Accolto a dire il vero tiepidamente su queste pagine, alla luce della nostra recensione in anteprima, torniamo a parlare di Killer Elite. Stavolta ci soffermiamo Danny, ossia il personaggio interpretato da Jason Statham. Di quest’ultimo si conosce così bene il curriculum che possiamo benissimo intuire cosa aspettarci in questa sua ultima pellicola. Non una delle sue prove migliori, probabilmente, ma è vero pure che in Killer Elite soffre di una certa opacità generale.
Danny (Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Ci sono film che lasciano spesso interdetti. Per potenzialità sulla carta strabordanti ma a conti fatti sfacciatamente deludenti. In questa tutt’altro che esaltante lista trova sicuramente spazio Killer Elite, action-thriller della Open Road Films costato ben 70 milioni di dollari ma incapace di andare oltre i 55 worldwide. Il motivo? Semplice e lineare. Killer Elite è un film maledettamente anonimo.
Dinanzi ad un cast che si presenta con attori del calibro di Jason Statham, Clive Owen, Dominic Purcell e Robert De Niro sarebbe lecito attendersi una pellicola incalzante, sorprendente, adrenalinica e perennemente sull’attenti. Ma tutto questo con il film dell’esordiente Gary McKendry non accade mai.
Tratto dal libro di Ranulph Fiennes, ispirato tra le altre cose ad una storia vera, Killer Elite pigia sull’acceleratore dell’ovvietà, minando il campo con ricche dosi di noia ed evitabili mitragliate di pochezza recitativa. Che ad un cast simile non puoi proprio perdonare…
In attesa della nostra recensione in anteprima, in arrivo a breve, Killer Elite torna a regalarci materiale inedito grazie ad un secondo adrenalinico trailer in italiano. A dirigere le danze l’esordiente Gary McKendry, per un film basato su una storia vera, raccontata da Sir Ranulph Fiennes nel libro The Feather Man, poi adattata per lo schermo da Gary McKendry e Matt Sherring. Costato ben 70 milioni di dollari, Killer Elite ne ha raccolti appena 25 negli States, diventati poi 55 worldwide. Un risultato clamorosamente ‘negativo’ visto il ricco cast a disposizione, composto da Jason Statham, Clive Owen, Dominic Purcell e Robert De Niro. Il prossimo 1° giugno, grazie alla Lucky Red, il film diverrà realtà anche per i cinema nostrani.
Danny (Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Un cast interessante per un action-thriller da tenere certamente d’occhio. Stiamo parlando di Killer Elite, film diretto da Gary McKendry, con protagonisti tre nomi di rilievo come Jason Statham, Robert De Niro e Clive Owen. A distribuirlo nelle nostre sale sarà Lucky Red, a partire da giorno 1 Giugno. Intanto in apertura trovate una nuova clip tratta dalla pellicola, incentrata su una sequenza con Robert De Niro. Non dimenticate di dare uno sguardo al trailer italiano. Di seguito la sinossi.
Danny (Jason Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (Robert De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Clive Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Danny è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike, ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
L’action-thriller Killer Elite diretto da Gary McKendry, che vede lo scatenato killer Danny (Jason Statham) al fianco dell’ amico e mentore Hunter (Robert De Niro), arriva nelle sale italiane distribuito da Lucky Red il 1° giugno 2012. Oggi però ci concediamo uno sguardo a Spike (Clive Owen), ex SAS a capo della quadra clandestina degli spietati “Feather Men”, protagonista della clip tratta dal film.
E se li avete persi:
- Il trailer originale
- Locandina, foto e nuovo trailer
- Ben quattro clip
- La locandina italiana
- Il trailer italiano
- Due nuovi poster
Nelle nostre sale a partire da giorno 1 Giugno, Killer Elite torna sulle nostre pagine con due nuovi poster. E si tratta già di un esordio col botto per Gary McKendry, che al suo primo lungometraggio (dopo essere stato candidato agli Oscar 2005 con il corto Everything in This Country Must) potrà servirsi di attori del calibro di Jason Statham, Clive Owen e Robert De Niro. Per chi se lo fosse perso, ecco il trailer italiano. Di seguito vi riportiamo la sinossi.
