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Arriverà nei cinema nostrani il prossimo 5 novembre, grazie alla Eagle Pictures, L’Immortale, noir con protagonista assoluto Jean Reno. Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, il film ci regala il trailer in italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
Diretto da Richard Berry e prodotto da Luc Besson, il film è liberamente ispirato a The Immortal, romanzo di Franz-Olivier Giesbert basato sull’incredibile caso di Jacques Imbert, noto agli amici con il soprannome di Mad Jacky, un padrino della mafia di Marsiglia. Mad Jacky è stato crivellato di pallottole durante un’agguato nel 1977 ma è incredibilmente sopravvissuto, guadagnandosi il soprannome di Immortale. Nel cast, al fianco di Jean Reno, troviamo Kad Merad, Marina Foïs e Jean-Pierre Darroussin.
Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (Le petit Nicolas) Regia di Laurent Tirard, con Francois-Xavier Demaison, Kad Merad, Maxime Godart, Michel Duchaussoy, Sandrine Kiberlain, Valerie Lemercier
Nicolas ha otto anni. Vive in Francia con i suoi genitori e ha una banda di amici fortissimi: Alceste, Rufus, Clotaire, Eudes, Agnan, Geoffroy e Joachim. La sua mamma è la più bella del mondo (Valérie Lemercier) e suo papà (Kad Merard) gli dice sempre di non sposarsi mai. La sua vita è perfetta e il suo sogno è che nulla cambi nulla. Il limpido cielo del piccolo mondo di Nicolas si riempie di nubi quando gli viene comunicata la notizia del prossimo arrivo di un nuovo fratellino. Nicolas, nell’ingenuità dei suoi otto anni teme di finire come Pollicino, abbandonato nel bosco dai genitori troppo attenti al nascituro. Urge quindi un piano di battaglia per ritrovare il centro dell’attenzione.
La firma che si nasconde dietro alle avventure del piccolo Nicolas è quella di Renè Goscinny, umorista d’oltralpe e celebre per aver creato il personaggio di Asterix. I racconti (ottantasei) dedicati a Nicolas, Le petit Nicolas in francese (in Italia esiste una raccolta edita da Donzelli) , sono da quasi mezzo secolo un fenomeno editoriale in gran parte dell’Europa e negli Stati Uniti. Il personaggio è nato da alcune strisce umoristiche pubblicate da una rivista in Belgio e disegnate dalla penna di Jean-Jacques Sempè. Presto Nicolas ha intrapreso la strada della letteratura raccontando il mondo dal punto di vista di un bambino che non ha ancora capito come funzionano le cose della vita e che ne fornisce una sua particolarissima interpretazione. Questa premessa è fondamentale per capire il background che sta alle spalle di un film che all’apparenza potrebbe apparire banale, ma che invece rappresenta una vera e propria sorpresa.
Continua a leggere: Il piccolo Nicolas e i suoi genitori - La recensione in anteprima
Un vero e proprio ‘caso’. Parliamo di Le Petit Nicolas, diventato per il mercato italiano Il Piccolo Nicolas e i suoi genitori, pronto ormai ad approdare in sala a partire dal prossimo 9 aprile, dopo il boom ottenuto in patria, con oltre 50 milioni di dollari incassati. Visto al Festival di Roma, nella Sezione Alice nella Città, il film, marcato Bim per il nostro mercato, ci regala oggi il primo trailer in italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
Il Piccolo Nicolas non è altro che un adattamento per il grande schermo di uno dei più importanti classici per l’infanzia francesi. Nato dalla fantasia di René Goscinny e ravvivato dai disegni di Jean-Jacques Sempé, il protagonista è una sorta di Gian Burrasca d’oltralpe e rappresenta uno dei primi esempi nella letteratura moderna per l’infanzia in cui l’esperienza e l’interpretazione del mondo sono viste attraverso gli occhi di un bambino.
