Siamo in piena estate ma in casa Aardman Animation già pensano al Natale, grazie all’arrivo di un secondo teaser trailer e di un nuovo poster targati Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale. Atteso nei cinema italiani a partire dal prossimo 23 dicembre, il film, diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.

Di Trance, nuovo progetto del regista premio Oscar Danny Boyle, abbiamo già avuto modo di parlare una decina di giorni fa, quando fu annunciato l’ingresso di James McAvoy nel cast del film. Tutti siamo saltati alle conclusioni sbagliate, pensando che McAvoy fosse stato scritturato per sostituire Michael Fassbender (costretto a lasciare la produzione a causa degli eccessivi impegni professionali) nel ruolo di Aiden. Invece, il ‘Professor X’ vestirà i panni di Simon; mentre per il ruolo di Aiden il favorito sembrerebbe essere Colin Firth. Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma la partecipazione dell’attore al progetto sembra essere più che probabile. Dal fronte del casting per la protagonista femminile, Elizabeth, giunge un rumor che vorrebbe Scarlett Johansson in prima linea fra le attrici prese in considerazione per il ruolo, seguita a breve distanza da Zoe Saldana e Melanie Thierry.
Trance, rifacimento di un film tv britannico diretto nel 2001 da Joe Ahearne, sarà incentrato su una grande rapina di opere d’arte. Un giovane assistente presso una casa d’aste viene infatti coinvolto in una rapina, ma dopo aver subito un duro colpo alla testa si sveglia con una grave forma di amnesia. Egli è l’unico che sa dove si trova la preziosa pittura rubata. Anche la banda cominicia a dubitare della sua memoria: si tratta di amnesia o sta cercando di fregare i suoi compagni? Una donna capace di ipnotizzare e scavare nei ricordi viene scelta per entrare nel suo cervello…
Fonte: Twitch

Dopo 127 Ore, il regista Danny Boyle è pronto per un nuovo film, da portare in sala prima delle Olimpiadi del 2012, che si terranno a Londra e di cui sarà il regista della cerimonia d’apertura. Il film è Trance, ed è un remake di un film tv inglese del 2001 diretto da Joe Ahearne. Protagonista del film sarà James McAvoy, che sostituisce Michael Fassbender, fino a poco tempo fa dato per certo come attore principale. Come dire: Xavier che sostituisce Magneto.
Trance sarà incentrato su una grande rapina di opere d’arte. Un giovane assistente presso una casa d’aste viene infatti coinvolto in una rapina, ma dopo aver subito un duro colpo alla testa si sveglia con una grave forma di amnesia. Egli è l’unico che sa dove si trova la preziosa pittura rubata. Anche la banda cominicia a dubitare della sua memoria: si tratta di amnesia o sta cercando di fregare i suoi compagni? Una donna capace di ipnotizzare e scavare nei ricordi viene scelta per entrare nel suo cervello…
Per McAvoy è sicuramente un nuovo periodo d’oro, forse anche grazie a X-Men: L’Inizio (nelle nostre sale lo potete vedere anche in The Conspirator). Le riprese di Trance dovrebbero iniziare a settembre di quest’anno a Londra, quindi non ci dovrebbe essere alcun problema nel vedere il prodotto finito già nel 2012. Boyle quindi inizierà ad occuparsi delle Olimpiadi e solo dopo potrà ricominciare a dirigere film.
Fonte: Guardian
Abraham Lincoln, 16º Presidente degli Stati Uniti d’America, e il primo ad appartenere al Partito Repubblicano, fu assassinato il 15 aprile 1865 al Ford’s Theatre di Washington, dove si era recato per assistere alla rappresentazione di Our American Cousin, una commedia musicale dello scrittore britannico Tom Taylor. Il suo omicidio scosse un intera nazione, sette uomini e una donna furono arrestati con l’accusa di cospirazione per uccidere il Presidente, nei loro piani ci sarebbe stato anche il Vice Presidente ed il segretario di Stato. L’unica donna del gruppo, Mary Surrat, era la proprietaria di una piccola pensione dove i presunti cospiratori avevano affittato delle camere per pianificare gli attacchi simultanei. In Una Washington dilaniata tra le antipatie e i rancori dei sudisti che, ormai persa la guerra civile, dovettero dire addio ai privilegi legati alla schiavitù, un giovane e inesperto avvocato, eroe di guerra ma inesperto in tribunale, si trova costretto a difendere la Surratt, civile sottoposta al ferreo tribunale militare. Presto l’uomo capisce che Mary è innocente e la sua condanna servirebbe solo come capro espiatorio per arrivare a l’unico cospiratore ancora a piede libero.
