Allora, avete visto Hunger Games? Oggi dedichiamo al film un post con alcuni stralci di recensioni straniere ed italiane. Nel ricordarvi la nostra recensione vi rimando però anche al vostro giudizio. E vi segnalo che (mentre scrivo) la percentuale del tomatometer su RottenTomatoes è dell’84%.
- Roger Moore - McClatchy-Tribune News Service: Gary Ross, che ha diretto Seabiscuit, riesce ad arrivare al traguardo senza grandi errori, ma senza molti termini di ispirazione.
- Peter Rainer - Christian Science Monitor: il regista riesce a mantenere il ritmo molto veloce.
- Amy Biancolli - San Francisco Chronicle: Il film è dotato di un’immaginazione creativa. La sua stella, Jennifer Lawrence, porta la sua solita durezza e la trasparenza emotiva all’arciere-eroina Katniss.
- Wesley Lovell - Oscar Guy: Un blockbuster che ha qualcosa da dire sul mondo. A differenza di Twilight questo film ha in realtà un significato più profondo e filosofico.
- Rob Humanick - Projection Booth: Per chi non conosce il romanzo, il film è narrativamente insoddisfacente; per non parlare dell’aspetto visivamente statico.
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Uscito martedì nei cinema italiani, e al momento tutt’altro che esaltante al botteghino, Hunger Games può finalmente essere commentato anche da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Credete che siano meritati gli elogi ricevuto oltreoceano, oltre all’impensabile boom che l’ha visto travolgere il botteghino americano? Sono davvero così evidenti le ’somiglianze’ con Battle Royale, come denunciano molti detrattori? Vi ha soddisfatto la regia di Gary Ross? E i due protagonisti principali, ovvero Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson? Pregi e difetti principali? Cosa avreste ‘aggiunto’ rispetto a quanto avete visto, paragonando il tutto all’originale cartaceo, e cosa invece tolto? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
Perso per strada Gary Ross, in casa Lionsgate hanno finalmente trovato un regista per Catching Fire, sequel di Hunger Games. Sarà infatti Francis Lawrence a riportare in sala la saga partorita da Suzanne Collins. Regista di Constantine, Io sono leggenda e Come l’acqua per gli elefanti, Lawrence ha così battuto l’agguerrita concorrenza, per un capitolo 2 che vedremo al cinema a partire dal 22 novembre del 2013.
Ovviamente confermatissimi tutti i protagonisti, da Jennifer Lawrence a Josh Hutcherson, passando per Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Stanley Tucci ed Elizabeth Banks, per una scelta, quella di Lawrence, che soddisfa la produttrice Nina Jacobson.
“La nostra priorità era quella di rimanere fedeli al cuore della storia ideata da Suzanne. So che Francis sarà un ottimo collaboratore per me e per la Collins. La sua passione per Catching Fire e le interessanti idee che ci ha proposto per un adattamento più che fedele fanno di lui il regista perfetto per questo film. Non vedo l’ora di iniziare”.
A stretto giro, ovviamente, le parole dello stesso regista:
“E’ un onore e un privilegio portare in sala il secondo capitolo della trilogia di Suzanne. Mi sono innamorato dei personaggi, dei temi e del mondo da lei creato. Questa secondo capitolo approfondisce tutti questi elementi in un thriller emozionante e sorprendente”.
Questa la sinossi breve di Catching Fire: Passato un anno dai Games, Katniss ha paura: corrono voci di ribellione ispirate da lei, e il presidente Snow in persona, sempre più vampirico, le fa “sottilmente” intendere di non essere, diciamo, al sicuro. E altre voci giungono sull’esistenza del Distretto 13, che i libri di storia vorrebbero annichilito durante la rivolta, e verso cui si concentrano invece le speranze dei nuovi ribelli che iniziano a sollevarsi ovunque su Panem. Ma Katniss è interessata solo a sopravvivere e proteggere la sua famiglia: anche se sfuggire al destino di simbolo di una rivolta potrebbe essere più difficile di quanto pensi.
