
Un esordio da sogno. Benvenuti al Sud sbanca il botteghino nostrano, andando oltre ogni più rosea previsione della vigilia. Addirittura 3.876.988,25 gli euro incassati dal film della Medusa, con quasi 2 milioni raccolti solo nella giornata di ieri, domenica, staccando complessivamente 614.490 biglietti. Un incasso stellare e inaspettato, tanto da far apparire il traguardo dei 10 milioni di euro assolutamente alla portata. Clamorosamente battuto, Inception di Christopher Nolan non può però assolutamente lamentarsi. La tenuta del film della Warner è infatti apparsa strabiliante, con un milione e mezzo di euro incassati solo ieri, per un totale che si avvicina prepotentemente ai 6 milioni di euro. Il passaparola, anche in Italia, sta quindi trainando la pellicola, con poco più di 900,000 italiani che in 10 giorni di programmazione sono corsi in sala a vederla. Sicuramente verrà abbattuto il tetto dei 10 milioni di euro, con il sogno dei 13/15, se il passaparola dovesse proseguire, decisamente realizzabile.
Notevole anche la tenuta de L’ultimo dominatore dell’Aria, che supera di slancio i 4 milioni di euro, assicurandosi così di riuscire a superare il traguardo minimo dei 5, puntando con forza quello degli 8 milioni, mentre chi supera invece il milione e mezzo di euro, avvicinandosi ai 2, è La Passione di Mazzacurati. Mangia, Prega, Ama non ha proprio intenzione di sfondare il nostro botteghino, superando la soglia dei 3 milioni di euro, con Mordimi che agguanta addirittura i 4 milioni e Sharm el Sheikh che si avvicina ai 3. Da segnalare infine il deludente esordio di Un Weekend da Bamboccioni, capace d’incassare 362.205,65 euro in 72 ore di programmazione, e i quasi 4 milioni di euro raccolti da La solitudine dei numeri Primi. Sicuramente non straordinario, infine, l’esordio de La Pecora Nera di Ascanio Celestino, direttamente undicesimo con 112.278 euro incassati.
Straordinariamente competitivo il prossimo fine settimana, che vedrà arrivare Step Up 3D, Innocenti bugie, l’acclamato The Town, l’apprezzabile Quella Sera Dorata e il discusso ed escluso veneziano Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati. Riusciranno Bisio e Siani a rimanere in testa al botteghino?

Primo posto doveva essere e primo posto è stato, anche se forse sotto le aspettative della vigilia. Inception conquista anche il botteghino italiano, dopo aver incassato 2.635.701,00 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Christopher Nolan batte così se stesso, stracciando l’esordio de Il Cavaliere Oscuro, capace d’incassare 1.969.000 euro al weekend d’esordio, per poi chiudere poco sotto i 10 milioni di euro. 392.299 gli italiani corsi in sala per vedere l’ultima fatica del regista inglese, con la palla che a questo punto al passaparola. Sarà lui a decretare l’eventuale successo della pellicola, tanto atipica e complessa quanto straordinariamente affascinante. Notevole seconda piazza per M. Night Shyamalan e il suo massacrato L’ultimo Dominatore dell’Aria. Con circa 250 copie in meno rispetto al film della Warner., la pellicola della Universal è riuscita ad incassare poco più di 2 milioni e 200,000 euro, come indovinato dall’8% di voi al FantaBoxOffice. 1.756.352,77 euro in arrivo dalle sale 3D, 465.506,88 euro da quelle in 2D, per un totale di 244,554 spettatori paganti. Considerando le critiche, un risultato più che positivo. Era dal 2004, ovvero da The Village, che il regista indiano non registrava incassi simili sul suolo italiano. In quel caso gli euro raccolti al primo fine settimana in sala furono 2.590.000, per poi chiudere a quota 6.638.000 euro. Vedremo se l’Ultimo dominatore dell’Aria riuscirà a ripetere quel lontano exploit.
