
Dopo Harry Potter e Breaking Dawn anche Fast and Furious 6 potrebbe andare incontro all’incredibile divisione in due parti. O almeno così sembrerebbe. Vin Diesel, protagonista assoluto del ricco franchise Universal, ha candidamente annunciato che l’atteso sequel potrebbe dividersi in ‘Parte 1′ e ‘Parte 2′, a causa della ricchezza della storia che Justin Lin e lo sceneggiatore Chris Morgan vorrebbero raccontare.
Quindi perché tagliare quando si può raddoppiare il film e soprattutto gli incassi? Dinanzi ad una sceneggiatura di oltre 110 pagine il dilemma si è fatto quasi shakespeariano, tra chi consiglia un doppio ‘normale’ capitolo, da girare back-to-back, e chi propone di appellarsi ad un unico film, diviso in due parti, da far uscire a distanza ravvicinata l’uno dall’altra.
Se lo sbarco al cinema è ancora decisamente lontano, essendo datato 24 maggio del 2013, Justin Lin e Chris Morgan sono comunque chiamati ad una non semplice soluzione. Dividere o raddoppiare? Questo è il dilemma…
Fonte: SlashFilm

Un doppio rumor da urlo. Alla Universal sono rimasti così’ soddisfatti dei 12 minuti di girato di Fast and Furious 6 da partorire un’idea folle. Girare anche Fast and Furious 7, back to back, in Europa. Un doppio capitolo che porterebbe nelle casse della major centinaia di milioni di dollari, da girare praticamente contemporaneamente. Ma le novità non finiscono qui. Perché dopo l’ottima idea di inserire Dwayne Johnson in Fast Five, l’operazione potrebbe ripetersi con un altro nome di grido per il cinema action, ovvero Jason Statham. Che possa essere proprio Statham la sorpresa del nuovo F&F? Secondo quanto riportato dal sito Twitch la Universal sarebbe in trattative per Statham per farlo entrare nel team. E non per un film, bensì per due.
Diretto da Justin Lin, Fast and Furious 6 uscirà il 24 maggio del 2013.
Fonte: Collider

Il regista più cercato di Hollywood. Dopo il boom di Fast Five tutti vogliono Justin Lin, sempre più impegnato, correndo come un matto da un set all’altro. Pur di avere il regista la Annapurna Pictures è infatti disposta a far slittare il via alle riprese di Terminator 5. A breve sul set di Fast & Furious 6, Justin Lin sembrava dovesse dire addio al ritorno di Terminator, fino al clamoroso passo in avanti della Annapurna, disposta ad ‘aspettarlo’. Ovvero, ‘tu finisci con calma il tuo film per poi riportare in vita il nostro Terminator’.
Una scelta alquanto discutibile, visto che Lin non sembra proprio quel tipo di autore per cui strapparsi i capelli, con una sua risposta ufficiale attesa a breve. Terminator 5, lo ricordiamo, segnerà anche il ritorno di Arnold Schwarzenegger, con James Cameron consulente alla sceneggiatura. Perché c’è un franchise da rilanciare il grande stile, dopo i deludenti risultati ottenuti da Terminator Salvation, costato 200 milioni di dollari e riuscito ad incassarne ’solo’ 371. Ma voi che ne dite, tornando alla news principale. Fa bene la Annapurna Pictures ad ‘aspettare’ Justin Lin, o potrebbe tranquillamente cercare altrove un degno regista?
Fonte: TheWrap

Dopo l’inatteso boom di Fast Five, ad Hollywood tutti sembrano volere Justin Lin. Il regista taiwanese ha infatti in canna una serie infinita di progetti. Fast and Furious 6, per iniziare, datato 24 maggio del 2013, ma anche il nuovo Terminator, il western Brigands of Rattleborge e il dramma psicologico We Disappear.
Ma non è finita qui, perché Lin sarebbe stato messo sotto contratto dalla Universal per altri due anni. La major sarebbe infatti pronta a produrre 3 ulteriori titoli del regista, insieme alla sua casa di produzione, ovvero la Barnstorm Pictures. Si parla infatti di Leading Man, action-spy con al centro della trama un battaglione americano giapponese della seconda guerra mondiale che non è altro se non l’unità più decorata nella storia americana, uno sci-fi thriller e l’adattamento del manga Lone Wolf and Cub, creato dallo scrittore Kazuo Koike e dal disegnatore Goseki Kojima.
Insomma, tutti pazzi per Justin Lin? A quanto pare, sì.
Fonte: Collider

La saga ovviamente continua. Perché dopo i 592 milioni di dollari incassati da Fast Five, in casa Universal non vedono l’ora di poter mungere ancora una volta la ricca e ruggente mucca Fast & Furious. Il sesto scontato capitolo è infatti stato ufficializzato, con una data d’uscita. Il 24 maggio del 2013, giorno del memorial day americano. Confermato Justin Lin in cabina di regia, con Neal H. Moritz e Vin Diesel produttori. Per ora tutto tace su trama e cast, con un nuovo nome di ‘peso’, dopo la new entry Dwayne Johnson dell’ultimo capitolo, pronto a scendere in pista. Voi chi vorreste?

