Sarà presentato alla 62ma edizione del Festival di Berlino, il documentario Side by Side, un film che cerca di ricostruire la storia del cinema recente, attraverso il parere di registi e produttori, a proposito dell’annoso tema se le tecnologie digitali siano meglio di quello tradizionale.
Nel corso degli anni i pareri espressi sono stati tanti e differenti. Qualcuno crede che i film perdano l’anima senza la pellicola, altri invece vedono nel digitale (in particolare il 3D) il futuro della settima arte.
Side by Side, di cui possiamo vedere un trailer, attraverso la voce di Keanu Reeves cerca di mettere in luce le opinioni di alcuni dei più grandi registi come James Cameron, Christopher Nolan, George Lucas, Steven Soderbergh e Martin Scorsese. La regia è di Christopher Kenneally.
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Oggi la redazione di Cineblog vuole omaggiare un attore americano nato il 23 agosto 1970 e morto troppo giovane, il 31 ottobre 1993 a soli 23 anni. Era River Jude Phoenix, all’anagrafe River Jude Bottom. Questo post lo ricorda con tantissime curiosità e con immenso affetto.
- Suo padre era un falegname, sua madre era una segretaria. Gli altri figli si chiamano Joaquin Phoenix, Summer Phoenix, Rain Phoenix e Liberty Phoenix.
- I genitori negli anni ‘70 si unirono alla setta dei Bambini di Dio. Il leader spirituale della setta era Moses Berg, un uomo che aveva abusato delle sue due figlie. In seguito i Bottom cambieranno ufficialmente il cognome in Phoenix, con riferimento all’araba fenice, l’animale che rinasce dalle proprie ceneri.
- I suoi genitori lo chiamarono River (Fiume) dopo aver letto Siddharta di Herman Hesse e gli diedero il secondo nome di Jude per la canzone Hey Jude dei Beatles.
- Aveva due soprannomi: Rio e Riv
- Era un attivista per i diritti degli animali e dell’ambiente, vegano e membro della PETA
- Suonava la chitarra, ha cantato e scritto canzoni per la sua band, gli Attico Aleka. La loro canzone “Across the Way” si può trovare sul PETA album “Tame Yourself”.
- Era anche scrittore, compositore e disegnatore.
- River ha qualche particina in serie tv ma il suo esordio cinematografico è Explorers (1985) e l’anno dopo gira il gioiellino Stand by me - Ricordo di Un’estate.
- Doveva interpretare il ruolo dell’intervistatore Daniel Malloy in Intervista col Vampiro (1994) ma dopo la morte Christian Slater ha preso il suo posto. L’attore ha donato l’intero stipendio a tutte le associazioni di beneficenza preferite da River.
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Non c’è pace per Akira. Dopo mesi di discussioni, possibili abbandoni e ritorni di fiamma, l’adattamento made in USA del manga di Katsuhiro Otomo torna nuovamente in fase di sviluppo, confermando ancora una volta la sua difficilissima fase di gestazione.
Dopo che si era parlato dei vari Brad Pitt, Ryan Gosling, James Franco, Andrew Garfield, James McAvoy, Robert Pattinson, Zac Efron e per ultimo Keanu Reeves nel ruolo di protagonista, per stessa ammissione di Warner il film torna in fase di scrittura, anche se la casa ci tiene a precisare che non si tratta assolutamente di un passo verso la definitiva fine del progetto:
“La produzione di Akira non è stata bloccata o eliminata, in quanto al film non è stata ancora data luce verde e si trova ancora abbondantemente in fase di sviluppo. Il processo esplorativo è cruciale per un progetto di questa importanza, e continuiamo a scolpire il nostro approccio per fare il miglior film possibile.”
Albert Hughes dovrebbe rimanere sempre nel ruolo di regista, mentre vi ricordo che Akira sarà prodotto dalla società Appian Way fondata da Leonardo Di Caprio.
Via | Empireonline.com

