
Joel Kinnaman (L’ora nera) si prepara a vestire i panni di RoboCop nel reboot fortemente voluto dalla MGM, che uscirà nell’estate del 2013. Stando alle recenti dichiarazioni dell’attore, questa volta i panni non saranno molto corazzati. Un restyling del design originale è lecito, perché si parla di rifacimento, ma sembra che il nuovo personaggio farà a meno dell’iconica armatura stile Iron-Man, trasformandosi in una sorta di “uomo da 6 milioni di dollari”. Kinnaman spiega:
“Mostreremo me. La visiera sarà completamente trasparente, per accentuare la performance umana. Non ci sarà un robot che si muove in modo macchinoso e lento. La nostra visione di un cyborg prodotto nel 2046 include un look con una pelle molto più umana e io metterò la mia firma anche sul linguaggio del corpo. Il primo Robocop è uno dei miei film preferiti ma dal punto di vista della recitazione, limitata allo spostamento della mandibola, non è così interessante”.
Le parole di Kinnaman sembrerebbero quindi confermare l’idea del regista José Padilha (Tropa de Elite), che intende concentrarsi sul concetto di “perdita dell’umanità” e ampliare la parte della creazione di RoboCop. Nel film originale, quando Alex Murphy viene colpito a morte assistiamo ad un breve giro di ospedali e laboratori ma si taglia subito sul risultato finale della sua evoluzione. A quanto pare il remake di Padilha vivrà proprio nello spazio di quel taglio.

Oscar. I giochi sembrano quest’anno per la maggior parte già fatti. Però i principali “contendenti” alle statuette dell’Academy Awards continuano ad arrivare in sala, e creano curiosità. Questa settimana tocca a The Help, film sudista ambientato negli anni 60, diretto da Tate Taylor. Il cast femminile è spettacolare: almeno una delle attrici rischia seriamente di portarsi a casa un premio che conta. Non ce l’ha fatta ad entrare, a sopresa, nella shortlist dei 9 film in gara per l’Oscar al miglior film straniero il libanese E ora dove andiamo?: si tratta dell’opera seconda di Nadine Labaki, già applaudita per Caramel, e ora trionfatrice anche a Toronto, dove si è presa a sorpresa il Premio del pubblico. Proseguendo sulla linea del cinema più autoriale, c’è un film italiano su cui puntare, ovvero il rigoroso Sette opere di misericordia: ha convinto le platee di Locarno e Torino. Per gli altri, c’è Underworld - Il risveglio: riuscirà il ritorno di Kate Beckinsale a riportare fortuna alla saga?
Quello di Chris Gorak è un passato di un certo spessore. Art director a fianco di registi come Terry Gilliam, Steven Spielberg, David Fincher e i fratelli Coen, Gorak conta all’attivo, in questa veste, collaborazioni davvero blasonate: Paura e delirio a Las Vegas, Fight Club, L’uomo che non c’era, Minority Report. Uno, insomma, che oltre ad essere un privilegiato (per sorte o per talento, non sta a noi dirlo), ha avuto modo di cimentarsi in pellicole un po’ più particolari. Alla portata di molti, probabilmente, ma senza dubbio meno inquadrate entro certi schemi - alcune di queste sono considerate di culto oramai.
Può dirsi la stessa cosa riguardo a L’ora nera? Beh, non proprio. Al suo secondo film da regista, Gorak ha fatto leva su un territorio ampiamente esplorato, puntando sul coinvolgimento emotivo di un pubblico che, in piccola o larga parte, è stato letteralmente travolto dalla mania post-apocalittica. Letteratura, musica, cinema, videogiochi e quant’altro hanno celebrato questo valzer di teorie sulla fine del mondo. Per alcuni un asteroide, per altri degli sconvolgimenti atmosferici interni, per altri ancora la guerra atomica. E gli alieni? E’ chiaro, niente compatta meglio dell’idea di una minaccia esterna al pianeta stesso. Ce l’avra fatta il buon Gorak?
E’ vero, in realtà la domanda è ridondante, anche perché una risposta l’abbiamo pure data. Ed anche troppo secca, a ben vedere. Tuttavia si tratta di onestà. Intanto partiamo col configurare il contesto. Due giovani ragazzi americani partono per Mosca con in tasca qualche mappa con sopra segnati alcuni dei posti più in del luogo, ed un progetto che potrebbe cambiare le loro vite.
Negli ultimi due giorni stiamo avendo modo di rompere, per così dire, certi schemi quasi consolidati con le nostre segnalazioni. Nell’inconscio collettivo, plasmato anche da strumenti come Hollywood, attacchi alieni ed epidemie di massa partono sempre dagli USA - o quantomeno lì si riversano maggiormente. Bene, seppur non da oggi, anche il cinema va cambiando sempre più registro.
Ieri è toccato al film d’azione cinese di Dante Lam, The Viral Factor. Oggi invece ci spostiamo su una produzione occidentale, che però punta ancora una volta i riflettori sull’Est - Mosca, per essere esatti. E’ questo il caso de L’ora nera (The Darkest Hour, in originale), diretto Chris Gorak, con Emile Hirsch, Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov.
Nella pellicola ci si sofferma su un’atipica invasione aliena, che lungi dal mostrare creature dalle strane fattezze, ci presenta delle forme di vita sconosciute il cui passaggio fagocita qualunque cosa con una brutalità disarmante. In apertura trovate una nuova clip in italiano. L’ora nera approderà nelle nostre sale il 20 Gennaio.

