Non ha pace John Hillcoat. La storia di The Road è tra le più sfortunate degli ultimi anni, ed ha avuto ripercussioni anche sul prossimo progetto del regista. Hillcoat, dopo il bellissimo The Proposition girato nella sua Australia, è approdato il America per portare sullo schermo il romanzo omonimo di Cormac McCarthy: finite le riprese a fine aprile 2008, il film era addirittura atteso da qualcuno alla Mostra di Venezia, ma il film c’è finito in concorso l’anno successivo.
Alla lunga e travagliata post-produzione di The Road è seguita quindi la presentazione al Lido: applausi e consensi, ma nessun premio e molte voci che hanno dissentito sul risultato finale (gran parte della critica italiana, ma anche una testata influente come Variety). Uscito in poche copie in America il 25 novembre, il film non ha poi sinceramente ottenuto l’appoggio della Weinstein Company, che ha lasciato che il film non arrivasse nemmeno a coprire le spese di produzione in terra statunitense.
Ecco i motivi che hanno portato a far accantonare il progetto di The Promised Land, il film che Hillcoat avrebbe voluto portare sul grande schermo dal romanzo The Wettest Country in the World di Matt Bondurant. E pensare che il cast era formato da Shia LaBeouf, Ryan Gosling e Amy Adams, e il cast tecnico era quello di The Road. Hillcoat, in un diario pubblicato sul Telegraph, scritto durante le riprese della pellicola e terminato a dicembre, ha qualche parolina da dire sul sistema hollywoodiano…
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Continua a leggere: The Promised Land: naufraga il nuovo progetto di John Hillcoat
Dopo la sua anteprima a Venezia 66, dov’era in concorso, The Road ha fatto il suo giro per i festival ed è finalmente approdato in terra americana il 25 novembre, con solo un centinaio di sale a disposizione in attesa forse di una distribuzione più massiccia. Costato 20 milioni di dollari dopo una produzione più che travagliata, il film dell’australiano John Hillcoat deve tirare fuori le unghie e sperare anche in qualche nomination agli Oscar.
Tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy, premio Pulitzer nel 2007, The Road narra la terribile traversata verso la sopravvivenza di un padre ed un figlio, dopo che il mondo si è ritrovato improvvisamente in una situazione apocalittica… I due protagonisti sono interpretati da Viggo Mortensen e Kodi Smit-McPhee, mentre Charlize Theron compare nei flashback nel ruolo della moglie.
A Venezia il film ha spaccato la critica, tra chi è rimasto deluso da un adattamento che sostanzialmente traduce in immagini le parole del romanzo, e chi ne ha apprezzato proprio la fedeltà e la cura tecnica. Non ci sono state mezze misure: brutto film o bel film. Al solito, giudicherà il pubblico, sperando che in Italia il film trovi una sua distribuzione…
Dopo il primo e il secondo trailer arriva il trailer internazionale di The Road: lo trovate dopo il salto.
Continua a leggere: The Road: nuovo trailer internazionale del film con Viggo Mortensen

Dopo aver visto un trailer inedito pochi giorni fa, torniamo a parlarvi di The Road, film presentato a Venezia e da noi già ‘commentato’, grazie all’arrivo di un nuovo spot tv, da vedere dopo il saltino.
Diretto dall’australiano John Hillcoat, costato 20 milioni di dollari e con Viggo Mortensen, Charlize Theron, Guy Pearce e Robert Duvall protagonisti, il film è la fedele trasposizione cinematografica di un romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy, autore di Non è un Paese per Vecchi. La pellicola porterà in sala la storia di un padre di famiglia che, col figlio appresso, tenta di raggiungere il sud dove ci dovrebbe essere un clima più vivibile e meno pericoloso. Sono infatti passati dieci anni da quando il mondo è stato colpito da una terribile apocalisse nucleare, rendendo la Terra un posto freddo e buio, ma soprattutto pericolosissimo a causa delle persone che ormai la abitano disperatamente…
Negli Usa il film arriverà in sala il 25 n0vembre prossimo, mentre in Italia l’uscita, inizialmente prevista per metà ottobre, è stata posticipata a data da destinarsi.
Dopo aver avuto qualche “piccolo” problemino - era atteso addirittura a Venezia 65, per poi essere inserito in cartellone nello stesso festival esattamente un anno dopo! -, The Road, nuovo film diretto da John Hillcoat e interpretato da Viggo Mortensen, Kodi Smit-McPhee e Charlize Theron, è finalmente pronto ad uscire in America. Ma come promuovere un film tratto da una materia così cupa, ma anche non facile, come il libro di Cormac McCarthy?
