
Il regista Pupi Avati presenta il film Il figlio più piccolo che chiude la trilogia dedicata ai padri dopo La cena per farli conoscere e Il Papà di Giovanna.
Nel cast de Il figlio più piccolo troviamo un Christian De Sica in un ruolo drammatico, quello di un immobiliarista cinico che non si crea nessun problema a sfruttare Baldo, il minore della prole. Nel cast Luca Zingaretti, Nico Toffoli, Laura Morante, Gisella Marengo, Fabrizio Imas, Nicola Nocella.
Voi che dite? Riuscirà De Sica nell’intento?
Insieme a Baaria di Giuseppe Tornatore è il film italiano più atteso di questo 2009. Parliamo de Il Grande Sogno di Michele Placido, dato ormai quasi per certo al prossimo Festival di Venezia, che ci regala oggi il primissimo trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Lunghissima la lavorazione, per un film kolossal sul 68 che vede Placido tornare in cabina di regia dopo le ottime critiche ricevute con Romanzo Criminale. Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Massimo Popolizio, Alessandra Acciai, Federica Vincenti, Marco Brenno, Marco Iermanò, Silvio Orlando e Laura Morante sono i protagonisti del film, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 11 settembre. Questa la trama: Nicola fa il poliziotto ma sogna di fare l’attore. Incontra Laura, studentessa della buona borghesia cattolica e Libero, uno studente operaio, leader del movimento studentesco. Tra i tre si instaura un sentimento molto forte soprattutto per Laura che dovrà scegliere uno dei due…
Ma ora date un’occhiata al trailer e diteci… che ve ne pare?

Baz Luhrmann, Winona Ryder, Liev Schreiber e Naomi Watts, Christina Ricci, Eva Mendes; e ancora: Roul Bova, Claudio Bisio, Sergio Castellitto, Filippo Timi, Luigi Lo Cascio, Giobanna Mezzogiorno, Carolina Crescentini, Claudio Santamaria, Milo Manara, Laura Morante, Alba Rohrwacher…sono solamente alcuni dei numerosissimi ospiti pronti ad avvicendarsi - dal 12 al 25 luglio - sul palco della 39a edizione del Giffoni Film Festival, kermesse di cinema, arte e cultura per ragazzi che, da quest’anno, ha cambiato nome in Giffoni Experience.
Si inaugura il 12 luglio con l’attesissima anteprima di Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Il 13 sarà la volta dell’anteprima de L’era Glaciale 3 - L’alba dei dinosauri, si prosegue il 15 con Planet 51 e il 17 con Immagina Che, sarà poi la volta di Jonas Brothers: The 3D Concert Experience il 18 e S. Darko il 23. In chiusura,il 25, si vedrà G-Force. Oltre a queste ghiotte anteprime, il programma del festival è ricchissimo e davvero interessante: date un’occhiata al programma completo.
Il grande sogno è il titolo del nuovo film di Michele Placido. La pellicola è ambientata in Italia nel ‘68 e vede nel cast Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Massimo Popolizio, Alessandra Acciai, Federica Vincenti, Marco Brenno, Marco Iermanò, con la partecipazione di Silvio Orlando e Laura Morante.
Nicola (Riccardo Scamarcio) fa il poliziotto ma sogna di fare l’attore. Incontra Laura (Jasmine Trinca) studentessa della buona borghesia cattolica e Libero (Luca Argentero), uno studente operaio, leader del movimento studentesco. Tra i tre si instaura un sentimento molto forte soprattutto per Laura che dovrà scegliere uno dei due.
La storia si ispira ad un pezzo di vita di Michele Placido, agente di polizia che decise di diventare attore…
La storia di Derek Rocco Barnabei, un italoamericano di origini senesi, rivivrà un film diretto da Ago Panini, in questi giorni nelle sale con Aspettando il sole, ed interpretato da Claudio Santamaria (Raoul Bova, Pierfrancesco Favino e Laura Morante sono in trattative per affiancarlo nel cast).
L’uomo fu giustiziato per mezzo di iniezione letale il 14 settembre 2000, in Virginia, con l’accusa di avere assassinato la propria fidanzata. Un controverso caso giudiziario con molte lacune nelle indagini e nessuna inconfutabile prova di colpevolezza, secondo quanto da sempre affermato dai familiari di Barnabei e dai suoi legali.
Il film sarà co-prodotto da Just us production, Fondazione Rocco Derek Barnabei di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con il sostegno di Toscana Film Commission. Le riprese inizieranno in Canada per poi proseguire in Toscana, a partire dal prossimo 30 luglio. L’uscita nelle sale è prevista per la fine del 2009 e parte degli incassi saranno devoluti alla Fondazione Derek Rocco Barnabei, che da sette anni lotta per abolire la pena di morte in tutto il mondo.
Fonte: Cinecittà
Il Nascondiglio
di Pupi Avati. Con Laura Morante, Rita Tushingham, Burt Young, Treat Williams, Yvonne Sciò
22 dicembre 1957: durante una tremenda tormenta di neve, una grande casa isolata in una cittadina dell’Iowa è sconvolta da un terribile delitto. Cinquant’anni dopo, in quella stessa casa rimasta chiusa per mezzo secolo, una donna di origini italiane decide di aprire un ristorante.
