Chloë Grace Moretz nei panni che furono di Jodie Foster mentre Keanu Reeves in quelli di Robert De Niro potrebbe sembrare un sacrilegio, quasi come l’idea che qualche folle possa pensare a un remake di un film eterno come Taxy Driver.
Tranquilli, il capolavoro di Martin Scorsese è salvo, si tratta semplicemente di un servizio fotografico realizzato per un servizio Harper’s Bazaar dal titolo Age of Scorsese.
In questo video i due protagonisti del set fotografico ci raccontano il loro personalissimo rapporto con le pellicole di Scorsese.
Osannato dalla stampa e dato tra i favoriti per il Leone d’Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2011, Carnage di Roman Polanski uscirà il prossimo 16 settembre nei cinema italiani. Oggi, finalmente, ecco arrivare il primo trailer nella nostra lingua, da vedere e commentare insieme a noi. Girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento, tanto da non essere sbarcato neanche a Venezia, il film può contare su un cast davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.
Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.

Due coppie di genitori si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio…
1962. Roman Polanski, dopo una serie di corti, esordisce nel lungometraggio con Il coltello nell’acqua: protagonisti una coppia ed un estraneo, una barca in mezzo ad un lago, e tutte le tensioni e le pulsioni che possono nascere in una situazione del genere. Sin dal suo primo capolavoro il regista polacco sembra avere ben chiaro quali saranno i temi che svilupperà in quarant’anni di carriera, in modi diversi e con generi diversi.
La poetica del regista è riconoscibile ad un primo livello da alcuni elementi. Innanzitutto la presenza, spesso, dell’unità di luogo: un appartamento (Repulsion, Rosemary’s Baby, L’inquilino del terzo piano), una barca (quella de Il coltello nell’acqua, ma anche la crociera di Luna di fiele), una villa (Che?, La morte e la fanciulla, L’uomo nell’ombra), un castello (Cul-de-sac, Per favore non mordermi sul collo). E da situazioni in cui si è chiusi da mura, e ci si ritrova nell’impossibilità di fuggire (o ci si barrica in casa per paura dell’esterno…), non può che scattare un altro elemento fondante della poetica del maestro: il gioco al massacro.
Continua a leggere: Venezia 2011: Carnage - Recensione in anteprima del film di Roman Polanski
Dopo avervi mostrato proprio in questi giorni la locandina, finalmente abbiamo modo di dare uno sguardo al nuovo trailer di Carnage, commedia dal tono un po’ cupo di Roman Polanski. In concorso a Venezia, il film è stato interamente girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento. Il cast è davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.
Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.
E’ apparso on-line un primo coloratissimo poster, di sapore Warholiano, per Carnage, nuovo lavoro di Roman Polanski che debutterà in Concorso alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia fra una ventina di giorni.
Adattamento per il grande schermo di God of Carnage, pièce teatrale di Yasmina Reza premiata con tre Tony Award, fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa (lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno) Carnage vanta un poker di protagonisti di altissimo livello: Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet e John C. Reilly. Nella corsa al Leone d’Oro, potrebbe rivelarsi quest’anno uno dei titoli favoriti. Almeno sulla carta.
Carnage racconta le labili fondamenta del vivere civile. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. La pellicola è stata co-sceneggiata da Polanski, e girata - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un periodo di cinque settimane.
Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)

Un cast stellare, per un film a dir poco atteso. Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz, diretti da Roman Polanksi. Parliamo ovviamente di Carnage, adattamento per il grande schermo dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa, pronto quest’oggi a mostrarsi con la prima foto ufficiale. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio.
Il film è stato co-sceneggiato da Polanski, e girato - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un vivace periodo di cinque settimane appena conclusosi.
Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti. Nel nostro Paese, nel corso della passata stagione, è toccato a Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon vestire i panni delle due coppie di genitori, diretti da Roberto Andò.
Oggi, venerdì 20 maggio, esce nei cinema Mr. Beaver diretto da Jodie Foster. Visto a Cannes e recensito in anteprima, il film vede le interpretazioni di Mel Gibson e della stessa Jodie Foster, per questo dedichiamo a lei un post speciale con i suoi 5 film che dovete assolutamente vedere (o perlomeno recuperare).
- Taxi Driver (1976)
- Tutto accadde un venerdì (1977)
- Sotto accusa (1988)
- Il Silenzio degli Innocenti (1991)
- Nell (1994)
Questa è naturalmente la nostra lista, fateci sapere nei commenti i vostri 5 film preferiti. Ma devono essere cinque, altrimenti il gioco non vale!

