
Un libro di Diego Giuliani e di Sabrina Ramacci indaga sui misteri di Hollywood che, pur incorniciati dalla finzione del cinema, risuonano ancora realmente per le vie del quartiere di Los Angeles che diede loro vita.
“Furono davvero i barbiturici a uccidere Marilyn Monroe nella sua villa a Brentwood? E cosa accadde esattamente a casa di Lana Turner quel maledetto 4 aprile del 1958, il giorno della morte del boss Johnny Stompanato? […] Andando più avanti nel tempo, le domande inquietanti rimangono: Charles Manson ha massacrato Sharon Tate e i suoi amici per vendetta o perché era strafatto di lsd? E più in generale: quante e quali sono le ombre oscure che gravano sulle stelle del cinema americano?”
“Hollywood Criminale” è edito da Newton & Compton, nella collana I Big Newton, ed è un omaggio alla vita che, qualche volta, supera l’arte da parte di due cinefili convinti.

La Infinitum Nihil, società di produzione fondata da Johnny Depp, ha acquisito i diritti del romanzo In the hand of Dante, scritto da Nick Tosches e pubblicato nel 2002, per trasformarlo in un film che - molto probabilmente - vedrà protagonista lo stesso Depp.
Il libro è incentrato sulla Divina Commedia, capolavoro letterario di Dante Alighieri e si articola in due storie parallele. La prima vede Dante, nell’Italia del 14° secolo, mentre cerca di completare il proprio lavoro; l’altra ha per protagonista Tosches, ai nostri giorni, a cui viene chiesto di autenticare il manoscritto Dantesco. Il ruolo di Depp dovrebbe essere quello di Tosches.
Inoltre, secondo alcune voci che circolano da un paio di giorni, all’attore sarebbe stato offerto di interpretare il ruolo di Roger Moore in un biopic tratto da My Word Is My Bond, autobiografia del celebre interprete inglese ed ex James Bond. Due grosse majors si stanno contentendo i diritti del libro, che esplora, fra l’altro, le relazioni di Moore con numerose star degli anni ‘50 e ‘60 come Elizabeth Taylor e Lana Turner.
Sarà Catherine Zeta-Jones a vestire i panni della bomba sexy Lana Turner nel film “Stompanato“, incentrato sulla tempestosa relazione fra l’attrice e il gangster Johnny Stompanato, conclusasi tragicamente quando Chery, la figlia quattordicenne di Lana Turner, pugnalò a morte l’amante della madre.
Il ruolo di Johnny Stompanato sembrava dovesse venire affidato a Keanu Reeves, che però pare si sia tirato indietro. Sebastian Gutierrez (”The Eye”) e David Webb Peoples stanno ultimando la stesura dello script, ma non non si conosce ancora il nome del regista.
Per Catherine Zeta-Jones sarà la prima volta nei panni di una bionda. L’attrice ha dichiarato di essere rimasta molto sorpresa quando le è stato proposto il ruolo, ma dopo una prova di trucco ed acconciatura il suo scetticismo è stato fugato. Tra l’altro, per calarsi meglio nei panni dell’icona di Hollywood, la bella moglie di Michael Douglas potrà avvalersi dei consigli del suocero Kirk, che con Lana Turner fu protagonista nel ‘52 de “Il Bruto e la Bella”.
Fonte: The New Zeland Herald