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Tutti gli articoli con tag jamie bell

40 carati (Man on a ledge) - Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

40 carati (Man on ledge) - Recensione in AnteprimaUn produttore di ‘peso’ come Lorenzo di Bonaventura, padre dei Transformers e di G.I. Joe, un quasi sconosciuto figlio d’arte in cabina di regia, il documentarista danese Asger Leth, gli sceneggiatori dell’ottimo Red ed un divo in ascesa come Sam Worthington. Le premesse per rendere almeno ‘curioso’ un titolo come Man on a Ledge, brutalmente diventato 40 carati per il mercato nostrano, c’erano tutte. Ed in parte, ma senza esagerare, sono state rispettate.

Perché il film della Summit Entertainment riesce con la giusta dose di spericolatezza a rendere intrigante il tutt’altro che esaltante plot, inizialmente misterioso per poi dipanarsi con il passare dei minuti. Al centro della trama c’è infatti un uomo sul cornicione di un grattacielo, che minaccia di suicidarsi. Tutto qui? Tutto qui, se non fosse che il passato e soprattutto il ‘reale’ presente di quest’uomo riescano a tenere lo spettatore incollato alla poltrona, grazie ad una buona dose di action, con arguzia soppesata a ’svolte’ narrative innegabilmente tutt’altro che sorprendenti ma sicuramente funzionali e ben congegnate.

Nella New York impazzita di oggi, in perenne caccia di ’scoop’ sensazionalistici da cullare e dare in pasto ai telegiornali che ci bombardano news 24 ore su 24, trova spazio anche un aspirante suicida ‘incitato’ dalla folla a buttarsi da un cornicione, in modo da poter soddisfare la mostruosa gioia di riprendere con il videofonino il volo a planare sull’asfalto. Shakerando con maestria i vari ingredienti a disposizione, Asger Leth produce un film godibile, ricco di evidenti ‘baggianate’, ma non per questo meritevole di bocciatura.

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Torna in sala Sam Worthington con 40 carati (Man on a Ledge): trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Aspettando Scontro tra Titani 2, Sam Worthington torna nei cinema italiani con l’action thriller 40 carati. A distribuire la pellicola, a partire dal prossimo 3 febbraio, la Eagle Pictures. Diretto da Asger Leth, e con Elizabeth Banks, Jamie Bell, Anthony Mackie ed Ed Harris al fianco di Worthington, Man on a Ledge, questo il titolo originale, si mostra quest’oggi attraverso il primo trailer nella nostra lingua.

Questa la trama: A Manhattan c’è un uomo sul cornicione di un albergo che minaccia di buttarsi. Si tratta di Nick Cassidy (Sam Worthington), un ex-poliziotto finito in galera per un crimine che non ha commesso. Alla prima occasione è evaso e ora appare disperato ma determinato. Mentre la psicologa della polizia Lydia Anderson (Elizabeth Banks) tratta con lui, gli agenti isolano la zona e la gente si accalca per vedere come va a finire. Il gesto di un folle? Per niente se hai un fratello (Jamie Bell) che si appresta a compiere il più grande furto di diamanti di tutti i tempi e…

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Man on a Ledge - nuovo poster e un trailer internazionale

pubblicato da Simona


Man on a Ledge torna a mostrarsi attraverso una nuova locandina ed un trailer di matrice internazionale, dopo il primo poster ed il trailer visti tempo fa. Sam Worthington è il protagonista assoluto della pellicola, affiancato da Elizabeth Banks, Jamie Bell, Kyra Sedgwick, Anthony Mackie ed Ed Harris a completare il quadro. Non male come cast, vero? Dirige Asger Leth e il debutto sugli schermi americani è fissato per il 13 gennaio 2012.

