
Il sito HollywoodReporter getta uno sguardo agli Oscar 2012 e alle omissioni più evidenti di quest’anno. Vediamole insieme:
- 50 e 50: per la sceneggiatura originale. Il film è ispirato alla vita dello sceneggiatore Will Reiser.
- Albert Brooks (Drive): per miglior attore non protagonista.
- Beginners: per la miglior sceneggiatura originale.
- Cars 2: come miglior film d’animazione.
- David Fincher (Millenium): come miglior regista.
- J.Edgar di Clint Eastwood: regia, attore (Leo Di Caprio) e sceneggiatura.
- Andy Serkis (L’Alba del Pianeta delle Scimmie): miglior attore non protagonista.
- The Help: miglior sceneggiatura non originale.
- Charlize Theron (Young Adult): miglior attrice.
Che ne pensate? Voi avreste candidato qualcuno in particolare? Ecco invece le nomination. Siete pronti per seguire la diretta? Cineblog sarà qui a mezzanotte del 26 febbraio con uno speciale live blogging per chiacchierare con voi della serata, dei premiati, dei perdenti e di tutto quello che succederà… Stay Tuned!
Fonte Foto: TmNews

Con questo post iniziano a parlare “seriamente” di Oscar 2012. Mentre aspettiamo la serata del 26 febbraio quando verranno consegnate le statuette, ci rivolgiamo a voi con alcuni post-sondaggio. Verranno infatti pubblicati dei post dove vi chiederemo chi sarà il vincitore di una determinata categoria e chi si merita di vincere. Tutto secondo voi, naturalmente.
Oggi parliamo di effetti speciali. I candidati sono:
- Harry Potter e i doni della morte parte2
- Hugo
- Real Steel
- L’alba del pianeta delle scimmie
- Transformers 3
E’ logico che alcuni film non li avrete (forse o ancora) visti ma si tratta di un gioco, quindi…. giochiamo!
Come ogni anno il sito di poster Imp Awards dedica spazio agli Annual Awards. Ecco le varie categorie e i candidati. In neretto il vincitore con la motivazione. Trovate i poster vincitori anche nella galleria.
Best Poster:
- The Devil’s Double
- The Girl With the Dragon Tattoo
- The Ides of March
- The Tree of Life
- The Descendants (Paradiso Amaro): Abbiamo un’immagine molto semplice di un uomo sulla spiaggia. Dal titolo si può dedurre che le due ragazze vicino l’acqua devono essere le sue figlie. Ma la loro distanza e il leggero fuori fuoco dà l’impressione dell’imminente perdita. L’espressione seria sul suo volto aggiunge la sensazione che le cose non siano tutte ok. La trama e il tono del film sono catturate perfettamente con una sola immagine. E’ la nostra scelta per il miglior poster del 2011.
Best Tagline:
- The Girl With the Dragon Tattoo: “Evil shall with evil be expelled”
- In Time: “Live forever or die trying.”
- Rum Diary: “One part outrage. One part justice. Three parts rum. Mix well.”
- Young Adult: “Everyone gets old. Not everyone grows up.”
- Rise of the Planet of the Apes: “Evolution becomes revolution” - Lo slogan riassume il concetto base del film con un bel gioco di parole.
Continua a leggere: Imp Awards: gara tra poster - i vincitori del 2011

I Puffi vs. L’alba del pianeta delle scimmie: 3-0. Palla al centro. Il film della Sony, qui da noi distribuito dalla Warner, continua a macinare incassi. Dopo l’ottimo esordio del weekend passato, i Puffi 3D si è infatti confermato, perdendo pochissimo e arrivando ai 6 milioni di euro raccolti in 10 giorni. Sempre più probabile il crollo dei 10 milioni, per un titolo che conferma l’amore del nostro paese nei confronti delle creature ideate da Peyo. A uscire sconfitto dalla ‘battaglia’, e in modo netto, l’Alba del Pianeta delle Scimmie. Lanciato in ben 538 sale, il film della Fox si è infatti fermato a quota 1.230.594,91 euro, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato tutt’altro che esaltante, con una media per sala sotto i 3000 euro, e un totale che potrebbe ampiamente fermarsi sotto i 5 milioni.
