Non ha ancora una data di distribuzione italiana My Week With Marilyn, che oggi si mostra attraverso tre clip e due locandine internazionali. La pellicola, diretta da Simon Curtis, è stata presentata allo scorso Festival di Roma, dove il nostro Dr. Apocalypse lo ha visto e recensito per voi in anteprima. Seguiteci dopo l’interruzione per guardare insieme e commentare le clip video; oppure cliccate sulle immagini in calce per visualizzare i due poster in maggiore risoluzione.
All’inizio dell’estate del 1956, il 23enne Colin Clark, appena uscito da Oxford e determinato a farsi strada nel mondo del cinema, lavorò come assistente sul set di ‘Il principe e la ballerina’. Il film che vide insieme sullo schermo Sir Laurence Olivier e Marilyn Monroe, che era anche in luna di miele con il suo nuovo marito, il drammaturgo Aurthur Miller. Quasi 40 anni dopo, il suo diario The Prince, the Showgirl and Me è stato dato alle stampe. Alla cronologia del racconto mancava una settimana, che fu pubblicata separatamente anni dopo nel libro My Week with Marilyn. Questa è la storia di quella settimana. Quando Arthur Miller lasciò l’Inghilterra, Colin ebbe la possibilità di introdurre Marilyn ad alcuni dei piaceri della vita inglese; una settimana idilliaca trascorsa al fianco di una Monroe disperata, desiderosa di liberarsi dai parassiti e di fuggire dalle pressioni del lavoro.
Nel cast Michelle Williams/Marilyn, Eddie Redmayne/Clark, Kenneth Branagh/Olivier, Dame Judi Dench/l’attrice Sybil Thorndike, a Emma Watson/Lucy. Accanto a loro Julia Ormond, Dominic Cooper, Derek Jacobi, Toby Jones, Dougray Scott, Phillip Jackson, Zoe Wanamaker e Richard Clifford.
My Week With Marilyn - tre clip e due locandine internazionali
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Allarme in casa Marvel. Aspettando lo sbarco dei Vendicatori, Thor 2 è rimasto senza un regista. Dopo i 450 milioni di dollari incassati in tutto il mondo dal primo capitolo, Thor tornerà in sala il prossimo 15 novembre del 2013. A sostituire Kenneth Branagh Patty Jenkins, regista di Monster, film che regalò un Oscar a Charlize Theron. O almeno così sembrava dovesse essere.
Perché la Jenkins ha ufficialmente abbandonato la regia del sequel Marvel. Il motivo? Sconosciuto. Trincerandosi dietro il classico “divergenze creative“, Patty ha probabilmente voluto sottolineare i più che probabili conflitti con produttori e major. A due anni dall’uscita al cinema, Thor 2 è ufficialmente senza un regista. E ora, chi prendere al posto della Jenkins?
Fonte: Slash
A partire da oggi nei cinema americani, anche se con solo poco più di 100 copie a disposizione, My Week With Marilyn sforna le sue ultime cartucce promozionali con due inediti spot tv, da vedere e commentare insieme a noi. Presentato al Festival di Roma, e da noi già recensito, il film punta dritto agli Oscar, anche se incredibilmente senza distribuzione nel nostro Paese. Diretta da Simon Curtis, la pellicola ruota attorno ad una splendida Michelle Williams, chiamata a riportare in vita la divina Marilyn Monroe. Al suo fianco Eddie Redmayne, Kenneth Branagh, Judi Dench, Emma Watson, Julia Ormond, Dominic Cooper, Derek Jacobi, Toby Jones, Dougray Scott, Phillip Jackson, Zoe Wanamaker e Richard Clifford. Dove vedere il secondo spot tv? Ovviamente dopo il saltino.
All’inizio dell’estate del 1956, il 23enne Colin Clark, appena uscito da Oxford e determinato a farsi strada nel mondo del cinema, lavorò come assistente sul set di ‘Il principe e la ballerina’. Il film che vide insieme sullo schermo Sir Laurence Olivier e Marilyn Monroe, che era anche in luna di miele con il suo nuovo marito, il drammaturgo Aurthur Miller. Quasi 40 anni dopo, il suo diario The Prince, the Showgirl and Me è stato dato alle stampe. Alla cronologia del racconto mancava una settimana, che fu pubblicata separatamente anni dopo nel libro My Week with Marilyn. Questa è la storia di quella settimana. Quando Arthur Miller lasciò l’Inghilterra, Colin ebbe la possibilità di introdurre Marilyn ad alcuni dei piaceri della vita inglese; una settimana idilliaca trascorsa al fianco di una Monroe disperata, desiderosa di liberarsi dai parassiti e di fuggire dalle pressioni del lavoro.
