E’ “Inception” di Christopher Nolan il miglior film del 2011 per i giurati degli Italian On Line Movie Awards (Ioma), ovvero il premio dei cinefili della rete. 7 i premi ricevuti da Inception, riuscito a battere la concorrenza, composta da “Il Cigno Nero” (premio per la miglior attrice protagonista Natalie Portman), “The Social Network” (miglior sceneggiatura non originale), “Il Discorso del Re” (attore protagonista Colin Firth e attrice non protagonista Helena Boham Carter) e “The Fighter” (attore non protagonista Christian Bale).
Il premio di miglior film italiano è invece andato a “La Nostra Vita” di Daniele Luchetti, mentre “Toy Story 3” è il miglior film d’animazione. Il premio collaterale per la miglior opera prima italiana, votato dalle redazioni dei siti web di cinema, è andato a “La Pecora Nera” di Ascanio Celestini. Il premio alla carriera è stato assegnato a Bruno Bozzetto per il suo importante contributo al cinema d’animazione italiano.
Gli IOMA, che contano più di 1.000 iscritti al forum ufficiale, sono aperti a tutti gli appassionati di cinema, che possono iscriversi gratuitamente sul sito www.ioma.it e partecipare alle discussioni che condurranno, il prossimo anno, agli IOMA 2012: la decima edizione. Questi i vincitori:
MIGLIOR FILM
Inception
Il Cigno Nero
Il discorso del Re
L’uomo nell’ombra
The social network
Continua a leggere: Ioma 2011: gli Oscar della rete vanno ad Inception
Sono stati assegnati i Premi David di Donatello per il 2011. Ecco tutta la lista dei vincitori. Che ne pensate? Qualche premio “esagerato” secondo voi?
E se volete scatenarvi maggiormente nella discussione ecco la lista delle nominations.
Al Festival di Siviglia, incentrato tutto sul cinema europeo, la European Film Academy e la EFA Productions hanno annunciato le nomination ufficiali degli European Film Awards 2010, votati dai più di 2300 membri dell’EFA. A fare incetta di candidature è L’uomo nell’ombra: il capolavoro di Polanski si porta a casa ben sette nomination. Va molto bene anche Lebanon, Leone d’Oro a Venezia 2009, con cinque nomination.
Nominati come miglior film assieme alle opere di Polanski e Samuel Maoz ci sono Bal, l’ultimo Orso d’Oro da noi ancora inedito, Soul Kitchen, Gran Premio della Giuria a Venezia 2009, Uomini di Dio, Gran Premio della Giuria a Cannes 2010, e Il segreto dei suoi occhi, ultimo Oscar come miglior film straniero. Qualche soddisfazione italiana c’è, ad iniziare dalla nomination come miglior regista di Paolo Virzì per La prima cosa bella (candidato ufficiale italiano agli Oscar 2010), continuando con Elio Germano candidato come miglior attore per La nostra vita, Paola Bizzarri per la scenografia di Io, Don Giovanni, ed infine Pasquale Catalano per le musiche di Mine vaganti.
I vincitori verranno annunciati durante la cerimonia di premiazione che si terrà il 4 dicembre a Tallinn, in Estonia. Dopo il salto trovate tutte le nomination complete.
Il 2010 è stato decisamente l’anno di Leonardo DiCaprio per i lettori di Cineblog che lo hanno scelto nelle nominations di miglior attore con ben due film: Shutter Island e Inception. Gli altri quattro più votati sono Viggo Mortensen (The Road), Joseph Gordon-Levitt (Inception), Valerio Mastandrea (La prima cosa bella) e Elio Germano (La nostra vita). Devo dire che ci sono attori di ogni pasta per film di ogni tipo. Ora tocca a voi votare. E vi ricordo che l‘elezione per la miglior attrice è ancora aperta!