Ma a non gioire ci sono anche le altre new entry ‘forti’ del fine settimana. Pedro Almodovar segna il suo peggior esordio italiano da diversi anni a questa parte. Appena 558.002,33 gli euro raccolti in 72 ore dal suo discusso La pelle in cui Abito, con 84.887 fedelissimi corsi in sala a vedere il suo atipico ritorno, mentre stecca la prima anche Ma Come fa a far Tutto?. Solo 438.554,33 euro per la commedia della Moviemax, con 64.816 spettatori e un botteghino che sembra aver ‘bocciato’ le nuove entrate, per tornare a dar fiducia alle vecchie conoscenze. Chi si avvicina ai 2 milioni di euro è Carnage, mentre Box Office 3D - Il film dei film sfiora i 2 milioni e mezzo di euro. Ma ne è costati il doppio. Sono invece 3 i milioni di euro incassati da Super 8, con Crazy, Stupid, Love immeritata delusione, avendo in tasca ’solo’ 800,000 euro. Chi si appresta ad abbandonare la Top10 è Kung Fu Panda 2, con poco più di 12 milioni di euro incassati fino ad oggi, ovvero 5 in meno rispetto al predecessore, con aggiunta del sovrapprezzo 3D annessa, mentre Contagion si conferma un sonoro flop nazionale, con poco più di 1 milione e 200,000 euro raccolti. Briciole.
Weekend combattuto il prossimo, grazie alle uscite di A Dangerous Method, Blood Story, Sex and Zen 3D, Drive e Baciato dalla Fortuna. Che il ritorno della commedia tricolore riesca a rivitalizzare un botteghino di settembre obiettivamente mai così povero?

Dopo aver fatto furore al botteghino americano, e aver raccolto critiche a tratti inattese, per quanto positive, L’alba del pianeta delle scimmie è finalmente uscito anche nei cinema italiani (657.416,96 euro incassati in 48 ore). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha soddisfatto l’idea del prequel partorita dalla Fox? E la regia di Rupert Wyatt? Gli effetti speciali della WETA possono seriamente puntare all’Oscar, come scritto da più parti? Pregi e difetti del film? E soprattutto, come portare avanti il franchise? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

550. Tante saranno le copie del sorprendente L’alba del pianeta delle scimmie che da domani invaderanno l’Italia. Dopo aver sbancato i box office di mezzo mondo, con 392 milioni di dollari incassati, il film della Fox proverà l’assalto al botteghino nazionale. A fargli concorrenza, tra le new entry, La pelle in cui Abito, Niente da Dichiarare e Ma come fa a Far Tutto?, senza dimenticare i Puffi, tutt’altro che sconfitti in partenza. Ma quanto riuscirà ad incassare il film di Rupert Wyatt? Aspettando il Vi è Piaciuto? domenicale, e ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 1 milione e 812,000 euro.
Incassati 350 milioni di dollari, e con un sequel ormai praticamente certo, L’Alba Del Pianeta delle Scimmie il prossimo 23 settembre uscirà anche nei cinema italiani. Da noi già recensito, il film della Fox torna quest’oggi a far sua la nostra attenzione grazie ad una lunga ed interessante featurette sulla WETA, sottotitolata in italiano, in cui i realizzatori spiegano alcune curiosità, in particolare sulle tecniche utilizzate per rendere credibili gli incredibili effetti speciali.
Diretto da Rupert Wyatt, e in uscita negli States il 5 agosto 2011, il film ha come protagonisti James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox, Tom Felton ed Andy Serkis.
Non ci troviamo dinanzi ad un remake, come detto, bensì ad un reboot/prequel, che riporta la storia ai giorni nostri. Alcuni esperimenti dello scienziato Will Rodman, interpretato da James Franco, in cerca di una cura per l’alzheimer e l’evoluzione delle scimmie, scatenano una guerra tra scimmie e umani. Quest’ultime guidate da una scimmia evoluta di nome Caesar.