Continua a leggere: Due nuovi spot tv per My Week With Marilyn
Il film a sorpresa del Festival Internazionale del film di Roma. Aggiunto all’ultimo momento al già ingolfato programma, My Week With Marilyn si è finalmente mostrato alla stampa italiana, dopo non aver raccolto particolari consensi con quella anglofona. Forse ingiustamente. Perché il film di Simon Curtis, cinquantunenne londinese qui al suo esordio cinematografico, dopo 20 anni di carriera televisiva, non raggiungerà vette qualitative particolarmente elevate, ma finisce per posizionarsi nettamente sopra la media stagionale, grazie soprattutto ad uno script importante e ad un cast inattaccabile.
Provare a riportare in vita una leggenda, un mito del cinema come Marilyn Monroe era un’impresa ardua, se non impossibile. Ad accettare il complesso compito un’intensa Michelle Williams, straordinariamente somigliante alla Marilyn originale ma ovviamente incapace di replicare quell’energia, mista ad inquietudine, che la Monroe sprigionava ad ogni sguardo, movimento, sorriso.
Basato sui due diari scritti da Colin Clark, The Prince, The Showgirl and Me, My Week With Marilyn ci riporta nella Londra del 1956, mostrandoci il dietro le quinte e le riprese del film Il principe e la ballerina, diretto e interpretato da Laurence Olivier e con protagonista lei, la leggendaria Marilyn Monroe, diva d’altri tempi, qui omaggiata e raffigurata al meglio, nei limiti della finzione e della riproducibilità cinematografica. Perché Marilyn era Marilyn, e nessun’attrice potrà mai riportarla in vita, se non il suo immortale ricordo, ancora oggi intatto.
Continua a leggere: Roma 2011 - My Week With Marilyn: Recensione in Anteprima
E’ on-line il primo trailer del promettente My Week With Marilyn. La pellicola, diretta da Simon Curtis, debutterà il 9 ottobre nella cornice del New York Film Festival ed approderà sugli schermi USA il 4 novembre.
All’inizio dell’estate del 1956, il 23enne Colin Clark, appena uscito da Oxford e determinato a farsi strada nel mondo del cinema, lavorò come assistente sul set di ‘Il principe e la ballerina’. Il film che vide insieme sullo schermo Sir Laurence Olivier e Marilyn Monroe, che era anche in luna di miele con il suo nuovo marito, il drammaturgo Aurthur Miller. Quasi 40 anni dopo, il suo diario The Prince, the Showgirl and Me è stato dato alle stampe. Alla cronologia del racconto mancava una settimana, che fu pubblicata separatamente anni dopo nel libro My Week with Marilyn. Questa è la storia di quella settimana. Quando Arthur Miller lasciò l’Inghilterra, Colin ebbe la possibilità di introdurre Marilyn ad alcuni dei piaceri della vita inglese; una settimana idilliaca trascorsa al fianco di una Monroe disperata, desiderosa di liberarsi dai parassiti e di fuggire dalle pressioni del lavoro.
Nel cast Michelle Williams/Marilyn, Eddie Redmayne/Clark, Kenneth Branagh/Olivier, Dame Judi Dench/l’attrice Sybil Thorndike, a Emma Watson/Lucy. Accanto a loro Julia Ormond, Dominic Cooper, Derek Jacobi, Toby Jones, Dougray Scott, Phillip Jackson, Zoe Wanamaker e Richard Clifford. Qui la prima locandina.
E’ stato diffuso in rete il primo poster di My Week With Marilyn. Lo vedete qui accanto e lo potete visualizzare in maggiore risoluzione con un semplice click. La pellicola debutterà il 9 ottobre nella cornice del New York Film Festival ed approderà sugli schermi USA il 4 novembre.
La pellicola, diretta da Simon Curtis, è basata sul diario redatto nel 1957 da Colin Clark, un assistente di Sir Laurence Olivier “prestato” per una settimana a Marilyn Monroe sul set di Il principe e la ballerina, che fu teatro di continui scontri fra la bionda star americana ed Olivier.
Nel cast Michelle Williams/Marilyn (qui una foto dell’attrice nei panni della biondissima diva), Eddie Redmayne/Clark, Kenneth Branagh/Olivier, Dame Judi Dench/l’attrice Sybil Thorndike, a Emma Watson/Lucy. Accanto a loro Julia Ormond, Dominic Cooper, Derek Jacobi, Toby Jones, Dougray Scott, Phillip Jackson, Zoe Wanamaker e Richard Clifford.
Prima locandina per My Week With Marilyn con Michelle Williams
17 anni dopo il bistrattato e forse incompreso Frankenstein di Kenneth Branagh, Hollywood riporta in sala il celebre personaggio creato nel 1818 da Mary Shelley con Shawn Levy. In casa Fox hanno infatti deciso di spingere sull’accelleratore, in modo da bruciare sul tempo gli oltre 12,000 progetti su Frankenstein attualmente in sviluppo. Un vero e proprio esercito di sceneggiature, per un ritorno ai mostri del passato diventato ormai un cliché di Hollywood.