Scivola così in 3° posizione Mordimi, arrivato ad un più che soddisfacente totale di 3 milioni e mezzo di euro, mentre non decolla Mangia, Prega, Ama, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro dopo 10 giorni di programmazione. Sono lontanissimi i tempi in cui Julia Roberts sbancava anche il botteghino nostrano. Chi tocca i 2 milioni e 300,000 euro è Sharm el Sheikh, mentre La Passione di Carlo Mazzacurati, ben accolta a Venezia, registra un buon esordio, con 801.149,51 euro raccolti e 130.207 spettatori paganti. Lentamente lentamente si avvicina ai 3 milioni di euro La solitudine dei Numeri Primi, con Resident Evil: Afterlife ormai ad un passo dai 4 milioni di euro e Shrek 4 dai 16 milioni e mezzo di euro.
Ricco e variegato il prossimo weekend, con The Horde, Un weekend da bamboccioni, La Pecora Nera e soprattutto Benvenuti al Sud all’attacco di Inception. Riuscirà Claudio Bisio a battere il ladro di sogni Leonardo DiCaprio?
Tre sole uscite, tre registi, tre autori, tre accoglienze diverse e tre dubbi. Christopher Nolan torna dopo Il cavaliere oscuro con il suo nuovo Inception, un progetto che il regista aveva in mente da tempo e che solo dopo il successo commerciale è riuscito a portare sul grande schermo. Il risultato è stato un mare di applausi, altri soldi e critiche positive. Ma attenzione alla critica più “fredda”: soprattutto in Italia (ma non solo), mi pare che gli entusiasmi di qualcuno nei confronti di Nolan si stiano già fermando, ma è una cosa che avevo notato già con il film precedente. Chi ha ragione? La massa o i pochi scettici? Carlo Mazzacurati porta in concorso a Venezia il suo La Passione e non fa centro, dividendo la critica, che comunque non applaude troppo. Eppure è una commedia godibile, come spesso in Italia non se ne fanno più. Oppure ormai stiamo a guardare cos’è “meno peggio”? M. Night Shyamalan con L’ultimo dominatore dell’aria scontenta un po’ tutti e in molti casi fa infuriare critica e pubblico, che addirittura ride nel vedere il nome del regista nei trailer. Ma non è che Shyamalan è semplicemente ormai, al di là dei risultati dell’ultimo film, l’emblema da una parte di certo fansismo (critico, soprattutto) e di certo “distruttivismo aprioristico” (sempre critico)? Quel che conta, alla fine, è che da oggi potremmo forse toglierci i dubbi, giudicando con i nostri occhi, e riparlandone sempre qui fra queste pagine virtuali.
Inception: Dom Cobb è un ladro con un’abilità particolare: è in grado di rubare pensieri e idee dal subconscio di una persona mentre sogna, cioè quando la mente è nel suo stato più vulnerabile. La sua ultima missione, che gli permetterebbe di ritornare negli USA dopo un esilio volontario e rivedere i suoi figli, è pero quella più rischiosa: invece di rubare un’idea dal subconscio di una persona, deve attuare il processo inverso, cioè immetterla entrando nel sogno di un soggetto. Esce finalmente in Italia l’ultima acclamata fatica di Christopher Nolan; con Leonardo Di Caprio, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Tom Hardy, Ken Watanabe, Marion Cotillard, Cillian Murphy e Michael Caine. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
La Passione: Gianni Dubois non fa film da più di cinque anni. Gli viene offerta la possibilità di girare un nuovo film con la stella della tv più in voga al momento, ma non riesce a farsi venire in mente neanche uno straccio di idea per un soggetto. In seguito ad un incidente causato da lui che rovina un prezioso affresco del Cinquecento, Gianni è praticamente costretto per riparare il danno ad organizzare la messa in scena itinerante della Passione in occasione del Venerdì Santo. Peccato abbia solo cinque giorni… Carlo Mazzacurati ritorna alla commedia; con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli e Kasia Smutniak. In concorso a Venezia 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
L’ultimo dominatore dell’aria: in un mondo governato dalla magia elementare e diviso in quattro nazioni (le tribù dell’acqua, il regno della terra, i nomadi dell’aria e la nazione del fuoco), un giovane ragazzo di nome Aang intraprende una mistica e pericolosa missione per adempiere il suo destino di Avatar. Deve così fare squadra con Katara, un dominatore dell’acqua, e suo fratello, Sokka, per ripristinare l’equilibrio del loro mondo dilaniato dalla guerra… Adattamento in live action della serie anime statunitense Avatar: The Last Airbender per il regista M. Night Shyamalan, qui alla sua nuova e criticata fatica. Con Jackson Rathbone, Dev Patel, Nicola Peltz e Cliff Curtis. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. In 3D.
