
Strabiliante. Mentre crescono le recensioni positive (il voto medio su RottenTomatoes è arrivato a quota 8.8), Toy Story 3 continua a macinare incassi record al botteghino americano. Dopo il primo fine settimana da applausi, Buzz&Woody ne hanno partorito un secondo altrettanto sontuoso, dopo una serie di giorni feriali incredibilmente positivi. Sono ben 59 i milioni di dollari raccolti dal film in queste ultime 72 ore (si parla sempre di previsioni d’incasso), per un totale di 226 milioni di dollari. Il primato di Nemo (339 milioni), tra i film Pixar, verrà sicuramente abbattuto. Dietro l’annunciato capolavoro animato troviamo invece Grown Ups, ovvero Facciamo come i Grandi. Massacrata dalla critica americana, la commedia della Sony è riuscita ad incassare la bellezza di 41 milioni di dollari, con una super media per sala, pari a 11,602 dollari. Forte del ricco cast comico, Adam Sandler, Kevin James, Chris Rock, il film dovrà affrontare ora la dura sfida del passaparola. Costato 70 milioni di dollari, è comunque riuscito a dar vita ad una notevolissima performance.
Solo terza piazza, invece, per Tom Cruise e Cameron Diaz con il loro Innocenti Bugie. Dopo una partenza lentissima, con poco più di 6 milioni di dollari in 48 ore, tra mercoledì e giovedì, il film si è ripreso nel fine settimana, incassando complessivamente 28 milioni di dollari, come indovinato dal 44% di voi al FantaBoxOffice. Considerando gli oltre 100 milioni di dollari di budget, un risultato sottotono per l’action comedy della Fox. Scivola così in 4° posizione Karate Kid, capace comunque d’incassare altri 16 milioni di dollari, arrivando ad un totale di 135 milioni di dollari, dopo esserne costati 100 di meno, con A-Team tristemente 5°, e con 63 milioni di dollari (101 worldwide). Pochi, troppo pochi per pensare ad un vero e proprio franchise cinematografico della serie.
Sono invece 54 i milioni di dollari incassati da Get Him To The Greek, 86 quelli raccolti dal deludentissimo Prince of Persia, 229 (315 in tutto il mondo) quelli portati a casa da Shrek 4, raggiunto in appena 10 giorni da Toy Story 3, 44 quelli intascati da Killers e incredibilmente solo 9, in totale, quelli che si è ritrovato in mano il vero floppone di quest’estate 2010, Jonah Hex. -70.3% sui già miseri incassi del fine settimana scorso per il cinecomics della Warner, capace di raccogliere poco più di un milione di dollari in 72 ore, con una media per sala di 566 dollari, ovvero la più bassa della top50, e letteralmente sprofondato dopo esser costato una cifra tra i 35 e i 70 milioni di dollari. Ma attenzione perchè questa che arriva sarà una delle settimane clou della stagione estiva a stelle e strisce, grazie a The Twilight Saga: Eclipse, pronto a sbarcare mercoledì in oltre 4000 cinema, e a L’ultimo dominatore dell’Aria, in arrivo il 1° luglio. Riuscirà Eclipse a battere il record d’apertura de Il Cavaliere Oscuro? E soprattutto… M. Night Shyamalan sarà capace di non affondare dinanzi alla corazzata vampiresca?

Straordinario. Esordio eclatante per Toy Story 3 al botteghino americano, con 109 milioni di dollari incassati in 72 ore, come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Mai un film Pixar aveva incassato tanto all’esordio. Resiste il record ‘animato’ di Shrek 3, con 121 milioni di dollari raccolti al primo weekend di programmazione, mentre crolla quello del miglior giorno d’apertura, con 41 milioni di dollari incassati, contro i 38 di Shrek Third. 4,028 schermi, 2,463 in 3D, 180 IMAX, con una media per sala di 27,061 dollari. Toy Story 3, recensito magnificamente dalla critica americana, con il 99% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, punta così i 339 milioni di dollari incassati da Nemo 7 anni fa, diventando automaticamente, nel caso in cui riuscisse a superarli, il miglior cartoon Pixar della storia del box office americano. Ce la farà? A mio avviso sì.