Un primato inattaccabile, che inizia a diventare sorprendente. 3° fine settimana consecutivo in testa al box office americano per The Help. Il film della Buena Vista, costato appena 25 milioni di dollari, è infatti arrivato ai 118 milioni, dopo averne incassati altri 14 nelle ultime 72 ore. Ridottissime le perdite (-2.3%), per un titolo che fa sua la palma di autentica sorpresa dell’estate americana. Si è così dovuto accontentare della seconda piazza The Debt. Poco più di 11 i milioni di dollari incassati dal thriller della Focus Features, con una media per sala di 5,300 dollari. Terza posizione per un’altra new entry, ovvero Apollo 18. Costato solo 5 milioni di dollari, il film della Weinstein / Dimension ne ha incassati poco meno di 9 , con una media per sala di 2,614 dollari. Poteva innegabilmente andare meglio, ma decisamente anche peggio. A salvare il titolo prodotto da Timur Bekmambetov il budget ridottissimo.
Nuova entrata in quarta posizione con Shark Night 3D. Esordio non eccezionale per l’horror della Relativity, diretto da David R. Ellis, riuscito ad incassare poco più di 8 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala di 3,079 dollari. Praticamente meno di quanto incassato da Piranha 3D lo scorso anno (in quel caso i dollari furono 10,106,872). Sono invece 160 i milioni di dollari incassati da L’alba del Pianeta delle Scimmie, innegabile successo della Fox, con Colombiana della Sony calato solo del -28.9%, arrivando ai 22 milioni di dollari. Perdita più pesante invece (-42.0%) per uno dei titoli usciti 7 giorni fa, e penalizzati dall’uragano Irene, ovvero Don’t Be Afraid Of The Dark. Poco meno di 17 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi dal film prodotto da Guillermo Del Toro, dopo esserne costati 25. Sono invece poco più di 15 i milioni di dollari incassati da Our Idiot Brother (calato solamente del -26.1%), che ne è costati solo 5, con Spy Kids 4D arrivato ai 29 milioni, dopo esserne costati 27. Decima ed ultima posizione, infine, per I Puffi 3D, più che soddisfatti con i loro 132 milioni di dollari (390 worldwide).
Fine settimana interessante il prossimo, grazie agli arrivi di Warrior, Bucky Larson: Born to Be a Star, commedia della Sony R-Rated, e soprattutto Contagion, atteso ritorno in sala di Steven Soderbergh.
L’attesa per L’Alba del Pianeta delle Scimmie si è già consumata negli States, mentre da noi la miccia si esaurirà il mese prossimo, quando questo atteso prequel uscirà nelle sale della Penisola. Quello che un tempo fu uno dei fenomeni di fantascienza più acclamati, torna oggi a riaffacciarsi al grande pubblico, addirittura con una pellicola che mostra quanto successo precedentemente agli eventi narrati nel primo Il Pianeta delle Scimmie, del 1968.
Nello specifico, questo prequel ripercorre la genesi di quel mondo andato in rovina - a causa dell’uomo stesso, secondo quanto esplicitamente espresso in chiusura dell’opera capostipite della saga. D’altra parte è questo il messaggio che s’intende far filtrare: l’uomo non si è dimostrato all’altezza di “governare” il mondo, così, in maniera del tutto spontanea e quasi naturale, ecco l’avvicendamento con le scimmie.
D’altro canto è un errore prettamente umano quello che ha portato all’estinzione dell’Uomo inteso come specie. Il dottor Will Rodman (James Franco) è un brillante scienziato che ha votato la propria esistenza ad una sola missione: trovare una cura definitiva per l’Alzheimer. E non è un caso se ha consacrato sé stesso alla causa. Suo padre (John Lithgow) è affetto da questo morbo, che lo ha reso agli occhi del figlio un malato senza speranze. Ma quest’ultimo non intende arrendersi, e si adopera con tutte le proprie forze al fine di trovare il modo di curarlo.