A poche ore dallo sbarco nei cinema italiani, Fast and Furious 5 ha già un ’sequel’ da dover abbracciare. Perché in casa Universal non hanno ovviamente perso tempo, dopo il boom al box office americano, dando immediatamente il via alla produzione del sesto capitolo. A dirigerlo dovrebbe essere ancora una volta Justin Lin, letteralmente ‘cresciuto’ con Fast and Furious. Suoi i capitoli 3,4 e 5, per un sesto ‘episodio’ che vedrà Chris Morgan sceneggiare il tutto, trasformando una volta per tutte il franchise in un vero e proprio crime-movie alla Ocean’s Eleven.
A questo punto tutto ruoterà attorno ai tempi di produzione, visto che Lin è stato dato tra i favoriti per dirigere il nuovo Terminator. Quale girare prima tra i due film?
Fonte: Slash
Fast & Furious 5 (Fast Five, Usa, 2011) di Justin Lin; con Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris, Matt Schulze, Sung Kang, Gal Gadot, Don Omar, Tego Calderon, Elsa Pataky, Joaquim de Almeida, Michael Irby, Alimi Ballard, Geoff Meed, TJ Hassan, Yorgo Constantine, F. Valentino Morales, Fernando Chien, Troy Brenna, Joseph Melendez, Henry Louis Adams Jr, Lincoln de Oliveira, Pedro García, Luis Gonzaga, Kelso Harvin, Roger Herrera, L. Stephanie Ray, Little Sebastien, Brian Tester
Due anni dopo il clamoroso e inatteso boom del quarto capitolo, riuscito nell’impresa di incassare 353 milioni di dollari in tutto il mondo, Fast and Furious torna in sala con lo scontato capitolo 5. Rilanciato il franchise, in casa Universal hanno deciso di fare le cose in grande, aggiungendo testosterone al già ricco campione presentato ‘nelle puntate precedenti’, ingaggiando Dwayne ‘The Rock’ Johnson. Messi muscoli nel cast, a dargli peso ci ha pensato un imbolsito Vin Diesel, ormai co-protagonista rispetto al suo doppio mento, affiancato dall’inossidabile compagno di avventure, ovvero Paul Walker.
Confermato Justin Lin in cabina di regia, Fast & Furious 5 prende una strada nuova rispetto ai titoli passati, trasformandosi in un crime-action movie. Neanche fosse Soderbergh, Lin si è inventato il suo Toretto’s Nine, mettendo in scena la rapina del secolo, da sferrare a suon di corse in automobile e secchiate di azione per le strade brasiliane, tanto assurde quando spettacolari, facendo centro.
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Che qualcuno fermi la Universal. Dopo il non esaltante risultato ottenuto da Terminator Salvation, 371 milioni di dollari incassati worldwide dopo esserne costati 200, la major vorrebbe far ripartire il celebre franchise, fallito dopo il quarto capitolo e i cui diritti sono stati venduti all’asta alla Pacificor. Nel momento stesso in cui Arnold Schwarzenegger ha confidato di voler tornare a recitare, in casa Universal è suonato più di un campanello d’allarme, interessandosi all’eventuale progetto. Secondo Deadline Justin Lin, regista di Fast Five, potrebbe riportare in sala Terminator, con il 5° capitolo.
L’ennesimo ritorno, senza dimenticare il già deludente Terminator 3: Rise of the Machines, riuscito nel 2003 ad incassare 433 milioni di dollari, dopo esserne costati 200. Il soggetto, incredibile ma vero, già ci sarebbe. William Wisher, collaboratore di James Cameron in Terminator 2 e non accreditato co-autore dell’originale, avrebbe scritto un trattamento di 24 pagine per l’eventuale ritorno in sala e un contorno di quattro pagine per un possibile sesto capitolo.
Per il momento non c’è nulla di concreto, se non un’idea, con Schwarzenegger richiamato in sella alla saga. Ma voi che ne dite, avrebbe sento riprendere in mano un franchise oggettivamente morto nel lontano 1991 con Terminator 2?

Potevano Disney e Universal non sfruttare gli incassi ’sorprendenti’ di Fast and Furious: Solo Parti Originali e Come d’Incanto, dando vita ad un nuovo capitolo? Certo che no. In tempo di sequel, a breve arriveranno Fast and Furious 5 e Come d’Incanto 2, per la gioia dei fan. 343 i milioni di dollari incassati in tutto il mondo dal 4° capitolo della saga ‘tette & macchine’, con Vin Diesel, Paul Walker, il regista Justin Lin e lo sceneggiatore Chris Morgan confermatissimi, per un film, che dovrebbe uscire per l’estate del 2012, che si chiamerà Fast Five.
Sono stati invece 340 i milioni di dollari incassati worldwide da Enchanted, capace due anni fa di lanciare Amy Adams, per un sequel che vedrà cambiare il regista, Anne Nelson, regista di Step Up e The Proposal, confermando ovviamente i due protagonisti, ovvero la Adams e Patrick Dempsey. Per vederlo quando al cinema? Probabilmente il prossimo Natale.

Uscirà finalmente questo venerdì nei cinema italiani Fast & Furious Solo Parti Originali, 4° capitolo della saga più coatta ed amata del nuovo millennio. Dopo aver sbancato il box office Usa, il film cercherà di ripetersi anche in Italia. Diretto da Justin Lin, regista di The Fast and the Furious: Tokyo Drift, con Vin Diesel e Paul Walker pronti a far nuovamente coppia, e Michelle Rodriguez ad affiancarli, il film, qui da noi recensito in anteprima, arriva dopo i 600 milioni di dollari complessivi incassati dai 3 capitoli precedenti.
Ma ora cliccate pure su continua, perchè c’è il 7° spot tv inedito del film che vi aspetta!
Continua a leggere: 7° spot tv per Fast & Furious Solo Parti Originali