Come molti sapranno, il 6 Aprile 2012, giorno in cui cade il centenario di quel tragico evento, tornerà sui nostri schermi Titanic. La novità è che si tratterà di una riconversione in 3D del film di James Cameron. A detta di quest’ultimo, peraltro, pare che il risultato sarà stupefacente. Vedremo.
In realtà la notizia di oggi è che la catena UCI Cinemas proietterà in anteprima la pellicola in questione. Giorno 14 Febbraio alle ore 21, infatti, in 40 sale del circuito UCI sarà possibile assistere a Titanic 3D gratuitamente. Avete letto bene, gratis! L’ingresso è infatti gratuito e i partecipanti riceveranno un coupon che, se presentato alle casse nel periodo compreso tra il 15 e il 23 febbraio (esclusi il sabato e la domenica), darà diritto all’acquisto di un biglietto di ingresso per assistere alla proiezione di un film in 2D o in 3D al prezzo speciale di 4 e/o 6 euro l’uno.
Ovviamente l’offerta è valida fino ad esaurimento posti, di conseguenza coloro i quali fossero interessati sono caldamente invitati a contattare la multisala a loro più vicina - dato che i biglietti sono già disponibili. Dopo il salto trovate la lista con tutti i cinema aderenti all’iniziativa.
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La notizia è ampiamente risaputa. Il 6 Aprile 2012 tornerà sul grande schermo uno dei fenomeni cinematografici più imponenti di sempre. Quel Titanic che a suo tempo fece incetta di Oscar (ben 11) e che anche il pubblico accolse con un calore davvero particolare. Ed è lo stesso regista, James Cameron, ad illustrarci brevemente (sottotitoli in italiano) cosa l’ha mosso nel riconvertire questa sua opera in 3D (niente battute cortesemente).
Cameron allude ad un maggior grado di immersione nel contesto, al punto da affermare che lo scrupoloso lavoro svolto in funzione di questa nuova uscita - che ha alla base un’opera di pulizia tale da renderlo migliore rispetto all’originale anche senza 3D - ci farà sentire “come all’interno della nave“.
D’altra parte parliamo di uno che più di altri ha creduto e crede fortemente in questa controversa tecnologia, che, bisogna ammetterlo, va perfezionandosi sempre più. Ma in attesa di assistere nuovamente alle vicende che legano Jack (Leonardo Di Caprio) e Rose (Kate Winslet), date uno sguardo al video featurette di James Cameron su Titanic 3D.
Il successo mondiale, che ha generato oltre 1,8 miliardi di dollari di incassi, del film Titanic di James Cameron potrebbe subire una nuova impennata con la riedizione in 3D che sarà nei cinema dal 6 aprile giugno 2012, per lo meno questo è ciò che si può immaginare dopo il boom della versione tridimensionale de Il Re Leone.
E’ stato rilasciato un nuovo trailer, espressamente realizzato per la versione 3D del film (anche se ovviamente è realizzata in 2D). Titanic è uscito nel 1997 ed è diventato il più grande successo di tutti i tempi, almeno fino ad Avatar.
Non c’è pace per Akira. Dopo mesi di discussioni, possibili abbandoni e ritorni di fiamma, l’adattamento made in USA del manga di Katsuhiro Otomo torna nuovamente in fase di sviluppo, confermando ancora una volta la sua difficilissima fase di gestazione.
Dopo che si era parlato dei vari Brad Pitt, Ryan Gosling, James Franco, Andrew Garfield, James McAvoy, Robert Pattinson, Zac Efron e per ultimo Keanu Reeves nel ruolo di protagonista, per stessa ammissione di Warner il film torna in fase di scrittura, anche se la casa ci tiene a precisare che non si tratta assolutamente di un passo verso la definitiva fine del progetto:
“La produzione di Akira non è stata bloccata o eliminata, in quanto al film non è stata ancora data luce verde e si trova ancora abbondantemente in fase di sviluppo. Il processo esplorativo è cruciale per un progetto di questa importanza, e continuiamo a scolpire il nostro approccio per fare il miglior film possibile.”
Albert Hughes dovrebbe rimanere sempre nel ruolo di regista, mentre vi ricordo che Akira sarà prodotto dalla società Appian Way fondata da Leonardo Di Caprio.
Via | Empireonline.com
Ecco un altro progetto da tenere debitamente d’occhio. Pare infatti che Leonardo Di Caprio sarà coinvolto nella produzione di un film dedicato all’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, la cui uscita è prevista in occasione dei cinquant’anni dalla sua morte, commemorazione che ricorrerà nel 2013.
Il film sarà basato su di un libro che ripercorre in maniera non fittizia la vicenda, dal titolo Legacy of Secrecy. Il ruolo di Di Caprio sarà quello di un informatore dell’FBI, Jack Van Laningham, il quale ottiene da un padrino mafioso, Carlos Marcello, una confessione riguardo il fatto che gli sia stato commissionato l’assassinio dell’amato presidente. Trattasi di un retroscena che è rimasto oscuro per decenni, sino alla pubblicazione del libro, avvenuta nel 2009.
Insomma, pur non avendo letto il libro, è chiaro che si tratta di un progetto piuttosto delicato. D’altro canto parliamo di un evento su cui giacciono troppe ombre e quasi nessuna luce - specie per chi si fa portavoce delle teorie cosiddette “ufficiali”. Speriamo che venga affrontato col giusto piglio. Sapere della presenza di Di Caprio ci pare già un buon inizio.

