Diciamolo pure, vedere Survival of the Dead, un film di zombie, in concorso al Festival di Venezia è un evento che molti appassionati di questo particolare genere ricorderanno a lungo. Anche se il regista è un pezzo da novanta come George A. Romero, i quattro precedenti film della serie che ha riscritto il cinema dei morti viventi (La notte dei morti viventi, Zombi, La terra dei morti viventi e l’inedito Diary of the Dead) non ha mai avuto alcuna occasione di essere proiettati in vetrine internazionali così importanti, ciò nonostante sono diventati dei cult adorati da fans in tutto il mondo.
Mercoledì 9 al Palabiennale finalmente si svela il mistero sull’ultimo lavoro di Romero, nell’attesa ecco un bel video con il dietro le quinte del film.
Che La notte dei morti viventi sia stato fondamentale per la storia del cinema horror, un netto punto di svolta, la nascita di un periodo (il new horror, che tanto si rimpiange in questo momento), è un dato di fatto ed è storia. Che La notte dei morti viventi sia anche il film più indipendente fra quelli diretti da George A. Romero è anche cosa risaputa. Ma pare che Diary of the Dead farà buona compagnia al film del ‘68…
In una lettera scritta ai fan attraverso il sito MySpace del film, il regista infatti mette in chiaro alcune questioni sulla pellicola:
Amo Diary of the Dead. E’ il primo film totalmente mio sin dai tempi di La notte dei morti viventi. Ho tentato di lavorare senza alcuna pressione, ma subito ho iniziato a sentire cose del tipo “Cosa sta facendo Romero?” o “Che ne è del suo ultimo film?”.
Datemi un po’ di respiro! Sono a Toronto e mi sto facendo il mazzo per far sì che Diary sia il più bello possibile.E’ un film indipendente al 100%, fatto assieme al mio amico Peter Grunwald e a pochi altri. Non ho mai avuto così tanta libertà dal 1968. Il cast, che probabilmente i critici soprannomineranno “sconosciuti” (ma non lo saranno ancora per molto), è per quanto mi riguarda grandioso.
E’ un film che viene direttamente dal cuore, non è un sequel, non è un remake: è un nuovo inizio per la serie dei Dead.
Dopo un film bellissimo come La terra dei morti viventi, ci si può attendere una pellicola decisamente all’altezza. Forse qualcosa di diverso. Sicuramente qualcosa di straordinario.
Fonte: Bloody Disgusting