Danny (Jason Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (Robert De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Clive Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. KILLER ELITE è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Quando Jason Statham corre, salta e vola è difficile non lasciarsi prendere dall’azione, ma per l’action-thriller Killer Elite diretto da Gary McKendry, che lo vede affiancato da Robert De Niro e inseguito da Clive Owen, la corsa è ancora lunga e l’attesa per vederlo nelle sale italiane si prolunga dal 20 aprile fino al 1° giugno 2012.
Danny (Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Per ingannare l’attesa di questa storia vera, raccontata da Sir Ranulph Fiennes nel libro The Feather Man, adattata per lo schermo da Gary McKendry e Matt Sherring, arrivata sullo schermo con la Key Films/Lucky Red, potete però approfittare di tutto quello che vi abbiamo già segnalato:
- Il trailer originale
- Locandina, foto e nuovo trailer
- Ben quattro clip
- Lalocandina italiana
- Il trailer italiano
Il prossimo 20 aprile approderà nelle sale italiane Killer Elite, esordio registico di Gary McKendry. L’action-thriller, interpretato da Jason Statham, Clive Owen, Robert De Niro, Yvonne Strahovski e Dominic Purcell torna oggi a mostrarsi attraverso la propria locandina ufficiale italiana (la vedete qui accanto e la potete ingrandire cliccando sull’immagine). Qui c’è il trailer italiano.
Danny (Statham) è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter (De Niro) e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Ormai stanco della sua spietata professione di mercenario, Danny si ritira in luogo privato, lontano dalle brutalità commesse e alla ricerca di una serenità mai avuta precedentemente. Quando però scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman, abbandona tutto per salvarlo. Il costo della vita dell’amico è molto alto. Per liberarlo, infatti, dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni ex membri dei SAS (Servizi Aerei Speciali Britannici) durante la segreta Guerra dell’Oman. L’impresa si complica ulteriormente quando Danny scopre che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina di uomini spietati: i “Feather Men”, capitanati da Spike (Owen), ex SAS assetato di combattere una nuova guerra. Danny con la sua squadra e Spike con i suoi “Feather Men” sono missili la cui traiettoria è destinata a scontrarsi, ciascuno pronto a battersi per ciò che ritiene giusto. Killer Elite è la storia della loro guerra segreta, combattuta dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Per quanto strano possa sembrare, Killer Elite è basato su una storia vera, raccontata da Sir Ranulph Fiennes nel libro The Feather Man, poi adattato per lo schermo da Gary McKendry e Matt Sherring.
Un cast di grido, composto da Jason Statham, Clive Owen, Dominic Purcell e Robert De Niro, per un action thriller che è uscito nettamente sconfitto dal confronto con il box office. Costato ben 70 milioni di dollari, Killer Elite ne ha raccolti appena 25 negli States, diventati poi 53 worldwide. Il prossimo 20 aprile, grazie alla Key Films/Lucky Red, la pellicola arriverà anche nei cinema nostrani, con un trailer in italiano finalmente disponibile e commentabile da tutti noi. A dirigere le danze l’esordiente Gary McKendry, per un film basato su una storia vera, raccontata da Sir Ranulph Fiennes nel libro The Feather Man, poi adattata per lo schermo da Gary McKendry e Matt Sherring.
Un ex-agente delle forse speciali britanniche (Jason Statham), è costretto a tornare in servizio per salvare il suo mentore (Robert De Niro), rapito da uomini senza scrupoli. Per liberarlo, dovrà portare a termine una missione quasi impossibile ed uccidere l’astuto leader (Clive Owen) dei killer assoldati per rapirlo ed ucciderlo. Dall’Australia a Parigi, passando per Londra ed il Medio Oriente; Killer Elite non lesina azione, esplosioni, sparatorie, lotte corpo a corpo, scazzottate e violenze di varia entità e natura. Statham fa ciò che sa fare meglio, De Niro è chiaramente lì solo perchè lo pagano bene, Owen baffuto mi fa uno strano effetto…Voi che dite?