A quanto pare un’altra pellicola di successo si affaccia sul grande schermo. Dopo l’acquisizione dei diritti del libro The Devil in the White City di Erik Larson (uscito da noi col titolo La Città Bianca e il diavolo), da parte di Appian Way e Double Features, il ruolo del protagonista, nonché serial killer, sembra toccherà proprio a Leonardo Di Caprio.
La storia riporta in forma romanzata gli eventi e i personaggi, realmente esistiti, del serial killer Dr. H.H. Holmes. Quest’ultimo era solito adescare le proprie vittime per poi sottoporle a torture e metodi indicibili fino alla loro morte. Dopodiché, soleva venderne i corpi - o parte di essi - per scopi scientifici. Ambientato nel 1893, si dice che Holmes uccise tra le 27 e 200 vittime.
Dopo Burke & Hare (da noi già recensito), quindi, un nuovo film incentrato su dei serial killer. Solo che in questo contesto l’argomento non avrà affatto un tono umoristico, seguendo semmai la falsa riga di Jack lo Squartatore. Non a caso, da quel che ci pare di intendere, trattasi di una versione americana di quell’assassino seriale. La follia, insomma, rimane la stessa: cambiano i nomi e i luoghi (The Devil in the White City sarà infatti ambientato a Chicago).
Siete appena tornati dal pranzo vero? Per alleggerire quel panino sullo stomaco oggi vi regaliamo delle caricature dell’artista tedesco Patrick Strogulski che ha dedicato molto del suo lavoro di caricaturista agli abitanti di Hollywood. I disegni sono salvati con il nome ma, senza guardare, riuscite a riconoscerli tutti?
Le caricature di Hollywood firmate Patrick Strogulski





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Premessa: considerata la natura della notizia, ci sembra quasi superfluo sconsigliarvi caldamente la lettura di quanto segue, a prescindere dal fatto che possa o meno incidere sulla visione di Inception. Detto questo, passiamo al nocciolo della questione, che verte interamente sul controverso finale proposto da Christopher Nolan nel suo ultimo, chiacchieratissimo film.
Da qui in avanti, astenersi coloro che ancora non hanno avuto modo di vedere Inception.
Chi segue, seppur in maniera marginale, questo coloratissimo settore - e per di più lo fa frequentando svariati “punti di ritrovo” sulla rete - senza dubbio si sarà già imbattuto in questo intenso dibattito. Ma il Totem di Cobb cadrà, oppure continuerà a girare all’infinito? Qui si pretende un breve accenno a ciò di cui stiamo discutendo.
Posto che chi vi scrive sia convinto di rivolgersi ad un altro lettore che, a sua volta, il film lo ha visto, cercherò di essere piuttosto conciso. Il Totem è una contromisura adottata dai “viaggiatori” durante un sogno, al fine di capire se stiano ancora sognando oppure si trovino nella realtà. E’ un modo efficace per evitare di perdere quel contatto il cui confine è molto labile a quelle condizioni.
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Inception (Inception - USA, 2010) di Christopher Nolan; con Leonardo Di Caprio, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Tom Hardy, Ken Watanabe, Dileep Rao, Marion Cotillard, Cillian Murphy, Tom Berenger, Michael Caine.
Avviso numero uno: abbiate la mente libera prima di andare a vedere Inception perchè altrimenti rimarrete confusi durante tutto il film. Avviso numero due: se non capite niente nella prima mezz’ora del film, tranquilli. Solo dopo cinquanta minuti, potrete collegare qualcosa tra personaggi, luoghi e parole chiave. Avviso numero tre: è difficile spiegare la trama, perchè si finirebbe per dire più del dovuto ma ci proviamo con poche parole.
Dom Cobb (Leonardo Di Caprio) è un ladro con un’abilità particolare: è in grado di rubare pensieri e idee dal subconscio di una persona mentre sogna, cioè quando la mente è nel suo stato più vulnerabile. La sua ultima missione, che gli permetterebbe di ritornare negli USA dopo un esilio volontario e rivedere i suoi figli, è pero quella più rischiosa: invece di rubare un’idea dal subconscio di una persona, deve attuare il processo inverso, cioè immetterla entrando nel sogno di un soggetto.
Un magnate giapponese, Saito, vuole che Cobb entri nella mente di Robert Fisher, il suo rivale più grande, per convincerlo a dividere l’eredità del padre. Cobb e il suo team di specialisti hanno davanti a loro una missione complicata, tuttavia, devono fare i conti con la comparsa improvvisa di un nemico che sembra sapere esattamente che cosa stanno combinando, e come fermarli.
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In un’intervista rilasciata qualche giorno fa a un giornale indiano, Martin Scorsese è tornato a parlare dei suoi progetti futuri. Tra cui, e ve ne avevamo già parlato, spicca quello di realizzare un biopic su Frank Sinatra. I rumours di Hollywood davano quasi per certa la scrittura di Leo Di Caprio nel ruolo di The Voice; ma ora Scorsese confida che:
Ho avuto questo progetto in testa per molto tempo, è già pronta anche una prima stesura della sceneggiatura. Devo ancora decidere chi potrebbe riportare in vita Frank Sinatra sullo schermo. La mia scelta è Al Pacino come Frank Sinatra e Robert De Niro come Dean Martin.
Un sogno non da poco quello di Scorsese. Avere i due più grandi attori viventi di nuovo insieme per una pellicola così ambiziosa sarebbe splendido anche se, considerata l’età è probabile che gli verrebbero assegnati i ruoli di Sinatra e Dean Martin in età avanzata. Quindi qualunque altra candidatura per il giovane Frank (Di Caprio) e per il giovane Dean (Clooney?) resta valida e si potrebbe profilare un cast di proporzioni mai viste prima; staremo a vedere.
Via: The Hindu