La risposta in realtà è semplice: facendo passare The Road per una pellicola che si avvicina decisamente all’action movie apocalittico. Cosa che assolutamente non è, anche perché, avendolo visto appunto a Venezia, dov’era in concorso, si tratta di una trasposizione fedele rispetto al romanzo, premio Pulitzer nel 2007. Un film quindi angosciante, non così veloce e frenetico come i trailer lo fanno apparire, e a tratti non poco crudo.
Ma tant’è, la strategia della Weinstein Company è questa, e conferma l’andazzo del primo trailer. Speriamo che si riveli corretta e attiri la gente a vedere il film, col rischio che poi ci si ritrovi qualcosa di diverso da quello “promesso”. The Road uscirà quindi negli States il 25 novembre. Forse un po’ in sordina, ma c’è chi spera in alcune nomination agli Oscar, soprattutto per l’interpretazione decisamente sofferta e convincente di Mortensen.
Dopo il salto trovate il secondo trailer del film.
Continua a leggere: The Road: nuovo trailer del film tratto da Cormac McCarthy

Uscirà il 25 novembre negli USA, in tempo quindi per le nomination agli Oscar, l’atteso The Road, nuova pellicola del talentuoso John Hillcoat, regista dello splendido The Proposition. Il regista australiano qui si ritrova con il difficile compito di adattare un grande romanzo, ovvero l’omonimo e bellissimo The Road di Cormac McCarthy, vincitore del Premio Pulitzer nel 2007.
In concorso a Venezia, dove il film ha fatto discutere per la sua fedeltà rispetto al romanzo di partenza (per qualcuno fin troppa, per chi scrive si tratta invece di una scelta azzeccata), The Road narra la terribile traversata verso la sopravvivenza di un padre ed un figlio, dopo che il mondo si è ritrovato improvvisamente in una situazione apocalittica…
Interpretato meravigliosamente da Viggo Mortensen, in odore di nomination, Kodi Smit-McPhee e Charlize Theron, con piccoli ma incisivi ruoli per Robert Duvall e Guy Pearce, The Road ci regala oggi una nuova locandina, che ad essere sinceri è meno convincente delle precedenti due. Sembra però sia questo il poster definitivo dell’opera di Hillcoat: potete vederlo dopo il salto.
Continua a leggere: The Road: nuova locandina del film tratto da Cormac McCarthy
A Venezia l’hanno visto e giudicato due dei nostri inviati (Simona e Gabriele), con il Lido che si è diviso a metà sulla critica. Parliamo di The Road, trasposizione cinematografica di un romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy, autore di Non è un Paese per Vecchi.
Diretto dall’australiano John Hillcoat, costato 20 milioni di dollari e con Viggo Mortensen, Charlize Theron, Guy Pearce e Robert Duvall protagonisti, il film, che uscirà il 16 ottobre prossimo nei cinema italiani, ci regala oggi le prime due locandine, estremamente cupe e angoscianti.
La pellicola porterà in sala la storia di un padre di famiglia che, col figlio appresso, tenta di raggiungere il sud dove ci dovrebbe essere un clima più vivibile e meno pericoloso. Sono infatti passati dieci anni da quando il mondo è stato colpito da una terribile apocalisse nucleare, rendendo la Terra un posto freddo e buio, ma soprattutto pericolosissimo a causa delle persone che ormai la abitano disperatamente…

Prime belle soddisfazioni dal concorso di Venezia grazie ai tre nuovi film in gara per il Leone d’Oro, tra cui i due primi americani. Piccola nota, visto che anche altri siti ne hanno giustamente parlato: è vergognoso che in un festival come Venezia si debba assistere a scene come quelle che gli accreditati hanno vissuto in Sala Darsena per il film di Todd Solondz. Proiezione in ritardo, rimandata due volte; s’inizia con circa 40 minuti di ritardo, e quando la pellicola parte i sottotitoli non sono in sincrono. Di almeno una ventina di secondi. Ululati e proteste non servono a fermare l’ignobile proiezione. A metà la cosa di sistema, ma nell’ultima parte ricomincia. Evviva la Mostra…
The Road - di John Hillcoat (Concorso)
E’ un film cupissimo quello di Hillcoat, tratto dal bellissimo libro di McCarthy. Il romanzo, Premio Pulitzer nel 2007, ha fatto discutere anche gli appassionati dello scrittore, ma è innegabile che abbia stile e colpisca. The Road è una trasposizione fedele, e al di là di questo potrebbe essere preso ad esempio come trasposizione che non snatura la fonte d’origine e al tempo stesso riesce ad essere un film personale.