È appena uscita dalla clinica psichiatrica dove è stata ricoverata per quindici anni in seguito al suicidio del marito, ed è decisa a costruirsi una nuova vita, ma non appena mette piede nell’edificio i fantasmi del passato tornano a tormentarla. Sarà lei, sempre più in bilico tra ragione e follia, a dovere scoprire il mistero dei fatti oscuri accaduti tra quelle mura.
Una verità che, dopo tanti anni, fa ancora paura a molti…
Viene descritta così la trama di Il Nascondiglio, il nuovo film di Pupi Avati, di cui cineblog ha mostrato alcune immagini, che segna un ritorno del regista al cinema di genere.
Protagonista assoluta della pellicola è Laura Morante che è affiancata da, Rita Tushingham, Burt Young, Treat Williams e Yvonne Brulatour Sciò.
Oggi li abbiamo incontrati in conferenza stampa.
Continua a leggere: Il Nascondiglio: Incontro Stampa con Pupi Avati e Cast

E’ personalmente il film italiano che più attendo. Anzi, mi allargo: è il thriller/horror che più attendo degli ultimi mesi. Pupi Avati ritorna al cinema di genere undici anni dopo L’arcano incantatore, un gotico discusso ma abbastanza apprezzato, e trentuno anni dopo l’indimenticabile e ancora oggi pauroso La casa dalle finestre che ridono (e già che siamo in vena di conti, sono passati ventiquattro anni da Zeder). Il nascondiglio, annunciato già quando il regista stava girando La cena per farli conoscere, conferma le capacità di Avati, che ha saputo crearsi un’industria personale (sforna un film all’anno…) ed ha un suo pubblico che lo segue fedelmente, tanto che i suoi film guadagnano sempre il necessario al box-office: e, come al solito, scrive sempre prima il romanzo, da un po’ nelle nostre librerie, e poi lo trasforma subito in pellicola.
De Il nascondiglio stiamo vedendo in questo periodo il trailer in televisione. Ma ahimè non ho trovato traccia del filmato nella rete (ahi Youtube, che mi abbandoni così?), neanche sul sito ufficiale del film, a dir la verità ancora in costruzione, nonostante il film esca presto, ossia il 16 novembre. Però possiamo mostrarvi la bella locandina e alcune immagini del film, tra cui spicca una Sydne Rome particolarmente inquietante. Intitolato inizialmente Il nascondiglio delle monache, il film tratta la storia di una misteriosa donna (Laura Morante) appena uscita da una clinica psichiatrica, dov’era finita dopo il suicidio del marito. La donna decide di aprire un ristorante a Davenport in una casa che un tempo era un pensionato gestito da monache. E visto che si parla del regista de La casa dalle finestre che ridono, anche questa casa ha qualcosa da nascondere: scricchiolii, voci sinistre e presenze inquietanti spaventeranno la donna tanto da farle ricredere sul fatto di essere guarita dalla pazzia che l’ha “imprigionata” per anni…
Dopo La Terza Madre, che potremo vedere in sala da questo mercoledì, anche Avati punta sul cinema di genere e cercherà nel suo piccolo di rilanciarlo, con una storia che ha un sapore vecchio stile che promette angoscia e brividi. Io ci spero molto. Intanto, vi regalo, come promesso, un po’ di immagini e la locandina (ringrazio infinitamente Multiplayer). Subito dopo il salto.
Sogni d’oro (1981) di Nanni Moretti con Nanni Moretti, Laura Morante, Alessandro Haber, Piera Degli Esposti, Remo Remotti.
Il giovane regista di successo Michele Apicella (N. Moretti), fra una partecipazione ad un cineforum e un dibattito culturale (eventi che detesta), sta preparando il suo nuovo film, “La mamma di Freud”, nel quale il fondatore della psicoanalisi si comporta come un bambino, che telefona a Jung, detta le proprie memorie alla figlia, e fa i capricci con sua madre. Oltre alla difficoltà di costruire un film che sia all’altezza della sua fama, Michele deve anche difendersi dai suoi amici Nicola e Claudio, che vogliono diventare suoi assistenti per imparare il mestiere, subire gli sfoghi e gestire la concorrenza di amici e conoscenti vari. Per far ciò si mostra cinico e cattivo con tutti anche se è distratto dall’amore per Silvia, una sua ex-compagna di scuola. Quando “La mamma di Freud” arriva sugli schermi con successo Michele non si sente soddisfatto, spaventato dalla mostruosa durezza che contraddistingue i suoi rapporti umani, e la paura si manifesta proprio nei sogni…
Il terzo film di Nanni Moretti si propone come una pellicola un po’ delirante e allo stesso tempo lineare nella proposizione delle sue linee teoriche: Sogni d’oro, è soprattutto un autoritratto dello stesso regista, con la sua personalità, i suoi fantasmi, il suo “io” inconscio, che ironizza abilmente con pubblico e critica, soprattutto sull’immagine che essi avevano di lui dopo i primi film di successo (uno su tutti Ecce Bombo). Un esempio di sarcasmo è dato quando Michele deve sostenere nelle salette dei «cineforum» le accuse di ripetersi, di tendere a troppo intellettualismo, facendolo con argomenti ridicoli e pertanto comici, al limite del non-sense.
Girato con un elevato (per l’epoca) budget alto grado di professionismo, il film non ebbe pero un successo pieno né di critica, né di pubblico.
Stanotte, mercoledì 29 agosto ore 1.40 su RaiUno.