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Tutti gli articoli con tag jack goes boating

Torino 2010: commenti a caldo su Les signes vitaux, Jack goes boating e I saw the devil - Con Trailer

pubblicato da Gabriele C.

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Les signes vitaux (Vital Signs)- di Sophie Deraspe (In Concorso)
Simone torna da Boston a Quebec City in occasione della morte della nonna. Qui entra come volontaria in un centro per le cure palliative, e decide di abbandonare gli studi e di dedicarsi sempre meno al ragazzo, Boris, che inizia ad essere stufo delle poche attenzioni di Simone ed inizia a farle notare che la sua voglia di stare in un luogo dove regna la morte forse è per nascondere le sue debolezze…

Si può essere delusi da un’opera prima? Ovvero: si può restare delusi dall’opera prima di una regista che non conoscevi e che non potevi conoscere per ovvie ragioni? Provo a spiegare cosa succede con questo bel Les signes vitaux. Un film bello, diretto dalla canadese Deraspe con tutte le qualità che un soggetto “di peso” e difficile come questo meriterebbe.

Les signes vitaux affronta il tema della morte con pudore e rispetto, e la regista sa dosare molto bene i silenzi senza risultare mai noiosa o fintamente autoriale. Tutto è frutto di una necessità etica ed estetica, e il risultato è quello di un’emozione angosciante continua ed azzeccata, che tiene incollati alla poltrona.

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Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

pubblicato da Gabriele C.

Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

Non tratterremo affatto l’entusiasmo, perché quel che abbiamo tra le mani è una cosa talmente ovvia che rimanere cauti e pacati non ha (più) senso: quello del Torino Film Festival numero 28 è un programma magnifico. Perché quello che Emanuela Martini e i suoi organizzatori sono riusciti a fare quest’anno è proprio quello che ci attendiamo da Torino: avere un programma ricco di sorprese e titoli acclamati dalla critica e dal pubblico in giro per il mondo, in un calderone che ha il suo senso nella varietà della scelta.

Iniziamo dal concorso ufficiale, che al solito vede 16 opere prime, seconde e massimo terze. In testa a livello di titoli per nazione troviamo a sorpresa l’Inghilterra con tre pellicole, seguita dall’America con due titoli (tra cui l’acclamato Winter’s Bone con Jennifer Lawrence) e dal Canada. Tra Giappone, Belgio, Argentina, Sud Africa, Romania e Francia sbuca anche l’unico italiano in competizione, ovvero Henry di Alessandro Piva, un noir notturno ambientato a Roma.

Festa Mobile è il fuori concorso di Torino, ed è qui che troviamo le perle inedite in Italia dell’anno che faranno la gioia dei cinefili accaniti. A parte i già ampiamente citati Contre Toi e Hereafter (apertura e chiusura), si comincia con 127 Hours, nuova, applaudita fatica di Danny Boyle con James Franco protagonista, e si continua con il già anticipato Burlesque con Cher e la Aguilera, ambientato nello stesso mondo di Tournée di Amalric.

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Jack Goes Boating: la recensione da Los Angeles del film di Philip Seymour Hoffman

pubblicato da vanessa

jack-goes-boating-movie-poster_Jack Goes Boating (USA, 2010) di Philip Seymour Hoffman con Philip Seymour Hoffman, John Ortiz, Daphne Rubin-Vega, Amy Ryan.

Jack (Philip Seymour Hoffman) è un autista di limousine a New York. Un uomo strano che ama la musica reggae tanto da avere i dred e che non ha interazioni sociali se non con il suo migliore amico e collega, Clyde (John Ortiz), e sua moglie, Lucy (Daphne Rubin-Vega). La coppia gli organizza un incontro con una collega di Lucy, Connie (Amy Ryan), che, come Jack, è molto problematica. I due si iniziano a frequentare e quando Jack le promette che la porterà in barca quando arriva l’estate, comincia per lui un nuovo stile di vita che lo porterà ad imparare a cucinare e nuotare.