Shawn Levy, visto ultimamente in sala con Notte folle a Manhattan, a breve atteso con Real Steel , e da settimane impaziente per il via alle riprese de Viaggio Allucinante, titolone prodotto da James Cameron, sarebbe stato scelto dalla Fox per riportare in vita Frankenstein. Max Landis avrebbe già scritto la sceneggiatura della pellicola, con lo studio desideroso di far partire il prima possibile la produzione del film, in modo da bruciare sul tempo la concorrenza.
Levy abbandonerebbe quindi Viaggio Allucinante, per un personaggio, quello di Frankenstein, che verrà a breve letteralmente cannibalizzato da Hollywood. Perché alle porte ci aspettano più versioni del celebre mostro. C’è l’adattamento del romanzo di Peter Ackroyd, The Casebook of Victor Frankenstein, con protagonista un giovane Frankenstein, prodotto dalla Ghost House di Sam Raimi; l’adattamento della novella di Kenneth Oppel , This Dark Endeavor: The Apprenticeship of Victor Frankenstein, diretto da Matt Reeves; la versione contemporanea della Sony, con Haley Joel Osment protagonista; e infine la versione di Guillermo del Toro, con Doug Jones nei panni del mostro.
Se tutto dovesse andare come sperato dalla Fox, il Frankenstein potrebbe essere il primo di una lunghissima lista. Ma voi che ne dite, Levy è davvero il regista adatto per riportare in vita il mito di Mary Shelley?
Fonte: Collider

Alla fine Thor 2 si farà. Perché dopo i 437,003,116 dollari incassati worldwide, il supereroe Marvel tornerà in sala. Ad annunciare l’uscita ufficiale Variety, con il 26 luglio del 2013 data prescelta. Se Chris Hemsworth e Natalie Portman dovrebbero ovviamente tornare a vestire i panni dei due protagonisti, Kenneth Branagh sembrerebbe in procinto di dire addio alla regia del sequel. In casa Marvel si cerca quindi un degno sostituto, per un franchise che ha iniziato a prendere forma. L’estate del 2013 si colora quindi di cinecomics, con Iron Man 3 atteso il 3 maggio, e Thor 2 a seguire.

Avete visto il Thor di Kenneth Branagh? Avete letto la nostra recensione? A voi è piaciuto? Il film è uscito il 29 aprile scorso ma torniamo a parlarne per mostrarvi le recensioni dei critici cinematografi della carta stampata. Ecco qualche estratto dai giornali.
Massimo Bertarelli - il Giornale: (…) uno stucchevole turbinio di effetti speciali, che fanno presto venire il mal di testa, sia per il fragore della colonna sonora, sia per l’insopportabile obbligo degli occhialini per il 3D. (…) Le sorprese del modesto copione non danno la scossa (…). Casomai si può sorridere per qualche spruzzata d’ironia, purtroppo sommersa nell’oceano di noia.
Fabio Canessa - Il Tirreno: Cinema dei supereroi in edizione extra-lusso. Grazie al talento di un regista colto e dotato di gran senso dello spettacolo come Kenneth Branagh, che mette il suo estro scespiriano al servizio dell’eroe della Marvel e si mostra a suo agio con il pianeta Asgard, la stirpe di Odino e il martello di Thor quanto con Enrico V. […]
Paolo Mereghetti - Il corriere della sera: (…) Ci sono anche molte battaglie con gran spreco di effetti digitali, tradimenti e atti di fedeltà, costruzioni gotico-babilonesi e deserti polverosi, annacquati da un inutile 3D che sembra appiccicato a posteriori, tanto per obbligare lo spettatore a inforcare gli occhiali e pagare un supplemento per il biglietto. Ma come molti altri film ispirati a personaggi dei fumetti, la cosa più importante e che anche questo Thor finisca per regalare allo spettatore un po’ di fanciullesco ma non sgradevole divertimento.

A 3 giorni dall’uscita nei cinema americani, Thor può già definirsi un clamoroso e forse inatteso successo. Costato 150 milioni di dollari, il film della Marvel/Paramount dovrebbe incassarne circa 300/350 worldwide per iniziare a fare ‘realmente’ cassa. Ebbene, la pellicola diretta da Kenneth Branagh in pochi giorni ha già incassato 93 milioni di dollari. Oltre ai 3.692.070,76 euro raccolti il Italia, Thor ha infatti sbancato decine di botteghini in giro per il Globo, incassando nel weekend circa 83 milioni nei 56 mercati in cui ha aperto. 9 milioni di dollari raccolti nella sola Inghilterra, 8 in Francia, quasi 6 in Corea del Sud, 5 in Spagna, 6 in Russia, addirittura 6 e mezzo in Messico e quasi 6 in Germania. Grazie all’aiuto del 3D, e al relativo sovrapprezzo del ticket d’ingresso, Thor dovrebbe battere gli incassi ‘fuori’ dagli States di Iron Man, fermatosi nel 2008 a quota 266. Ma l’attesa ricade ora sul suolo americano, visto che tutti gli analisti si stanno da giorni chiedendo, riuscirà il Dio del Tuono a infrangere il tetto dei 100 milioni in 72 ore di programmazione?