
I film horror sono il genere più amato del cinema e spesso fanno incetta al box office. Come mai? Oggi lasciamo la parola alla scienza con le spiegazioni di Stuart Fischoff, professore emerito della Università di Psicologia di Los Angeles.
“Uno dei motivi principali per cui andiamo a vedere i film di paura è quello di avere paura. Sappiamo però che usciremo da quell’incubo in un paio d’ore e senza farci un graffio. (…) Se abbiamo una vita relativamente calma, uno stile di vita tranquillo, potremmo aver voglia di cercare qualcosa che sarà eccitante perché il nostro sistema nervoso ha bisogno di stimoli. (…) Ci sono persone che hanno un enorme bisogno di stimoli ed emozioni. I film horror sono uno dei modi migliori per ottenerli. (…) Questo succede più che altro per un target giovanile. Le persone anziane hanno una stimolazione diversa e non amano i film horror. La vita vera è piena di orrore e non trovano più divertenti i film del genere”.
Tutto torna? Più o meno. Perché Fischoff e i suoi colleghi si sono resi conto che quando alla gente viene chiesto i loro 25 film preferiti… l’horror è pressoché assente. I più nominati sono Il Padrino, Guerre Stellari, Casablanca e Tutti insieme appassionatamente. I titoli horror più citati sono Nightmare e L’esorcista (6 citazioni su 560 persone intervistate!). Fischoff spiega:
“I film dell’orrore ti emozionano ma spesso lasciano uno stato nervoso e instabile che, nonostante la catarsi, non porta a dei bei ricordi”.
Che ne pensate? Perché andate a vedere i film horror?
Fonte: TheDailyBeast

Il ToHorror film festival ha ospitato l’incontro con Michele Guaschino, quarantenne torinese creatore di sorprendenti effetti speciali di trucco, maschere, creature di ogni tipo, autore materiale dei manichini di Maurizio Cattelan (in questi giorni esposti in una mostra monografica al Guggenheim di New York) e dei trucchi di scena per Arturo Brachetti, ma anche, ovviamente, di effetti per il cinema, ambito in cui ha approfondito la professione, prima sui set italiani, poi negli U.S.A. con Rick Baker.
Oggi, Michele Guaschino lavora in Italia, nel suo laboratorio torinese, nella speranza che si diffonda sempre più anche da noi l’esigenza di effetti speciali all’interno delle produzioni, ancora purtroppo limitate, spesso con budget bassi e non sempre preparate ad affrontare le necessità dell’effettista per realizzare il trucco, che ha bisogno di una preparazione molto precisa e studiata, anche attraverso story-board dettagliati. All’interno della sala del Blah Blah, Guaschino tiene una sorta di lezione introduttiva sulla storia degli effetti speciali di trucco nel cinema, procedendo per film-chiave, all’interno dei quali, il creatore degli effetti di trucco ha inventato una nuova tecnica.
Si comincia con il padre del trucco come effetto speciale al cinema, Lon Chaney padre, capace di deformare e trasformare il suo viso fino a creare maschere che ancora oggi restano iconiche, come Il Gobbo di Notre-Dame (1923) e Il Fantasma dell’Opera (1925). L’uomo dai mille volti, come spesso accedeva per gli attori agli albori del cinema, che avevano un’origine teatrale, usava truccarsi da solo e, non avendo a disposizione le tecniche e i materiali di oggi, come il lattice e la gomma, per ottenere un trucco così pesante deformava letteralmente il suo volto, mediante l’uso di ganci e tiranti, il taglio dei capelli e l’intervento su tutto ciò che nel volto possa essere in qualche modo modificato, sottoponendosi anche a trattamenti piuttosto dolorosi e fastidiosi pur di ottenere l’effetto voluto. Un esempio di dedizione allo spettacolo che fa la differenza tra il grande artista e gli altri.
Continua a leggere: ToHorror 2011: lezioni di trucco cinematografico con Michele Guaschino
La nostra lettrice Anna ci scrive:
“Ciao Ragazzi, ho trovato questo trailer inedito de L’Esorcista. Ho letto che era troppo spaventoso per il pubblico e non fu mai fatto vedere. Ve lo mando! Vi piace?”.