Keanu Reeves ha confidato ai microfoni di MTV, che si aspetta di ricevere fra circa sei settimane una bozza di quello che sarà lo script della terza avventura cinematografica di Bill e Ted; pronti a tornare nei cinema dopo 20 anni di assenza. La nuova pellicola riprenderà da dove si interrompeva la precedente. Al centro del plot ci saranno ancora i due amici, che vent’anni fa avrebbero dovuto scrivere con la loro band (i Wyld Stallyons) la canzone in grado di salvare le sorti dell’Universo intero. Invece non sono ancora riusciti a farlo e sono ormai ossessionati dall’arduo compito… saranno perciò costretti a tornare indietro nel tempo.
Lo confesso: fino ad oggi non conoscevo l’esistenza di Bill and Ted’s Excellent Adventure (1989, inedito in Italia) e Un Mitico Viaggio (1991). A quanto pare, però, in America i personaggi portati sullo schermo dall’allora giovanissimo Reeves e Alex Winter sono molto amati, tanto da essere stati protagonisti di una serie animata e di un telefilm (dove però avevano i volti di Evan Richards e Christopher Kennedy). Dal basso della mia ignoranza vi chiedo: avete visto i primi due capitoli della trilogia? Cosa ne pensate? Siete felici di questo ritorno sulle scene di Bill e Ted?

Henry’s Crime, molto applaudito all’ultimo Toronto Film Festival, debutterà negli States il prossimo 8 aprile. Nel cast ci sono James Caan, Vera Farmiga e Keanu Reeves, tornato dopo tanto tempo alla commedia. A dirigere la pellicola, costata appena 12 milioni di dollari e prodotta dallo stesso Keanu, il quasi esordiente Malcolm Venville. Avevamo già postato il trailer lo scorso gennaio, pochi giorni prima del debutto del film nelle sale inglesi, ma visto che il video di You Tube è stato rimosso, ve lo riproponiamo oggi (dopo il salto), assieme a tre locandine.
Henry fa il casellante su un tratto solitario di autostrada a Buffalo, New York. E’ un uomo apparentemente senza ambizioni, sogni o scopo; avanza come un sonnambulo sulla strada della vita. Una mattina diventa inconsapevolmente protagonista di una rapina in banca mal concepita. Piuttosto che fare i nomi dei veri colpevoli, Henry si assume la colpa e viene condannato alla galera. Lì incontra l’irrefrenabile Max, un truffatore che in prigione ci sta benissimo ed è riuscito a crearsi una vita ‘idilliaca’, comoda ed agiata dietro le sbarre. Sarà lui ad aiutare Henry a sviluppare e a dar corpo ad un’idea che cambierà la sua vita per sempre: per trovare uno scopo, un uomo deve per prima cosa avere un sogno. Dopo il suo rilascio, un anno dopo, Henry trova il suo scopo. Dopo aver scontato una pena da uomo innocente, Henry decide che sia arrivato il momento per darsi alla criminalità. Avendo scoperto un vecchio tunnel dimenticato anticamente usato dai contrabbandieri, che conduce alla banca passando per un teatro, Henry convince il riluttante Max a far domanda per avere la libertà - e poi recluta il suo ex compagno di cella per aiutarlo a mettere in atto una rapina. Il loro piano è semplice: infiltrarsi nella compagnia teatrale che sta per mettere in scena Il giardino dei ciliegi di Cechov, ed assicurarsi così la possibilità di scavare un passaggio verso il caveau della banca. Sortunatamente ad Henry viene affidato il ruolo di protagonista dell’opera, e finisce per innamorarsi della star dello spettacolo, Julie.
Henry’s Crime - locandine e trailer per una romantica crime-story con Keanu Reeves