Questa la sinossi ufficiale del thriller: Nick Cassidy è sempre stato un poliziotto onesto. Ora è in prigione per un crimine che non ha commesso. Disperato, coglie la prima occasione per fuggire. Ore più tardi, lo ritroviamo rasato di fresco e con un abito costoso, in piedi sul davanzale di una stanza d’albergo, a New York City. Mentre una folla di curiosi si raccoglie sotto il palazzo, la polizia fa recintare l’area ed acconsente alla richiesta di Nick: parlare con la negoziatrice della polizia Lydia Anderson. Lydia non sa di fare parte di un piano molto più ampio, un piano che potrebbe dare ad entrambi una seconda possibilità. Parlando tranquillamente in un microfono a clip, Nick coordina il furto ad alto tasso tecnologico di un diamante da 30 milioni dollari, lo stesso per cui è stato condannato. E’ l’unico modo per dimostrare la propria innocenza, ma ha bisogno dell’aiuto di Lydia ed è a corto di tempo…

Man on a Ledge - nuovo poster e un trailer internazionale

Man on a Ledge - nuovo poster e un trailer internazionale

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Le Avventure di Tintin - Il Segreto dell’Unicorno: Jamie Bell ci spiega e ci mostra cos'è la Motion Capture

pubblicato da Carla Cigognini

Mentre Steven Spielberg ha confermato il secondo capito di Tintin, lasciamo la parola a Jamie Bell, protagonista di Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno. L’intervista-video (sottotitolata in italiano) è stata realizzata durante il Festival di Roma 2011 e l’attore ci mostra in prima persona (e ci spiega) come si gira con la tecnica della performance motion capture. Avete visto il film? Ecco la nostra recensione.

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Tintin alla Festa del Cinema di Roma: parla Jamie Bell

pubblicato da dr. apocalypse

Tintin alla Festa del Cinema di Roma: parla Jamie BellUn red carpet ricco di sorprese e personaggi, con tanto di Milù, finalmente in carne ed ossa al fianco del suo fedele padroncino, Tintin, ‘interpretato’ nel nuovo film di Steven Spielberg da Jamie Bell. Ed è stato proprio l’ex Billy Elliot ad animare il Festival Internazionale del Film di Roma, nella giornata di ieri, parlando alla stampa della sua incredibile esperienza sul set. Questo l’estratto dell’intera conferenza:

“La lavorazione del film si basa sulla tecnica del performance motion capture; abbiamo già visto esempi di questa tecnica nei film di James Cameron e Peter Jackson. Si tratta di un processo tecnicamente complicato da spiegare, è difficile comprenderne il meccanismo. Non ci sono set, luci, cose a cui siamo abituati, l’ambiente può sembrare diverso, però l’elemento fondante è la prestazione dell’attore, per questo si parla di performance motion capture, gli attori sono al centro di questo meccanismo. Non è frustrante, perché agli attori è consentito interpretare ruoli che altrimenti non potrebbero mai vestire. Si tratta di uno spazio libero, ed è anche molto divertente, perché si può usare la fantasia ed essere creativi. Bisogna usare la fantasia per immaginare come sarebbe interagire con un ambiente reale. Per Tintin, l’85% è stato realizzato con l’animazione e il 15% con la recitazione.

Sono un grandissimo fan di Steven Spielberg dall’età di otto anni, come quasi tutti da piccoli. Il primo film che ho visto al cinema è stato Jurassic Park, mi ha terrorizzato, sono uscito dal cinema chiedendomi cosa fosse il cinema. Quell’esperienza mi ha cambiato la vita, ed ero convinto che Spielberg fosse una specie di mago che vive in un altro mondo, un po’ come Michael Jackson. Lui capisce gli attori e riesce a toccare il nostro senso della nostalgia e a risvegliare il bambino che è in noi. Per lui è la prima volta con un progetto del genere, di solito gli piace lavorare in altre condizioni, quindi è stato un film completamente diverso, e lavorare con Spielberg è un onore. All’epoca di Jurassic Park la grafica era una totale novità. Lui adora gli attori, ne ammira le tecniche. Trovo che la capigliatura di Tintin sia importante quanto il cappello di Indiana Jones. Dipenderà dal pubblico se ci saranno altri film su Tintin; a Peter Jackson piacerebbe molto perché lui era un fan di Tintin fin da piccolo”.

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Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno - locandina definitiva e articolo di Steven Spielberg

pubblicato da Antonio Maria Abate

Manca oramai davvero poco all’uscita nelle nostre sale di Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno (28 ottobre), esosa pellicola interamente girata in computer grafica e diretta a quattro mani da Peter Jackson e Steven Spielberg. Proprio quest’ultimo ha redatto un lungo articolo attraverso cui illustrare alcuni interessanti retroscena dell’intero progetto. Update: Peter Jackson è alla produzione.

