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Tutti gli articoli con tag la bella gente

Dal 21 maggio al cinema: La bella gente, Copia conforme, The Final Destination 3D, La nostra vita, Prince of Persia: Le sabbie del tempo

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Dopo Robin Hood (e Draquila, anche se è uscito prima in Italia e dopo è approdato sulla Croisette), ecco che arrivano i primi titoli del Festival di Cannes. A cominciare da La nostra vita, ritorno di Daniele Luchetti e unico titolo nostrano in corsa per la Palma d’Oro che verrà assegnata domenica. Si continua poi con Copia conforme, ritorno di Abbas Kiarostami (in trasferta toscana) ad un cinema più narrativo, anche lui in concorso. Da mercoledì invece è già in sala il blockbusterone del momento, ovvero Prince of Persia: Le sabbie del tempo, mentre debutta oggi The Final Destination 3D, ultimo capitolo della saga in cui la Morte è in prima persona in serial killer: esce con soli 9 mesi di ritardo.
Come sempre di seguito trovate le trame, i trailer italiani e le recensioni dei film in uscita.

La bella società: la pellicola è ambientata negli anni ‘60 e ‘80 in Sicilia e a Torino, dove i protagonisti, due fratelli siciliani, si recano per un’operazione agli occhi di uno di loro. La loro vita sarà sconvolta dall’incontro con una bella ragazza, coinvolta nell’assassinio di un dirigente della Fiat da parte di una banda di terroristi. Film drammatico diretto da Gian Paolo Cugno; con Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, Antonella Lualdi e Maria Grazia Cucinotta. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Copia conforme: James Miller è uno scrittore inglese che un giorno conosce una gallerista di origine francese. La donna, per scherzare, lo spaccia per suo marito e lui sta al gioco. Ma presto subentra il dramma… Abbas Kiarostami in trasferta “italiana” (il film è ambientato in Toscana) torna ad un cinema più narrativo dopo le ultime prove sperimentali. Con Juliette Binoche e William Shimell. In concorso a Cannes. Qui il trailer italiano.

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Niente di Personale - Cineblog intervista Ivano De Matteo, regista di cinema prestato alla televisione

pubblicato da Simona

CriminiIn occasione della messa in onda degli otto nuovi episodi di Crimini (su Rai Due a partire da questa sera alle 21), abbiamo avuto occasione di scambiare quattro chiacchiere con Ivano De Matteo, regista di Niente di Personale (episodio in onda il 16 aprile), scritto da Carlo Lucarelli ed interpretato da Rolando Ravello, Donatella Finocchiaro, Salvatore Lazzaro, Peppino Mazzotta, Claudio Castrogiovanni, Pierluigi Misasi e Gabriele Mainetti. Noi di Cineblog.it abbiamo già visto Niente di Personale lo scorso dicembre, in anteprima al Courmayeur Noir in Festival, e siamo contentissimi di poter finalmente affermare che “mamma Rai” ogni tanto qualche prodotto di qualità è ancora in grado di sfornarlo. Grazie ai professionisti che ha messo in campo, si intende.

Ma parlare solo di televisione in questa sede avrebbe poco senso, ed avendo a disposizione un interlocutore come Ivano, perchè non aprofittarne per spostare il discorso verso il grande schermo e parlare anche del suo film La Bella Gente, ancora tristemente inedito nel nostro Paese? Ringraziando Ivano De Matteo per la squisita disponibilità (abbiamo anche preso in prestito alcune foto dalla sua pagina Facebook) con cui si è sottoposto alle nostre domande, vi invitiamo a proseguire la lettura anche dopo l’interruzione.

Il soggetto di Niente di Personale è tratto da una storia vera? E come sei entrato a far parte di questo progetto?
La storia non è vera. E’ un progetto che prevede la realizzazione di un totale di 20 film, uno per ogni regione italiana. Erano 8 nella prima serie e sono 8 anche per questa seconda serie. Ogni storia è stata scritta da un autore noir (Carlo Lucarelli, Giorgio Faletti, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Gianfranco Carofiglio, Sandrone Dazieri…solo per citarne alcuni n.d.r.), ambientata e girata in una città italiana; tutte sono dirette da registi che abbiano all’attivo la direzione di almeno un film destinato al grande schermo. Io ne ho fatti due, l’ultimo dei quali è appunto La Bella Gente, vincitore di numerosi premi in Francia ed all’estero, ma che in Italia non riesce a trovare una distribuzione.

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Torino Film Festival - L'aria della Mole fa bene alla distribuzione in Italia

pubblicato da carloprevosti

Torino 27E’ con una non celata dose di soddisfazione che Gianni Amelio, il direttore del Torino Film Festival, ha pubblicamente dichiarato i primi risultati del Torino Film Market, evento parallelo al festival volto a promuovere la distribuzione italiana dei film selezionati per il festival torinese.

Arrivati al giro di boa festivaliero, sono già diversi i titoli che hanno attirato l’attenzione dei distributori italiani e che si sono garantiti una futura uscita in sala (o per lo meno un home video).

Buone notizie per il cinema italiano, La Bocca del lupo di Pietro Marcello, primo film italiano in concorso, sarà distribuito da Bim e in televisione da Raicinema, che ha comprato anche i diritti di La bella gente, di Ivano De Matteo.

Lo splendido Bronson (di cui vi abbiamo mostrato il trailer tempo fa) del danese Nicolas Winding Refn, una delle più grandi sorprese di questo festival, uscirà con il marchio di una nuova distribuzione, la Movie Inspired.

I film precedenti di Nicolas Winding Refn (il ciclo Pusher e gli altri) sono in trattativa con RaiSat per l’acquisizione televisiva, mentre We Can’t Go Home Again, uno degli ultimi film di Nicolas Ray, inedito in Italia, potrebbe essere acquisito da Fuori orario.

La Sacher Film, del precedente direttore Nanni Moretti, che già distribuisce uno dei film del concorso, Nord del norvegese Rune Denstad Langlo, sta chiudendo l’acquisto di Breaking Upwards, dell’indipendente americano Daryl Wein.

Gianni Amelio è particolarmente soddisfatto perché ritiene da sempre che uno dei compiti fondamentali di un festival come il TFF sia quello di far arrivare i film a un pubblico il più vasto possibile.

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Torino Film Festival 27: ecco il programma

pubblicato da Gabriele C.

Torino Film Festival 27: ecco il programma

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.

Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.

La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground

Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).

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