Cara Anna, ci piace si! Grazie. Lo pubblico per i lettori. E’ davvero bello che un film del 1973 abbia ancora delle curiosità da mostrare. Voto al trailer di Anna?
Intanto che votate vi segnaliamo:
- L’Esorcista: Mercedes McCambridge è la voce del Diavolo
- Il Diavolo nel cinema: i preferiti di Cineblog
- 9 curiosità che (forse) non sapevate sull’Esorcista
- L’Esorcista: il dietro le quinte con Linda Blair
- Film da vedere gratis online: Seytan - Il remake turco de L’Esorcista
- L’Esorcista: le reazioni del pubblico del 1973
- Le scene cult: la camminata da ragno di Regan ne L’Esorcista
- L’Esorcista: le foto di Linda Blair sul set del film horror di William Friedkin
Stiamo parlando molto de L’esorcista in questo periodo e lo facciamo mentre aspettiamo l’horror Il Rito (nelle sale dall’11 marzo, qui il trailer italiano). Oggi dedichiamo un post all’attrice Mercedes McCambridge (premio Oscar miglior attrice non protagonista in Tutti gli uomini del re- 1950), che ci regala (in originale) la voce del Demonio (in Italia il compito era affidato a Laura Betti).
Prima di tutto tre curiosità tecniche:
- Il regista William Friedkin costrinse Mercedes McCambridge a fumare tre pacchetti di sigarette al giorno, bere whisky e a mangiare solo uova crude e mele acerbe: questo per rendere terribile la sua voce.
- Durante la possessione Regan parla con la voce di Mercedes a cui sono stati uniti: il verso di api rinchiuse in un barattolo, grida di maiali condotti al mattatoio e urla di un ragazzo sottoposto ad esorcismo.
- Mercedes alla prima scoprì che non era nominata nei credits e decise di citare in giudizio la Warner.
Qui sopra potete vedere un pezzo del film con le voci di Linda Blair e di Mercedes sovrapposte in modo da capire la differenza. Qui la stessa scena in italiano. Cosa fa una semplice voce vero?
Se ve li siete persi:
- Le foto di Linda Blair sul set
- 9 curiosità su L’Esorcista
- Il dietro le quinte del film (video)
- Seytan: il remake turco da vedere online gratis
L’11 marzo uscirà al cinema Il Rito, ennesimo film horror sulla possessione demoniaca e su esorcisti vari. Abbiamo già stilato una nostra personale classifica su film con il diavolo ma il nostro preferito rimane senza dubbio L’Esorcista (1973) di William Friedkin. Regan (Linda Blair) è da sempre (e sempre resterà) l’icona horror del mondo cinematografico satanico ed a lei dedichiamo questa curiosa galleria di alcune foto prese dal set o dietro le quinte del film Nelle immagini potete vedere Linda mentre ride e scherza, le prove del make-up e le preparazioni di determinate scene. Se ve li siete persi:
- 9 curiosità su L’Esorcista
- Il dietro le quinte del film (video)
- Seytan: il remake turco da vedere online gratis (si si avete letto giusto!)
L’Esorcista: le foto di Linda Blair sul set del film horror di William Friedkin








Continua a leggere: L'Esorcista: le foto di Linda Blair sul set del film horror di William Friedkin
Dopo il nuovo trailer, apparso on-line un paio di giorni prima di Natale, sono ora disponibili un nuovo poster e ben tre spot televisivi di Il Rito - The Rite, thriller psicologico diretto da Mikael Hafström e tratto dal romanzo di Matt Baglio The Rite: The Making of a Modern Exorcist. La pellicola debutterà nelle sale a stelle e strisce il 28 gennaio del 2011 per poi approdare anche in Italia il 4 febbraio.
The Rite racconta dello scettico seminarista Michael Kovak, che frequenta a malincuore la scuola di esorcismo in Vaticano. Mentre si trova a Roma, Michael incontra un prete ortodosso, padre Lucas, che lo introduce al lato più oscuro della sua fede e gli fa scoprire che il diavolo può arrivare anche ai luoghi più sacri della Terra.