Hillcoat si era già fatto notare per il suo splendido The Proposition, emozionante western crepuscolare che ridava linfa al genere. Ora con The Road ritorna a convincere, guadagnandosi un piccolo spazio tra i nuovi registi da continuare a tenere d’occhio. Il suo film post-apocalittico è angosciante, opprimente, a tratti agghiacciante.
Continua a leggere: Giorno 2 a Venezia 2009: The Road - Life during wartime

Visto e già recensito dai nostri inviati a Venezia, The Road quest’oggi ci regala ben 5 cupe ed intriganti scene inedite, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
Attesissima trasposizione cinematografica di un romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy, autore di Non è un Paese per Vecchi, diretto dall’australiano John Hillcoat, costato 20 milioni di dollari e con Viggo Mortensen, Charlize Theron, Guy Pearce e Robert Duvall protagonisti, il film uscirà il 16 ottobre prossimo nei cinema italiani.
La pellicola porterà in sala la storia di un padre di famiglia che, col figlio appresso, tenta di raggiungere il sud dove ci dovrebbe essere un clima più vivibile e meno pericoloso. Sono infatti passati dieci anni da quando il mondo è stato colpito da una terribile apocalisse nucleare, rendendo la Terra un posto freddo e buio, ma soprattutto pericolosissimo a causa delle persone che ormai la abitano disperatamente…
Continua a leggere: Venezia 2009: 5 scene inedite in arrivo da The Road con Viggo Mortensen
Sono sbarcati al Lido Nicolas Cage ed Eva Mendes, protagonisti di Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, di Werner Herzog, in programma domani sera qui alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Oggi però, tutti i riflettori sono puntati su Viggo Mortensen e sul piccolo Kodi Smit-McPhee, ottimi interpreti del pessimistico The Road, film post-apocalittico diretto da John Hillcoat, che sicuramente farà discutere molto e dividerà tanto il pubblico quanto la critica.
Presenti al Lido anche Angela Ismailos, Todd Haynes e John Sayles per presentare il documentario Great Directors; e Todd Solondz accompagnato dal direttore della fotografia Edward Lachman e da Shirley Henderson, protagonista di Life During Wartime. Le tre Giurie di Venezia 66 (Concorso, Orizzonti e Premio Venezia Opera Prima) presiedute, rispettivamente, da Ang Lee, Pere Portabella e Haile Gerima, hanno posato al gran completo per i fotografi, prima di tornare ai propri impegni.
Dopo il salto la galleria fotografica con tutte le immagini della giornata, in attesa di aggiungere quelle del red carpet di The Road, nella seconda serata di oggi.
Cartoline da Venezia 66 - Viggo Mortensen, Eva Mendes e Nicolas Cage sono le star della giornata
Un programma al di sopra delle aspettative. Chiariamolo fin da subito, a scanso di equivoci: il cartellone della 66. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sulla carta promette un’edizione molto buona. Concentriamoci per ora sui film in concorso, e più tardi parleremo delle altre sezioni. Non preoccupatevi se vedete qualche nome mancante: è probabile che il film che cercate sia fuori concorso, ma qui le sorprese non mancano.
Confermati innanzitutto i rumors delle ultime settimane sugli italiani: ancora una volta, come l’anno scorso, i titoli nostrani del concorso ufficiale sono quattro. Si tratta ovviamente del film d’apertura Baaria di Giuseppe Tornatore, de Il Grande Sogno di Michele Placido, con Scamarcio, Trinca, Argentero, Orlando e Morante, La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, e, unico film Rai contro tre Medusa, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, con Margherita Buy.
Sorprendente la sestina americana: dopo gli ormai sbandieratissimi Moore, Herzog, l’esordio di Tom Ford con A single man, fa piacere anche vedere confermato il nuovo Todd Solondz, The Road di Hillcoat e soprattutto -in concorso!- Survival of the Dead di zio Romero. Nella triade orientale, spunta la sopresona Tsukamoto con il suo nuovo capitolo di Tetsuo. Ottima la selezione francese, con Denis, Rivette, Chéreau confermati e la “new entry” Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. Due lavori tedeschi (ma ovviamente Akin ha origini turche e Shirin Neshat iraniane), uno austriaco, e poi ancora Sri Lanka, Egitto e Israele. E manca ancora il film a sorpresa, per un totale di 24 film in corsa per il Leone d’Oro.
Dopo il salto, tutti i titoli del concorso ufficiale di Venezia 66.