Da 13 anni. Sono passati quasi tre lustri dall’ultima volta che l’Italia è riuscita a vincere un Oscar per il Miglior Film Straniero. A farcela fu Roberto Benigni con La vita è Bella. Da allora tante, tantissime delusioni, con un solo film riuscito ad entrare nella cinquina finale, ovvero La Bestia nel Cuore della Comencini. Brucia ancora la clamorosa e scandalosa eliminazione di Gomorra, ma a pesare spesso sono state le scelte dei ‘nostri giurati’ nel designare il titolo italiano pronto a competere per vincere l’ambita statuetta. Quest’anno saranno 10 i film a correre per arrivare all’onorevole traguardo. 10 film che si sono autocandidati e che il 29 settembre si contenderanno la possibilità di far proprio l’Oscar 2011 per il miglior film di lingua non inglese proposto dall’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali).
A giudicarle, e a prendere la complessa decisione, un comitato di selezione, in accordo con l’Academy Awards, e composto, tra gli altri, da Gabriele Salvatores, Dante Ferretti e il direttore generale per il cinema Nicola Borrelli. Ma andiamo a vedere quali sono questi 10 titoli:
- Baciami Ancora di Gabriele Muccino
- Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo
- La doppia ora di Giuseppe Capotondi
- Io sono l’amore di Luca Guadagnino
- Mine vaganti di Ferzan Ozpetek
- La nostra vita di Daniele Luchetti
- La prima cosa bella di Paolo Virzì
- Le quattro volte di Michelangelo Frammartino
- L’uomo che verrà di Giorgio Diritti
- Venti sigarette di Aureliano Amedei
Chi mandare agli Oscar 2011? A voi la parola.

C’era la più brutta Nazionale di calcio degli ultimi anni in televisione, è vero, ma di pomeriggio e con un maltempo che ha preso a schiaffi la penisola per quasi tutto il fine settimana. Il botteghino nostrano continua a boccheggiare anche davanti ad una new entry ‘forte’ come A-Team, uscito malconcio dal box office Usa ed azzoppato da quello italiano. Sono infatti ’solo’ 898.100,74 gli euro incassati dalla pellicola, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Figlio di una serie tv amatissima anche nel nostro paese, A-Team non ha convinto neanche in Italia, con 140.630 ticket staccati in 72 ore di programmazione. Potrà ambire ai 3 milioni di euro. Poco, troppo poco.
Grazie all’aiuto del 3D supera di slancio il milione di euro The Hole in 3D di Joe Dante, con Sex and the City 2 ad un niente dai 6 milioni di euro. Il nostro, incredibile ma vero, diventa così uno di quei pochi paesi in cui il film è riuscito quasi a replicare l’incasso del primo capitolo. Sono invece poco più di 6 i milioni di euro raccolti da Prince of Persia, con Tata Matilda che arriva finalmente a superare il milione di euro e Robin Hood che agguanta gli 11. Esordio interessante per 5 appuntamenti per farla innamorare, disastroso negli Usa ma qui riuscito a raccogliere 319.229,63 euro, con Saw 6 che sembra essere già arrivato a fine corsa, con poco più di 1 milione e mezzo di euro in tasca.
A chiudere la Top10 La Nostra Vita, finalmente arrivato ai 3 milioni di euro, e Bright Star, non troppo esaltante con i suoi 350,000 euro e spiccioli. In sostanza l’ennesimo fine settimana povero, per un botteghino che aspetta come il Messia Eclipse, tra 9 giorni finalmente nei cinema nostrani.

5 premi ciascuno e tutti a casa. Paolo Virzì (La prima cosa bella) è il miglior regista dell’anno, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek la migliore commedia mentre per La nostra vita di Daniele Luchetti sono premiati Elio Germano e Isabella Ragonese, e a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il Nastro per la produzione. Questo e molto altro hanno detto i Nastri d’Argento 2010, Premio di interesse culturale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, oltre che il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, la cui premiazione verrà celebrata questa sera sul palco del Teatro antico di Taormina.
La vera sorpresa dei Nastri d’Argento 2010 è stata negli ex aequo: ben cinque, tre per gli attori, uno per l’opera prima ed un altro per il sonoro (un caso accaduto soltanto qualche anno fa per la categoria attore protagonista). In questa 64.ma edizione gli ex aequo sono infatti stati: attore protagonista (Christian De Sica ed Elio Germano), attore non protagonista (Ennio Fantastichini e Luca Zingaretti) e attrice non protagonista (Isabella Ragonese e le “cognate” Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci). Parità di verdetto anche per l’opera prima, che conferma il successo di Valerio Mieli con Dieci inverni e premia, insieme a lui, anche l’outsider Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) con un piccolo film caso che guadagna anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna musicale (Rita Marcotulli). Ulteriore ex aequo, per il sonoro in presa diretta: Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e il compianto Bruno Pupparo (La nostra vita).