Jack Goes Boating prima di essere un film indipendente è stato uno spettacolo teatrale scritto da Bob Glaudini e che ha avuto un discreto successo al Labyrinth Theatre Company di Manhattan con le interpretazioni degli stessi Hoffman, Ortiz e Rubin-Vega. Una collaborazione che è andata al di là del palcoscenico tra scrittore e attori e che ha dato vita ad un quasi perfetto film in stile indie.

Jack Goes Boating segna il debutto alla regia di Philip Seymour Hoffman, che oltre a regalarci un’altra splendida interpretazione di un personaggio assai problematico, ha anche seguito la produzione esecutiva di questa pellicola. Non è quindi una novità se Overture Films ha deciso di distribuire il film nei cinema a partire dal prossimo autunno, giusto in tempo per aiutare Hoffman ad essere incluso nelle prossime nomination degli Oscar.

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Arriva fuori tempo massimo il trailer di Jack Goes Boating, esordio registico di Philip Seymour Hoffman

pubblicato da Simona

Jack Goes BoatingJack goes Boating è stato presentato lo scorso 23 gennaio al Sundance Film Festival ed ha debuttato quasi in contemporanea (il 30) sugli schemi cinematografici americani. A quasi 7 mesi di distanza (e con ben poche speranze che la pellicola arrivi anche da noi) è apparso un-line il trailer. E noi ve lo facciamo vedere!

Dopo esserne stato interprete nei teatri Off-Broadway, Philip Seymour Hoffman ha interpretato e diretto per la Overture Films l’adattamento cinematografico dell’omonima pièce teatrale di Bob Glaudini. L’attore è affiancato sullo schermo da Amy Ryan oltre a John Ortiz e Daphne Rubin-Vega. Ciascuno ha ripreso il rispettivo ruolo già interpretati a teatro.

Al centro della trama c’è la storia d’amore fuori dagli schemi di due disadattati newyorkesi, fra lezioni di cucina, corsi di nuoto e sostanze illegali. Qui trovate due clip e la locandina del film.

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Primo poster e prime due clip per Jack Goes Boating, esordio alla regia di Philip Seymour Hoffman

pubblicato da dr. apocalypse

Primo poster e prime due clip per Jack Goes Boating, esordio alla regia di Philip Seymour HoffmanNon c’è ancora un trailer, ma un poster e due clip. Inedita strategia di ‘lancio’ per Jack Goes Boating, esordio alla regia di Philip Seymour Hoffman, atteso al varco della critica e del botteghino a partire da questo 30 gennaio, quando il film uscirà nei cinema americani.

Un esordio non del tutto ‘inedito’ per Hoffman, visto che l’attore ha già incontrato Jack Goes Boating nei teatri Off-Broadway, interpretando la pièce di Bob Glaudini. Protagonista anche del rifacimento cinematografico, firmato Overture Films e presentato in questi giorni al Sundance Festival, Hoffman sarà affiancato da Amy Ryan, John Ortiz e Daphne Rubin-Vega, che riprenderanno (anche loro) i rispettivi ruoli già interpretati a teatro. Tutti insieme appassionatamente in una storia d’amore e tradimenti, in una New York da cartolina, ricoperta dalla neve, con due coppie che vivono momenti sentimentali assai differenti, incrociandosi inesorabilmente.

Aspettando l’arrivo del trailer, teoricamente ormai prossimo, godiamoci pure il poster e le due clip inedite di oggi, per voi come sempre dopo il saltino.

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Philip Seymour Hoffman debutta alla regia con Jack Goes Boating

pubblicato da Simona

Philip Seymour Hoffman daphne rubin vega

Dopo esserne stato interprete nei teatri Off-Broadway, Philip Seymour Hoffman si è impegnato a dirigere per la Overture Films l’adattamento cinematografico della pièce Jack Goes Boating, di Bob Glaudini. L’attore, per la prima volta dietro la macchina da presa, sarà anche protagonista della commedia, affiancato da Amy Ryan oltre a John Ortiz e Daphne Rubin-Vega, che riprenderanno i rispettivi ruoli già interpretati a teatro.

Al centro della trama c’è la storia d’amore fuori dagli schemi di due disadattati newyorkesi, fra lezioni di cucina, corsi di nuoto e sostanze illegali. Le riprese del film prenderanno il via a New York il 9 febbraio.

Fonte: Variety

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