La passione, la commedia di Carlo Mazzacurati, sarà nelle sale dal 24 settembre. Il film racconta la lavorazione della Sacra Rappresentazione e Corrado Guzzanti viene scelto come un improbabile Gesù (trovate qui il trailer e qui la recensione in anteprima).
Non è la prima volta che Guzzanti si avvicina al genere “religioso”. Vi ricordate di Quelo? Ecco, recentemente però i suoi fans lo hanno visto molto devoto nella serie tv Boris. Nella seconda stagione Guzzanti entra come Mariano Giusti nel cast de Gli Occhi del Cuore per interpretare i panni del Conte e… René Ferretti (Francesco Pannofino) si trova di fronte ad un attore legato a Dio (forse troppo!).
Dopo il salto trovate 3 video riferiti a Boris 2 con Corrado Guzzanti e vi ricordiamo che Boris sta per diventare anche un film. Nella galleria foto tratte da La Passione, Quelo e Boris.
La Passione: Corrado Guzzanti da religioso in Boris a Gesù nel film di Carlo Mazzacurati




La passione, visto a Venezia e già recensito, sarà sugli schermi da venerdì 24 settembre. La commedia di Carlo Mazzacurati racconta la lavorazione di un film sulla Sacra Rappresentazione con le interpretazioni di Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Ecco la trama: il regista Gianni Dubois (Silvio Orlando) è nei guai, non gira un film da anni ed adesso ha anche rovinato involontariamente un affresco del Cinquecento. Per riparare al danno “decide” di realizzare un film religioso…
Qui sopra trovate il trailer, guardatelo prima che il “gatto canti tre volte”…
La passione (Italia 2010, Commedia) di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak.
Gianni Dubois non fa film da più di cinque anni. Gli viene offerta la possibilità di girare un nuovo film con la stella della tv più in voga al momento, ma non riesce a farsi venire in mente neanche uno straccio di idea per un soggetto. In seguito ad un incidente causato da lui che rovina un prezioso affresco del Cinquecento, Gianni è praticamente costretto per riparare il danno ad organizzare la messa in scena itinerante della Passione in occasione del Venerdì Santo. Peccato abbia solo cinque giorni…
Carlo Mazzacurati torna dietro la macchina da presa a tre anni dal discusso (ma dopotutto abbastanza riuscito) La giusta distanza. Un curioso giallo organizzato però per tutta la prima parte come una vera e propria commedia, con tanto di situazioni e battute comiche che colpivano nel segno. Non nuovo ad operazioni comiche comunque, Mazzacurati gira ora una vera e propria commedia, pura e semplice.
In realtà La Passione ha qualche obiettivo in più rispetto ad essere soltanto una “pura e semplice” commedia, e già lo spunto di base permette un livello di lettura chiaro. La figura del regista viene paragonato a quella di Cristo, ovviamente, con tanto di tradimento (da parte della creatività?), la Passione (la crisi creativa vera e propria), fino al Risorgimento (il ritorno dell’ispirazione).