3,087 copie per Tintin, 2,914 per Uomini che Odiano le Donne, 3000 per We Bought a Zoo e ben 3,448 per Mission: Impossible 4. Tra ieri e domani i cinema d’America si possono dire più che affollati, per un weekend natalizio semplicemente da urlo. Ma quale di questi quattro titoli riuscirà a far proprio il botteghino? A sfidarsi saranno Paramount, Sony/Columbia, Fox ed ancora Paramount, senza ovviamente dimenticare la Warner di Sherlock Holmes 2 e lasciando per ora fuori dai giochi War Horse e l’Ora Nera, in arrivo il giorno di Natale. Aspettando i primi dati del botteghino a voi i pronostici, con il sottoscritto che prova a giocare, pronosticando… vince MI4!
Dopo la pioggia di spot tv vista pochi giorni fa, ecco arrivare il full trailer. L’Ora Nera continua la sua lunga marcia di lancio, a poco più di un mese dall’uscita in sala. Diretto da Chris Gorak e prodotto Timur Bekmambetov, il film vede sul set Emile Hirsch, Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov.
Ambientata a Mosca, la pellicola riporta gli alieni sulla Terra, regalandoci scorci inediti di distruzione aliena. Da Manhattan alla Piazza Rossa. Sarà riuscito Bekmambetov a rendere credibile un disaster movie in quel di Mosca? Al 20 gennaio, giorno dell’uscita in sala, l’ardua sentenza.
Tutt’altro che esaltanti. Pioggia di spot tv in arrivo dal catastrofico l’Ora Nera, blockbuster hollywoodiano trasportato in terra di Russia. Perché gli alieni per una volta non invaderanno le ricche ed inflazionati metropoli a stelle e strisce bensì Mosca. Diretto da Chris Gorak e prodotto da quel Timur Bekmambetov che abbiamo ormai imparato a conoscere anche nei panni di produttore, il film vede sul set Emile Hirsch, Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov.
Di sincera ‘dubbia qualità’ gli effetti speciali protagonisti di questi 4 spot tv, per un film che proverà a raccontare la lotta per la sopravvivenza di un gruppo di cinque ragazzi bloccati a Mosca, perché sorpresi da un’invasione aliena.
E’ apparso in rete il feature trailer di L’ora nera, thriller fantascientifico diretto da Chris Gorak con Emile Hirsch. Il film approderà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 20 gennaio 2012.
La pellicola sembra proprio essere davvero molto appetibile per gli amanti dell’azione e degli effetti speciali, accentuati dall’ormai immancabile 3D. The Darkest Hour racconta la lotta per la sopravvivenza di un gruppo di cinque ragazzi bloccati a Mosca, sorpresi da un’invasione aliena. Fra i protagonisti della pellicola Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov. Potete vedere qui il trailer italiano e qui le foto del film.
E’ stata fissata al 20 gennaio la data di uscita in Italia di L’ora nera, thriller fantascientifico diretto da Chris Gorak con Emile Hirsch. Potete vedere qui il trailer italiano e qui le foto del film, mentre di seguito vi mostriamo la locandina italiana e due poster di matrice internazionale. Si prospetta un piatto molto ricco per gli amanti dell’azione e degli effetti speciali, accentuati dall’ormai immancabile 3D. Cosa ve ne pare? Cliccate sulle anteprime per visualizzare le immagini in maggiore risoluzione.
The Darkest Hour racconta la lotta per la sopravvivenza di un gruppo di cinque ragazzi bloccati a Mosca, sorpresi da un’invasione aliena. Fra i protagonisti della pellicola Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov.

E’ stata fissata al 20 gennaio la data di uscita in Italia di L’ora nera, thriller fantascientifico diretto da Chris Gorak con Emile Hirsch, Rachael Taylor, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov e Nikolay Efremov.
The Darkest Hour racconta la lotta per la sopravvivenza di un gruppo di cinque ragazzi bloccati a Mosca, sorpresi da un’invasione aliena. Potete vedere qui il trailer italiano del film, mentre di seguito e dopo il salto vi attende una ricca gallery di foto ufficiali e concept arts. Cliccate sulle anteprime per visualizzare le immagini in maggiore risoluzione.
L’Ora Nera - le foto del film prodotto da Timur Bekmambetov con Emile Hirsch
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