Scivola così in seconda posizione, raccogliendo comunque ancora tantissimo dopo una serie di infrasettimanali impressionanti, il sorprendente Karate Kid, riuscito nell’impresa di abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari incassati in appena 10 giorni, assestandosi sui 106 milioni di dollari, mentre si conferma una cocente delusione A-Team. -46.3% per il film della Fox, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 110, marketing escluso. 4° posizione per Get Him To The Greek, arrivato ai 48 milioni, mentre crolla (-65%) Shrek e Vissero Felici e Contenti, anche a causa dello sbarco in 3D di Toy Story 3, arrivato ai 223 milioni di dollari. Siamo oltre 200 milioni di dollari sotto il totale raggiunto da Shrek 2 e ben 100 sotto quello toccato da Shrek Terzo. Una chiusura ’sottotono’ per una leggendaria saga animata.
Sono 39 i milioni di dollari raccolti da Killers, costatone 75, 80 quelli a cui è arrivato il deludente Prince of Persia, salvato dai mercati esteri, grazie ai quali tocca quota 270 milioni, dopo esserne costati 200, mentre addirittura in 8° posizione troviamo un flop praticamente annunciato, Jonah Hex. Solo 5 i milioni incassati dal film, su cui aleggia il mistero del budget. Inizialmente annunciato a quota 80 milioni di dollari, la Warner l’ha fatto scendere di milione in milione, sentendo odore di fallimento, fino ai 35 milioni ad oggi sbandierati, a cui non crede però praticamente nessuno. Di 1,800 dollari la media per sala, disastroso. Dopo i 7 milioni di dollari incassati all’esordio da Jennifer’s Body, un altro duro colpo per Megan Fox, incapace di andare oltre i robottoni di Transformers. A chiudere la top10 Sex and the City 2, con 90 milioni di dollari, Sansone, con ’solo’ 29 milioni di dollari, e Iron Man 2, incapace di bissare il risultato del capitolo precedente, con 305 milioni di dollari incassati contro i 318 di due anni fa. Da segnalare infine l’esordio in solo 4 cinema di Cyrus, commedia targata Fox Searchlight con Marisa Tomei protagonista, capace di raccogliere 180,000 dollari in 3 giorni, con una media per sala di 45,074 dollari, e l’ottima accoglienza ricevuta dal nostro Guadagnino con Io sono l’Amore (capace di raccogliere addirittura l’82% di recensioni positive su RottenTomatoes, con un voto medio di 7.2), riuscito ad incassare 125,000 dollari con solo 8 copie a dispozione e una media per sala superiore ai 15000 dollari. I cinema americani non conoscono però sosta, visto che mercoledì sbarcherà Knight & Day e venerdì Grown Ups. Riusciranno Buzz&Woody a mantenere la vetta?

Un esordio monster, inimmaginabile, incredibile. Il tanto discusso e temuto remake di Karate Kid ha letteralmente sbancato il box office americano al suo primo weekend di programmazione. Costato ’solo’ 40 milioni di dollari, il film della Sony è riuscito ad incassarne addirittura 56 in tre giorni, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa, tanto da sorprendere gli stessi capoccioni della Sony. 19 milioni di dollari raccolti il venerdì, 21 il sabato, 16 la domenica, con una strabiliante media per sala di 15,288 dollari. A rimetterci le penne è stato inesorabilmente A-Team. Esordio sottotono per l’action della Fox, con ’solo’ 26 milioni di dollari, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Costato 110 milioni di dollari, l’annunciato franchise cinematografico legato alla celebre serie tv degli anni 80 parte con il piede sbagliato.
Dopo tre weekend passati in testa alla Top10 scivola così in 3° posizione Shrek e Vissero Felici e Contenti. 210 i milioni di dollari raccolti dal cartoon della Dreamworks, nettamente sotto gli incassi ottenuti dai due capitoli precedenti, anche dinanzi all’evidente rincaro dei ticket in 3D. Calo importante (-42%) per la commedia della Universal Get Him To The Greek, arrivata ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, seguita dal deludente Killers. Costato addirittura 75 milioni di dollari, l’action della Lionsgate tocca quota 30 milioni di dollari, aggrappandosi con forza ai mercati esteri. Meglio non va alla Disney e al suo costosissimo Prince of Persia, arrivato ai 72 milioni di dollari. Pochi, pochissimi, considerando il budget a disposizione, 200 milioni di dollari, e l’enorme e costosa campagna di lancio messa in campo (costata a quanto pare un altro centinaio di milioni di dollari). All’estero la pellicola ha raccolto ad oggi 190 milioni di dollari, per un totale di 262 milioni di dollari worldwide. Ne servirebbero almeno un altro centinaio per andare almeno in paro. Discorso a parte andrebbe fatto sul merchandising legato al film (giocattoli, libri, videogiochi, ecc. ecc.) , sicuramente ricco e ‘prosperoso’.
