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Tutti gli articoli con tag la pelle in cui vivo

La pelle in cui vivo - La piel que habito di Pedro Almodovar: nuovo trailer

pubblicato da dr. apocalypse

Uscito a mani vuote da Cannes, La pelle in cui vivo di Pedro Almodovar, che sbarcherà nei cinema italiani a novembre, ci regala oggi un nuovo convincente trailer.

Tratto da un romanzo del francese Thierry Jonquet, Tarantola, La piel que habito, girato in 10 settimane e costato 10 milioni di euro, segna il ritorno di Antonio Banderas, ex attore feticcio di Almodovar, tornato ad incrociare il set con il suo mentore 22 anni dopo Legami. Banderas andrà a vestire i panni di Legard, chirurgo plastico di successo e all’avanguardia nella ricerca cellulare, ma anche esecutore di una morbosa vendetta sull’uomo che ha violentato la figlia sedicenne, rendendola pazza incurabile. Ad interpretare la moglie del chirurgo, tenuta prigioniera nella villa di famiglia, troviamo Elena Anaya.

Qui la nostra recensione in anteprima da Cannes, qui la gallery del red carpet.

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Cannes 2011: ai nastri di partenza

pubblicato da Gabriele C.

Cannes 2011: ai nastri di partenza

Tutto è pronto per il 64. Festival di Cannes. Oggi la splendida madrina Mélanie Laurent farà il suo discorso d’apertura e Midnight in Paris di Woody Allen, fuori concorso, darà il via alle danze. Danze che si concluderanno il 22 maggio con l’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi, e con la proiezione del film di chiusura, Les bien-aimés di Christophe Honoré. In mezzo c’è molto del cinema che attendiamo con ansia e tanti autori che amiamo.

Lo abbiamo già detto: nonostante qualche nome atteso e poi saltato, il programma di quest’edizione di Cannes promette fuoco e fiamme. Edizione che deve riprendere quota dopo la precedente, definita dalla stampa parecchio deludente. Ma il direttore Thierry Frémaux sembra averlo capito bene ed ha preparato un programma che sulla carta sembra assai interessante, curioso e a tratti sorprendente.

Intanto Frémaux è riuscito finalmente ad accaparrarsi, dopo averlo rincorso per anni, il tanto atteso The Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick dalla lunghissima gestazione. E, in più, è riuscito miracolosamente a metterlo in concorso. Un concorso che invece non ospiterà Restless di Gus Vant, a cui è stata concessa invece l’apertura dell’Un Certain Regard, sezione che ospita anche altri due pezzi da novanta come Kim Ki-duk (con l’atteso Arirang) e Bruno Dumont (Hors Satan).

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La pelle in cui vivo - La piel que habito di Pedro Almodovar: nuove foto

pubblicato da dr. apocalypse


Atteso a Cannes, dove è in Concorso, e in arrivo in Italia a novembre, La pelle in cui vivo - La piel que habito di Pedro Almodovar torna a far sua la nostra attenzione grazie ad una serie di scatti inediti, che ci mostrano il celebre regista spagnolo direttamente sul set della sua 18° fatica cinematografica.

Tratto da un romanzo del francese Thierry Jonquet, Tarantola, La piel que habito, girato in 10 settimane e costato 10 milioni di euro, segna il ritorno di Antonio Banderas, ex attore feticcio di Almodovar, tornato ad incrociare il set con il suo mentore 22 anni dopo Legami. Banderas andrà a vestire i panni di Legard, chirurgo plastico di successo e all’avanguardia nella ricerca cellulare, ma anche esecutore di una morbosa vendetta sull’uomo che ha violentato la figlia sedicenne, rendendola pazza incurabile. Ad interpretare la moglie del chirurgo, tenuta prigioniera nella villa di famiglia, troviamo Elena Anaya.

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La pelle in cui vivo - La piel que habito di Pedro Almodovar a novembre in Italia

pubblicato da dr. apocalypse

 La pelle in cui vivo - La piel que habito di Pedro Almodovar a novembre in ItaliaLungo ed interessante articolo quello apparso oggi sul quotidiano LaRepubblica, con il 18° film di Pedro Almodovar assoluto protagonista. La piel que habito, che molto probabilmente diventerà La pelle in cui Vivo per il mercato italiano, è uno dei film dati per ‘certi’ all’ormai imminente Festival di Cannes. Il celebre regista spagnolo è in sala di montaggio da mesi, ma sulla Croisette, dove in passato ha vinto il Prix de la mise en scène per Tutto su mia madre e il Prix du scénario (sceneggiatura) per Volver, dovrebbe esserci.

Pedro ha definito il film “il lavoro più duro e difficile che abbia mai fatto, il mio debutto nell’orrore. Non ci sono urla e massacri, la violenza è psicologica. E’ un miscuglio di noir, horror, fantascienza, ma non rispetta nessuna regola di genere”. Tratto da un romanzo del francese Thierry Jonquet, Tarantola, La piel que habito, girato in 10 settimane e costato 10 milioni di euro, uscirà nei cinema italiani a novembre, con distribuzione Warner.

Protagonista assoluto della pellicola Antonio Banderas, ex attore feticcio di Almodovar, tornato ad incrociare il set con il suo mentore 22 anni dopo Legami. Banderas andrà a vestire i panni di Legard, chirurgo plastico di successo e all’avanguardia nella ricerca cellulare, ma anche esecutore di una morbosa vendetta sull’uomo che ha violentato la figlia sedicenne, rendendola pazza incurabile. Ad interpretare la moglie del chirurgo, tenuta prigioniera nella villa di famiglia, troviamo Elena Anaya. Anche se inizialmente Almodovar aveva ancora una volta pensato alla sua nuova musa, ovvero Penelope Cruz. Ma è lo stesso Pedro a spiegare i motivi del clamoroso cambio attoriale: ”per come si è sviluppata la storia non la vedevo più in questo ruolo“.

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