Fonte foto: TMnews
L’ultimo trailer in italiano, prima dell’uscita nelle sale nostrane, datata 1° maggio. Hunger Games torna a mostrarsi grazie ad un breve trailer nella nostra lingua, pubblicato in esclusiva da Comingsoon. Da noi già recensito, il film di Gary Ross ha agguantato i 577 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, con il muro dei 600 pronto a cadere nel fine settimana. Tratta dal primo omonimo romanzo di Suzanne Collins, la pellicola ruota attorno a Jennifer Lawrence, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks.
Ogni anno, nelle rovine di quello che una volta era il Nordamerica, la capitale della nazione di Panem, costringe ognuno dei suoi dodici distretti a nominare un ragazzo ed una ragazza per partecipare agli Hunger Games. Una contorta punizione per una passata rivolta oltre ad essere una tattica intimidatoria del governo, gli Hunger Games sono un evento televisivo nazionale nel quale i “Tributi” combattono l’uno contro gli altri finché rimarrà un solo superstite. La sedicenne Katniss Everdeen si offre volontaria al posto di sua sorella per partecipare ai giochi, e dovrà contare unicamente sul suo acuto istinto e sui consigli di un ubriacone ex vincitore dei giochi, Haymitch Abernathy quando si troverà ad affrontare Tributi super allenati, che hanno dedicato la loro vita intera alla preparazione dei Giochi. Se mai dovesse far ritorno a casa, il distretto 12, Katniss si troverà di fronte all’impossibile scelta di contrapporre la sopravvivenza all’umanità ed alla vita l’amore.
Un successo commerciale roboante negli States, a fronte di una critica di gran lunga più tiepida. Con queste premesse approderà nelle nostre sale Hunger Games, primo e molto probabilmente non ultimo capitolo della nuova trilogia tratta dall’omonima opera di Suzanne Collins. Best Seller sulle pagine del New York Times, USA Today e Wall Street Journal, insignito di un cospicuo numero di riconoscimenti e già assurto a vero e proprio caso letterario da almeno due anni. Insomma, un fenomeno reale, la cui trasposizione sul grande schermo altro non rappresenta che il naturale sbocco.
Tra speranze e perplessità, in parte fondate e in parte dovute a comprensibili pregiudizi, l’accostamento con Twilight sembra altrettanto scontato. Piacciano o meno, la due penne (quella della Collins e quella della Meyer) calcano andamenti diversi, illustrando due universi che nemmeno si toccano - a giudicare da questo primo episodio, neanche in ambito cinematografico. Un soggetto davvero intrigante, dai contenuti senz’altro più forti e maturi, quello su cui poggia Hunger Games.
E poi… beh, poi c’è una Jennifer Lawrence in stato di grazia, a cui viene affidato il compito praticamente di trainare questa pellicola. Di carne al fuoco, dunque, si può pure dire che non ne manchi. Vedremo di seguito se saremo in grado di dirimere certi dubbi che attanagliano curiosi e non, nel tentativo quantomeno di comprendere cosa ci sia di buono o meno buono in un progetto che, già lo sappiamo, spaccherà nettamente in due il giudizio sia di critica che di pubblico.

Se ieri pomeriggio vi abbiamo snocciolato alcune curiosità su Panem, torniamo quest’oggi a parlarvi di Hunger Games per provare ad andare più in profondità al film ‘evento’. Dopo il saltino troverete infatti delle ricche ed interessanti note di produzione, per una pellicola che tra poche ore Cineblog vi recensirà in anteprima. Diretto da Gary Ross, esaltato dalla stampa americana e dai botteghini di mezzo mondo, con quasi 600 milioni di dollari incassati, il film ruota attorno a Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, con Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks al loro fianco.