Bocciato senza attenuanti dal pubblico Usa anche Sansone, costato 50 milioni di dollari e già 7° dopo 10 giorni di programmazione, con appena 22 milioni di dollari in tasca, mentre scivolano velocemente in 8° posizione le “arzille” quarantenni nel deserto di Sex and the City 2, arrivate agli 85 milioni di dollari. Il primo capitolo, dopo 3 weekend, era arrivato a quota 120 milioni. Worldwide, ad oggi, siamo a quota 190 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. A chiudere la chart Splice, deludente con appena 13 milioni di dollari, e due vecchie conoscenze, ovvero Iron Man 2, finalmente arrivato ai 300 milioni di dollari (590 in tutto il mondo), con il tetto del primo (318) sempre più difficilmente raggiungibile, e Robin Hood, con fatica giunto ai 100 milioni di dollari, dopo esserne costati il doppio. A salvarlo il box office estero, con 183 milioni di dollari incassati, per un totale di 283 milioni di dollari. Cosa porterà di nuovo il prossimo fine settimana? Jonah Hex e soprattutto lui… Toy Story 3! Riusciranno Buzz&Woody a fare meglio del secondo capitolo, capace d’esordire 11 anni fa con 57,388,839 dollari? Al prossimo fine settimana l’ardua sentenza…

E sono 3. Terzo weeekend consecutivo in testa al botteghino americano per Shrek 4, partito in ’sordina’ ma capace di mantenere ancora una volta la vetta grazie a new entry certamente non esaltanti. Sono così 25 i milioni di dollari incassati dall’orco della Dreamworks in questo primo fine settimana di giugno, per un totale che segna quota 184 milioni di dollari. La pellicola rischia comunque di non riuscire a superare il totale raggiunto dal primo capitolo 9 anni fa, ovvero 267 milioni di dollari, diventando automaticamente quello meno remunerativo dell’intera saga. Seconda ottima piazza per la commedia della Universal Get Him to The Greek (spin off di Non mi scaricare, aka Forgetting Sarah Marshall), capace d’incassare poco più di 17 milioni di dollari, con tanto di media più alta della chart, pari a 6,460 dollari, confermando così la forza comica di Jonah Hill.
Medaglia di bronzo per Ashton Kutcher e il suo Killers. 16 i milioni di dollari incassati dall’action comedy della Lionsgate (5,631 dollari la media per sala), con Prince of Persia tristemente sceso in 4° posizione. Si può iniziare tranquillamente a parlare di mezzo flop negli Usa per il blockbuster della Disney, calato del 53.8% e arrivato ai 60 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 200. Fondamentale a questo punto il supporto dei box office esteri, dove fino ad ora il film ha incassato 156 milioni di dollari. Dalla 2° posizione dello scorso weekend scivola invece al 5° posto Sex and the City 2, crollato vertiginosamente con un meno 59.2% sugli incassi. 73 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Warner, nettamente in perdita rispetto ai risultati ottenuti dal primo capitolo. Due anni fa, dopo 10 giorni di programmazione, i milioni di dollari raccolti furono 99. Siamo già a quota - 26. Con la sesta piazza iniziano invece le noti dolenti per le altre new entry del fine settimana. Poco più di 11 i milioni di dollari incassati da Sansone, con una media per sala di 3,517 dollari, mentre poco meno di 8 quelli raccolti da Splice, con una media per sala di 3,041 dollari, ottimamente recensito ma decisamente snobbato dal pubblico americano.
A completare la top1o troviamo Iron Man 2, arrivato ai 292 milioni di dollari (577 in tutto il mondo), Robin Hood, finalmente vicinissimo ai 100 milioni di dollari, con 94 milioni di dollari in tasca (266 worldwide), e Letters to Juliet, con 43 milioni di dollari in cassaforte. Come sempre ricco e agguerrito anche il prossimo weekend, con l’arrivo del temuto e discusso Karate Kid e soprattutto di… A-Team! Quale delle due pellicole riuscirà a spodestare Shrek dal trono americano?
Tre nuovissime locandine internazionali in arrivo per Killers, action comedy diretta da Robert Luketic pronta a debuttare domani 4 giugno nei cinema statunitensi (ignota, al momento, la release italiana).
Il film vede protagonista Ashton Kutcher nei panni di un assassino professionista ingaggiato dal Governo, abituato a macchine veloci e donne facili. Quando si innamora e sposa la donna dei propri sogni (Katherine Heigl), una esperta di computer conosciuta in vacanza, l’uomo decide di appendere la pistola al chiodo e cambiare vita. Tempo dopo, però, scopre di essere divenuto un bersaglio ed è costretto a trascinare con sè la propria terrorizzata sposa in una rocambolesca fuga, per sfuggire ai sicari sulle sue tracce.