La cospirazione e l’assassinio di Lincoln sono raccontati nel breve incipit del film, immediatamente appare chiaro che nonostante l’atmosfera da film in costime siamo in presenza di un classico legal thriller di ambientazione tribunalizia. Verrebbe da chiedersi perché un personaggio come Robert Redford, dalla risaputa simpatia Democratica, abbia scelto di raccontare un momento storico apparentemente così distante dall’attualità. Redford sceglie inoltre di non apparire di fronte alla cinepresa, riservandosi un ruolo di regia che forse tende a sottolineare le scelte etiche che lo potrebbero aver spinto in direzione di questa opera.
Continua a leggere: The Conspirator - La recensione in anteprima
Uscito ieri in oltre 550 cinema italiani, X-Men: l’Inizio ha incassato circa 207,000 euro. Pochi, vista la qualità del film e il consistente lancio della Fox, per un titolo chiamato per lo meno a bissare il totale raccolto in 5 giorni da X-Men Le origini: Wolverine, ovvero 2.6 milioni di euro. Da noi già recensito, il film ci regala oggi una ricca ed interessante featurette che ci mostra ‘l’albero genealogico’ degli X-Men, oltre a 4 clip, per voi dopo il saltino. Il tutto sottotitolato in italiano.
A dirigere la pellicola Matthew Vaughn, regista di Stardust e Kick-Ass, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.
X-Men 4 rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.
Accolto poco trionfalmente dal box office americano, il prossimo 22 giugno scoccherà l’ora di The Conspirator per i cinema nostrani. A dirigere la pellicola Robert Redford, 4 anni dopo il soporifero Leoni per Agnelli, costata 25 milioni di dollari ma riuscita ad incassarne solo 10 negli Usa. Per Redford un ritorno in sala con un dramma processuale, con elementi di azione e thriller, chiamato a ‘rileggere’ la congiura dell’assassinio del Presidente Lincoln, raccontando una storia potente dell’America di ieri e di oggi. Aspettando la nostra recensione in anteprima, ecco arrivare l’atteso trailer italiano.
In seguito alla morte di Abramo Lincoln, sette uomini e una donna vennero arrestati con l’accusa di aver cospirato per uccidere il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario di Stato. La donna accusata, Mary Surratt (Robin Wright), è la proprietaria della pensione dove John Wilkes Booth (Toby Kebbell) e gli altri si riunivano per pianificare l’assassinio. Sullo sfondo di un’inquieta Washington nel periodo che segue la Guerra Civile, il ventottenne Fredrick Aiken (James McAvoy), valoroso soldato diventato avvocato, accetta, pur controvoglia, di difendere Mary Surratt davanti a un tribunale militare. Durante il processo Aiken si convince sempre più dell’innocenza della sua cliente…
Oltre a James McAvoy e Robin Wright, nel cast, Kevin Kline, Tom Wilkinson, Evan Rachel Wood, Justin Long e Danny Huston, per un film che ha suscitato diverse polemiche negli States.
X-Men: l’Inizio (X-Men: First Class, Usa, 2011) di Matthew Vaughn; con James McAvoy, Michael Fassbender, Rose Byrne, Jennifer Lawrence, January Jones, Nicholas Hoult, Oliver Platt, Jason Flemyng, Lucas Till, Edi Gathegi, Kevin Bacon, Caleb Landry Jones, Zoë Kravitz, Bill Milner, Morgan Lily, Álex González, Laurence Belcher, Ray Wise, David Crow, Russell Balogh, Graham Curry, Duncan JC Mais, Johnny Nguyen, Rebecca Walsh
5 anni dopo il deludente X-Men: The Last Stand, e tralasciando lo spin-off Wolverine, in casa Fox si sono finalmente decisi a rispolverare i mutanti più celebri del mondo dei fumetti. Portati in sala 11 anni fa da Brian Singer, padre dei primi due indimenticabili capitoli e qui autore del soggetto e produttore, gli X-Men provano infatti a rilanciare un franchise che si credeva finito, dopo il non esaltante risultato ottenuto da Ratner nel 2006. Per riuscire nell’impresa è stato chiamato uno dei registi più promettenti su piazza, ovvero quel Matthew Vaughn prima snobbato con l’ottimo Stardust e dopo giustamente esaltato con lo splendido Kick-Ass. Risultato? L’allievo è riuscito a battere il maestro. Perché X-Men: l’Inizio è forse il miglior episodio dell’intera saga.