Nel film, la tranquilla vita di Nicolas cambia dopo aver ascoltato una conversazione tra i suoi genitori, che lo convince che la madre sia incinta. Preso dal panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: il fratellino sposterà su di sé tutta l’attenzione al punto che i suoi genitori non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino. Nel cast, il giovane Maxime Godart (Nicolas), Valérie Lemercier, vincitrice di due premi César, nel ruolo della madre e Kad Merad (il padre), anche lui vincitore di un César.
E alla fine arrivò anche il film a sorpresa. Parliamo del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 e della sezione Alice nella Città, che aggiunge al suo programma un film che chiuderà l’edizione di quest’anno: Le Petit Nicolas, distribuito in Italia da Bim.
In Francia, Le Petit Nicolas, uscito lo scorso 30 settembre, è già un fenomeno: il primo giorno ha incassato più di un milione e duecentomila euro. È un adattamento per il grande schermo di uno dei più importanti classici per l’infanzia francesi. Nato dalla fantasia di René Goscinny e ravvivato dai disegni di Jean-Jacques Sempé, il protagonista è una sorta di Gian Burrasca d’oltralpe e rappresenta uno dei primi esempi nella letteratura moderna per l’infanzia in cui l’esperienza e l’interpretazione del mondo sono viste attraverso gli occhi di un bambino.
Nel film, la tranquilla vita di Nicolas cambia dopo aver ascoltato una conversazione tra i suoi genitori, che lo convince che la madre sia incinta. Preso dal panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: il fratellino sposterà su di sé tutta l’attenzione al punto che i suoi genitori non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino. Nel cast, il giovane Maxime Godart (Nicolas), Valérie Lemercier, vincitrice di due premi César, nel ruolo della madre e Kad Merad (il padre), anche lui vincitore di un César. Dopo il saltino troverete il trailer del film, ovviamente in lingua francese.
Esce il 31 ottobre la commedia francese Giù al nord (Bienvenue chez les ch’tis) che tanto successo ha ottenuto in patria. Diretto da Dany Boon vede nel cast Kad Merad, Dany Boon, Michel Galabru, Line Renaud, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Lorenzo Ausilia-Foret, Anne Marivin, Guy Lecluyse.
Ecco la trama: Philippe Abrams lavora presso l’ufficio postale di Salon-de-Provence, una piccola e bellissima cittadina del sud della Francia. Philippe sta cercando di ottenere un trasferimento in un paesino sulla costa ma, invece, lo spediscono in una città del Nord. All’inizio è un trauma ma poi…
Chissà se il doppiaggio riuscirà a rendere la diversità di dialetti tra Sud e Nord della Francia. La nostra recensione in anteprima la trovate qui.
Giù al Nord ( Bienvenue chez les Ch’tis, Francia, 2008 ) di Dany Boon; con Kad Mérad, Dany Boon, Michel Galabru, Line Renaud, Zoé Félix, Philippe Duquesne, Zinedine Soualem, Stéphane Freiss, Guy Lecluyse, Anne Marivin, Patrick Bosso, Jérôme Commandeur.
Philippe è il direttore dell’ufficio postale di Salon-de-Provence. Sposato con una donna depressa per natura, Philippe cerca di truffare le poste per farsi trasferire in Costa Azzurra, ma viene scoperto e per questo punito: per due anni dovrà andare a lavorare nel temuto e minaccioso Nord della Francia, a Bergues! Visto come l’Inferno, il Nord si scoprirà un’autentica sorpresa per Philippe, tra nuovi amici, un amore rinato, tante risate e una nuovo assurdo dialetto da imparare… lo Ch’tis…
Autentico caso cinematografico dell’anno, capace d’incassare in Francia 140 milioni di euro, battendo addirittura il record del Titanic di Cameron, arriva in Italia Giù al Nord, deliziosa commedia a tinte sociologiche, acuta, divertentissima e costruita sui moderni pregiudizi culturali, con i dialetti e i ‘costumi’ di Francia come veri magnifici protagonisti.
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