelo sono pronti a tornare al cinema con l’ennesimo reboot. La Platinum Dunes di Michael Bay ha infatti in cantiere il ritorno delle Tartarughe Ninja, nuovamente in live action, dopo il cartoon in CGI di Kevin Munroe del 2007. La buona notizia è che a scrivere lo script saranno Art Marcum e Matt Holloway, già visti all’opera con Iron Man, chiamati a ridare lustro al nuovo Highlander della Summit e pagati ben 1 milione di dollari per far rivivere le quattro Tartarughe, per un mix di azione e comicità che dovrà far ripartire un possibile franchise, morto nel 1993 con il pessimo Tartarughe Ninja III. L’intenzione della Platinum, infatti, è quella di ricreare una vera e propria saga multimilionaria in stile Transformers.
Nubi cariche di dubbi sul possibile regista della pellicola, per un fumetto, nato nel 1984 dalle menti di Kevin Eastman e Peter Laird, pronto a tornare alla ribalta possibilmente entro la fine del 2012. Art Marcum e Matt Holloway dovranno infatti presentare ai produttori entro la fine ottobre una bozza di script.
Fonte:DeadLine

Con lo sbarco de Il Solista (qui la nostra recensione) nei cinema italiani, atteso questo venerdì, torna in sala uno degli attori più talentuosi di Hollywood, Robert Downey, Jr. Nato 45 anni fa e figlio del regista Robert Downey Sr., Robert esordisce in sala a 5 anni nel film Pound, diretto proprio dal padre. Trasferitosi a New York a soli 17 anni per fare l’attore, raggiunge immediatamente il successo tra il 1985 e il 1987 con La donna Esplosiva, A scuola con Papà e Ehi… ci stai?, diretti da John Hughes, Alan Matter e James Toback. Appena 20 enne, Robert sbanca immediatamente il botteghino, incassando solo negli Usa 23, 91 milioni e 13 milioni di dollari. Sempre nel 1987 conquista la critica, interpretando un ragazzo tossicodipendente in Al di là di tutti i limiti, 12 milioni di dollari incassati, fino all’arrivo di Uno strano caso e di Air America, titoli che chiudono gli anni 80 ed aprono i 90, incassando 16 e 31 milioni di dollari.
Robert Downey, Jr. è un talento, ad Hollywood ormai tutti lo sanno, con l’occasione di una vita che arriva nel 1992. La sua magistrale interpretazione di Charlie Chaplin, in Charlot, gli vale una candidatura all’Oscar e ai Golden Globe come Miglior Attore Protagonista. Battuto dall’immenso Al Pacino di Profumo di Donna, Robert Downey si conferma comunque una stella di prima grandezza, con i botteghini che seguono passo passo le sue altalenanti performance. Arrivano così Bolle di Sapone (37 milioni di dollari incassati negli Usa), America oggi di Robert Altman (6 milioni di dollari), Natural Born Killers di Oliver Stone (50 milioni di dollari), Riccardo III (2 milioni di dollari), A Casa per le Vacanze di Jodie Forster (17 milioni di dollari), e Restoration di Michael Hoffman (4 milioni di dollari). Con la metà degli anni 90 Robert inizia però una parabola discendente che sembra non conoscere fine. Diventa padre, divorzia dopo appena 45 giorni dalla moglie Deborah Falconer ed entra nel tunnel della droga, conosciuta, grazie al papà, alla tenera età di 8 anni, quando fumò la sua ‘prima canna’. Arrestato più volte, diventa una mina vagante per tutti i set di Hollywood. Irascibile ed incontrollabile, viene allontanato come la peste, facendo pensare a tutti di aver toccato il fondo della propria breve ma intensa carriera.
Dopo 3 anni di deliri, nel 1998 si disintossica, riaffacciandosi al mondo del cinema grazie ad alcuni registi che continuano a credere in lui. Mike Figgis con Complice la Notte (3 milioni di dollari), Robert Altman con Conflitto d’interessi (2 milioni di dollari), Neil Jordan con In Dreams (12 milioni) e Frank Oz con Bowfinger (62 milioni di dollari incassati negli Usa), lo fanno riscoprire ad Hollywood. Tornato gay in Wonder Boys di Curtis Hanson, nel 2000 Robert ricade nell’incubo delle droghe e dell’alcool, facendosi arrestare un’altra volta. Spacciato, finito. Nessuno crede ormai più ad una sua rinascita, fino al boom televisivo di Ally McBeal e al thriller Gothika (60 milioni di dollari), che lo vedrà mettere la testa a posto, grazie anche alla produttrice del film, che diventerà poi sua moglie. Da questo esatto momento ciò che sembrava impossibile, ovvero un ritorno ai successi del passato, si verifica. Con lo straordinario Good Night, and Good Luck di George Clooney (31 milioni di dollari), Robert torna a far vedere di che pasta è fatto, fino alla conferma di Guida per riconoscere i tuoi santi, film diventato di culto solo con l’uscita in home video.