Cavalcando l’onda del ‘Begins’ di nolaniana memoria, Vaughn ha ridisegnato i tratti degli X-Men, raccontandoci le loro origini, la loro storia, la loro scoperta, nascita ed evoluzione. Nel farlo si è affidato ad un cast di giovanissimi, capitanato da due straordinari attori come James McAvoy e Michael Fassbender, per poi rispolverare dalle ceneri hollywoodiane un Kevin Bacon mai così cattivo e affascinante.
Continua a leggere: X-Men: l'Inizio: Recensione in Anteprima
Accolto quasi trionfalmente dalla critica americana, X-Men: l’Inizio aspetta ora i primi dati in arrivo dal box office statunitense. Perché se il botteghino premierà il rilancio del franchise da parte della Fox, la saga continuerà. Con altri due film. A parlarne apertamente, per la prima volta, James McAvoy, ovvero Charles Xavier.
“Nel migliore dei casi si ha un arco di storia che dura tre film, con la fine del terzo che si riallaccerebbe al primo X-Men. Sarebbe bello esplorare le cose in altri due film.”
X-Men: l’Inizio sarebbe quindi solo il primo capitolo di una nuova trilogia, che precederebbe il primo X-Men firmato Singer, facendoci tornare con la mente all’ultima trilogia lucasiana di Guerre Stellari. Non un unico prequel, ma un triplice salto alle origini, da affrontare con l’intero ‘nuovo’ cast. E il sempre più promettente Matthew Vaughn alla regia?
Fonte: Collider
Arrivano da tutto il mondo i 17 poster di X-Men: l’inizio (X-Men: First Class) che trovate in calce al post e dopo il salto. Il film, in uscita oggi nelle sale americane ed il prossimo 8 giugno qui in Italia, ci svelerà da cosa siano scaturiti la rivalità e l’odio fra Charles Xavier ed Eric Lensherr alias Magneto; che erano originariamente buoni amici e colleghi.
A dirigere il tutto, oramai dovreste saperlo, Matthew Vaughn, regista dell’ottimo Kick-Ass. Nel cast (dovreste sapere anche questo) ci sono Michael Fassbender/Erik Lehnsherr - Magneto e James McAvoy/Charles Xavier - Professor X, Rose Byrne/Moira MacTaggert, January Jones/Emma Frost, Jason Flemyng/Azazel, Nicholas Hoult/Bestia, Lucas Till/Havok, Zoe Kravitz/Angel, Kevin Bacon/Sebastian Shaw e Jennifer Lawrence/Mystica.
Se non l’avete vista, qui c’è una primissima video-recensione, in attesa che arrivi quella di Cineblog!
X-Men: l’inizio - una cascata di locandine in arrivo da tutto il mondo per X-Men: First Class
In Italia potremo vedere The Conspirator, per la regia di Robert Redford, a partire dal prossimo 22 giugno. Il cast è davvero imponente e comprende James Mcavoy, Robin Wright, Evan Rachel Wood, Alexis Bledel, Toby Kebbell, Kevin Kline, Justin Long, Tom Wilkinson, Stephen Root, Danny Huston ed Jonathan Groff. Nell’attesa, vi offriamo una ricca fotogallery e la locandina italiana del film. Cliccate su continua e proseguite la lettura dopo l’interruzione per vedere tutte le immagini.
James Solomon ha scritto la sceneggiatura del dramma storico in costume. Questa la sinossi ufficiale completa: in seguito all’assassinio di Abramo Lincoln, sette uomini e una donna vengono arrestati con l’accusa di aver cospirato per uccidere il Presidente, il Vice presidente e il Segretario di Stato. La donna accusata, Mary Surratt (Robin Wright), è la proprietaria della pensione dove John Wilkes Booth (Toby Kebbell) e gli altri si riunivano per pianificare l’assassinio. Sullo sfondo di un’inquieta Washington nel periodo che segue la Guerra Civile, il ventottenne Fredrick Aiken (James McAvoy), valoroso soldato diventato avvocato, accetta, pur controvoglia, di difendere Mary Surratt davanti a un tribunale militare. Durante il processo Aiken si convince sempre più dell’innocenza della sua cliente, ed inizia a pensare che sia stata usata come capro espiatorio al fine di catturare l’unico cospiratore scampato all’arresto, suo figlio John (Johnny Simmons).Mentre tutta la nazione è contro di lei, Mary Surratt è costretta ad affidarsi ad Aiken per scoprire la verità e avere salva la vita. Affascinante dramma processuale, con elementi di azione e thriller, The Conspirator racconta una storia potente e indimenticabile dell’America di ieri e di oggi.
Se non lo avete visto, qui c’è il trailer.
The Conspirator - locandina italiana e foto del nuovo film di Robert Redford
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