Nel cast della pellicola ci sono anche Tom Selleck, Catherine O’Hara, Rob Riggle e Martin Mull. Qui c’è il nuovo trailer. Ma ora date un’occhiata ai poster: basta cliccare sulle thumbnail per ingrandirli…Vi piacciono?
Killers, con Katherine Heigl e Ashton Kutcher - tre nuove locandine




Un fulmine a ciel sereno. Dopo il non esaltante primo weekend della settimana scorsa nessuno si sarebbe mai potuto aspettare fulmini e saette da Shrek 4, capace invece di battere le due new entry forti di questo ricchissimo weekend del Memorial Day. Perdendo il 38% degli incassi, il cartoon della Dreamworks si è infatti portato a casa 43 milioni di dollari, con una media per sala di 9,926 dollari ed un totale di 133 milioni di dollari. Un incasso neanche troppo mostruoso (Shrek 3 al 2° fine settimana ne incassò 77), ma capace comunque di fare rimanere la pellicola in prima posizione grazie anche agli esordi in sordina delle due ‘famose’ new entry, ovvero Sex and the City 2 e Prince of Persia.
Dopo i 14 milioni incassati giovedì, il sequel tratto dalla celebre serie della Hbo ha raggranellato in 3 giorni altri 32 milioni di dollari, per un totale di 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. Un esordio sotto le attese, visto che il primo capitolo arrivò a sfiorare il tetto dei 60 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, raccogliendone 58, per una pellicola che potrebbe pesantemente risentire delle critiche ricevute, pessime, mettendo seriamente a rischio il quasi già annunciato 3° capitolo. A pelle, direi che difficilmente riuscirà a replicare i 152,647,258 dollari casalinghi incassati 2 anni fa, anche se dovrebbe agevolmente abbattere il tetto dei 100. Peggio è andata a Prince of Persia! Costato 200 milioni di dollari, il film della Disney ne ha incassati ’solo’ 30 in tre giorni, con una media per sala di 8,275 dollari. Di questo passo, salvo clamorose sorprese, chiuderà sui 130 milioni di dollari casalinghi. Decisamente non soddisfacente. A salvarlo, a questo punto, il resto del mondo. Con una perdita ridotta del 39% Iron Man 2 resiste e arriva ai 274 milioni di dollari (550 worldwide), mentre Robin Hood non decolla, raggiungendo gli 83 milioni di dollari. Supererà di poco i 100. Anche in questo caso parlare di trilogia, oggi come oggi, pare decisamente azzardato (anche se nel resto del mondo il film sta andando bene, con 155 milioni di dollari incassati, per un totale di 237 milioni, dopo esserne costati 200).
36 sono i milioni di dollari raccolti da Lettes to Juliet, con Just Wright arrivato ai 18, Notte folle a Manhattan ai 93, Dragon Trainer ai 213 (448 in tutto il mondo) e MacGruber appena ai 7, confermandosi un clamoroso tonfo nell’acqua. Negli States, quando arriva il caldo estivo, non c’è però un attimo di tregua, con il prossimo weekend che vedrà arrivare Killers, Sansone, Get Him to the Greek e soprattutto Splice! Riuscirà Prince of Persia a riprendersi o affonderà del tutto nelle calde sabbie persiane, insieme alle quattro sgallettate di Sex and the City in quelle marocchine?
Breve ma decisamente efficace. 2° trailer per l’action comedy Killers, con protagonisti assoluti Katherine Heigl ed Ashton Kutcher. Diretto da Robert Luketic, e in uscita nei cinema americani il prossimo 4 giugno, il film ci mostra oggi il 2° trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Al centro della trama Ashton Kutcher nei panni di un assassino professionista ingaggiato dal Governo, abituato a macchine veloci e donne facili, e Katherine Heigl, donna dei suoi sogni ed esperta di computer conosciuta in vacanza. Tra i due sboccia l’amore, tanto che l’uomo decide di appendere la pistola al chiodo e cambiare vita. Tempo dopo, però, scopre di essere divenuto un bersaglio ed è costretto a trascinare con sè la propria terrorizzata sposa in una rocambolesca fuga, per sfuggire ai sicari sulle sue tracce.