Se ieri abbiamo pubblicato la Top10 dei maggiori incassi dell’anno, ecco oggi arrivare quelli che possiamo considerare i 10 ‘flop’ del 2011. Titoli costosi e spesso molto attesi, ma andati incontro ad imprevedibli delusioni al box office, tanto da meritarsi la poco ‘apprezzata’ corona. Andando in ordine sparso, tra i flop della stagione non possiamo non considerare lui, Dylan Dog. Costato una ventina di milioni di dollari, il film ne ha incassati meno di 5 in tutto il mondo. Misero il botteghino statunitense, riuscito a produrre appena 1,186,538 dollari. Un vero e proprio disastro, con l’Italia, patria del fumetto, apparsa quasi schifata dalla creatura partorita da Kevin Munroe, riuscita ad incassare appena 2.380.000 euro. Passando ai ‘kolossal’, è rumoroso il buco nell’acqua fatto da Conan il Barbaro. Costato ben 90 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne ha incassati solo 48 in tutto il mondo, 21 dei quali negli States. Briciole, per un franchise naufragato ancor prima di partire. Saltando da un genere all’altro, il cartoon più disastroso dell’ultimo decennio è stato lui, Milo su Marte. Costato 150 milioni di dollari, il film targato Disney ne ha incassati solo 39 in tutto il mondo, facendo fallire la società di produzione di Robert Zemeckis.
Altro genere ed altro flop con Dream House. Costato 50 milioni di dollari, l’horror della Universal ne ha incassati 38 in tuto il mondo, fermandosi a quota 21 negli Usa. A disconoscerlo lo stesso regista, Jim Sheridan, per una serie di delusioni che proseguono con The Beaver. Costato soli 21 milioni di dollari, il titolo della Summit Entertainment è andato incontro al boicottaggio distributivo nei confronti di Mel Gibson, tornato protagonista dopo anni di scandali, tanto da incassare appena 6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ancora incassi disastrosi in casa Your Highness. Costata 50 milioni di dollari, la commedia della Universal si è infatti fermata a quota 25 milioni di dollari raccolti, anche se con un ricco cast a supporto. Segno che gli attori freschi di premio Oscar, vedi Natalie Portman, non sempre significano buoni incassi.
Virando improvvisamente sull’action/thriller, e rimanendo in tema ‘cast da urlo’, doccia fredda in arrivo anche per Killer Elite. Costato 70 milioni di dollari, il film della Open Road Films si è dovuto accontentare di un totale worldwide che segna 53 milioni. Visto il cast, Jason Statham, Robert DeNiro e Clive Owen, c’è quasi da non crederci. Particolarmente atteso dal mondo della ‘rete’, Sucker Punch di Zack Snyder non è andato oltre i 36 milioni di dollari incassati negli States. Costato 82 milioni, il film della Warner si è in parte rifatto grazie ai mercati esteri, tanto da chiudere a quota 89 milioni di dollari. Ma la metà degli incassi, lo ricordiamo per i ‘disattenti’, finisce ovviament nelle tasche degli esercenti. Se Happy Feet 2, costato 130 milioni di dollari, è ancora fermo a quota 115, chi si sta seriamente preoccupando è Martin Scorsese. Costato la folle cifra di 170 milioni di dollari, il suo Hugo Cabret è ormai quasi fuori dalla chart Usa, con appena 45 milioni di dollari in cassaforte, ai quali bisogna aggiungere i 7 raccolti all’estero, ovvero Francia e Inghilterra. Vero è che mezzo mondo deve ancora vedere la pellicola Paramount, ma il rischio ‘flop’ è comunque elevato, a causa degli altissimi costi di produzione e della ‘filmografia’ di Martin Scorsese, che non è mai andata incontro ad incassi particolarmente ricchi. Perché qui per far cassa bisognerebbe abbattere il muro dei 300 milioni, tetto mai raggiunto da nessun titolo del leggendario Martin.