Continua a leggere: Venezia 2010: La Passione - La recensione del film di Carlo Mazzacurati
E’ tornato a splendere il sole sul Lido di Venezia e su questa 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, arrivata ormai quasi a mezza corsa. Oggi sono arrivati Carlo Mazzacurati, Cristiana Capotondi, Silvio Orlando e Giuseppe Battiston, regista ed interpreti de La Passione; Amos Poe, Loretta Mugnai, Ben Bindra,Victoria Bousis per La Commedia, la splendida Lisbeth Salander-Noomi Rapace, protagonista di Beyond, con la regista Pernilla August; Giada Colagrande con il marito Willem Dafoe, Stefania Rocca e Michele Venitucci che hanno presentato A Woman; John Turturro accompagnato dallo sconfinato cast di Passione e Oxide Pang con Rainie Yang ed Elanne Kwong, che fra pochi minuti presenzieranno alla proiezione ufficiale in 3D di The Child’s Eye.
Come di consueto, qui di seguito e dopo il salto vi attende una cascata di immagini della giornata appena trascorsa. Tornate a trovarci più tardi per la gallery con le foto dei red carpet!
Venezia 2010 - Cartoline dal Festival: al Lido ci sono Noomi Rapace, John Turturro e Willem Dafoe
Venezia- Prima di soffermarci su La passione, piatto del giorno, un pizzico di menu non guasta. La Mostra vive edificanti giornate ecumeniche. E’ cominciata così e si andrà avanti così. Forse è la risposta che merita la situazione del cinema di oggi che cerca il suo domani, e non sa dove.
Il principe della ecclesia veneziana, Muller, ha alzato gli occhi al cielo e ha coniato la formula: andiamo a cercare i film dove c’è la voglia di vedere modelli nuovi di racconti. Tradotto nel lessico scaturito dalla prima parte della rassegna, che si è rassettata con sole dopo il nubifragio, significa che siamo stati guidati dal desiderio di avere un po’ di tutto. Amen.
Nel week end film in concorso divisi fra commedie e solennità poetiche. I francesi l’hanno fatta da padroni con Happy Few di Antony Cordier e con Potiche di Francois Ozon. Mentre, da una landa sconosciuta della Russia, è giunto impacchettato nel silenzio il dramma poetico Ovsyanki (Silent Souls) di Aleskei Fedorchenko, che ha colpito.
Continua a leggere: Venezia 2010: La Passione nel giorno delle parodie
C’è molta curiosità attorno a La Passione, ritorno in sala di Carlo Mazzacurati, atteso al Festival di Venezia in Concorso 16 anni dopo il Leone d’Argento vinto con Il Toro. In uscita nei cinema nostrani il 24 settembre prossimo, il film ci regala oggi la prima locandina, con tutti i protagonisti presenti, l’uno al fianco dell’altro. Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Marco Messeri, Giovanni Mascherini, Maria Paiato, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli e Corrado Guzzanti, per una pellicola che ambisce al Leone d’Oro, assente dall’Italia addirittura dal 1998, anno di Così Ridevano di Gianni Amelio.
il regista Gianni Dubois (Silvio Orlando) non fa un film da anni, ora avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della televisione (Cristiana Capotondi) ma non riesce a farsi venire in mente una storia decente. Non è tutto: ha anche rovinato (indirettamente) un dipinto della chiesa del suo paese e decide di cedere ad un piccolo ricatto del sindaco: portare sugli schermi la sacra rappresentazione del venerdì santo…
Dopo il salto potete vedere la locandina ad alta risoluzione.
Continua a leggere: Venezia 2010: primo poster per La Passione di Carlo Mazzacurati
Esce nelle sale il 24 settembre 2010 (ma sarà presente a Venezia 2010) il film La Passione diretto da Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Marco Messeri, Giovanni Mascherini, Maria Paiato, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli e Corrado Guzzanti.
Trama: il regista Gianni Dubois (Silvio Orlando) non fa un film da anni, ora avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della televisione (Cristiana Capotondi) ma non riesce a farsi venire in mente una storia decente. Non è tutto: ha anche rovinato (indirettamente) un dipinto della chiesa del suo paese e decide di cedere ad un piccolo ricatto del sindaco: portare sugli schermi la sacra rappresentazione del venerdì santo…
La Passione - Foto e trama del film di Carlo Mazzacurati




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