La grande sfida quest’anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio La nostra vita, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, Mine vaganti e La prima cosa bella sono stati, infatti, i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati votate dai giornalisti iscritti al Sngci. In cinquina con loro si sono sfidati per conquistare il Nastro destinato al regista del Miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). Oltre trenta, comunque, i film considerati quest’anno nelle candidature e nei premi speciali scelti su un’ottantina di titoli (per l’esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. I Nastri hanno sottolineato, comunque, il valore del grande cinema (Baarìa Nastro dell’anno) e quello di un film indipendente di qualità come Le quattro volte premiato con un Nastro speciale a Roma in occasione della serata per le “cinquine” (tra le opere prime una menzione è andata anche a Non è ancora domani- La Pivellina). Quale film tra questi mandare agli Oscar 2010? Aspettando i titoli di Venezia si possono iniziare a fare i primi nomi. Dove vedere tutti i premiati? Ovviamente dopo il saltino.
Continua a leggere: Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

UPDATE: The Hole in 3D ha battuto Sex and the City 2 - 409.113 euro vs. 370.390 euro.
Al terzo weekend di programmazione alla fine Sex and the City 2 ha dovuto cedere il trono. La commedia della Warner supera i 5 milioni di euro d’incasso, avvicinandosi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, con Prince of Persia invece ormai vicinissimo ai 6 milioni di euro. Tra le pochissime new entry pseudo ‘forti’ del fine settimana, non decolla The Hole in 3D, incredibilmente lanciato in più di 300 sale e comunque primo, anche dinanzi ad un incasso sicuramente non strabiliante. 409 mila gli euro raccolti dal film di Joe Dante, non proprio sull’onda della terza dimensione.
Anche dinanzi ad una concorrenza praticamente inesistente Saw 6 conferma la caduta libera della saga nel nostro paese. Poco più di un milione e 200,000 euro incassati per il 6° capitolo horror della Lionsgate, dopo quasi due settimane di programmazione. Sei anni fa il primo capitolo arrivò ad incassarne 4.956.000, altri tempi, altro film. Sono invece 10 milioni e mezzo gli euro raccolti da Robin Hood, con Tata Matilda che supera di poco i 600,000 euro, confermandosi una saga immeritatamente snobbatissima nel nostro paese.
Sempre più vicino ai 3 milioni di euro La Nostra Vita di Daniele Luchetti, lontanissimo dai 6.357.000 euro raccolti tre anni fa da Mio fratello è figlio Unico, con The Final Destination 3D ad un passo dai tre milioni e mezzo di euro e The Road finalmente arrivato ai 900,000 euro. A chiudere la Top10 Il segreto dei suoi occhi, a cui va la media più alta della chart, pari a 1582 euro, con poco più di 300,000 euro incassati, con Bright Star che si è dovuto accontentare di 127,000 euro, mentre si conferma un floppone, considerando le tante (troppe) copie a disposizione, La Papessa, con poco meno di 400,000 euro in tasca. Per concludere, Sabina Guzzanti è a un passo da superare se stessa. Draquila è arrivato ai 1.615.719 euro, W Zapatero, 5 anni fa, chiuse a quota 1.733.000 euro. Dopo due fine settimana di magre, il prossimo si preannuncia scoppiettante, almeno sulla carta, grazie all’arrivo di A-Team. Ma sarà davvero così?

Tira una brutta aria. Decisamente. Primo weekend di giugno a dir poco disastroso per il box office nostrano, con i cinema letteralmente disertati. Ad approfittarne Sex and the City 2, rimasto in vetta anche dinanzi ad una performance decisamente non esaltante. Sono ormai poco più di 4 i milioni di euro incassati dal film della Warner (4,155,426 per la precisione), che dovrebbe avvicinarsi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, chiudendo più o meno attorno ai 6 milioni. Con un altro milioncino di euro messo in tasca, Prince of Persia supera di poco i 5 milioni di euro, confermandosi assai deludente anche qui da noi, mentre Robin Hood abbatte finalmente il tetto dei 10 milioni di euro.