Quando lo vedremo in Italia? Ancora nessuno lo sa…

Con l’arrivo a breve di Iron Man 2 si apre ufficialmente la stagione primavera/estate 2010, quest’anno per i nostri cinema apparentemente più povera del solito. A giugno, infatti, negli States usciranno film come Killers, Splice, Jonah Hex, Karate Kid, Toy Story 3, A-Team, Grown Ups e Knight & Day. Se Toy Story arriverà da noi a luglio e Karate Kid a fine agosto, tutti gli altri film non li vedremo prima di settembre, escluso A-Team. Una musica che con luglio, paradossalmente non farà altro che peggiorare. Nei cinema americani si vedranno The Last Airbender, Eclipse, Cattivissimo Me, Predators, Inception, L’apprendista Stregone, Salt, Beastly, The Adjustment Bureau e Cats & Dogs: Revenge of Kitty Galore. Tra queste pellicole, solo Eclipse e Predators arriveranno nelle nostre sale nello stesso mese, facendo conseguentemente slittare tutte le altre.
Con agosto poi la differenza tra Usa ed Italia diventerà mostruosa, per non dire imbarazzante. Step Up 3-D, The Other Guys, The Expendables, Eat Pray Love, Scott Pilgrim vs. the World, Takers, Nanny McPhee 2, Lottery Ticket, Piranha 3D, Going the Distance e The Last Exorcism impreziosiranno l’agosto statunitense, mentre in Italia arriveranno tanti vecchi titoli, affiancati da Shrek 4, in uscita negli States a Maggio, Karate Kid, L’apprendista Stregone, Nightmare, in arrivo negli Usa tra 9 giorni, e Scott Pilgrim vs. the World, a meno che la Universal non decida di rinviarlo (come successo, uscirà il 19 novembre).
A conti fatti in tre mesi il mercato italiano perderà quasi 30 titoli di punta del mercato americano, facendo automaticamente ingolfare mesi estremamente già di loro produttivi come settembre, ottobre e novembre. Con Eclipse e Toy Story 3, in sostanza, i cinema italiani inizieranno ad abbassare le saracinesche, andando nuovamente in vacanza, come accade ormai da decenni. Nelle ultime due stagioni c’erano stati i ‘casi’ de Il Cavaliere Oscuro e di Harry Potter, usciti dopo la metà di luglio, ma non quest’anno, visto che nei nostri cinema arriveranno titoli come Il Solista, vecchio di due anni, The Stepfather, uscito negli Usa 10 mesi fa, e Dance Flick, sbarcato nelle sale americane nel maggio del 2009 (uscito direttamente in dvd, niente sala per lui). Un consiglio spensierato? Preparate uno scatolone di dvd, ne avrete bisogno.
Dopo i primi due spiritosi character posters di Killers visti una ventina di giorni fa, la action comedy diretta da da Robert Luketic e pronta a debuttare il prossimo 4 giugno nei cinema a stelle e strisce, ci regala oggi una nuovissima locandina.
Il film vede protagonista Ashton Kutcher nei panni di un assassino professionista ingaggiato dal Governo, abituato a macchine veloci e donne facili. Quando si innamora e sposa la donna dei propri sogni (Katherine Heigl), una esperta di computer conosciuta in vacanza, l’uomo decide di appendere la pistola al chiodo e cambiare vita. Tempo dopo, però, scopre di essere divenuto un bersaglio ed è costretto a trascinare con sè la propria terrorizzata sposa in una rocambolesca fuga, per sfuggire ai sicari sulle sue tracce.
Nel cast della pellicola ci sono anche Tom Selleck, Catherine O’Hara, Rob Riggle e Martin Mull. Qui c’è il trailer. La locandina vi attende dopo il saltino…
Killers (precedentemente conosciuto come Five Killers), action comedy diretta da da Robert Luketic e pronta a debuttare il prossimo 4 giugno nei cinema a stelle e strisce, ci regala oggi due character posters.
Il film, che fa il paio con Innocenti Bugie, vede protagonista Ashton Kutcher nei panni di un assassino professionista ingaggiato dal Governo, abituato a macchine veloci e donne facili. Quando si innamora e sposa la donna dei propri sogni (Katherine Heigl), una esperta di computer conosciuta in vacanza, l’uomo decide di appendere la pistola al chiodo e cambiare vita. Tempo dopo, però, scopre di essere divenuto un bersaglio ed è costretto a trascinare con sè la propria terrorizzata sposa in una rocambolesca fuga, per sfuggire ai sicari sulle sue tracce.
Nel cast della pellicola ci sono anche Tom Selleck, Catherine O’Hara, Rob Riggle e Martin Mull. Qui c’è il trailer. Come sempre, cliccate sulle immagini qui di seguito per vedere le due locandine in migliore definizione.
Due character poster per Killers, con Katherine Heigl e Ashton Kutcher