Che Dio benedica chi non si prende mai troppo sul serio! Diciamocelo, dopo una settimana di Festival (in questo caso parliamo di Cannes, ma il discorso vale anche per Venezia) le immagini di red carpet e photocall cominciano a sembrare tutte uguali. Cambiano i volti e gli abiti…ma che noia quei sorrisi tirati tutti uguali. Poi arriva l’Antonio Banderas di turno, e per dieci minuti si divertono anche i fotografi! Quello di La Piel que Habito, oggi in concorso (avete già letto la nostra recensione del film?), è decisamente IL photocall a cui avrei ardentemente voluto partecipare, armata della mia fedele reflex. E non soltanto perchè adoro Pedro Almodovar…
Per non farci mancare nulla, nella nostra gallery di oggi abbiamo inserito anche le foto della première di La Conquete di Xavier Durringe, che ha visto in passerella anche Laetitia Casta con Stefano Accorsi, Eva Herzigova, Peter Fonda e Milla Jovovich con Paul W.S. Anderson. Naturalmente non potevamo lasciare da parte i protagonisti di Melancholia, nuovo lavoro del discusso (ed appena cacciato dalla Croisette) Lars Von Trier. Preferite l’abito da sirena di Kirsten Dunst o le trasparenze di Charlotte Gainsbourg? Assieme a loro sul red carpet Charlotte Rampling, John Hurt, Stellan Skarsgard, Udo Kier…ma anche Jodie Foster, Yvan Attal e Ronnie Wood.
Cannes 2011 - le foto del red carpet di Melancholia e quelle del photocall di La Piel Que Habito
Fonte: Zimbio
Mentre Mel Gibson presenta il suo Mr. Beaver (diretto da Jodie Foster e qui recensito) al Festival di Cannes 2011, Cineblog va un pochino indietro nel tempo proponendovi il trailer in italiano del film La Passione di Cristo 2, realizzata da I Griffin. Nel trailer “viene riportato in vita” Gesù per raccontare il sequel de La Passione di Cristo, film di Mel Gibson del 2004.
E se ve li siete persi:
- Le foto della première di Mr. Beaver a Cannes
- Il trailer italiano di Mr. Beaver
- La Passione di Cristo: curiosità e retroscena del controverso film di Mel Gibson
Mr. Beaver ( The Beaver,USA, 2011), di Jodie Foster. Con Mel Gibson, Steven Weisz, Anney McKilligan, Brett McClelland, Bill Massof, Kayla Ayler-McCormick, John Bernhardt, Lorna Pruce, Jeff Corbett, Paul Hodge, Jodie Foster, Kelly Coffield Park, Kris Arnold, Michelle Ang, Zachary Booth, Anton Yelchin, Jennifer Lawrence e Riley Thomas Stewart.
Fuori concorso qui a Cannes, Jodie Foster ha avuto modo di presentare il proprio Mr. Beaver, tra i cui protagonisti troviamo un Mel Gibson apparso in ottima forma. La trama ruota attorno alla triste vicenda di Walter Black. A Walter non manca pressoché nulla: è presidente di un’affermata compagnia che produce giocattoli e ha una bella famiglia. A quanto pare, però, tutto ciò non è sufficiente per evitare che il nostro protagonista ceda ad una profonda depressione.
Dopo vari tentativi a forza di medici, pillole e terapie, l’uomo sperimenta, suo malgrado, un particolarissimo ausilio. Staccatosi dal proprio focolaio famigliare, Walter trova per caso un pupazzo dalle fattezze di un castoro. Di lì a poco, The Beaver, miracolosamente, “prende vita”! La sua missione? Risollevare le sorti di un uomo che sembra non avere più alcuna speranza.
E non crediate si tratti di un’impresa facile! Quando l’agiatezza economica e degli affetti tutto sommato acquisiti non permettono di fare a meno di sprofondare, è evidente che il numero di rimedi alla portata subisce una pesante scrematura. In certi casi bisogna trovare da soli la forza di risollevarsi da simili cadute - il che è più facile a dirsi che a farsi. La Foster tratteggia in maniera delicata questa riabilitazione sui generis di Walter.
Continua a leggere: Cannes 2011: Mr. Beaver - Recensione in Anteprima