Un esordio notevole. Secondo le stime d’incasso Christopher Nolan torna a sbancare il botteghino americano due anni dopo Il Cavaliere Oscuro con l’acclamato Inception. 60 i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 15,928 dollari. 21,560,000 dollari raccolti venerdì, 21,570,000 sabato, 17,270,000 domenica. Costata 160 milioni di dollari, la pellicola della Warner si affida ora alla potenza del passaparola per abbattere il muro dei 200 milioni di dollari casalinghi. Ci riuscirà? Secondo il sottoscritto sì. Scivola in 2° posizione la sorpresa del weekend passato, ovvero Cattivissimo Me. Calo accettabile per gli incassi del cartoon Universal, con un -42.0% e altri 32 milioni di dollari portati a casa, per un totale di 118 milioni di dollari, dopo esserne costati ’solo’ 70. Facile prevedere il crollo del tetto dei 180/200 milioni di dollari, per un titolo che ha visto già annunciare l’ovvio sequel.
Chi non ha di certo brillato è stato L’Apprendista Stregone. 17 i milioni di dollari incassati dal film nel weekend, ai quali bisogna aggiungere i 7 milioni e spiccioli raccolti mercoledì e giovedì, per un totale di 24,461,000 dollari, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. Costato 150 milioni di dollari, la pellicola Disney può dirsi decisamente poco soddisfatta di questo esordio, con una media per sala, pari a ’solo’ 4,958 dollari, che parla da sola. Impensabili i 100 milioni di dollari, il film potrebbe chiudere la propria corsa a quota 75/80 milioni. Chi sta sorprendendo è invece Eclipse. 264,900,000 i dollari raccolti dal film della Summit, avanti al momento nei confronti di New Moon, capace l’anno scorso, in 19 giorni, d’incassare 257,469,075 dollari. Continuando di questo passo Eclipse rischia seriamente di superare la soglia dei 300 milioni di dollari.
Sono invece 362 i milioni di dollari incassati da Toy Story 3, 129 quelli portati a casa da Facciamo come i Grandi e 115 quelli raccolti da L’ultimo Dominatore dell’Aria. Pesantissimo crollo, dalla 3° all’8° posizione, per Predators. Addirittura -72.5% per il film della Fox, arrivato comunque alla soglia dei 40 milioni di dollari. A chiudere la Top10 Innocenti Bugie, con 69 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 117, e Karate Kid, pronto ad abbandonare la chart con ben 169 milioni di dollari. Sorprendente. Da segnalare infine la sempre più incredibile performance di The Kids Are All Right, riuscito a raccogliere 1,027,000 di dollari con poco meno di 40 copie a disposizione, e una media per sala di 27,026 dollari, tanto da candidarsi ad essere il “Little Miss Sunshine” di quest’estate 2010, e la ’sconfitta’, ormai accertata, di Iron Man 2 nei confronti del primo capitolo, capace due anni fa di incassare 318,412,101 dollari, contro i 310 del sequel. Chi proverà ad attaccare Inception il prossimo weekend? Ramona and Beezus e soprattutto… Salt! Riuscirà la Jolie a spodestare dal trono DiCaprio?

70 volte. Tante sono le volte che vi abbiamo chiesto l’ormai celebre “Vi è piaciuto?“, riferendoci ad un film da poco uscito. Un quesito da anni presente sui blog americani e da 24 mesi portato con successo da noi di Cineblog.it nella blogosfera cinefila italiana, per poi trovare spazio anche in altri lidi. Ebbene, andando a spulciare le 70 volte che vi abbiamo posto la semplice e diretta domanda, quali sono stati i film che hanno ottenuto maggiore e minore consenso? A parlare sono i numeri, le percentuali, i vostri voti.
Curiosi di sapere quali sono stati in assoluto fino ad oggi i film che più sono piaciuti a voi, lettori di Cineblog.it, in questi 2 anni di ‘Vi è piaciuto?‘? Perfetto, cliccate su continua per scoprirli, e diteci se siete ancora d’accordo… con i vostri giudizi.
Continua a leggere: Ecco i film più amati e più odiati dai lettori di Cineblog.it
Difficile replicare la tecnologia dell’esoscheletro di Iron Man? Questo è ciò che dice il personaggio di Robert Downey Jr. nel secondo film dedicato all’uomo di ferro, difendendo il suo diritto di possesso della corazza davanti a un tribunale. Il film poi sappiamo come va a finire e, nel caso non l’aveste ancora visto, non fornisco ulteriori spoiler.
In compenso un fan del personaggio di Tony Stark si è presentato allo Starfest 2010 una convention di cosplayer (sostanzialmente di gente che ama travestirsi da personaggi di fiction come film, fumetti, cartoni animati e role-play-game) assicurandosi un posto tra i migliori realizzatori di costumi di tutti i tempi!
Ci sarà un terzo episodio dedicato ad Iron Man? Chissà. Nel frattempo però c’è chi ha in mente un Iron Baby. Si tratta di Patrick Boivin che ha girato un trailer con la sua bellissima bimba. Attenzione che questo scricciolo potrebbe togliere il ruolo a Robert Downey Jr…