Osannato dalla stampa e dato tra i favoriti per il Leone d’Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2011, Carnage di Roman Polanski uscirà il prossimo 16 settembre nei cinema italiani. Oggi, finalmente, ecco arrivare il primo trailer nella nostra lingua, da vedere e commentare insieme a noi. Girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento, tanto da non essere sbarcato neanche a Venezia, il film può contare su un cast davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.
Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.

Due coppie di genitori si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio…
1962. Roman Polanski, dopo una serie di corti, esordisce nel lungometraggio con Il coltello nell’acqua: protagonisti una coppia ed un estraneo, una barca in mezzo ad un lago, e tutte le tensioni e le pulsioni che possono nascere in una situazione del genere. Sin dal suo primo capolavoro il regista polacco sembra avere ben chiaro quali saranno i temi che svilupperà in quarant’anni di carriera, in modi diversi e con generi diversi.
La poetica del regista è riconoscibile ad un primo livello da alcuni elementi. Innanzitutto la presenza, spesso, dell’unità di luogo: un appartamento (Repulsion, Rosemary’s Baby, L’inquilino del terzo piano), una barca (quella de Il coltello nell’acqua, ma anche la crociera di Luna di fiele), una villa (Che?, La morte e la fanciulla, L’uomo nell’ombra), un castello (Cul-de-sac, Per favore non mordermi sul collo). E da situazioni in cui si è chiusi da mura, e ci si ritrova nell’impossibilità di fuggire (o ci si barrica in casa per paura dell’esterno…), non può che scattare un altro elemento fondante della poetica del maestro: il gioco al massacro.
Continua a leggere: Venezia 2011: Carnage - Recensione in anteprima del film di Roman Polanski

Dopo avervi mostrato il trailer e due clip di We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay - presentato in concorso e applaudito al Festival di Cannes - oggi vi offriamo le locandine del film, che parteciperà al prossimo Toronto Film Festival prima di approdare sugli schermi (almeno in patria) il 21 ottobre.
Il film è tratto dal bestseller omonimo di Lionel Shriver. Protagonisti sono Tilda Swinton, John C. Reilly ed Ezra Miller. La Swinton interpreta il ruolo di Eva, una newyorkese intelligente e colta, madre riluttante di un ragazzo difficile ed indesiderato. Quando Kevin, a quindici anni, uccide brutalmente 7 compagni di scuola, un’impiegata della caffetteria e la sua insegnante d’inglese, Eva è costretta ad esaminare la situazione e a chiedersi in quale misura lei sia responsabile del comportamento del figlio.
Le locandine di We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton
Dopo avervi mostrato proprio in questi giorni la locandina, finalmente abbiamo modo di dare uno sguardo al nuovo trailer di Carnage, commedia dal tono un po’ cupo di Roman Polanski. In concorso a Venezia, il film è stato interamente girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento. Il cast è davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.
Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.
E’ apparso on-line un primo coloratissimo poster, di sapore Warholiano, per Carnage, nuovo lavoro di Roman Polanski che debutterà in Concorso alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia fra una ventina di giorni.
Adattamento per il grande schermo di God of Carnage, pièce teatrale di Yasmina Reza premiata con tre Tony Award, fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa (lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno) Carnage vanta un poker di protagonisti di altissimo livello: Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet e John C. Reilly. Nella corsa al Leone d’Oro, potrebbe rivelarsi quest’anno uno dei titoli favoriti. Almeno sulla carta.
Carnage racconta le labili fondamenta del vivere civile. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. La pellicola è stata co-sceneggiata da Polanski, e girata - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un periodo di cinque settimane.
Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)
We Need to Talk About Kevin Bande-annonce
Presentato in concorso e applaudito al Festival di Cannes 2011, We Need To Talk About Kevin si prepara ora a farsi vedere al Toronto Film Festival, prima di uscire nelle sale il 28 settembre in Francia e il 21 ottobre in patria. Opera terza della regista inglese Lynne Ramsay, il film è tratto dal bestseller omonimo di Lionel Shriver. Protagonisti sono Tilda Swinton, John C. Reilly ed Ezra Miller, il ragazzo che aveva esordito con Afterschool.
La trama del film ruota attorno ad Eva, una newyorkese intelligente e colta, madre riluttante di un ragazzo difficile ed indesiderato. Quando Kevin, a quindici anni, uccide brutalmente sette compagni di scuola, un’impiegata della caffetteria e la sua insegnante d’inglese, Eva è costretta ad esaminare la situazione e a chiedersi in quale misura lei sia responsabile del comportamento del figlio sociopatico…
In attesa di sapere qualcosa sulla nostra distribuzione (il film è nel listino della Bolero Film), guardiamoci il trailer di We Need To Talk About Kevin, qui sopra, e due clip, che trovate dopo il salto.
Continua a leggere: Il trailer e 2 clip di We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton

Un cast stellare, per un film a dir poco atteso. Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz, diretti da Roman Polanksi. Parliamo ovviamente di Carnage, adattamento per il grande schermo dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa, pronto quest’oggi a mostrarsi con la prima foto ufficiale. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio.
Il film è stato co-sceneggiato da Polanski, e girato - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un vivace periodo di cinque settimane appena conclusosi.
Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti. Nel nostro Paese, nel corso della passata stagione, è toccato a Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon vestire i panni delle due coppie di genitori, diretti da Roberto Andò.
Esce oggi venerdì 1 luglio la commedia americana Benvenuti a Cedar Rapids (Cedar Rapids), diretta da Miguel Arteta con Ed Helms, John C. Reilly, Anne Heche, Isiah Whitlock Jr., Sigourney Weaver, Stephen Root, Kurtwood Smith, Alia Shawkat, Rob Corddry, Mike O’Malley.
Tim Lippe (Ed Helms) è un goffo venditore di assicurazioni che non è mai uscito dal suo paese. Un giorno viene mandato dalla sua società all’annuale convegno regionale di assicuratori. Tim è spaesato ma incontrerà delle persone che lo aiuteranno a reagire…
Qui sopra trovate il trailer italiano, nella galleria la locandina e alcune foto.
Benvenuti a Cedar Rapids: trailer italiano e foto della commedia americana









Arrivano da New York alcune foto di Sacha Baron Cohen ed Anna Faris a bordo di uno scooter, durante le riprese di The Dictator (settimana scorsa il DailyMail aveva pubblicato alcune foto dell’attore sul set in gruppa ad un cammello). La pellicola, diretta da Larry Charles (che torna a collaborare con Cohen dopo Borat e Bruno), vede nel cast anche Megan Fox, John C. Reilly, Ben Kingsley, Alec Berg, Jeff Schaffer, David Mandel e Jason Mantzoukas.
Il film racconta l’eroica storia di un dittatore che ha rischiato la propria vita per assicurarsi che la democrazia non arrivasse nel Paese che tanto amorevolmente sta opprimendo. In visita negli Stati Uniti per un meeting delle Nazioni Unite, l’uomo scopre che, in sua assenza, i suoi nemici lo hanno rimpiazzato con un sosia, un umile pastore. Costretto a fermarsi in America più a lungo del previsto, il dittatore farà la conoscenza della proprietaria di un negozio di alimentari biologici (la Faris), che gli farà vedere le cose in un’ottica completamente differente..e forse riuscirà anche a far breccia nel suo cuore.
La sceneggiatura è liberamente ispirata ad romanzo allegorico (Zabibah and The King) pubblicato in forma anonima nel 2000. Sembra che la CIA sia dell’avviso si tratti dell’opera di un ghost-writer arruolato direttamente da Saddam Hussein e che la trama apparentemente semplice sia carica di significati nascosti. Il film, scritto da Alec Berg, Jeff Schaffer e David Mandel e prodotto dallo stesso Cohen, sarà nelle sale nel maggio 2012.
Sacha Baron Cohen ed Anna Faris sul set di The Dictator a New York
Fonte: Zimbio

Nuove notizie dalla Walt Disney Animation Studios, dopo il lancio del trailer di Planes. Gli studi di Topolino hanno infatti ufficializzato il progetto per un nuovo film i animazione dal titolo Wreck-It Ralph, che precedentemente era stato anticipato come Reboot Ralph. Alla guida del team che realizzerà il film (in 3D) ci sarà Rich Moore (che ha lavorato per I Simpsons e Futurama“), e arriverà nelle sale il 2 di novembre 2012.
Wreck-It Ralph è un tipaccio sempre pronto a lottare contro il suo arcinemico Fix-It Felix, il perfetto bravo ragazzo protagonista di un popolare videogame. Ralph si sente incompreso, dopotutto nessuno ama mai il cattivo e tutti vogliono bene all’eroe. Un modernissimo videogioco di guerra visto in soggettiva di nome Sergeant Calhoun sembra però offrire una possibilità di fuga. Un bug di un software però metterà in pericolo tutto il suo mondo, questa volta tocca a Ralph capire come essere un eroe!
Il cast voci è composto dal trio John C. Reilly, Sarah Silverman e Jane Lynch.
Fonte: Ain’t It Cool