Tra i temi toccati spiccano quelli relativi alla genesi del film, oltre che, immancabile, la questione relativa alla mole di tecnologia a cui si è fatto abbondantemente ricorso. Questo ed altro ancora nel denso articolo che trovate pressoché interamente dopo il salto. A fianco, invece, trovate la locandina definitiva del film. Diamo adesso la parola al regista.

Perché sto puntando 85 milioni di sterline su un reporter e il suo cane”: Steven Spielberg porta Tintin sul grande schermo

Non parlo né leggo francese. Nel 1981, quando ho trovato una recensione de I predatori dell’Arca perduta su un magazine francese, non ho capito cosa dicesse. Ma c’era una parola ripetuta diverse volte: Tintin. Così mi sono fatto tradurre la recensione in inglese, e in un modo molto carino diceva che i Predatori era un omaggio al creatore di Tintin, Hergé. Suggeriva che dovessi aver letto tutti i libri dell’artista e scrittore belga. In realtà, non avevo mai visto un libro di Tintin in tutta la mia vita. (continua)

Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno - locandina definitiva
Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno - locandina definitiva

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Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno: 2 clip in italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Aspettando la nostra recensione in anteprima in arrivo direttamente dal Festival del cinema di Roma, Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno torna a regalarci novità, grazie a due brevi clip nella nostra lingua, chiamate a darci un assaggio di ciò che sarà il ritorno in sala di Steven Spielberg. Primo capitolo di un’annunciata trilogia, diretto a quattro mani (alternate) da Steven Spielberg e Peter Jackson, il film arriverà nelle sale italiane il 28 ottobre prossimo, anticipando di quasi due mesi l’uscita americana. Creato da Hergé nel lontano 1923, Tintin, girato in 3D e in motion capture, dovrà provare a sbancare il box office, in modo da ‘giustificare’ i due sequel previsti e praticamente annunciati. Dove vedere la seconda scena in italiano? Ovviamente dopo il saltino.

Jamie Bell, Daniel Craig, Andy Serkis, Simon Pegg, Nick Frost, Gad Elmaleh, Toby Jones, Mackenzie Crook, Carey Elwes e Daniel Mays presteranno le voci ai vari personaggi della pellicola, che vedrà il giovane reporter, in compagnia dell’inseparabile cagnolino Milù, lanciarci alla ricerca di un misterioso vascello scomparso che si dice abbia solcato i Sette Mari, nascondendo preziosi tesori nella sua stiva. Al suo fianco ci sarà anche il rissoso Capitano Haddock, il cui antenato pare abbia qualcosa a che vedere con la leggendaria imbarcazione.

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Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno torna a mostrarsi in una valanga di nuovi filmati

pubblicato da Antonio Maria Abate

Ecco a voi la bellezza di ben otto filmati inerenti a Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno, film d’animazione diretto dal duo Steven Spielberg-Peter Jackson. Il materiale in questione, oltre a focalizzarsi su alcuni estratti del film, ci mostrano alcuni interessanti dietro le quinte, componendo un vero e proprio making of. In relazione a quest’ultima fase, ovviamente si tratta delle riprese mediante motion capture, ancora una volta condotte insieme alla WETA.

Jamie Bell, Daniel Craig, Andy Serkis, Simon Pegg, Nick Frost, Gad Elmaleh, Toby Jones, Mackenzie Crook, Carey Elwes e Daniel Mays presteranno le voci ai vari personaggi della pellicola, che vedrà il giovane reporter, in compagnia dell’inseparabile cagnolino Milù, lanciarci alla ricerca di un misterioso vascello scomparso che si dice abbia solcato i Sette Mari, nascondendo preziosi tesori nella sua stiva. Al suo fianco ci sarà anche il rissoso Capitano Haddock, il cui antenato pare abbia qualcosa a che vedere con la leggendaria imbarcazione.

L’uscita nelle nostre sale è fissata per il 28 ottobre. Troverete gli altri sette video dopo il consueto salto.

