A dare un’occhiata veloce alla lista di film in uscita questa settimana può sembrare che non ci sia nulla per cui strapparsi i capelli. Forse non ce li strapperemo, ma a guardare un po’ più attentamente c’è qualcosa per cui forse vale la pena spostarsi da casa. A cominciare dal sorprendente Affetti e dispetti (discutibilissimo titolo italiano de La nana…), visto da noi a Torino e vincitore di premi in giro per il mondo: la conferma che il cinema latino americano dovrebbe essere preso più in considerazione dal nostro mercato. Ci sono poi City Island e Panico al villaggio, due film che hanno avuto un buon riscontro fino a questo momento. La Archibald, che ci sta molto simpatica, ha poi deciso di distribuire la commedia italiana Goodbye, Mr. Zeus!: non che la casa distributrice sia certezza di qualità di un film, ma da chi ci ha regalato (con coraggio) Perdona e dimentica e A single man… Ah, e ci stavamo dimenticando che questa è anche la settimana del nuovo Kevin Smith (con Bruce Willis poliziotto)!
Che dire allora? Ecco come sempre la nostra guida per muoversi tra i titoli in uscita in questo weekend, con trame, dettagli, informazioni, recensioni e trailer in italiano.
A Proposito di Steve: una brillante quanto solitaria autrice di parole crociate va ad un appuntamento al buio con Steve, un cameraman della CNN, e se ne innamora perdutamente. Al punto di essere disposta ad inseguirlo da un capo all’altro degli Stati Uniti per dimostrargli quanto sarebbero perfetti insieme. Commedia americana diretta da Phil Traill; con Sandra Bullock, Bradley Cooper, Thomas Haden Church e Ken Jeong. Razzie Award come peggior attrice alla Bullock. Qui il trailer italiano.
Alice: Alice è una ragazza un po’ troppo riservata. Si destreggia tra amici, amori, lavoro e cerca di acquistare maggior fiducia in se stessa… Commedia italiana diretta da Oreste Crisostomi; con Camilla Ferranti, Catherine Spaak, Gisella Sofio e Massimiliano Varrese. Qui il trailer italiano.
Affetti e Dispetti (La Nana) (La nana, Cile / Messico, 2009) di Sebastián Silva; con Catalina Saavedra, Claudia Celedón, Alejandro Goic, Andrea García-Huidobro, Mariana Loyola, Agustín Silva, Darok Orellana, Sebastián La Rivera, Mercedes Villanueva, Anita Reeves.
Raquel lavora come tata e domestica nella casa di una famiglia benestante. Ci lavora da oltre vent’anni; festeggia con loro il natale e i suoi compleanni. La madre la sente solo al telefono, perché non fa mai ritorno a casa: ormai la sua famiglia è quella con cui vive da tempo. O così è convinta. Finché i padroni non decidono di affiancarle una nuova ragazza…
Dopo Tony Manero, grande vincitore del Torino Film Festival due anni fa, arriva sempre dal festival piemontese un film cileno di notevole fattura che riesce a descriverci un personaggio principale in modo davvero convincente. In Affetti e dispetti lo spettatore si trova a dover odiare e amare in modo alternato Raquel, tutta indaffarata nella sua routine quotidiana, tra le faccende di casa e il lavoro con i bambini: i pavimenti da pulire, i pranzi da preparare, i farmaci che prende per il mal di testa…
La donna è sempre più stanca, e i padroncini lo notano: così decidono di affiancarle una nuova ragazza che l’aiuti nelle faccende domestiche. Ma Raquel vede l’arrivo di giovani aiutanti come una vera e propria minaccia, e tenta così il tutto e per tutto per metterle in cattiva luce e far sì che se ne vadano. Una situazione del genere già la dice lunga sulle capacità di Sebastián Silva di poterci parlare di una figura umanissima con ironia tagliente.
Continua a leggere: Affetti e dispetti (La nana) - di Sebastián Silva: recensione in anteprima
Abbiamo visto La nana al 27. Torino Film Festival e ci era parso uno dei prodotti più interessanti del concorso, quindi non può che farci piacere vedere che verrà distribuito in Italia a partire dal 25 giugno. Peccato davvero per il titolo italiano, Affetti e dispetti, che tende in partenza ad appiattire tutto: che nel film ci siano sia affetti che dispetti non ci sono dubbi, ma il discorso è lo stesso che valeva per Perdona e dimentica (Life during wartime) e altre decine di film notevoli che nel nostro paese arrivano con “traduzioni” spesso da urlo (in senso negativo).
Il film del cileno Sebastián Silva narra le vicende di Raquel, una donna che lavora come tata e domestica nella casa di una famiglia benestante. Ci lavora da oltre vent’anni; festeggia con loro il natale e i suoi compleanni. La madre la sente solo al telefono, perché non fa mai ritorno a casa: ormai la sua famiglia è quella con cui vive da tempo. O così è convinta. Finché i padroni non decidono di affiancarle una nuova ragazza…
Interpretato dalla bravissima Catalina Saavedra, vincitrice del premio per la migliore attrice a Torino e in tanti altri festival in giro per il mondo, Affetti e dispetti è stato nominato come miglior film straniero ai Golden Globes e ha vinto come miglior film straniero al Sundance. In attesa di vederlo tra qualche giorno nella sale italiane vi lasciamo con il trailer italiano, subito dopo il salto.
Continua a leggere: La nana diventa Affetti e dispetti: ecco il trailer italiano