Continua a leggere: L'Alba del Pianeta delle Scimmie: Recensione in Anteprima dagli USA

Sembrava fosse impossibile mantenere il primato, e invece L’alba del Pianeta delle scimmie è riuscito nell’impresa. Secondo weekend in testa al box office americano per il film della Fox, capace di mantenere la vetta con ’solo’ 27 milioni di dollari. -49% e 105 milioni di dollari incassati fino ad oggi dal temuto e applaudito reboot, per un sequel che appare ormai scontato, e giustificato dai discreti risultati. A deludere, lasciando così il primato ai primati, Final Destination 5. Dopo il boom del 4° capitolo, sembrava che la pellicola potesse mantenersi su livelli d’incasso più o meno simili. Sbagliando. Segno che il franchise ha probabilmente stancato, arrivando così alla sua attesa conclusione. Meno di 19 i milioni di dollari incassati in 3 giorni (5,832 dollari la media per sala), ovvero quasi 10 in meno rispetto ai 27 raccolti dal capitolo precedente, per una saga che inizia a pagare l’innegabile ripetitività di un plot che puzza di marcio. 10, 16, 19 e 27 . Questi gli esordi, in milioni di dollari, dei quattro capitoli precedenti, per un numero 5 che inizia pericolosamente a deragliare. 46, 53, 54 e 66, questi gli incassi finali dei 4 Final Destination visti fino a pochi giorni fa in sala. Riuscirà il numero 5 a fare meglio? Difficile…
A stupire, e non poco, piazzandosi così in seconda posizione, The Help. Uscito mercoledì, il film della DreamWorks/Disney ha raccolto poco più di 35 milioni di dollari (10,073 dollari la media per sala, la più alta della Top10), superando ogni più rosea aspettativa. Costato poco più di 20 milioni, potrebbe trasformarsi in una delle sorprese dell’estate americana. Anche in vista Oscar, soprattutto per il ricco cast al femminile. Sono invece 13 i milioni di dollari incassati da 30 Minutes or Less, commedia sboccata e R Rated made in Sony, con I Puffi 3D scivolati in 5° posizione (-34.8%), e con 101 milioni di dollari in saccoccia. Ne è costati 110, ed è a quota 242 in tutto il mondo. Avremo I Puffi 2. Undicesima piazza e delusione cocente per Glee The 3D Concert Movie. Considerando il boom tv e i concerti da tutto esaurito in giro per gli States ci si attendeva un ricco primo fine settimana per il cine-concerto della Fox, arenatosi invece poco sotto i 6 milioni di dollari, con una pessima media per sala, pari a 2,794 dollari. L’idea di portare al cinema la serie creata da Ryan Murphy non ha quindi funzionato, andando proprio a sbattere contro quell’inutile 3D che ormai troppo spesso finisce per tramutarsi in pesante zavorra, limitando l’appeal della pellicola stessa, causa sovrapprezzo dei ticket.
Weekend povero e scarsi risultati confermati per Cowboys & Aliens, arrivato agli 81 milioni di dollari, dopo esserne costati 163, con Crazy, Stupid, Love che tocca quota 55, Captain America arrivato ai 156 (285 worldwide), e The Change-Up tutt’altro che esaltante con solo 25 milioni di dollari, dopo esserne costati 52. Sono invece 357 i milioni di dollari incassati da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 (1,214,761,000 dollari in tutto il mondo), riuscito così a battere Transformers 3 anche negli Usa, con i robottoni di Bay fermatisi a quota 347 milioni (1,071,234,000 dollari worldwide, 5° più alto incasso di tutti i tempi). Fine settimana affollato il prossimo, viste le uscite di Conan the Barbarian, Fright Night, Spy Kids 4 e One Day, commedia romantica della Focus Features con Anne Hathaway protagonista. Chi riuscirà a vincere la guerra del weekend?