Esordio sottotono per Saw 6, inopinatamente lanciato in Italia a 7 mesi dall’uscita americana. Appena 880,778 gli euro incassati dal film in 6 giorni di programmazione, ormai in caduta libera anche negli incassi. Già la saga inizia a perdere colpi, se poi anche la distribuzione si mette a ‘rovinarla’ con ritardi d’uscita assurdi il quadro è completo. Continua a perdere pochissimo La nostra Vita di Luchetti, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con The Final Destination 3D trascinato dalla terza dimensione, tanto da aver abbattuto il tetto dei 3 milioni di euro.
Sono invece 684,000 gli euro incassati dall’ottimo The Road, con La regina dei Castelli di Carta che supera i 400,000 euro e Draquila il milione e mezzo. Esordio disastroso ed immeritato, infine, per Tata Matilda, con appena 299,ooo euro incassati, mentre La Papessa è riuscito a fare anche peggio, con 148 copie e solo 172,000 euro raccolti. Con appena 61 copie a disposizione, invece, si salva in corner il bellissimo Il Segreto dei suoi Occhi, capace d’incassare 127,707 euro. Un fine settimana per tutti disastroso, come detto inizialmente, per un’estate cinematografica che potrà essere risollevata solo dal fenomeno Eclipse. Venerdì, nell’attesa dei vampiri di Twilight, scoccherà l’ora de L’acchiappadenti e di The Hole in 3D. In sostanza, tutti al mare?

Alla fine non ce l’ha fatta. Sex and the City 2 non è riuscito a battere Sex and the City, nonostante una pubblicità martellante e gli ottimi risultati ottenuti anche qui da noi dal primo capitolo. 1.688.096,84 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 28% di voi al FantaBoxOffice, contro il 1.761.000 euro incassato due anni fa dal primo esperimento cinematografico tratto dalla celebre serie tv. A conti fatti, Carrie&Co hanno perso per strada circa 15000 spettatori paganti, con 249.501 ticket staccati in questo primo weekend di programmazione, contro i 264.885 del 2008. Riuscirà la pellicola a replicare il totale del primo capitolo, ovvero 6.721.000 euro? Difficile, se non impossibile. Perdite ridotte, rispetto al weekend passato, per Prince of Persia, che supera di slancio i 3 milioni e mezzo di euro, arrivando ad un passo dai 4, mentre agguanta i 9 milioni di euro Robin Hood di Ridley Scott, ormai vicinissimo al tetto dei 10. Considerando il deludente comportamento al box office Usa, qui da noi il film è andato benino, grazie soprattutto ad un primo fine settimana sorprendente.
Tra le altre new entry del weekend c’è da segnalare il discreto esordio del bellissimo The Road. 268.952,65 gli euro raccolti dal film distribuito dalla Videa-CDE, che aveva circa 150 copie a disposizione, mentre floppano malamente tutti gli altri. Disastroso il musicarello pariolino Una canzone per Te, con appena 132.846,19 euro incassati, e ben 225 copie a disposizione, mentre continua inesorabile il tracollo della saga Millennium, affondata con il terribile terzo capitolo, La regina dei Castelli di Carta, capace di raccogliere appena 217.009,20 euro. Con il 2° capitolo gli euro incassati al weekend d’esordio furono 476.000, con il primo 923.000. Un calo drastico ed inesorabile (di 50 in 50) per una trasposizione semplicemente brutta.
Per il resto arriva ai 2 milioni di euro The Final Destination 3D, perde poco o nulla rispetto al weekend passato La Nostra Vita, con un milione e 600,000 euro in tasca, arriva al milione e 300,000 euro Piacere, Sono un po’ Incinta, mentre Draquila di Sabina Guzzanti comincia a perdere colpi, con 1 milione e 400,000 euro incassati fino ad oggi. Ricordandovi l’uscita in sala di domani di Saw 6, venerdì prossimo scoccherà l’ora per Tata Matilda e il grande botto, La Papessa, Universal Soldier: Regeneration e l’atteso Premio Oscar straniero Il segreto dei suoi occhi. Che JigSaw finisca per battere tutti?