Le quattro star giapponesi Hiroyuki Sanada, Kou Shibasaki, Tadanobu Asano e Rinko Kikuchi, sono state messe sotto contratto dalla Universal per affiancare Keanu Reeves in 47 Ronin, film d’azione ispirato ad una leggenda nipponica del diciottesimo secolo, ed incentrato su un gruppo di samurai in cerca di vendetta nei confronti di un feudatario che li ha ingiustamente banditi. L’uscita del film è fissata, in 3D, per l’11 novembre 2012.
Keanu Reeves guida il cast nel ruolo di Kai, un emarginato che si unisce ad Oishi (Sanada), il leader dei 47 Ronin. Insieme cercano vendetta sul traditore che ha portato alla morte il loro maestro e li ha banditi. Per ripristinare l’onore della loro patria, i 47 si imbarcano in una missione che li mette costantemente alla prova e che sarebbe sicuramente fatale per dei guerrieri ordinari. Kou Shibasaki sarà la figlia del nobile defunto e l’amore della vita di Kai, Mika; Tadanobu Asano sarà il perfido Lord Kira; mentre Rinko Kikuchi vestirà i panni di Mizuki, la donna misteriosa che esegue ogni ordine di Kira durante la sua ricerca di potere assoluto.
La regia del film è stata affidata a Carl Erik Rinsch (The Gift). Ispirandosi a stili diversi come quelli di Miyazaki e Hokusai, Rinsch si propone di portare in vita i paesaggi mozzafiato ed epiche battaglie che narreranno la storia senza tempo dei 47 guerrieri, così come non è mai stata raccontata prima. Lo script porta le firme di Chris Morgan e Hossein Amini; le riprese prenderanno l’avvio il 14 marzo.

La notizia è talmente clamorosa da meritare la massima attenzione. La trilogia di Matrix potrebbe proseguire con due nuovi capitoli. La bomba di giornata sarebbe nata da una semplice mail inviata da un tale di nome ‘El-Nino’ al sito AICN. All’interno della mail la gola profonda avrebbe spifferato quanto annunciato da Keanu Reeves alla London School Of Performing Arts, dove si trovava per promuovere il suo ultimo film, Henry’s Crime. Reeves avrebbe infatti parlato con i Wachowski, durante un pranzo natalizio, per due nuovi capitoli della saga, ovviamente in 3D, da girare a breve. I fratelli Wachowski avrebbero addirittura chiesto pro e contro della terza dimensione a James Cameron, per un film che rivoluzionerebbe ancora una volta il mondo degli effetti speciali, come fatto 12 anni fa dal primo capitolo.
Nato nel 1999, Matrix vince 4 Premi Oscar, diventando un film di culto ed incassando 463 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 63. Passati 4 anni, Neo torna con un doppio capitolo, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, costati complessivamente 300 milioni di dollari e riusciti ad incassare 742 e 427 milioni di dollari. Entrati nella leggenda, i fratelli Wachowski negli ultimi 8 anni hanno portato in sala solo Speed Racer, rivelatosi un clamoroso flop al botteghino. Ora, con l’annunciato Cloud Atlas in canna, ecco tornare la loro creatura. Sempre secondo “El Nino”, inoltre, Reeves avrebbe anche confidato come i due fratelli siano riusciti a vendere una sceneggiatura inedita alla Warner per l’astronomica cifra di 5 milioni di dollari, per un film fantascientifico ‘alla Terminator’ che vedrà Will Smith protagonista.
Ma sarà tutto vero? E soprattutto, ha senso riprendere in mano una trilogia che si pensava finita?
Update: e infatti NON è vero! Però ditemi sinceramente: avreste voluto altri film su Matrix?
Sono ormai due anni che non vediamo al cinema Keanu Reeves, tra i pochi ‘grandi’ di Hollywood che centellinano presenze sul grande schermo. Tra una settimana l’atteso ritorno si verificherà in Inghilterra, con la commedia sentimentale Henry’s Crime. Niente blockbuster, budget stellari o nomi di grido per Keanu, a quanto pare rimasto affascinato dalla sceneggiatura del film, molto applaudito all’ultimo Toronto Film Festival.
A dirigere la pellicola, costata appena 12 milioni di dollari e prodotta dallo stesso Keanu, il quasi esordiente Malcolm Venville, con Vera Farmiga, esplosa lo scorso anno con Up in The Air, e James Caan al fianco dell’ex Neo di Matrix. Oggi, a sette giorni dall’uscita inglese, ecco arrivare il trailer del film, tanto semplice quanto interessante. Reeves avrà il ruolo di un uomo dal cuore grande che viene ingiustamente accusato di aver svaligiato una banca di Buffalo. La Farmiga vestirà invece i panni della donna di cui il protagonista è innamorato.