Nelle rovine di una terra anticamente conosciuta come Nord America, gli annuali Hunger Games stanno per iniziare, e la partecipante sedicenne Katniss Everdeen ha solo una remota possibilità di ribaltare i terribili pronostici della vigilia. Come molti nella nazione di Panem, Katniss vive in uno dei dodici distretti costretti in schiavitù, governati da un Campidoglio avvolto dal mistero, che dopo decenni di caos e guerra, reprime il popolo sotto il peso di una dura nonché decadente dittatura . Ogni anno, per il Giorno della Mietitura, ogni distretto ha l’obbligo di scegliere, tramite estrazione o volontariamente, un ragazzo ed una ragazza per rappresentarlo nella contorta idea di grande intrattenimento del Campidoglio che dimostra il suo totale controllo, ed allo stesso tempo offre al popolo affamato la più debole speranza a cui aggrapparsi. Questi sono gli Hunger Games , una intensa competizione di stile gladiatorio tra 24 guerrieri adolescenti conosciuti come Tributi, uno spettacolo TV dal vivo fino a quando uno solo rimane in vita… e una volta entrata, per Katniss non è il momento di ripensamenti.
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Mancano ormai pochi giorni all’uscita italiana di Hunger Games, film evento di questo aprile cinematografico. Addirittura 357 i milioni di dollari incassati negli States, ai quali bisogna aggiungere i 216 raccolti nel resto del mondo, per una pellicola che a breve noi di Cineblog vi recensiremo in anteprima. Nell’attesa, ecco arrivare una breve guida di Panem, nazione ideata da Suzanne Collins, autrice della trilogia di romanzi cult (ad oggi è nella lista dei bestseller del The New York Times da oltre 180 settimane consecutive/più di tre anni, dalla data di pubblicazione nel settembre 2008 , ed è costantemente apparso nella lista dei bestseller di USA Today e Publishers Weekly). Diretto da Gary Ross, il film ruota attorno a Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, con Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks al loro fianco.
Ogni anno, nelle rovine di quello che una volta era il Nordamerica, la capitale della nazione di Panem, costringe ognuno dei suoi dodici distretti a nominare un ragazzo ed una ragazza per partecipare agli Hunger Games. Una contorta punizione per una passata rivolta oltre ad essere una tattica intimidatoria del governo, gli Hunger Games sono un evento televisivo nazionale nel quale i “Tributi” combattono l’uno contro gli altri finché rimarrà un solo superstite. La sedicenne Katniss Everdeen si offre volontaria al posto di sua sorella per partecipare ai giochi, e dovrà contare unicamente sul suo acuto istinto e sui consigli di un ubriacone ex vincitore dei giochi, Haymitch Abernathy quando si troverà ad affrontare Tributi super allenati, che hanno dedicato la loro vita intera alla preparazione dei Giochi. Se mai dovesse far ritorno a casa, il distretto 12, Katniss si troverà di fronte all’impossibile scelta di contrapporre la sopravvivenza all’umanità ed alla vita l’amore.
Dopo il saltino, come promesso, la breve guida introduttiva di Panem.

Ancora lei. Sempre e solo lei. Nuovo film in arrivo per Jennifer Lawrence, in questi giorni in lavorazione a Praga con Serena, titolo quest’oggi ‘annunciato’ da una prima immagine ufficiale. Al fianco della Lawrence Bradley Cooper, per una pellicola dalla regia ‘di peso’. Dietro la macchina da presa troviamo infatti Susanne Bier, Premio Oscar lo scorso anno grazie a In un mondo migliore.
Ambientato nel periodo della Grande Depressione del 1929, Serena è tratto dall’omonimo libro di Ron Rash, pubblicato nel 2008. Al centro della trama due neosposini, George e Serena Pemberton, decisi a trasferirsi da Boston al North Carolina, in una zona di montagna, per tentare la fortuna con il commercio di legname. Qui, un po’ a sorpresa, Serena scoprirà di non poter avere figli. Presa dallo sconforto e dalla rabbia, uccide il figlio illeggittimo di suo marito, nato da una precedente relazione con un’altra donna. Inevitabili, ovviamente, le conseguenze…
A sceneggiare la pellicola Christopher Kyle (”Alexander”), mentre al fianco dei due protagonisti troveremo Toby Jones e Rhys Ifans.