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Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno al Festival del cinema di Roma

pubblicato da dr. apocalypse

Le avventure di Tintin: il segreto dellâ��Unicorno al Festival del cinema di Roma Un annuncio a sorpresa. Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno sarà al prossimo Festival Internazionale del Film di Roma (27 ottobre – 4 novembre, Auditorium Parco della Musica). La pellicola, che sarà presentata da Selezione Ufficiale | Fuori Concorso / Alice nella città, è stata girata interamente mediante la tecnica del “motion capture” e si ispira ai personaggi creati da Hergé famosi in tutto il mondo. Protagonista il giovane attore inglese Jamie Bell , che sfilerà sul red carpet del Festival. A dirigere il film Steven Spielberg, con Peter Jackson in cabina di produzione.

Ho scoperto Le Avventure di Tintin nel 1981, dopo la presentazione del film I predatori dell’Arca perduta – dice Steven Spielberg – Secondo una recensione, per il personaggio di Indiana Jones mi sarei ispirato ad Hergé. Quando poi comprai i libri del disegnatore e li lessi, ne rimasi completamente folgorato e pensai subito che le avventure di Tintin sarebbero state dei film fantastici. Con Jurassic Park – continua il regista– ho superato le frontiere della delle tecnologie d’animazione digitale, ma non ho mai diretto un film d’animazione. Lavorando a Le Avventure di Tintin sapevo che, per onorare al meglio il lavoro di Hergé e restare il più fedele possibile ai suoi disegni e alle tonalità cromatiche che li caratterizzano, era necessario adottare la tecnica del ‘motion capture’, in grado di captare il movimento degli attori creando un mix tra realtà e cartoon”.

Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno, distribuito da Warner.Bros. Pictures Italia dal 28 ottobre, racconta la storia del giovane e curioso reporter Tintin (Jamie Bell) che si ritrova tra le grinfie del diabolico Ivan Ivanovitch Sakharine (Daniel Craig), convinto che abbia rubato un tesoro inestimabile legato al perfido pirata Red Rackham. Ma con l’aiuto del suo cane Milou, dell’arguto e irascibile Capitano Haddock (Andy Serkis) e dei detective pasticcioni Thompson&Thomson (Simon Pegg e Nick Frost), Tintin si ritroverà a viaggiare attraverso il mondo alla ricerca dell’Unicorno, una nave naufragata che forse nasconde la chiave di un’immensa fortuna e di un’antica maledizione.

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Jane Eyre - Recensione in anteprima

pubblicato da Simona

Jane Eyre - Trailer italiano, locandina e foto del film con Mia Wasikowska e Michael FassbenderJane Eyre fugge da Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalle sue sorelle. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…

Negli anni, al pari di altri classici come Orgoglio e Pregiudizio o Cime Tempestose, il celeberrimo romanzo di Charlotte Bronte è stato portato sugli schermi cinematografici e televisivi decine di volte. L’adattamento firmato nel’96 da Franco Zeffirelli - patinato, pomposo, un po’ troppo manieristico ed impersonale - è probabilmente quello che tutti ricordiamo meglio. Questa nuova appassionata versione, realizzata da Cary Fukunaga (già apprezzato regista di Sin Nombre) si avvale della sceneggiatura di Moira Buffini, che riesce nell’impresa di ridurre senza snaturare l’opera della Bronte; di restare fedele allo scritto mettendo in risalto soprattutto gli aspetti cupi e gotici della vicenda, guardando al di là del romanzo di formazione e della tormentata storia d’amore fra la giovane istitutrice ed il tenebroso padrone di casa.

A differenza dei predecessori, il regista sceglie di raccontare la storia narrata dalla Bronte senza seguire l’esatta cronologia degli eventi. Il film si apre dunque con Jane Eyre che, sconvolta, lascia l’isolata e lugubre dimora di Mr. Rochester e fugge nella brughiera. Poi, attraverso una serie di flash-back, verremo a conoscenza del passato e della sfortunata infanzia della protagonista, del suo arrivo a Thornfield Hall, e dello sbocciare del sentimento che la lega indissolubilmente al misterioso padrone di casa.

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