Uno dei generi di cui probabilmente si sente più la mancanza è quello improntato sui samurai del Giappone feudale. Memori di opere massime come quelle di Akira Kurosawa, chissà se e quando vedremo colmare degnamente questa lacuna. 47 Ronin non è certo la pellicola che avrà il compito di riportare in auge un genere come quello, tuttavia si fa forte di certe premesse ad esso riconducibili.
Seguendo l’ineludibile codice d’onore dei samurai, un maestro è costretto a fare seppuku (ossia un suicidio rituale e fortemente significativo) dopo uno scontro non andato a buon fine contro un ufficiale della corte. E’ per questo motivo che, spinti da un’insaziabile sete di vendetta, i suoi 47 allievi decideranno di sottoporsi ad un estenuante preparazione in vista dell’assassinio di quell’ufficiale.
La notizia è che, a quanto pare, il film verrà girato in 3D. I nomi coinvolti sono Chris Morgan, co-autore della sceneggiatura di Wanted, ed il regista Carl Erik Rinsch, figura emergente che si è già fatto notare sia per il suo corto The Gift che per il suo possibile coinvolgimento alla direzione del prequel di Alien. Il protagonista, invece, sarà Keanu Reeves. Il film mescola elementi fantasy simili a quelli de Il Signore degli Anelli, ad altri, stilizzati, presenti in film come 300.
Da notare che la trama prende spunto da una storia realmente accaduta nel 1702, grazie a cui i famosi 47 ronin sono rimasti nella storia della cultura giapponese come esempio di fedeltà e abnegazione verso il proprio signore. L’uscita è attualmente fissata per il 21 Novembre 2012.

Il 19 dicembre di 13 anni fa debuttava nelle sale italiane The Devil’s Advocate, L’Avvocato del Diavolo. Il film, diretto da Taylor Hackford, ha fra l’altro il pregio di aver sdoganato e dato credibilità attoriale ad una giovane Charlize Theron (sconosciuta al punto da non meritare nemmeno una citazione sulla locandina) che - nonostante avesse già recitato in altre pellicole - era nota al pubblico solo come la bellissima modella il cui vestito si sfilaccia in un noto spot pubblicitario.
La storia narra l’ascesa al successo di Kevin Lomax (Keanu Reeves), giovane avvocato di provincia che non ha mai perso una causa e, dopo aver difeso e fatto scagionare un uomo accusato di pedofilia, diventa il pupillo del potente e carismatico John Milton (Al Pacino), che lo assume nel suo studio di New York. In una Grande Mela violenta e corrotta che è metafora di Babilonia, Kevin vende l’anima al diavolo senza rendersene conto. E non solo in senso figurato.
Assolutamente memorabile il bellissimo monologo finale di Pacino su Dio, il libero arbitrio e la vanità, entrato di diritto nella storia del cinema e nell’immaginario collettivo. Di questi tempi, in cui imperversano nelle sale cinematografiche esorcismi, sette sataniche e diavoli vari (stiamo parlando de L’ultimo esorcismo e Il Rito) non farebbe male dargli una rispolverata. Seguiteci dopo il salto… ma prima ripassate il discorso finale tra Al e Keanu…
Vintage trailer e fotogallery de L’Avvocato del Diavolo









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