Girata a Budapest e a Roma, la pellicola vede nel cast Anthony Hopkins, Colin O’Donoghue, Alice Braga, Rutger Hauer, Franco Nero e Maria Grazia Cucinotta. Potete vedere qui il trailer italiano.
Continua a leggere: Il Rito-The Rite: 3 spot TV ed una nuova locandina
Nuovo inquietante trailer (non troppo dissimile da quello internazionale visto di recente) in arrivo per il thriller psicologico di Mikael Hafström Il Rito - The Rite, tratto dal romanzo di Matt Baglio The Rite: The Making of a Modern Exorcist. La pellicola debutterà nelle sale a stelle e strisce il 28 gennaio del 2011 per poi approdare anche in Italia il 4 febbraio.
Ispirato - a quanto pare - a fatti realmente accaduti, The Rite racconta dello scettico seminarista Michael Kovak (Colin O’Donoghue), che frequenta a malincuore la scuola di esorcismo in Vaticano. Mentre si trova a Roma, Michael incontra un prete ortodosso, padre Lucas (Anthony Hopkins), che lo introduce al lato più oscuro della sua fede e gli fa scoprire che il diavolo può arrivare anche ai luoghi più sacri della Terra. Potete vedere qui il trailer italiano.
Girata a Budapest e a Roma, la pellicola vede nel cast anche Alice Braga, Rutger Hauer, Franco Nero e Maria Grazia Cucinotta.

Il cinema ha stretto un patto col diavolo che non comprende soltanto i film horror. Nelle storie raccontate sul grande schermo, Satana & co. appaiono infatti sotto diverse forme, più o meno infernali. In attesa di vedere L’ultimo esorcismo (nelle sale da venerdì 3 dicembre) ecco una diabolica lista con i nostri diavolacci preferiti. I vostri?
-Louis Cyphre (Robert De Niro) in Angel Heart
-John Milton (Al Pacino) in L’avvocato del diavolo
- L’uomo (Gabriel Byrne) in Giorni contati
- La diavola (Elizabeth Hurley) in Indiavolato
-Reagan MacNeil (Linda Blair) in L’esorcista
- Nancy Aglet (Linda Blair) in Riposseduta
- Giuditta (Roberto Benigni) in Il piccolo diavolo
- Damien (Harvey Spencer Stephens) in Il Presagio (1976)
- Satana rocker (Dave Grohl) in Tenacious D e il destino del rock
- Satana versione cartoon in South Park: il film
Menzione speciale per… Christine: la macchina infernale.
Il Diavolo nel cinema: i preferiti di Cineblog




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Come molti sapranno, domani approderà nelle nostre sale L’ultimo esorcismo. Allo stesso modo, i più affezionati tra i nostri lettori si saranno resi conto che abbiamo scandito l’approssimarsi di questa uscita con alcuni approfondimenti di titoli a tema come lo speciale dedicato a L’avvocato del diavolo o La classifica del diavolo. Oggi tocca a quello che probabilmente può considerarsi il capostipite di questa trafila di opere, ossia L’Esorcista.
Anziché, però, soffermarci sulla valenza del film, su quanto abbia inciso nelle produzioni successive afferenti allo stesso genere e via dicendo, vi riportiamo alcune curiosità, brevi “dietro le quinte” che magari non tutti conoscono, o che semplicemente ad alcuni sono sfuggiti. Per ovvi motivi, buona parte del materiale lo troverete dopo il solito salto. Poco male, cominciamo lo stesso!
1. Il giovane prete che alla fine del film confessa padre Karras era (ed è tuttora) realmente un prete Cattolico: trattasi del reverendo William O’Malley. Per far sì che apparisse visibilmente scioccato durante la scena finale, il regista gli diede inavvertitamente uno schiaffo in faccia, gridandogli “azione!”.
Continua a leggere: L'Esorcista: 9 cose che (forse) non sapevate sul film horror con Linda Blair