Lo ha anticipato il Premio della Critica On line, il film La bocca del Lupo è infatti il miglior film di Torino 27, per la sezione Concorso internazionale lungometraggi del 27° Torino Film Festival,
La giuria composta dal presidente Sandro Petraglia (Italia), Anna Biller (Stati Uniti), Rui Nogueira (Portogallo), Maya Sansa (Italia), György Szomjas (Ungheria) ha infatti attribuito il premio per Miglior film (€ 25.000) al documentario di Pietro Marcello.
Il Premio speciale della Giuria (€ 10.000) è stato assegnato a ex-aequo a Crakie di Sherry White (Canada) e Guy and Madeline on a Park Bench di Damien Chazelle (Usa)
Il premio per la miglior attrice va a Catalina Saavedra per il film La Nana di Sebastián Silva (Cile) mentre il miglior attore va ex-aequo a Robert Duvall e Bill Murray per il film Get Low di Aaron Schneider (Usa)
Qui trovate il comunicato con tutti i premi secondari assegnati a TFF 27.
Dopo il successo ottenuto nel corso delle ultime edizioni della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival Internazionale del Film di Roma, il Mouse d’Oro è stato assegnato anche al 27° Torino Film Festival. Il premio, istituito lo scorso agosto da un’idea di Hideout, riunisce numerose webzine di cinema italiane che, attraverso i propri collaboratori accreditati presso i Festival di Cinema, votano i film delle rassegne al fine di premiare con il Mouse d’Oro l’opera ritenuta migliore.
La bocca del lupo, secondo lungometraggio di Pietro Marcello, si è aggiudicato il Mouse d’Oro del Torino Film Festival, il premio assegnato da oltre 25 webzine di cinema. Il film, che proprio a Torino è stato acquistato da Bim e l’anno prossimo arriverà nelle sale, ha preceduto per una manciata di voti il norvegese Nord di Rune Denstad Langlo e il cileno La nana (The Maid) di Sebastián Silva.
Il Mouse d’Argento invece, in palio tra tutti i film delle sezioni collaterali del Festival, è andato a Le refuge di François Ozon. Dopo l’interruzione la classifica completa del Mouse d’Oro e le prime posizioni del Mouse d’Argento.
Continua a leggere: Il Mouse d’Oro del Torino Film Festival a La bocca del lupo

Il Torino Film Festival 2009 è ormai entrato nel vivo, anche grazie all’inizio del concorso. Sono ben quattro ad oggi i film presentati nella competizione ufficiale: una competizione che ha già presentato qualche bella sorpresa, e nella quale vogliamo sottolineare la presenza di attori eccellenti un po’ ovunque. Ma non manca qualche prima pecora nera…
Gigante - di Adrián Biniez (Festa Mobile - Figure nel paesaggio)
Jara lavora come sorvegliante in un supermarket, e la sera tardi fa il buttafuori in discoteca: la sua stazza glielo permette. Un giorno attraverso i monitor vede un’addetta alle pulizie, Julia, e se ne invaghisce. Inizia a seguirla per capire chi sia: ormai è cotto, e vorrebbe almeno riuscire a parlarne…
Direttamente da Berlino, dove ha vinto l’Orso d’Argento per la miglior regia, arriva al Torino Film Festival l’opera prima di Biniez, ambientata in una Montevideo sfruttata benissimo in tutte le sue zone e la sua solarità, dalle spiagge ai pub notturni, dalle case più povere alle strade affollate.
Continua a leggere: Torino Film Festival 2009: Gigante - La nana - Breaking Upwards

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.
Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.
La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground…
Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).
Continua a leggere: Torino Film Festival 27: ecco il programma
The Maid (La Nana) racconta la storia di Raquel (Catalina Saavedra), che dopo oltre ventitre anni di lavoro come cameriera presso una casa della classe agiata della capitale del Cile, Santiago, è praticamente parte della famiglia Valdez, quasi fosse una terza persona tra marito e moglie. La sua vita è stata dedicata soprattutto ai loro ragazzini, che la donna ha visto nascere e crescere.
Un giorno però nelle mura domestiche qualcosa cambia e Raquel decide di fare sentire la propria voce, troppo a lungo sopita dalla sua remissività. Il film di Sebastian Silva è stato presentato alla scorsa edizione del Sundance Film Festival dove ha ottenuto il World Cinema Jury Prize per film drammatici e il World Cinema Special Jury Prize per la migliore attrice a Catalina Saavedra.
Completano il cast Claudia Celedón, Alejandro Goic, Alejandro Goic, Andrea García-Huidobro, Mariana Loyola, Agustín Silva. Dopo il continua potete vedere il trailer del film.