Ne abbiamo parlato pochi giorni fa, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità. Perché è stato lo stesso Gary Ross a parlarne. Dopo il boom di Hunger Games, il regista non sarà dietro la macchina da presa di Catching Fire, atteso sequel. Il motivo? I tempi stretti per sceneggiare e dirigere il capitolo 2 della saga. Ross chiedeva più tempo, sia per lo script che per la preparazione del set, ma la Lionsgate ha fretta di tornare in sala con Hunger Games 2.
“Mi è piaciuto fare Hunger Games, è stata la più felice esperienza della mia vita professionale“, ha sottolineato Gary. I negoziati con la Lionsgate non sarebbero stati problematici, come scritto nelle scorse settimane. “Sono stati anche molto comprensivi, capendo questa difficile decisione“, ha proseguito Ross. “Non posso far altro che elogiare le persone con cui ho lavorato: la produttrice Nina Jacobson, grande collaboratrice e amica vera; la brillante Suzanne Collins, che ci ha affidato la sua storia più incredibile ed importante; il talento di Jennifer Lawrence, il cui rendimento ha superato le mie più rosee aspettative; e il resto dell’incredibile cast, che sono orgoglioso di poter definire ‘miei amici’. Ai fan voglio dire grazie per il vostro sostegno, la vostra fede, il vostro entusiasmo e la vostra fiducia. Grazie a tutti. E’ stata una meravigliosa esperienza“.
Così parlò Gary Ross, regista promosso dalla critica e dal pubblico, visto il boom di Hunger Games al box office, con coraggio defilatosi dalla saga ‘del futuro’. Catching Fire, lo ricordiamo, uscirà il prossimo 22 novembre del 2013. A.A.A. cercasi un regista.
Fonte: Collider

Un fulmine a ciel sereno, che ha del clamoroso. Promosso a pieni voti dalla critica americana e trascinato dal boom al box office di casa, con 262 milioni di dollari incassati in 2 settimane, Hunger Games vedrà presto un sequel, ovvero Catching Fire, annunciato in sala a partire dal 22 novembre del 2013. Peccato che in casa Lionsgate sia arrivato il ‘no’ che non ti aspetti. A pronunciarlo Gary Ross, regista di questo primo e a quanto pare nel suo caso unico capitolo. E attenzione perché secondo le ultime indiscrezioni il rifiuto non riguarderebbe solo l’aspetto economico, negli ultimi giorni ovviamente ridiscusso, visto il successo al botteghino. Ross non amerebbe infatti ripetersi, e molto semplicemente considererebbe il primo libro della saga il migliore, tanto da non voler proprio mettere il cappello all’episodio numero 2, ovvero Catching Fire. La Lionsgate si ritrova così nella condizione di dover trovare un nuovo regista nel minor tempo possibile, visto e considerato che le riprese di Hunger Games 2 dovrebbero partire tra giugno ed agosto.
Atteso nei cinema italiani a partire dal 1° maggio, Hunger Games vede sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks. In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.
Questa, invece, la sinossi breve di Catching Fire: Passato un anno dai Games, Katniss ha paura: corrono voci di ribellione ispirate da lei, e il presidente Snow in persona, sempre più vampirico, le fa “sottilmente” intendere di non essere, diciamo, al sicuro. E altre voci giungono sull’esistenza del Distretto 13, che i libri di storia vorrebbero annichilito durante la rivolta, e verso cui si concentrano invece le speranze dei nuovi ribelli che iniziano a sollevarsi ovunque su Panem. Ma Katniss è interessata solo a sopravvivere e proteggere la sua famiglia: anche se sfuggire al destino di simbolo di una rivolta potrebbe essere più difficile di quanto pensi.
Fonte: Collider